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title: 'Cuneese - Provincia Granda - Risultati da #27'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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## [ Biolè: «Tassare i super ricchi per finanziare il welfare» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/biole-tassare-i-super-ricchi-per-finanziare-il-welfare)

Da Clavesana riceviamo e pubblichiamo una lettera di Fabrizio Biolè, ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ed ex sindaco di Gaiola, dedicata al tema della redistribuzione fiscale. Biolè richiama due proposte di legge sulla tassazione dei grandi patrimoni e chiede ai rappresentanti politici del Piemonte e ai parlamentari eletti nel Cuneese di esprimersi pubblicamente sul tema.

Pubblichiamo integralmente la lettera:

"In un momento storico in cui i bilanci pubblici, tanto a livello nazionale quanto a livello regionale nel nostro Piemonte, soffrono di croniche difficoltà e impongono continui tagli ai servizi essenziali - in primis sanità e istruzione - credo sia doveroso portare all’attenzione anche dei lettori di questa testata l’esistenza di due concrete proposte di legge che affrontano il tema della redistribuzione fiscale, un dibattito spesso considerato tabù ma che secondo me poggia su basi di estrema razionalità logica ed economica.

La prima è la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “1% Equo”. È un’iniziativa sostenuta da una rete di forze della sinistra sociale e ambientalista, tra cui Possibile, che ha già ampiamente superato le 68.000 firme - andando ben oltre il quorum richiesto di 50.000 - e che rimarrà aperta alla sottoscrizione pubblica fino al 15 novembre 2026. Qualsiasi cittadino può firmarla in pochi secondi in modo del tutto ufficiale e gratuito, accedendo tramite Spid o Cie alla piattaforma online del Ministero della Giustizia. Questa proposta prevede un’imposta progressiva dello stimato 1% solo per i patrimoni netti che superano i 2 milioni di euro, escludendo la prima casa.

La seconda è una proposta di legge parlamentare appena depositata alla Camera da Alleanza Verdi Sinistra (Avs), che inizierà a breve il suo iter di calendarizzazione. Questa misura alza ulteriormente la soglia, esentando chiunque possieda meno di 5 milioni di euro e concentrandosi sullo 0,1% della popolazione più abbiente, introducendo persino una tassazione sui trasferimenti di capitale all’estero per evitare l’elusione. A ben guardare i numeri, emerge chiaramente come si tratti di provvedimenti dall’impatto individuale minimo per chi ne sarebbe colpito, ma dalla portata enorme per la collettività. Parliamo di percentuali di prelievo infinitesimali rispetto alle enormi fortune accumulate dalle fasce più ricche: un cittadino con un patrimonio netto di 3 milioni di euro pagherebbe, con la proposta popolare, circa 10.000 euro all’anno. Una cifra irrisoria per quella disponibilità economica, ma che moltiplicata su scala nazionale garantirebbe un gettito stimato tra i 15 e i 65 miliardi di euro all’anno a seconda del testo approvato. Non si tratta di “espropriare” nessuno, bensì di applicare il principio costituzionale della progressività fiscale per finanziare il welfare.

Di fronte alla crisi dei pronto soccorso piemontesi e alle carenze strutturali delle nostre scuole e dei trasporti locali, anche nella nostra provincia di Cuneo, queste risorse farebbero una differenza vitale. Per questa ragione, sarebbe estremamente interessante e trasparente che i rappresentanti politici regionali del Piemonte e i parlamentari eletti nel territorio della Granda si esprimessero pubblicamente su queste due proposte. Davanti a una logica così lineare e a una tale sostenibilità economica, i cittadini hanno il diritto di sapere chi sostiene una redistribuzione equa e chi preferisce continuare a far gravare il peso dei bilanci pubblici esclusivamente sulla classe media e sui lavoratori dipendenti".

Fabrizio Biolè

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 07 Ottobre 2026

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## [ Caso FISIP, Repetto: «Non lasciamo soli i ragazzi fragili» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/caso-fisip-repetto-non-lasciamo-soli-i-ragazzi-fragili)

**Lo scorso settembre il presidente di DiscesaLiberi aveva fatto un primo intervento in merito alla revoca del riconoscimento della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici. «Una scelta calata dall’alto». Q[ui l'articolo](https://provinciagranda.it/sport/discesaliberi-chiede-chiarimenti-sullo-scioglimento-della-fisip). Repetto chiedeva verifiche sul percorso che ha portato al nuovo assetto degli sport invernali paralimpici.** «Non lasciamo soli i ragazzi fragili». È l’appello che resta di **Lorenzo Repetto.** Una vicenda che arriva pochi mesi dopo Milano Cortina 2026, dove l’Italia ha ottenuto il miglior risultato della propria storia alle Paralimpiadi Invernali: **16 medaglie, sette delle quali d’oro**. Il percorso istituzionale era iniziato il 15 dicembre 2025 con il commissariamento della FISIP, disposto dal CIP per quello che il Comitato definì un «constatato disfunzionamento degli organi e degli uffici federali». Il commissariamento è poi proseguito oltre i Giochi ed è stato prorogato fino al 31 ottobre 2026. Nel frattempo era stata convocata per il 5 settembre un’Assemblea Nazionale Straordinaria della FISIP, che avrebbe dovuto informare le società affiliate sulle evoluzioni istituzionali e sulle conseguenze per la Federazione. L’assemblea è stata annullata il 4 settembre. Quattro giorni dopo, l’8 settembre, il Consiglio Nazionale del CIP ha deliberato la **revoca del riconoscimento ai fini sportivi della FISIP** e il passaggio delle discipline paralimpiche alla FISI. Una decisione che Repetto contesta apertamente. Il CIP sostiene invece che il nuovo assetto risponda a un processo di maggiore integrazione delle discipline paralimpiche all’interno delle federazioni olimpiche. Nella comunicazione ufficiale dell’8 settembre il Comitato ha parlato di un «passaggio storico» e di un orientamento volto alla piena integrazione, laddove ne esistano i presupposti internazionali. Ma per Repetto restano interrogativi sostanziali. Perché, dopo il commissariamento, non si è arrivati al ritorno a una gestione attraverso organi federali eletti? Quale coinvolgimento hanno avuto le società? E soprattutto, quali garanzie esistono affinché non venga disperso il patrimonio costruito in anni di attività dedicata alle persone con disabilità? DiscesaLiberi chiede verifiche e intende rivolgersi agli organi competenti della giustizia sportiva. La preoccupazione espressa da Repetto va oltre l’aspetto agonistico. Le società paralimpiche rappresentano infatti anche luoghi di inclusione, autonomia e socializzazione per ragazzi e famiglie. Ed è proprio su questo punto che il presidente di DiscesaLiberi concentra il suo appello: **«Non lasciamo soli i ragazzi fragili». Il tema potrebbe essere riportato all'attenzione dei media nei prossimi giorni a Mondovì in occasione dello Sport&amp;Culture Festival**

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 07 Ottobre 2026

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## [ Beinette saluta l’Oasi Alimentari dopo 34 anni di attività ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/beinette-saluta-loasi-alimentari-dopo-34-anni-di-attivita)

Beinette saluta una delle sue storiche attività commerciali, un negozio che ha saputo tenere vivo il centro cittadino per molti anni grazie a gentilezza, dedizione e prodotti d’eccellenza.

L’Oasi Alimentari di di Tassone &amp; C., sita in via Roma, ha infatti chiuso sabato 26 settembre dopo 34 anni di servizio per la città. Come evidenziato nel loro annuncio, condiviso anche sulle pagine social, l’”Oasi” è stata ben più di un negozio di alimentari, ma un presidio di comunità per tutti i cittadini.

L’augurio è che i negozi di vicinato possano restare in attività e portare vita e vivacità, con le loro vetrine accese, nei cuori delle città e delle persone.

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Scritto da Redazione

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Pubblicato: 06 Ottobre 2026

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## [ Incidente a Villanova, è morto il centauro trasportato in ospedale ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/incidente-a-villanova-e-morto-il-centauro-trasportato-in-ospedale)

È morto nella notte all’ospedale di Mondovì Renato Lorenzo Bruno, 59 anni, il motociclista cuneese rimasto gravemente ferito nell’incidente di ieri pomeriggio, domenica 4 ottobre, a Villanova Mondovì. Viveva nel quartiere San Paolo di Cuneo con la moglie e i figli. La data dei funerali è ancora da stabilire. La sua moto si è scontrata domenica pomeriggio con un’auto in via Torino, davanti al supermercato Ins, in una giornata di traffico piuttosto sostenuto. I sanitari del 118, intervenuti insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco di Mondovì, hanno riscontrato fin dal loro arrivo condizioni critiche. Con la morte di Bruno salgono a 34 le persone che hanno perso la vita sulle strade della Granda dall’inizio dell’anno. Il bilancio comprende 12 automobilisti, 11 motociclisti, 5 ciclisti, 3 autisti di camion, 2 pedoni e una persona che viaggiava su un monopattino. Nello stesso periodo dell’anno scorso le vittime erano state 29; quell’anno si era poi chiuso con 37 decessi.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 05 Ottobre 2026

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## [ Peveragno in lutto per Giuseppe Bertaina ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/peveragno-in-lutto-per-giuseppe-bertaina)

Peveragno piange la scomparsa di Giuseppe Bertaina, 86 anni, storico fabbro presso l'officina di famiglia in via Chiusa Pesio. Vedovo da 6 mesi, lascia i figli Paolo e marco con le nuore Simonetta e Silvia, i nipoti Felipe e Lucas e i fratelli Aurelio e Osvaldo. I funerali si terranno domani, lunedì 5 ottobre, alle 15 presso la Parrocchia di Santa Maria. Il feretro proseguirà quindi al crematorio di Magliano Alpi.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 04 Ottobre 2026

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## [ Ecomafia 2026, in Granda 295 reati ambientali ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/ecomafia-2026-in-granda-295-reati-ambientali)

La provincia di Cuneo è uno dei territori piemontesi sui quali si concentra maggiormente l’attenzione in materia di illegalità ambientale. A indicarlo sono i numeri del rapporto *Ecomafia 2026* di Legambiente, presentato a Roma e relativo ai reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto nel corso del 2025. In Piemonte sono stati complessivamente accertati **1.306 reati ambientali**, con 1.177 persone denunciate e 271 sequestri. I controlli effettuati sono stati 49.799. La regione si colloca all’undicesimo posto nella graduatoria nazionale elaborata dall’associazione ambientalista. Rispetto all’anno precedente, Legambiente segnala una diminuzione del numero dei reati a fronte di un’attività di controllo rimasta sostanzialmente stabile.

**Cuneo a quattro reati da Torino**

Il dato provinciale evidenzia soprattutto la posizione assunta dalla Granda. Torino resta la provincia piemontese con il maggior numero complessivo di reati ambientali accertati, **299**, ma Cuneo segue immediatamente con **295 casi**. La situazione si ribalta quando vengono considerate alcune specifiche categorie. La provincia di Cuneo registra infatti il dato più elevato del Piemonte nel **ciclo illegale del cemento, con 77 reati**, e anche nel settore dei **rifiuti, con 140 reati** censiti da Legambiente. Un dato particolarmente significativo se rapportato al quadro regionale: in tutto il Piemonte sono stati **607 i reati accertati nel ciclo dei rifiuti** durante il 2025. Le cifre descrivono gli illeciti rilevati nell’attività di controllo e non equivalgono, naturalmente, a un conteggio di condanne definitive. Una distinzione necessaria quando si utilizzano statistiche provenienti dall’attività delle forze dell’ordine.

**Tredicimila controlli dei Forestali nella Granda**

Alla fotografia fornita da *Ecomafia 2026* si affianca il bilancio dell’attività svolta nel corso del 2025 dai Carabinieri Forestali della provincia di Cuneo. Sono stati effettuati **13.200 controlli**, con verifiche che hanno interessato numerosi ambiti: tutela del paesaggio e dei corsi d’acqua, gestione dei rifiuti, utilizzazioni forestali, incendi boschivi, bracconaggio, protezione della flora, benessere animale e contrasto alle frodi nel settore agroalimentare. Il rendiconto dell’attività riporta inoltre **673 illeciti amministrativi contestati**, con sanzioni per un importo complessivo di **945.745 euro**. Si tratta di dati che non possono essere sommati a quelli contenuti nel rapporto Ecomafia, perché derivano da rilevazioni con criteri e perimetri differenti. Offrono però un’ulteriore indicazione sulla dimensione dell’attività di vigilanza ambientale svolta nel territorio provinciale.

**Alba, l’indagine nell’area del Tanaro**

Tra le vicende che hanno interessato il territorio nel periodo considerato c’è l’indagine nell’area del campo Pinot Gallizio di Alba, lungo il Tanaro. Nel giugno 2025 un’operazione dei Carabinieri aveva portato a **21 persone indagate**. Le ipotesi formulate dagli inquirenti riguardavano, a vario titolo, una discarica abusiva, la gestione, il trasporto e lo smaltimento illecito di rifiuti e il deturpamento di bellezze naturali in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Durante l’operazione erano stati sequestrati rifiuti e materiale ferroso e **13 mezzi utilizzati per il trasporto**. L’attività investigativa aveva preso le mosse anche da precedenti accertamenti nell’area. La vicenda ha registrato un nuovo sviluppo il **1° ottobre 2026**, quando circa quaranta Carabinieri sono nuovamente intervenuti nella zona del campo Pinot Gallizio.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 03 Ottobre 2026

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## [ Stasera 4° Silent Reading Book Party in Biblioteca a Beinette ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/stasera-4-silent-reading-book-party-in-biblioteca-a-beinette)

La Biblioteca civica “Gauberti” di Beinette ricorda che stasera, venerdì 2 ottobre, si terrà il quarto appuntamento del 2026 con Silent Reading Book Party.

L’iniziativa, organizzata e promossa dall’associazione culturale AttivaMente in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Gli amici di Jim Bandana” e il patrocinio del Comune di Beinette, è un’occasione dedicata agli appassionati della lettura.

I partecipanti potranno portare un libro da casa oppure scegliere uno dei volumi presenti in Biblioteca, avranno a disposizione circa un’ora per la lettura, dopodiché si terrà un momento di restituzione collettiva e di convivialità davanti a una tazza di tisana fumante.

L’appuntamento si svolge dalle 20.30 alle 22.30 presso la Biblioteca civica di Beinette, in via Gauberti 15.

L’ingresso è libero e gratuito, con adesione via mail. Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare lo 0171/384857.

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Scritto da v.s.

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Pubblicato: 02 Ottobre 2026

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## [ Il progetto "Lavoro Buono" presentato in Senato ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/il-progetto-lavoro-buono-presentato-in-senato)

L’esperienza del “Lavoro Buono al servizio del territorio”, sviluppata da Fondazione Industriali con il coinvolgimento della Provincia di Cuneo, dei Comuni e del mondo imprenditoriale locale, è stata presentata in Senato come esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e imprese per promuovere inclusione sociale e occupazione.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per portare all’attenzione nazionale il cosiddetto “modello Cuneo”, nato dalla capacità del territorio di costruire una rete tra pubbliche amministrazioni, imprese e terzo settore per offrire opportunità concrete alle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al mondo del lavoro. 
Secondo i dati illustrati da Fondazione Industriali, nel corso dell’ultimo anno oltre 240 persone si sono registrate sulla piattaforma dedicata e sono stati realizzati 67 inserimenti lavorativi, di cui 56 nelle aziende private e 11 direttamente presso i Comuni aderenti. Sono inoltre circa 70 le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto.

La Provincia partecipa attivamente all’iniziativa favorendo il raccordo tra i Comuni e sostenendo un percorso che punta a trasformare il lavoro in uno strumento di autonomia, integrazione e crescita sociale, mettendo a disposizione degli enti locali un’opportunità concreta per creare nuove occasioni di inclusione sul territorio.

«*Un’opportunità davvero importante quella che Fondazione Industriali sta donando al nostro territorio: consentire una reale integrazione alle persone con maggiori difficoltà, passando dall’assistenza all’autosufficienza», sottolinea il presidente della Provincia, Luca Robaldo. «Per la Provincia è un grande privilegio poter partecipare a questo percorso aprendo le porte della Pubblica amministrazione locale, quella dei Comuni, a queste persone, consentendo loro di realizzare il proprio progetto di vita*. 
*Si tratta di una sfida enorme per gli Enti locali, anche dal punto di vista burocratico. Siamo grati agli imprenditori che hanno sostenuto questo percorso, nel quale crediamo e continueremo a credere*».

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 02 Ottobre 2026

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## [ Beinette in lutto per l'ex sindaco Castellino ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/beinette-in-lutto-per-lex-sindaco-castellino)

E' scomparso oggi (giovedì 1° ottobre) Pietro Castellino, di 83 anni, già sindaco di Beinette. Legato alla comunità beinettese per molti anni, qui, oltre a ricoprire il ruolo di primo cittadino, è stato vicesindaco, assessore e consigliere comunale, una carriera dedicata alle istituzioni, all'amministrazione pubblica e alla città. Lascia la moglie Ida, le figlie Irene con Andrea e Clara con Massimoe i nipoti Simone, Nina, Mattia e Noemi.
Il Rosario sarà celebrato venerdì 2 ottobre alle ore 20 presso la chiesa di S.S. Giacomo e Cristoforo di Beinette. I funerali saranno celebrati sabato 3 ottobre alle 10.30 nella medesima chiesa.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 01 Ottobre 2026

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