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title: 'Fauna selvatica, Coldiretti Cuneo: «Servono indennizzi completi»'
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Per il secondo anno consecutivo i danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole piemontesi saranno risarciti solo all’83% del loro valore. Una percentuale che Coldiretti Cuneo giudica inaccettabile, soprattutto in una fase segnata dal ritorno della peste suina africana e dalle difficoltà economiche del comparto agricolo.

L’organizzazione ha inviato una lettera al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni chiedendo un cambio di rotta. «Basta penalizzare le imprese, soprattutto quando il numero degli abbattimenti dei cinghiali continua a essere del tutto insufficiente. Gli indennizzi non rappresentano certo la soluzione al problema, ma costituiscono il corretto e dovuto sostegno alle realtà produttive che vedono compromessa una parte, talvolta anche rilevante, della redditività derivante dalla propria attività. Le risorse attualmente stanziate sono mortificanti nei confronti di un settore di primaria importanza per il tessuto economico del territorio», afferma il presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada.

L’associazione chiede che la Regione garantisca il rimborso integrale dei danni e predisponga risorse adeguate anche per gli anni futuri, evitando il ripetersi delle situazioni registrate nel 2024 e nel 2025. «Attraverso una specifica lettera abbiamo chiesto un puntuale intervento affinché i risarcimenti possano essere riconosciuti in misura integrale e, soprattutto, l’adozione di una modalità di gestione e di programmazione che preveda lo stanziamento di adeguate risorse, senza che si vengano a creare situazioni come quelle delle annualità 2024 e 2025», sottolinea il direttore di Coldiretti Cuneo, Francesco Goffredo.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 15 Luglio 2026

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