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title: 'Cuneese - Provincia Granda - Risultati da #9'
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## [ Margarita riabbraccia Giuseppe Serra ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/margarita-riabbraccia-giuseppe-serra-morto-nella-prigionia-nazista-2)

Dopo oltre ottant’anni, Giuseppe Serra torna nella sua Margarita. Venerdì 23 ottobre la comunità renderà l’ultimo omaggio all’artigliere da montagna morto a soli ventidue anni durante la prigionia in Germania. Un ritorno voluto dai familiari, in particolare dal nipote Massimo Serra, che hanno promosso il trasferimento dei suoi resti dal Cimitero militare principale italiano di Francoforte sul Meno. I particolari dei funerali ufficiali sono stati definiti durante una riunione della Giunta comunale, presieduta dal sindaco Michele Alberti, alla presenza di Romolo Garavagno, presidente della onlus monregalese “Col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo”. L’associazione ha curato i rapporti con il Commissariato Onorcaduti del Ministero della Difesa per consentire il rientro. Giovedì 22 ottobre, nella basilica della Gran Madre a Torino, i resti saranno consegnati ai parenti durante una cerimonia in ricordo dei Caduti a cura del Comando Militare Nord. All’arrivo a Margarita, l’urna sarà accolta nella sala consiliare per la veglia funebre. Il giorno seguente, venerdì 23 ottobre, alle 14, il corteo raggiungerà la chiesa parrocchiale, dove don Paolo Biestro celebrerà la Messa di suffragio. Prima della funzione saranno resi gli onori al vicino Monumento ai Caduti. È prevista la partecipazione di sindaci del circondario e di altri Comuni decorati al Valor militare o civile, insieme ad autorità, associazioni d’arma e associazioni partigiane. Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha annunciato che invierà per l’occasione il gonfalone della Provincia. Nato a Margarita il 21 gennaio 1922, Serra aveva svolto il primo periodo di istruzione militare a Mondovì, nella caserma ricavata nel vecchio ospedale di Carassone. Dal 5 agosto 1942 al marzo 1943 era stato in Russia; rientrato in Italia, aveva raggiunto una caserma al confine dell’Alto Adige. Il 12 settembre 1943 fu catturato al Brennero dai nazisti insieme all’intero reparto e deportato in Germania. Internato nello Stalag XIII D, venne sottoposto a lavori massacranti, con un’alimentazione insufficiente e senza adeguate cure sanitarie. Morì di stenti e malattie il 5 maggio 1944, dopo pochi mesi di prigionia. La sua vicenda appartiene alla storia degli Internati militari italiani, i soldati deportati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Il ritorno di Giuseppe Serra sarà per Margarita un momento di raccoglimento e di memoria condivisa: l’occasione per restituire un volto e una storia a un giovane del paese la cui vita fu spezzata dalla guerra.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 22 Ottobre 2026

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## [ Alla Riserva di Crava con la ricercatrice Carasso ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/alla-riserva-di-crava-con-la-ricercatrice-carasso)

Un pomeriggio alla scoperta di un mondo vegetale spesso poco conosciuto, ma capace di influenzare profondamente gli equilibri degli ecosistemi. Sabato 17 ottobre i ragazzi del gruppo giovanile Go Green sono tornati protagonisti alla Riserva Naturale Crava Morozzo, prendendo parte a un incontro dedicato alle piante esotiche invasive, guidato dalla dott.ssa Valentina Carasso, ricercatrice del Centro regionale per la Biodiversità Vegetale delle Aree Protette Alpi Marittime. 
L'attività si è aperta con un'introduzione al mondo delle specie vegetali esotiche, per comprendere come alcune piante, introdotte dall'uomo volontariamente o accidentalmente al di fuori del proprio ambiente d'origine, possano diffondersi fino a rappresentare una minaccia per la biodiversità locale. Non tutte le specie esotiche sono infatti invasive: a fare la differenza sono la loro capacità di diffusione e gli effetti negativi che possono provocare sugli ecosistemi. Dopo la prima parte teorica, spazio all'osservazione diretta sul campo. Accompagnati dalla ricercatrice, i giovani partecipanti hanno esplorato il territorio della Riserva, imparando a osservare e riconoscere le diverse tipologie di vegetazione, con particolare attenzione alle specie esotiche e alle loro caratteristiche. Un'occasione per trasformare le conoscenze appena acquisite in un'esperienza concreta, interrogandosi sulle conseguenze della diffusione delle piante invasive e sulle possibili strategie di prevenzione, controllo e gestione da parte dell'uomo. L'incontro ha permesso inoltre di riflettere su un aspetto fondamentale della tutela ambientale: proteggere la natura non significa soltanto conservarla, ma anche conoscerne gli equilibri, riconoscere le trasformazioni in atto e comprendere quando e come intervenire. Un pomeriggio di conoscenza, confronto e condivisione, perfettamente in linea con gli obiettivi di Go Green, il progetto giovanile di volontariato ambientale promosso dalla LIPU nell'ambito di The Green Path, con il sostegno della Fondazione CRC. Un percorso che coinvolge ragazzi e ragazze dagli 11 ai 15 anni in attività naturalistiche, esperienze pratiche e iniziative di cittadinanza attiva, con l'obiettivo di sviluppare consapevolezza ecologica, spirito di collaborazione e responsabilità nei confronti dell'ambiente. Dopo l'appuntamento di inizio ottobre dedicato all'EuroBirdwatching e al censimento dell'avifauna, il gruppo proseguirà ora il proprio percorso verso la Festa degli Alberi del 21 novembre, quando i ragazzi saranno chiamati a mettere in pratica le competenze acquisite, contribuendo direttamente alla realizzazione delle attività rivolte al pubblico.

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Pubblicato: 21 Ottobre 2026

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## [ Robaldo, il bilancio prima del bis: «La Provincia torni protagonista» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/robaldo-il-bilancio-prima-del-bis-la-provincia-torni-protagonista)

La relazione di fine mandato guarda anche al prossimo. Luca Robaldo presenta il bilancio dei quattro anni alla guida della Provincia di Cuneo mentre ha già annunciato la ricandidatura alle elezioni del 29 novembre. Il messaggio politico che accompagna i numeri è una rivendicazione del ruolo dell’ente: dimostrare che la Provincia conserva una funzione necessaria, dal coordinamento dei 247 Comuni alla gestione di strade e scuole. «Abbiamo cercato di far tornare la Provincia ad essere protagonista», sostiene il presidente. È su questo terreno che il rendiconto amministrativo incontra la prospettiva del secondo mandato. Nel confronto sulla ricandidatura, dal Pd Sannazzaro ha indicato una disponibilità condizionata: «Se ci sono le condizioni, appoggiamo». Le condizioni e gli eventuali assetti politici restano dunque il passaggio da definire. Robaldo insiste intanto sulla dimensione collettiva del lavoro svolto. Ringrazia consiglieri e dipendenti, richiama il confronto interno e presenta la relazione come uno strumento di trasparenza per un’istituzione di secondo livello. La formula della «Casa dei Comuni» riassume l’impostazione rivendicata: una Provincia capace di raccordare amministrazioni, territorio e uffici, offrendo competenze e servizi. A misurare la distanza tra le esigenze del territorio e le risorse dell’ente è soprattutto il personale. I dipendenti, circa 700 nel 2014, sono oggi 325, a fronte di competenze indicate come invariate. In questo quadro Robaldo sottolinea il contributo del Servizio Europa Interventi Strategici, dedicato ai bandi, e la funzione degli uffici provinciali come centro servizi. Alla digitalizzazione sono stati destinati 972 mila euro del PNRR, tra cloud, identità elettroniche e aggiornamento dei sistemi informatici. La prova più immediata resta però sulle strade. La Provincia gestisce circa 3.200 chilometri di rete, con due valichi internazionali, e nel biennio 2025-2026 ha destinato 12,6 milioni alla manutenzione. Si aggiunge un nuovo sistema di monitoraggio per oltre 500 ponti e viadotti, mentre l’aumento del costo dei materiali, stimato nel 30-35%, rende più onerosi gli interventi. È anche il capitolo sul quale il presidente esprime apertamente insoddisfazione: «Sulla sicurezza stradale non siamo contenti», afferma, richiamando gli oltre trenta decessi registrati nell’anno. Alla manutenzione si affianca la prevenzione: il progetto “Sicuri per scelta” ha coinvolto 8.400 studenti e 560 insegnanti. Nell’edilizia scolastica si concentra un’altra parte rilevante del bilancio. Gli interventi citati comprendono il Rivoira di Verzuolo, per 8 milioni di euro, il Guala di Bra, per 12,1 milioni, il Grandis di Cuneo, per 19,4 milioni, il Vallauri di Fossano, per 7 milioni, e il Baruffi di Mondovì, per 12,8 milioni. Cinque principali interventi sulle palestre, ad Alba, Dronero, Bra, Barge e Mondovì, superano complessivamente i 12 milioni. Sono investimenti inseriti in un quadro territoriale più ampio, che va distinto dalle sole opere provinciali: secondo i dati presentati, il PNRR ha assegnato alla Granda 4,5 miliardi di euro, interessando tutti i Comuni, circa 5.000 progetti e 422 enti attuatori. Istruzione e ricerca rappresentano l’ambito con gli investimenti maggiori, seguito dalla transizione ecologica. Il ruolo di coordinamento trova un altro riferimento nel Piano Strategico Cuneo 2030, costruito con Camera di Commercio e Fondazione CRC e con il coinvolgimento di oltre 150 soggetti. Sul fronte della fauna selvatica, invece, la relazione registra tra il 2022 e il 2025 una diminuzione del 60% dei danni economici e dell’81% delle superfici danneggiate, insieme al rafforzamento del Nucleo Faunistico Ambientale, passato da 13 a 28 unità. La conclusione di Robaldo riporta il bilancio sul terreno istituzionale. L’auspicio è che il ruolo della Provincia venga rafforzato «anche attraverso una piena legittimazione democratica» e un assetto capace di rappresentare meglio i territori. Alla vigilia del voto, la richiesta di continuità amministrativa si accompagna così a una questione politica più ampia: quale peso riconoscere alla Provincia e quale rappresentanza darle.

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Pubblicato: 21 Ottobre 2026

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## [ Rocca de’ Baldi, una domenica tra cultura, tradizioni e solidarietà ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/rocca-de-baldi-una-domenica-tra-cultura-tradizioni-e-solidarieta)

La cancellazione del mercatino, decisa per le previsioni di maltempo, non ha fermato la voglia di stare insieme. Domenica 18 ottobre, a Rocca de’ Baldi, l’iniziativa “La cultura a porte aperte al castello” ha riunito residenti e visitatori per una giornata di scoperta del patrimonio locale e un pomeriggio di musica, sapori autunnali e solidarietà. Le visite al castello hanno registrato oltre sessanta presenze, con circa il 50 per cento dei partecipanti proveniente da fuori comune. Un risultato che testimonia l’interesse per il maniero e per il borgo. A rendere possibile l’apertura è stata la collaborazione con il Centro Studi storico e Museo “Augusto Doro”, al quale va il ringraziamento dell’amministrazione comunale. Per i residenti di Rocca de’ Baldi, ingresso e visita guidata erano gratuiti. Tra le proposte del pomeriggio, lo swap party organizzato da Giovani Generazioni insieme ai giovani di Casa di Menor ha offerto un’occasione per dare nuova vita agli abiti e incontrarsi attraverso lo scambio. C’è chi è passato per curiosare e chi ha portato vestiti da condividere, contribuendo allo spirito dell’iniziativa. La solidarietà è proseguita anche al termine dell’appuntamento: gli indumenti rimasti sono stati donati alla Sacra Famiglia di Sant’Albano Stura. Gli organizzatori rivolgono un grazie di cuore a tutte le persone che sono passate e a chi ha scelto di mettere a disposizione i propri capi. Ad accompagnare il pomeriggio nel borgo antico è stata la musica di una compagnia di musicisti piemontesi, mentre l’amministrazione comunale ha preparato e servito caldarroste e vin brûlé, offrendo ai presenti i sapori della stagione e un’occasione per fermarsi in compagnia. Pur con il programma modificato dal meteo, la giornata ha saputo intrecciare cultura, tradizioni e condivisione, grazie alla collaborazione tra Comune, realtà culturali, giovani e partecipanti.

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Pubblicato: 21 Ottobre 2026

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## [ Robaldo punta al secondo mandato in Provincia ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/robaldo-punta-al-secondo-mandato-in-provincia)

Luca Robaldo si prepara a chiedere un secondo mandato alla guida della Provincia di Cuneo. La conferma della ricandidatura è arrivata lunedì 19 ottobre, durante la conferenza stampa dedicata alla relazione di fine mandato del presidente e del Consiglio provinciale. L’appuntamento elettorale è fissato per il 29 novembre: alle urne saranno chiamati sindaci e consiglieri comunali, secondo il sistema delle elezioni di secondo livello.

**Il bilancio di quattro anni di ammn istrazione**

Prima del nuovo confronto elettorale, l’incontro a Cuneo è stato l’occasione per fare il punto sui quattro anni trascorsi. Scuole superiori, edilizia scolastica, strade, viabilità e trasporti hanno occupato buona parte del bilancio illustrato dai consiglieri. Nel corso della conferenza si è parlato anche di montagna, turismo e rapporti con gli enti locali: questioni che interessano da vicino anche il Monregalese. Una lettura positiva del mandato arriva da Patto Civico per la Granda. I quattro consiglieri del gruppo — Ivana Casale, Pietro Danna, Silvano Dovetta e Vincenzo Pellegrino — rivendicano un impegno fondato sulla presenza e sul rapporto con gli amministratori dei Comuni. «L’Ente è tornato protagonista della vita della Comunità cuneese», affermano nel comunicato diffuso in occasione della conferenza. Per i civici, la Provincia ha recuperato un ruolo di rappresentanza degli interessi comunali, pur dovendo fare i conti con le difficoltà che riguardano gli enti provinciali e con le ricadute della situazione internazionale. Nel loro bilancio trova spazio anche il lavoro in Consiglio, attraverso mozioni e ordini del giorno. I quattro riconoscono di non aver sempre convinto il resto dell’assemblea, ma sostengono di aver contribuito ad alimentare il confronto sui problemi del territorio. Rivolgono inoltre un ringraziamento ai dipendenti della Provincia e ai colleghi consiglieri per la collaborazione. Con la ricandidatura di Robaldo, l’attenzione si sposta ora anche sugli schieramenti che lo accompagneranno al voto. Nell’autunno del 2022 era stato eletto con il sostegno del centrosinistra, superando il candidato del centrodestra Roberto Dalmazzo. A lasciare aperta la possibilità di un nuovo appoggio è il consigliere provinciale del Pd Davide Sannazzaro: «Sono stati quattro anni positivi. Nel 2022 intuemmo le potenzialità di Robaldo e lo appoggiammo. Se vi saranno le condizioni, lo rifaremo».

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Pubblicato: 19 Ottobre 2026

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## [ Incidenti a Morozzo e Caraglio: due persone sbalzate fuori dall’auto ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/incidenti-a-morozzo-e-caraglio-due-persone-sbalzate-fuori-dallauto)

Doppio incidente nella notte sulle strade cuneesi. Il primo si è verificato a Morozzo, in via Case Sparse, nella frazione Trucchi, dove un’auto è uscita di strada autonomamente per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri. Gli occupanti, soccorsi dai vigili del fuoco e dal personale sanitario, non hanno riportato gravi conseguenze. Più grave il secondo incidente, avvenuto poco dopo a Caraglio, lungo la strada che collega il paese a Busca. Anche in questo caso un’auto è uscita di strada autonomamente, con una dinamica ancora da chiarire. Le due persone a bordo sono state sbalzate fuori dall’abitacolo. Soccorse dal personale del 118, sono state stabilizzate e trasportate all’ospedale Santa Croce di Cuneo.

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Pubblicato: 19 Ottobre 2026

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## [ A Morozzo un campo d’atletica nato da un sogno condiviso ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/a-morozzo-un-campo-datletica-nato-da-un-sogno-condiviso)

- Url watch YT: <https://youtu.be/RVzA3qHyaZ8?feature=shared>
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Inaugurato a Morozzo il campo d'atletica nato dalla generosità della Libertas, dall'impegno del comune e con il contributo della Regione Piemonte.

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Pubblicato: 17 Ottobre 2026

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## [ Peveragno: massima attenzione contro le truffe telefoniche ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/peveragno-massima-attenzione-contro-le-truffe-telefoniche)

Il Comune di Peveragno raccomanda massima prudenza a fronte di nuovi casi di truffe. Le Forze dell'Ordine hanno segnalato telefonate fraudolente da parte di persone che si spacciano per Carabinieri o Guardia di Finanza, con l'obiettivo di truffare i cittadini, in particolare le persone anziane, utilizzando falsi pretesti e scuse di varia natura. In caso di chiamate sospette: non fornite dati personali e contattate il 112 per verificare quanto vi è stato comunicato. Se la telefonata riguarda sedicenti Carabinieri, è consigliabile recarsi direttamente presso la Stazione dei Carabinieri di Peveragno, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 12.

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Pubblicato: 16 Ottobre 2026

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## [ Inaugurato il Giardino dei Germogli di Pace a Chiusa Pesio ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/inaugurato-il-giardino-dei-germogli-di-pace-a-chiusa-pesio)

Nella mattinata di giovedì 8 ottobre, nel giardino della Biblioteca civica "Ezio Alberione", il Comune ha accolto Bassam Aramin e Rami Elhanan: un padre palestinese e un padre israeliano, candidati al Premio Nobel per la Pace, che hanno trasformato il dolore per la perdita delle loro figlie in un impegno comune per il dialogo e la riconciliazione. L’occasione è stata la messa a dimora di un mandorlo e di un ulivo nel Giardino dei Germogli di Pace, ospitato proprio presso il giardino interno della Biblioteca stessa. Due alberi che cresceranno uno accanto all'altro, a ricordare che la pace, come la natura, ha bisogno di tempo, cura e pazienza. Insieme a numerose famiglie, erano presenti Luciana Ciliento e Carola Benedetto, autrici del libro "Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l'odio del conflitto israelo-palestinese", che racconta la storia di Bassam e Rami, la dirigente scolastica Renata Varrone, il dirigente dell'Ambito Territoriale di Cuneo Umberto Pelassa, la vicesindaca Daniela Giordanengo, il presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette Alpi Marittime Armando Erbì; don Federico Suria e i rappresentanti del Gruppo AVIS Chiusa di Pesio, Famiglie a colori ed EquAzione.

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Pubblicato: 16 Ottobre 2026

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