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title: 'Asti-Cuneo: il Free Flow finisce in Parlamento'
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Il Free Flow dell’Asti-Cuneo finisce sotto la lente del Parlamento. Il deputato piemontese Marco Grimaldi (Alleanza Verdi Sinistra) ha presentato il 15 settembre un’interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per chiedere verifiche sul sistema di pagamento senza caselli, utilizzato dal settembre 2024 anche sull’A33, una tratta percorsa quotidianamente da numerosi automobilisti del Monregalese.

Il sistema rileva il passaggio dei veicoli attraverso appositi portali e calcola automaticamente il pedaggio. Chi non utilizza un dispositivo di telepedaggio deve provvedere al pagamento entro 15 giorni dal transito, attraverso la piattaforma dedicata. I passaggi dovrebbero essere disponibili entro le 24 ore successive.

Proprio il funzionamento di questo meccanismo è al centro delle segnalazioni richiamate da Grimaldi. Nell’interrogazione vengono citati casi di transiti non visualizzati entro i termini, addebiti errati o duplicati, pagamenti non registrati nonostante siano stati effettuati ed errori nella lettura delle targhe. Secondo quanto riportato nell’atto, queste disfunzioni possono portare a solleciti, costi aggiuntivi e sanzioni previste dal Codice della Strada.

Grimaldi chiede quindi a Salvini se il ministero sia a conoscenza delle segnalazioni e quali controlli siano stati effettuati, o si intendano effettuare, nei confronti della concessionaria Autostrada Asti-Cuneo Spa, società del gruppo Astm. L’obiettivo indicato nell’interrogazione è verificare il corretto funzionamento del sistema, assicurare la corretta registrazione dei pagamenti e rendere più semplici e trasparenti le procedure per contestare eventuali anomalie.

Il tema era stato sollevato già ad agosto da Adoc. L’associazione dei consumatori aveva parlato di diverse criticità riscontrate sulle tratte dove il Free Flow è già operativo, richiamando in particolare la necessità per gli automobilisti privi di dispositivi di telepedaggio di ricordarsi autonomamente della scadenza dei 15 giorni. Secondo Adoc, le segnalazioni ricevute riguardavano anche transiti non visibili sulla piattaforma, pagamenti non registrati ed errori nella lettura delle targhe.

La questione riguarda da vicino anche il territorio monregalese, per il quale l’A33 rappresenta uno dei principali collegamenti verso Alba e Asti. Ora si attende la risposta del ministero all’interrogazione, mentre il confronto sul funzionamento del Free Flow prosegue tra associazioni dei consumatori e concessionaria.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 27 Settembre 2026

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