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title: 'Cuneese - Provincia Granda - Risultati da #36'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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## [ Beinette in lutto per l'ex sindaco Castellino ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/beinette-in-lutto-per-lex-sindaco-castellino)

E' scomparso oggi (giovedì 1° ottobre) Pietro Castellino, di 83 anni, già sindaco di Beinette. Legato alla comunità beinettese per molti anni, qui, oltre a ricoprire il ruolo di primo cittadino, è stato vicesindaco, assessore e consigliere comunale, una carriera dedicata alle istituzioni, all'amministrazione pubblica e alla città. Lascia la moglie Ida, le figlie Irene con Andrea e Clara con Massimoe i nipoti Simone, Nina, Mattia e Noemi.
Il Rosario sarà celebrato venerdì 2 ottobre alle ore 20 presso la chiesa di S.S. Giacomo e Cristoforo di Beinette. I funerali saranno celebrati sabato 3 ottobre alle 10.30 nella medesima chiesa.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 01 Ottobre 2026

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## [ Emissioni allevamenti, Confagricoltura chiede più tempo per gli adeguamenti ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/emissioni-allevamenti-confagricoltura-chiede-piu-tempo-per-gli-adeguamenti)

Confagricoltura Piemonte chiede alla Regione di rinviare la scadenza del 31 dicembre 2026 per gli adeguamenti richiesti alle aziende zootecniche sulle emissioni in atmosfera. La richiesta è stata formalizzata in una lettera del presidente regionale Enrico Allasia agli assessori all’Ambiente Matteo Marnati e all’Agricoltura Paolo Bongioanni. Secondo l’associazione, molte aziende sono ancora nelle prime fasi del percorso di adeguamento. Il quadro normativo è cambiato con la modifica del Piano stralcio agricoltura del Piano regionale di qualità dell’aria, approvata nel novembre 2025. Le aziende possono oggi utilizzare diverse tecniche per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di ammoniaca. Non è quindi sempre necessario ricorrere alla copertura degli stoccaggi dei reflui, se il risultato previsto viene raggiunto attraverso altre soluzioni. Per Confagricoltura, però, questa maggiore flessibilità ha richiesto alle aziende di rivalutare gli interventi da realizzare. A questo si aggiungono le difficoltà economiche del comparto, tra costi di produzione, scarsità d’acqua e condizioni di mercato. L’associazione chiede quindi alla Regione di valutare un differimento delle scadenze, anche in attesa dei risultati delle sperimentazioni condotte dall’Università di Torino.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 01 Ottobre 2026

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## [ Intelligenza artificiale, istruzioni per l’uso ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/intelligenza-artificiale-istruzioni-per-luso)

L’Intelligenza artificiale è già entrata nella vita quotidiana, dal lavoro allo studio fino al modo di comunicare e utilizzare numerosi servizi. Ma capire che cosa sia realmente, come funzioni e quali opportunità e rischi comporti non è sempre semplice. A questi interrogativi proverà a rispondere l’incontro “L’Intelligenza artificiale spiegata facile”, organizzato dalla Biblioteca civica Don Franco Mattalia di Crava, frazione di Rocca de’ Baldi. L’appuntamento è per venerdì 2 ottobre, alle 21, nel Salone polivalente a Crava. L’ingresso è libero. «L’obiettivo dell’iniziativa è andare oltre il “tecnichese” per spiegare in modo concreto e accessibile a tutti – dai giovani ai più anziani, dai curiosi ai professionisti - che cosa sia e come l’Ai abbia già trasformato il nostro modo di lavorare, studiare, comunicare e accedere ai servizi quotidiani», spiegano gli organizzatori. A condurre la serata sarà Fabio Mattis, consulente informatico, formatore ed esperto di comunicazione digitale. Gli organizzatori ne sottolineano la capacità divulgativa e l’approccio «umanista» alla tecnologia, orientato alla ricerca di un equilibrio tra innovazione, creatività ed etica. Mattis lavora per aiutare persone e imprese a comprendere e utilizzare gli strumenti digitali in modo consapevole. Attraverso il progetto “Materie digitali” e l’attività di podcasting affronta da anni i temi legati al digitale e all’innovazione con un linguaggio semplice e diretto, accompagnato da esempi legati alla vita quotidiana. L’incontro entrerà anche negli aspetti più concreti dell’Intelligenza artificiale, dagli assistenti vocali agli strumenti utilizzati per la scrittura e l’analisi dei dati. Accanto alle opportunità offerte da queste tecnologie saranno affrontate le questioni legate alle sfide etiche, alla sicurezza e alle possibili conseguenze sul futuro del lavoro. Al termine della presentazione ci sarà spazio per le domande del pubblico e per il dibattito.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 01 Ottobre 2026

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## [ Impiantato a Cuneo il defibrillatore più piccolo al mondo ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/impiantato-a-cuneo-il-defibrillatore-piu-piccolo-al-mondo)

Martedì 29 settembre, nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale S Croce e Carle di Cuneo diretta dalla Dottoressa Roberta Rossini, è stato eseguito, per la prima volta in Piemonte, l’impianto dell’elettrocatetere cardiaco da defibrillazione più piccolo al mondo, con diametro inferiore a quello di un tradizionale catetere da pacemaker. Il dispositivo utilizzato, presentando dimensioni molto contenute grazie alla tecnologia “lumeless”, ossia priva di spazi vuoti all’interno (diametro di 1.5 mm) permette di raggiungere livelli di performance e sicurezza molto elevati, minimizzando le complicanze a livello vascolare e valvolare ed al contempo l’invasività della procedura. Le aritmie cardiache rappresentano una complicanza frequente e imprevedibile di varie forme di cardiopatia e possono mettere a rischio la vita dei pazienti. I defibrillatori cardiaci rappresentano ad oggi l’unica arma terapeutica in grado di risolvere queste complicanze e l’evoluzione tecnica, che permette l’utilizzo di dispositivi sempre più sicuri e performanti, aiuta, non solo a migliorare, ma spesso a salvare la vita dei pazienti cardiopatici. L’intervento, eseguito dall’equipe di Elettrofisiologia (Dr.ssa Erika Taravelli e Dr Andrea Peirone di Mondovì) su un paziente affetto da una severa forma di cardiopatia con elevato rischio aritmico, è un esempio del costante impegno da parte dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di offrire ai pazienti terapie all’avanguardia e sempre più personalizzate alle esigenze di ogni singolo paziente.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 30 Settembre 2026

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## [ Migranti, Coldiretti Cuneo: «Meno ostacoli nell’apertura dei conti» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/migranti-coldiretti-cuneo-meno-ostacoli-nellapertura-dei-conti)

Semplificare l’accesso ai conti correnti di base per i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti, riducendo gli ostacoli burocratici che possono complicare sia la vita dei lavoratori sia quella delle aziende agricole. È quanto Coldiretti Cuneo chiede di fare alla luce dell’orientamento espresso dalla Banca d’Italia sulla questione. L’organizzazione agricola considera positivamente l’intervento di Bankitalia, ritenendo che una maggiore facilità nell’apertura dei conti possa favorire la tracciabilità dei pagamenti e contribuire a rendere più trasparenti i rapporti di lavoro nel settore agricolo. «In questo modo sarà possibile eliminare le sacche di opacità nei rapporti di lavoro, che favoriscono le irregolarità e colpiscono tanto gli occupati nei campi quanto le imprese agricole oneste», sostiene Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo. Il tema riguarda in particolare i lavoratori stranieri regolarmente presenti sul territorio che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi bancari. Per Coldiretti, superare questi ostacoli significa anche rendere più semplice per le imprese effettuare i pagamenti attraverso strumenti tracciabili, evitando situazioni che possono alimentare zone grigie nei rapporti di lavoro. Ma, secondo l’organizzazione, la semplificazione non può essere l’unico intervento. Nada chiede infatti di rafforzare contemporaneamente i controlli contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento. «Il provvedimento di Bankitalia deve ora essere accompagnato da un ulteriore rafforzamento dell’azione di controllo e contrasto a tutte le forme di lavoro irregolare e di sfruttamento, colpendo senza esitazione chi opera fuori dalla legalità», afferma il presidente provinciale. Coldiretti Cuneo propone inoltre un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali nella gestione dei flussi migratori, collegando quindi il tema dell’accesso ai servizi bancari a quello più ampio dell’organizzazione della manodopera agricola. Sul fronte del contrasto al caporalato interviene anche Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. «Coldiretti è stata l’unica organizzazione di rappresentanza a livello nazionale a sostenere con forza l’introduzione della legge contro il caporalato, quando ancora il fenomeno non era al centro dell’attenzione pubblica», sostiene Goffredo. Per l’organizzazione, la possibilità di utilizzare più facilmente un conto corrente e la tracciabilità dei pagamenti rappresentano dunque uno degli strumenti per rendere più trasparenti i rapporti di lavoro. A questo si deve affiancare, secondo Coldiretti, un’attività di controllo capace di colpire le situazioni di irregolarità e sfruttamento.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 30 Settembre 2026

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## [ Nocciole, Coldiretti Cuneo: «Subito un tavolo regionale» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/nocciole-coldiretti-cuneo-subito-un-tavolo-regionale)

Un tavolo regionale sulla corilicoltura e un fondo straordinario per accompagnare le aziende nel rinnovamento dei noccioleti. È quanto torna a chiedere Coldiretti Cuneo alla Regione, alla luce delle difficoltà che da anni interessano il comparto e che anche quest’anno sono state aggravate dalle condizioni meteorologiche estreme. La provincia di Cuneo rappresenta una delle aree più vocate alla produzione di nocciole. Sono circa 1.300 le aziende cuneesi che coltivano il prodotto, su una superficie complessiva di 13.000 ettari, con un potenziale produttivo stimato in circa 140.000 quintali. «Serve stanziare un fondo straordinario per estirpi e reimpianti o per rigenerare vecchi noccioleti al fine di accompagnare le nostre imprese in questo percorso di rinnovamento», sottolinea il presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada, che torna a sollecitare l’apertura di un confronto a livello regionale. La richiesta, spiega il direttore Francesco Goffredo, era già stata portata all’attenzione della Regione nelle scorse settimane. «Già nei primi giorni di agosto avevamo inviato in Regione gli interventi necessari a favore della corilicoltura del nostro territorio - evidenzia -. È necessario supportare le imprese e promuovere impianti moderni per continuare a produrre qualità e a preservare i territori». Per Coldiretti, dunque, il rinnovamento degli impianti rappresenta uno degli interventi necessari per sostenere il futuro della corilicoltura cuneese, accompagnando le aziende nella sostituzione dei noccioleti più vecchi e nella realizzazione di impianti moderni.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 29 Settembre 2026

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## [ Caro carburante in Piemonte: diesel a 2,376 euro ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/caro-carburante-in-piemonte-diesel-a-2-376-euro)

Il Piemonte si sveglia martedì 29 settembre con il problema carburanti ancora in primo piano. L’ultimo dato ufficiale disponibile del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornato al 28 settembre, indica un prezzo medio regionale di **2,147 euro al litro per la benzina self service e 2,376 euro per il gasolio self**. GPL e metano si attestano rispettivamente a 0,726 euro al litro e 1,842 euro al chilogrammo, in modalità servito. Le medie del 29 settembre non sono ancora disponibili nelle prime ore della mattina: il Mimit aggiorna infatti quotidianamente la propria pagina e precisa che i prezzi medi del giorno possono essere consultati **a partire dalle 8:30**. I dati regionali riguardano gli impianti fuori dalla rete autostradale e sono calcolati sulla base dei prezzi comunicati al Ministero dai gestori.

**Quanto costa un pieno in Piemonte**

Con la media regionale del 28 settembre, **50 litri di benzina costano circa 107,35 euro**. Per 50 litri di diesel occorrono invece **118,80 euro**. La differenza è quindi di oltre 11 euro su un rifornimento della stessa quantità, a conferma di quanto l’attuale situazione stia penalizzando in particolare chi utilizza un veicolo diesel. Si tratta, naturalmente, di un calcolo sulla media regionale: il prezzo pagato effettivamente dall’automobilista può essere più basso o più alto a seconda dell’impianto.

**Asti, segnalate code e distributori a secco**

In Piemonte il problema non riguarda soltanto il prezzo. Nell’Astigiano, nella mattinata del 29 settembre, *La Stampa* riferisce di **code ai distributori e numerose stazioni di servizio rimaste a secco**. La situazione si inserisce nel confronto tra gestori e compagnie dopo l’introduzione dei tetti commerciali ai prezzi. Il presidente di Confindustria Piemonte, Marco Amalberto, amministratore delegato di Asti Energy, ha inoltre espresso al quotidiano la preoccupazione dei gestori per il rischio di dover vendere carburante acquistato precedentemente a prezzi superiori rispetto ai nuovi valori calmierati. Si tratta della posizione degli operatori coinvolti, non di una valutazione ufficiale sull’andamento futuro dei prezzi.

**Il tetto Eni arriva anche alle pompe piemontesi**

Dal 28 settembre Eni ha fissato nella propria rete un prezzo massimo di **1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il diesel**. TGR Piemonte segnala che, rispetto alle medie della settimana precedente, il taglio sulla benzina è nell’ordine di 17 centesimi al litro: su 50 litri significa circa **8,50 euro di risparmio**. Anche IP ha annunciato un intervento sui prezzi, senza però indicare inizialmente un valore unico analogo a quello fissato da Eni. Per il consumatore è importante una distinzione: **non si tratta di un tetto generalizzato imposto a tutti i distributori piemontesi**. Sono iniziative commerciali delle singole compagnie e, di conseguenza, non bisogna aspettarsi lo stesso prezzo in ogni stazione di servizio.

**Prima di fare il pieno conviene confrontare i distributori**

Con prezzi così elevati, anche pochi centesimi fanno la differenza. Dieci centesimi al litro in meno equivalgono, per esempio, a **5 euro risparmiati su 50 litri**. Il Mimit mette a disposizione **Osservaprezzi Carburanti**, che consente di cercare gli impianti e consultare i prezzi comunicati dai gestori. È disponibile anche l’app ufficiale Osservaprezzi Carburanti. Questo è particolarmente utile in una regione estesa come il Piemonte, dove la media regionale non descrive necessariamente ciò che accade nel singolo comune o lungo uno specifico percorso.

**Cosa controllare oggi**

La prima indicazione utile arriverà **dopo le 8:30 di oggi, 29 settembre**, quando sarà disponibile il nuovo aggiornamento delle medie Mimit. Sarà possibile verificare se benzina e diesel in Piemonte stanno effettivamente scendendo dopo l’introduzione dei nuovi prezzi da parte delle compagnie. Per chi deve rifornirsi oggi, soprattutto nelle zone dove vengono segnalate difficoltà di approvvigionamento, è consigliabile controllare direttamente su Osservaprezzi sia **il prezzo del singolo impianto sia la data dell’ultima comunicazione effettuata dal gestore**.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 29 Settembre 2026

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## [ Asti-Cuneo: il Free Flow finisce in Parlamento ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/asti-cuneo-il-free-flow-finisce-in-parlamento)

Il Free Flow dell’Asti-Cuneo finisce sotto la lente del Parlamento. Il deputato piemontese Marco Grimaldi (Alleanza Verdi Sinistra) ha presentato il 15 settembre un’interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per chiedere verifiche sul sistema di pagamento senza caselli, utilizzato dal settembre 2024 anche sull’A33, una tratta percorsa quotidianamente da numerosi automobilisti del Monregalese.

Il sistema rileva il passaggio dei veicoli attraverso appositi portali e calcola automaticamente il pedaggio. Chi non utilizza un dispositivo di telepedaggio deve provvedere al pagamento entro 15 giorni dal transito, attraverso la piattaforma dedicata. I passaggi dovrebbero essere disponibili entro le 24 ore successive.

Proprio il funzionamento di questo meccanismo è al centro delle segnalazioni richiamate da Grimaldi. Nell’interrogazione vengono citati casi di transiti non visualizzati entro i termini, addebiti errati o duplicati, pagamenti non registrati nonostante siano stati effettuati ed errori nella lettura delle targhe. Secondo quanto riportato nell’atto, queste disfunzioni possono portare a solleciti, costi aggiuntivi e sanzioni previste dal Codice della Strada.

Grimaldi chiede quindi a Salvini se il ministero sia a conoscenza delle segnalazioni e quali controlli siano stati effettuati, o si intendano effettuare, nei confronti della concessionaria Autostrada Asti-Cuneo Spa, società del gruppo Astm. L’obiettivo indicato nell’interrogazione è verificare il corretto funzionamento del sistema, assicurare la corretta registrazione dei pagamenti e rendere più semplici e trasparenti le procedure per contestare eventuali anomalie.

Il tema era stato sollevato già ad agosto da Adoc. L’associazione dei consumatori aveva parlato di diverse criticità riscontrate sulle tratte dove il Free Flow è già operativo, richiamando in particolare la necessità per gli automobilisti privi di dispositivi di telepedaggio di ricordarsi autonomamente della scadenza dei 15 giorni. Secondo Adoc, le segnalazioni ricevute riguardavano anche transiti non visibili sulla piattaforma, pagamenti non registrati ed errori nella lettura delle targhe.

La questione riguarda da vicino anche il territorio monregalese, per il quale l’A33 rappresenta uno dei principali collegamenti verso Alba e Asti. Ora si attende la risposta del ministero all’interrogazione, mentre il confronto sul funzionamento del Free Flow prosegue tra associazioni dei consumatori e concessionaria.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 27 Settembre 2026

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## [ Sarà la Provincia a sostenere le spese per il recupero dei selvatici ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/sara-la-provincia-a-sostenere-le-spese-per-il-recupero-dei-selvatici)

"L'approvazione all'unanimità della proposta presentata dal presidente Robaldo conferma la bontà dell'iniziativa: dall'1 gennaio prossimi i Comuni fino a 500 abitanti non sborseranno più neanche 1 euro per il recupero degli animali selvatici. Ad occuparsene, infatti, sarà la Provincia che garantirà un contributo in tal senso ed il convenzionamento con i due CRAS (Centri di Recupero Animali Selvatici) di Racconigi e Bernezzo" lo annunciano i Consiglieri Provinciali di "Patto Civico per la Granda" Ivana Casale, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Pietro Danna a margine della riunione del Consiglio Provinciale svoltosi a Moretta.
"Fino ad oggi erano le Asl a doversi occupare, attraverso i veterinari, di questi recuperi. La Regione, però, ha fatto sapere che non potrà più essere così e le stesse aziende sanitarie hanno confermato questa indisponibilità. La Provincia, che intrattiene da anni rapporti costruttivi con entrambi i CRAS, ha così deciso di intervenire almeno per sostenere i Comuni più piccoli cioè quelli che potrebbero essere in maggiore difficoltà. Il recupero degli animali selvatici, infatti, è un obbligo di legge ed è altrettanto obbligatorio il convenzionamento con un Centro che se ne occupi - continuano i Consiglieri - ed è per questo che continueremo a lavorare per estendere anche ai Comuni con popolazione superiore ai 500 abitanti questa iniziativa. Risorse permettendo".
"La Provincia svolge il suo compito di coordinamento di area vasta e ringraziamo il Presidente Robaldo per sapere interpretare al meglio questo ruolo" conclude il presidente dell'Associazione Alberto Pettavino.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 26 Settembre 2026

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