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title: 'Granda: lavoro forte, servizi lontani'
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Una provincia che continua ad attirare giovani grazie al lavoro, ma che fatica quando si parla di servizi vicini, mobilità quotidiana e accessibilità. È la fotografia che emerge dall’ultima indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita delle generazioni, che misura il benessere nelle 107 province italiane attraverso tre fasce d’età: bambini, giovani e anziani.Il risultato della Granda racconta un territorio dalle due anime. Da una parte una provincia economicamente solida, capace ancora di offrire opportunità occupazionali soprattutto ai giovani; dall’altra un territorio vastissimo e disperso, dove la distanza dai servizi finisce per pesare sulla qualità della vita quotidiana. Per i bambini, nella fascia tra 0 e 14 anni, Cuneo si colloca al 48° posto nazionale. Una posizione di metà classifica che la tiene lontana sia dalle eccellenze sia dalle realtà più in difficoltà. A guidare l’indice sono Firenze, Milano e Aosta, mentre chiude Trapani. Per i giovani, invece, la situazione cambia radicalmente: il buon andamento del mercato del lavoro e la forza del tessuto produttivo rendono la provincia molto più competitiva. Il report del Sole 24 Ore prende in esame 60 indicatori complessivi, venti per ogni fascia generazionale. Non si valutano soltanto reddito o occupazione, ma anche aspetti sempre più concreti della vita quotidiana: la possibilità di raggiungere farmacie, negozi o servizi in pochi minuti, la presenza di reti familiari e sociali, l’accessibilità ai servizi sanitari, culturali e ricreativi. Ed è proprio qui che emergono i limiti strutturali di una delle province più estese d’Italia. La Granda paga inevitabilmente la sua conformazione geografica: decine di piccoli comuni, vallate, aree montane e distanze che rendono più difficile costruire quella “città dei 15 minuti” che oggi rappresenta uno dei parametri centrali delle nuove classifiche sulla qualità della vita. La stessa caratteristica che negli anni ha rappresentato una forza economica — un territorio diffuso, ricco di piccole imprese, agricoltura, artigianato e manifattura — diventa invece un elemento penalizzante quando il benessere viene misurato attraverso la prossimità dei servizi e la facilità degli spostamenti quotidiani. Per gli anziani il tema diventa ancora più evidente. L’accesso a sanità, trasporti, farmacie e servizi di vicinato pesa sempre di più negli indicatori nazionali, favorendo le province urbane e compatte rispetto ai territori più frammentati.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 27 Maggio 2026

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