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title: 'Campo di tiro di Carrù: il gestore ricorre al Tar contro la sospensione'
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Il campo di tiro sportivo “Porta d’la Langa” di frazione Ronchi, a Carrù, resta chiuso, ma la vicenda approda in tribunale. Il gestore ha infatti presentato ricorso al Tar del Piemonte contro il provvedimento con cui il Comune aveva disposto la sospensione dell’attività, coinvolgendo anche la Questura di Cuneo. L’amministrazione comunale nei prossimi giorni dovrebbe costituirsi nel procedimento per difendere le proprie ragioni. La vicenda risale al 4 giugno scorso, quando lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune aveva avviato il procedimento finalizzato alla dichiarazione di inefficacia del titolo autorizzativo rilasciato nel 2022 al Centro di Tiro, ordinando contestualmente l’immediata sospensione delle attività di tiro con armi da fuoco. Alla base del provvedimento c’è la questione della licenza di pubblica sicurezza prevista. Il titolo, rilasciato nell’ottobre 2022, ha una validità triennale e, secondo quanto segnalato dalla Questura, sarebbe scaduto nell’ottobre 2025 senza che fosse stata presentata una richiesta di rinnovo. Il Comune si era quindi attenuto alle indicazioni dell’autorità di pubblica sicurezza. È proprio sull’obbligatorietà della licenza che si concentra il ricorso. Il gestore, attraverso il proprio legale, sostiene che per quel tipo di impianto privato non sia necessario disporre del titolo. Una posizione che si contrappone all’interpretazione della Questura di Cuneo, secondo cui la licenza è invece indispensabile per l’esercizio dell’attività. Ora sarà il Tar a esaminare le contestazioni. Nel frattempo il Comune preparerà la propria costituzione in giudizio, mentre il campo di tiro rimane inutilizzabile per soci e frequentatori, in attesa degli sviluppi amministrativi e giudiziari.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 05 Ottobre 2026

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