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title: 'Piemontesi tra Dubai e Gerusalemme'
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Le tensioni in Medio Oriente, con l’escalation tra Israele e Iran e il coinvolgimento degli Stati Uniti, stanno producendo attacchi e risposte militari nell’area e una situazione in continua evoluzione. Al di là delle dinamiche geopolitiche, l’effetto più immediato per chi si trova nella regione riguarda i collegamenti aerei: restrizioni, sospensioni temporanee e riprogrammazioni dei voli stanno incidendo sulla mobilità internazionale, con rientri rinviati e tempi incerti. In questo contesto si trovano anche alcuni piemontesi presenti tra Emirati Arabi Uniti e Terra Santa per motivi sportivi, lavorativi e religiosi.

**La Cuneo Volley a Dubai: “Aria pesante, ma stiamo tutti bene”**

Tra loro ci sono i componenti della MA Acqua S.Bernardo Cuneo, impegnata a Dubai nel NAS Sports Tournament. Dalla delegazione è arrivato un messaggio rassicurante: clima teso e attenzione alta, ma nessuna conseguenza diretta per squadra e staff. L’incognita riguarda soprattutto il rientro, legato alla piena operatività dello spazio aereo. Nel gruppo è presente anche il monregalese Michele Baranowicz, tra gli atleti che si trovano negli Emirati insieme al resto della squadra che ieri ha disputato il secondo incontro previsto nel torneo.

**I 17 sacerdoti piemontesi bloccati a Gerusalemme**

Un’altra vicenda riguarda 17 sacerdoti piemontesi, insieme a due laici, rimasti a Gerusalemme a causa delle restrizioni ai voli. Il gruppo si trovava in Terra Santa per un percorso di formazione legato ai pellegrinaggi. Anche per loro il rientro dipenderà dall’evoluzione del quadro internazionale e dalla progressiva normalizzazione dei collegamenti.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 02 Marzo 2026

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