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title: 'Langa - Provincia Granda - Risultati da #288'
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![PROVINCIA GRANDA - Consiglio comunale di insediamento Clavesana 26 giugno 2024](https://provinciagranda.it/images/2026_06_24/Consiglio-insediamento-Clavesana-2024.jpg)

## [ Terremoto politico a Clavesana: si dimettono sei consiglieri ](https://provinciagranda.it/zone/langa/terremoto-politico-a-clavesana-si-dimettono-sei-consiglieri)

Un vero terremoto politico scuote il Municipio di Clavesana. Nella giornata di oggi sei consiglieri comunali eletti nella lista di maggioranza “Amiamo Clavesana” hanno protocollato le proprie dimissioni dalla carica di amministratori, aprendo una crisi che potrebbe portare allo scioglimento anticipato del consiglio comunale e al conseguente commissariamento dell’ente. A lasciare il proprio incarico sono il vicesindaco Livio Ballauri, l’assessore Simona Bracco e i consiglieri Walter Fontana, Alessandro Gallo, Piero Revelli e Giuseppe Valle. Si tratta di sei dei sette consiglieri eletti nel giugno 2024 assieme al sindaco Bruno Terreno. Già nei mesi scorsi la maggioranza aveva perso un componente, Fabio Chiaramello, che aveva deciso di uscire dal gruppo per costituire una formazione autonoma. Le dimissioni sono state accompagnate da un duro comunicato con cui gli amministratori spiegano le ragioni della scelta. «Nessuna scusa di circostanza, che in questi casi fanno sempre comodo, la decisione, sofferta ma necessaria, nasce dalla mancanza di fiducia nei confronti dell’attuale conduzione amministrativa e da visioni diametralmente opposte su molti, troppi, temi». I firmatari rivendicano la compattezza del gruppo che aveva vinto le elezioni e descrivono difficoltà emerse fin dall’inizio del mandato. «Il nostro gruppo è sempre stato coeso e allineato su ciò che era nostra intenzione fare, e lo è tutt’ora, ma fin dall’inizio abbiamo dovuto fare i conti con alcune dinamiche interne abbastanza anomale». Nel documento si parla anche di tentativi falliti di dialogo. «Ci siamo impegnati nel tempo a cercare un dialogo costruttivo o ad assecondare, ma quando le scelte, o le decisioni, o le iniziative vengono influenzate dall’umore o da come tira il vento, abbiamo capito che il tempo non serve, quindi inutile continuare». Particolarmente significativo il passaggio finale. «Il nostro problema è ben noto a tutto il paese e nei comuni limitrofi, ogni tentativo di cambiamento ci si è puntualmente ritorto contro e le innumerevoli richieste da parte dei nostri concittadini di “fare qualcosa” non ha fatto altro che aumentare in noi un profondo senso di impotenza. È un atto compiuto nell’esclusivo interesse della comunità di Clavesana».

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - Premiazione lettori biblioteca Farigliano 2026](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Lettori-biblioteca-Farigliano.jpg)

## [ Farigliano: la biblioteca ha premiato i lettori più assidui: ](https://provinciagranda.it/zone/langa/farigliano-la-biblioteca-ha-premiato-i-lettori-piu-assidui)

- gallery: [ ![Lettori-biblioteca-Farigliano_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Lettori-biblioteca-Farigliano_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Lettori-biblioteca-Farigliano_original.jpg)

[ ![Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_2_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_2_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_2_original.jpg)

[ ![Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_3_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_3_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_3_original.jpg)

[ ![Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_4_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_4_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_4_original.jpg)

[ ![Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_5_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_5_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_5_original.jpg)

[ ![Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_6_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_6_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/3516/37/Premiazione_lettori_biblioteca_Farigliano_2026_6_original.jpg)

Tra gli scaffali pieni di storie, avventure e conoscenza, sabato la Biblioteca civica Nicola e Beppe Milano di Farigliano ha celebrato i suoi protagonisti più importanti. Il momento centrale della giornata, infatti, è stato la premiazione dei lettori più assidui dell’ultimo anno. A ricevere il riconoscimento sono stati Aldo Ferrero, per la categoria adulti, e il giovane Tommaso Viberti per quella dedicata ai bambini. Per entrambi una pergamena ricordo e un libro, simbolo della passione che li ha portati a frequentare con costanza la biblioteca. «Abbiamo voluto celebrare i lettori, che sono il cuore della nostra biblioteca e ne rendono viva l’attività ogni giorno - spiegano dalla biblioteca -. Ogni prestito, ogni visita e ogni libro scelto contribuiscono a dare significato al nostro lavoro»...

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Acqua-Carru.jpg)

## [ Carrù senza acqua per un guasto elettrico ](https://provinciagranda.it/zone/langa/carru-senza-acqua-per-un-guasto-elettrico)

Possibili disagi nelle prossime ore per gli utenti dell’acquedotto di Carrù. Calso ha comunicato che, a causa di una mancanza di corrente elettrica, dalle 12 è stata sospesa l’erogazione dell’acqua in tutto il concentrico e nelle frazioni. Al momento non sono stati forniti dettagli sulle cause del blackout né sui tempi necessari per il ripristino del servizio. Nuovi aggiornamenti saranno diffusi non appena disponibili da parte di Calso o del Comune.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - Caccia](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Caccia.jpg)

## [ Biolé contro il Ddl caccia: «Trasforma l’Italia in un poligono di tiro» ](https://provinciagranda.it/zone/langa/biole-contro-il-ddl-caccia-trasforma-litalia-in-un-poligono-di-tiro)

Ieri il Senato ha approvato il Ddl 1552 sulla caccia, provvedimento che modifica in modo significativo la legge quadro del 1992 e che ora dovrà passare all’esame della Camera. Tra i punti più discussi figurano l’ampliamento delle possibilità di prelievo venatorio, l’estensione delle aree interessate dall’attività di caccia, il rafforzamento del concetto di “gestione” della fauna selvatica e una maggiore autonomia delle Regioni nella definizione dei calendari venatori.

Il provvedimento ha innescato un acceso dibattito politico e ambientale. Tra le voci critiche c’è quella di Fabrizio Biolé, ex sindaco di Gaiola ed ex consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, che da Clavesana ha diffuso una lettera aperta dai toni duri e sarcastici nei confronti della riforma.

**Di seguito il testo integrale:**

**Caro Governo "bioregolatore", grazie per essere in procinto di trasformare il nostro Paese in un poligono di tiro a cielo aperto**

Egregi signori della destra al governo,

mi rivolgo a voi non senza un po' di incazzatura, che fatico a contenere, e con un semplice ma forse efficace sarcasmo che è l'unica arma rimasta a chi, come me, non ha il porto d'armi per sparare a tutto ciò che si muove.

Il vostro Ddl "Sparatutto" , detto anche "Ddl 1552", sembra essere un misto di insensibilità, arroganza e miopia che meriterebbe un premio al testo di legge piú lontano dalla realtà della maggioranza degli italiani.

E che martedi 23 giugno 2026, ha incassato il primo via libera al Senato: di gran carriera si calpesta il buonsenso!

Non che, se nomen omen, il cognome del primo firmatario avrebbe fatto presagire qualcosa di meglio...

Comunque sia: mentre la stragrande maggioranza dei cittadini – escursionisti, turisti, famiglie, amanti della natura, semplici camminatori – vede nei boschi, nelle montagne e nelle campagne un luogo di pace, ristoro e biodiversità da difendere per sé e per le future generazioni, qualcuno ha deciso che il futuro è trasformarli in un gigantesco tiro a segno.

La distanza tra la sensibilità di chi progetta scrive e vota testi del genere e quella della gente comune è siderale.

Sembra che si abbia la volontà di ascoltare solamente la lobby dei cacciatori e degli armieri; il resto dell'Italia, quella che paga le tasse e riempie i sentieri, può andare a farsi benedire, o comunque, può continuare a riempire i suddetta sentieri facendosi un segno della croce o tastandosi le gonadi.

Un colpo di genio, peraltro, aver scelto la direzione opposta a quella che suggerirebbe la profonda crisi ambientale e climatica che stiamo vivendo!

Mentre scienziati, Europa e buonsenso gridano all'emergenza biodiversità – con specie che scompaiono, ecosistemi che collassano e un pianeta che bolle – il loop della legge é «Spariamo di più, spariamo ovunque, spariamo sempre».

Caccia in aree protette, sulle spiagge, di notte, su più specie, in periodi sensibili.

Il concetto di cacciatori come "bioregolatori" poi é talmente assurdo da parete un (pessimo) scherzo!

Si é plasmato un testo che ribalta la logica: invece di tutelare la fauna selvatica, la si trasforma in bersaglio mobile per accontentare pochi ma influenti nostalgici del vecchio west.

Se poi la carta costituzionale parla di tutela dell'ambiente, si tratta di futili dettagli...

Se poi L'Europa lancia richiami alla moderazione si tratta di roba da globalisti.

C'è, in aggiunta, la potenziale conseguenza che dovrebbe suscitare qualche scrupolo, ma sembra invece inerte in tal senso: il rischio concreto per l'incolumità di escursionisti, turisti e semplici cittadini che oseranno, temerari, ancora fruire del contesto rurale e montano.

Perché sì là fuori gente normale – non armata, né in mimetica – rischierá di prendersi una proiettile vagante durante una passeggiata domenicale.

Ma l'importante è che il cacciatore possa "regolare" la fauna anche mentre i bambini giocano nei prati o i trekker attraversano i sentieri...

Il Ddl 1552, facendo lo sforzo di osservarlo da ogni lato, resta in tutto e per tutto uno schiaffo in faccia a chi ama autenticamente l'Italia viva, verde e biodiversa.

È la dimostrazione lampante che per questa destra la natura non è un bene comune da proteggere, ma una risorsa da saccheggiare per consenso elettorale.

Sarebbe d'uopo, a parer mio, un ripensamento, un ritiro del testo, uno slancio di ravvedimento operoso.

Magari prima che si trasformi in una ennesima figuraccia internazionale e soprattutto prima che qualche innocente bipede (sui quadrupedi la cosa é intrinsecamente sdoganata) paghi con la vita.

Con crescente disagio e disturbo per chi antepone il fucile al futuro, un cittadino incazzato (e disarmato) che ancora, illuso, crede nella equilibrata convivenza tra uomo e natura.

Fabrizio Biolé

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Asl-Dogliani-Via-Trieste.jpg)

## [ La Guardia Medica si trasferisce da Carrù a Dogliani ](https://provinciagranda.it/zone/langa/la-guardia-medica-si-trasferisce-da-carru-a-dogliani)

Da venerdì 26 la Guardia Medica avrà sede a Dogliani. Il trasferimento, come comunicano stamattina dall’Asl Cn1, entrerà in vigore alle 20 nei locali della Casa di Comunità. "La postazione di Continuità Assistenziale di Carrù - si può leggere nella nota dell'azienda sanitaria - sarà trasferita a Dogliani in via Trieste 1". Le modalità di accesso non cambiano e il servizio resta raggiungibile tramite il numero unico gratuito 116117.

Da oggi, mercoledì 24 giugno, sono inoltre operativi nella stessa struttura il servizio infermieristico e lo sportello multifunzione. Un ulteriore potenziamento scatterà dal 29 giugno quando, precisa l’Asl, "Sarà possibile usufruire del servizio h 24 di Continuità assistenziale, con la presenza diurna, nei giorni feriali, dei medici di medicina generale". Il Comune di Dogliani ha informato la cittadinanza della novità ieri sera, confermando l’apertura dei nuovi servizi nella sede di via Trieste e invitando i cittadini a continuare a utilizzare il numero 116117 per contattare la Continuità Assistenziale.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - La vita, Franco Sebastiano Alessandria, Piozzo](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Vita-Alessandria.jpg)

## [ Piozzo: il cavallo di Franco Alessandria “scappa” sul web ](https://provinciagranda.it/zone/langa/piozzo-il-cavallo-di-franco-alessandria-scappa-sul-web)

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Sembra quasi una scena da film. Un cavallo lanciato al galoppo e, dietro, il suo autore che tenta invano di trattenerlo per la coda. L’immagine, comparsa nei giorni scorsi sui social, ha incuriosito e divertito molti utenti. In realtà si tratta di una fotografia ritoccata con l’intelligenza artificiale che ritrae l’ultima creazione dello scultore di Piozzo Franco Sebastiano Alessandria. Lo scatto è nato durante una festa privata organizzata dall’albese Cirio, appassionato delle opere di Alessandria, che aveva voluto esporre alcune delle sue creazioni. Qualcuno ha eliminato digitalmente il supporto che sostiene la scultura e il risultato è stato sorprendente: il cavallo sembra davvero correre libero, mentre l’artista cerca di fermarlo.

Dietro quella fotografia si nasconde però un’opera molto più profonda, che si intitola “La Vita”. Un lavoro imponente che lo stesso artista definisce tra i più impegnativi della sua carriera. «Mi alzavo alle cinque del mattino e lavoravo per ore. Mi ha veramente sfiancato, ma quando una sfida ti entra in testa devi portarla a termine». Nell’opera tornano alcuni elementi caratteristici della sua produzione, come le antiche chiavi che formano la criniera e la coda. Ma è soprattutto il significato simbolico a colpire. Il cavallo rappresenta l’uomo lanciato nella corsa dell’esistenza: potente, muscoloso, determinato ad affrontare il proprio cammino. Dalle narici esce sangue, il cuore appare sofferente e il corpo è attraversato da intrecci e labirinti che richiamano le difficoltà della vita. Tra i denti compare una piccola clessidra. È il dettaglio che racchiude il senso dell’opera. «Corriamo, lavoriamo, inseguiamo obiettivi e sogni - spiega Alessandria - ma alla fine il tempo che abbiamo è limitato. Quella clessidra ci ricorda che la vita ha un termine». Una riflessione esistenziale trasformata in scultura, nata dal ferro e dalla fatica, che presto il pubblico potrà ammirare a Cuneo. E chissà che, dopo essere “scappato” sui social, il cavallo non continui la sua corsa anche nell’immaginazione di chi lo osserva.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/tribunale%20cuneo.jpg)

## [ Rissa al ristorante di Camerana, tutti assolti ](https://provinciagranda.it/zone/langa/rissa-al-ristorante-di-camerana-tutti-assolti)

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Si è concluso con l’assoluzione di tutti e quattro gli imputati il procedimento giudiziario nato da una rissa scoppiata nell’agosto di tre anni fa all’interno di un ristorante di Camerana. La decisione è arrivata al termine del processo celebrato davanti al tribunale di Cuneo, dove non è stato possibile accertare con certezza le singole responsabilità dei partecipanti alla colluttazione. L’episodio era avvenuto durante una cena che, secondo quanto emerso in aula, era iniziata in un clima sereno per poi degenerare improvvisamente. Nella lite rimasero coinvolte più persone presenti nel locale. Uno dei partecipanti riportò la frattura del setto nasale e fu trasportato in ospedale per le cure necessarie. Oltre alle conseguenze per le persone coinvolte, la rissa provocò anche danni all’interno del ristorante, con la rottura di stoviglie e il danneggiamento di alcuni arredi. Per questo motivo i titolari dell’attività avevano deciso di costituirsi parte civile nel procedimento, chiedendo il risarcimento dei danni. Durante il dibattimento sono stati ascoltati numerosi testimoni, tra cui dipendenti del locale e clienti presenti quella sera. Dalle deposizioni è emerso che la situazione sarebbe precipitata dopo alcuni episodi avvenuti al termine della cena, in un contesto caratterizzato anche dal consumo di limoncello offerto ai commensali. Secondo le ricostruzioni riferite in aula, all’origine della tensione vi sarebbero stati alcuni commenti rivolti a una giovane donna che partecipava a un addio al nubilato. La circostanza avrebbe provocato la reazione del fidanzato della ragazza, dando avvio alla colluttazione. Tra gli imputati figurava anche un parente del titolare del ristorante. L’accusa sosteneva che fosse intervenuto per separare i contendenti, ma che nel farlo avesse provocato lesioni a uno dei clienti coinvolti. Un’ipotesi che, al termine dell’istruttoria, non ha trovato riscontri ritenuti sufficienti dal tribunale. Nel corso delle udienze è stata inoltre acquisita la testimonianza di una delle donne presenti alla serata, che ha riferito di aver assistito a parte dei fatti dall’esterno del locale. La testimone ha dichiarato di aver visto un cameriere colpire il marito e ha raccontato di aver udito insulti durante le fasi più concitate della lite.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Ilva23.jpg)

## [ Appuntamento con Shakespeare stasera a Dogliani Castello ](https://provinciagranda.it/zone/langa/appuntamento-con-shakespeare-stasera-a-dogliani-castello)

Appuntamento con il teatro questa sera, martedì 23 giugno, alle 20,45 al Teatro Sacra Famiglia di Borgo Castello a Dogliani. Va in scena “A proposito di Shakespeare!”, spettacolo del gruppo del corso di recitazione “Libri in scena”, con testo e regia di Ilva Fontana. Sul palco Barbara Airaldi, Girolamo Busseni, Giulia Cometto, Michela Ferrero, Alessandra Porro, Gaia Pecchenino, Simone Revelli, Alessandro Taricco e Maria Zanon. L’iniziativa è proposta dall’associazione culturale Alfombras e l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 23 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - Maria Astegiano di Dogliani, mamma di Nicola Chionetti](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Maria-Astegiano-Chionetti.jpg)

## [ Dogliani piange Maria Astegiano, “colonna” della cantina Chionetti ](https://provinciagranda.it/zone/langa/dogliani-piange-maria-astegiano-colonna-della-cantina-chionetti)

Nel 1999 non esitò a lasciare il suo lavoro in banca per raggiungere il suocero Quinto tra le vigne di San Luigi e aiutarlo a portare avanti la storica azienda vinicola di famiglia, celebre per la produzione di Dolcetto. Questo nonostante undici anni prima, nel 1988, un tragico incidente stradale le avesse portato via sia il marito Andrea, erede di Quinto, sia la figlia Elena. Nell’arco della sua vita Maria Astegiano, mamma del titolare della “Chionetti Quinto &amp; Figlio” Nicola Chionetti, ha dovuto affrontare prove durissime. L’ultima la brutta malattia che stamattina se l’è portata via nella sua casa di Dogliani a 72 anni. «Era intelligente, decisa quando c’era da essere decisi e discreta quando serviva esserlo. Ha sempre fatto in modo che l’azienda continuasse a crescere senza perdere la propria identità», il ricordo del figlio che proprio oggi pomeriggio, nell’ambito dell’evento “Terroir Dogliani”, avrebbe dovuto moderare alla Bottega del Vino un talk sulle opportunità di racconto e vendita del Dolcetto.

La donna lascia anche Martina, la figlia nata dal suo secondo matrimonio, e il marito Viljem Smotlak che, come ricordano dall’azienda “l’ha accompagnata fino alla fine con amore e devozione”. I suoi funerali saranno celebrati mercoledì 24 alle 10 nella chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Paolo dove domani, martedì 23 (alle 20,30), sarà recitato il Rosario.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 22 Giugno 2026

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