---
title: 'Telefonate sospette a Peveragno'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone/cuneese/telefonate-sospette-a-peveragno'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

![](https://provinciagranda.it/images/Carabinieri%20sede%20cuneo.jpg)

Sono diverse le segnalazioni di tentativi di truffa telefonica arrivate negli ultimi giorni a Peveragno. Alcuni cittadini hanno riferito di essere stati contattati da persone che, fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza, hanno cercato di instaurare un rapporto di fiducia con il pretesto di presunte emergenze o verifiche, nel tentativo di ottenere informazioni personali. Le chiamate, secondo quanto emerso, si inseriscono in una modalità di raggiro ormai nota, che prende di mira soprattutto le persone anziane o chi vive solo, facendo leva sull’autorevolezza delle forze dell’ordine e sul senso di urgenza. Alla luce delle segnalazioni raccolte, l’Amministrazione comunale ha diffuso un avviso rivolto alla popolazione, invitando tutti a prestare la massima attenzione. Il consiglio è di non comunicare mai dati personali, coordinate bancarie o altre informazioni riservate nel corso di telefonate sospette e, in caso di dubbi, interrompere la conversazione. Per verificare la veridicità di eventuali richieste è sempre possibile contattare il numero unico di emergenza 112. Se il chiamante dichiara di appartenere all’Arma dei Carabinieri, i cittadini possono inoltre rivolgersi direttamente alla stazione di Peveragno, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 12, per accertare l’autenticità della comunicazione. L’invito dell’amministrazione è anche quello di condividere queste informazioni con familiari, vicini di casa e conoscenti, così da contribuire a prevenire nuovi tentativi di truffa e tutelare le persone più esposte a questo genere di raggiri.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 29 Luglio 2026

[ Articolo precedente: Piemonte: nasce il primo gruppo cinofilo regionale della Polizia Locale Prec ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/piemonte-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-della-polizia-locale) [ Articolo successivo: Agricoltura, l'annuncio di Paolo Bongioanni: «Nasce il Tavolo Verde» Avanti ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/agricoltura-lannuncio-di-paolo-bongioanni-nasce-il-tavolo-verde)
