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title: 'Carrù, Graziella Dotta: «Racconto il dolore di chi resta dopo un femminicidio»'
description: 'Intervista Graziella Dotta Carrù presentazione Clavesana romanzo Il peso dei padri'
lang: it-IT
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![](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/Graziella-Dotta.jpg)

Dopo aver raccontato nel romanzo “Ciò che rimane” il dramma dell’alluvione del ’94 tra Ormea, Ceva, Clavesana, Farigliano e Piozzo, la scrittrice carrucese Graziella Dotta torna con una storia completamente diversa, che affronta temi drammaticamente attuali come femminicidio e stalking. Il nuovo romanzo, “Il peso dei padri”, edito da Nerosubianco, sarà presentato per la prima volta oggi, giovedì 21 (alle 20,45), alla biblioteca civica “Angelo Ruga” di Clavesana. Un libro duro e intenso, nato anche da fatti realmente accaduti e dalla vicinanza dell’autrice a persone che hanno vissuto situazioni di violenza e persecuzione. Nel romanzo si intrecciano la storia di un femminicidio e quella di due padri, un tempo amici, costretti a convivere con il dolore e con le conseguenze di quanto accaduto. Una riflessione sul rapporto tra vittime, colpe e perdono, senza riferimenti geografici precisi: «È una storia - spiega la scrittrice- che potrebbe succedere ovunque».

**Graziella Dotta, come nasce “Il peso dei padri”?**

«Sono partita dal tema del femminicidio e soprattutto da quello che succede dopo, a chi rimane. Mi interessava raccontare il dolore dei sopravvissuti, di chi deve convivere ogni giorno con una tragedia del genere».

**Nel romanzo il punto centrale è il rapporto tra due padri…**

«Sì. Prima erano amici, poi uno dei due si ritrova a essere il padre del ragazzo che ha ucciso la figlia dell’altro. Mi interessava capire se potesse esistere un perdono, cosa succede a chi resta dopo un fatto così devastante».

**Una storia molto dura.**

«Sì, è una storia pesante, però credo sia necessaria in questi tempi. Io stessa, attraverso una mia amica che ha vissuto una situazione simile, mi sono resa conto di quanto queste vicende siano più diffuse di quanto immaginiamo».

**Quanto c’è di reale nel romanzo?**

«È un romanzo, quindi molto è inventato. Però ci sono spunti presi dalla realtà e dalle cronache. La parte legata allo stalking nasce proprio da una vicenda vissuta da una mia amica delle nostre zone».

**Anche il rapporto tra i due padri prende spunto da una storia vera?**

«Sì. Avevo letto la storia di due padri che, dopo un femminicidio, erano riusciti a perdonarsi. Mi aveva colpita molto e mi ero chiesta come fosse possibile. Nel mio libro però il perdono non arriva».

![](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/Padri2.jpg)

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 21 Maggio 2026

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