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title: 'Cuneese - Provincia Granda - Risultati da #117'
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## [ Anita Gastaldi d’argento nei 200 misti. Robaldo: «La Granda è orgogliosa» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/anita-gastaldi-dargento-nei-200-misti-robaldo-la-granda-e-orgogliosa)

Un’altra medaglia europea porta Bra e la provincia di Cuneo sul grande palcoscenico del nuoto internazionale. Anita Gastaldi ha conquistato la medaglia d’argento nei 200 misti agli Europei di nuoto di Parigi, coronando con il podio una finale di altissimo livello. La ventitreenne braidese, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri e la VO2 Nuoto Torino, ha disputato una prova in crescendo, riuscendo a migliorare di quasi un secondo il proprio primato personale. Un risultato che conferma la crescita dell’atleta piemontese e la porta tra le protagoniste della rassegna continentale. Per Gastaldi si tratta di un altro importante risultato internazionale dopo il bronzo conquistato nei 200 farfalla agli Europei in vasca corta del 2025. Alle spalle c’è un percorso costruito attraverso anni di allenamento e risultati, che comprende anche le medaglie ottenute alle Universiadi di Chengdu del 2023 e i successi conquistati in campo nazionale. A congratularsi con Anita Gastaldi è il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo: **«Siamo davvero orgogliosi per l’enorme risultato raggiunto da Anita Gastaldi, frutto di impegno, dedizione e sacrificio. A lei giungano i complimenti miei, del Consiglio e dell’intera Comunità provinciale».**

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 15 Agosto 2026

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## [ Notte di interventi in montagna per il Soccorso Alpino ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/notte-di-interventi-in-montagna-per-il-soccorso-alpino)

Intensa serata di lavoro ieri sera per il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, impegnati quasi contemporaneamente in due interventi di soccorso in ambiente montano, resi particolarmente complessi dalle avverse condizioni meteorologiche e dall’arrivo del buio. 
Alle 20.45, l’Elisoccorso regionale è stato attivato per un primo intervento in Valle Varaita, nei pressi della Cima delle Lobbie, Comune di Sampeyre, per soccorrere un’escursionista di nazionalità francese sorpresa durante la discesa da un violento temporale accompagnato da grandine. La donna aveva riportato un trauma a un arto inferiore e presentava un principio di ipotermia. Dopo essere stata raggiunta e recuperata a bordo dell'elicottero tramite il verricello, è stata ricoverata in ospedale con un codice verde. 
Quasi contemporaneamente, una seconda richiesta di soccorso giungeva dalla Val Pellice, nella zona del Rifugio Barant, comune di Bobbio Pellice (TO), dove una donna con il figlio minorenne erano stati anch’essi sorpresi dal temporale e dalla grandine, perdendo il sentiero a causa delle difficili condizioni meteorologiche e della ridotta visibilità. I due sono stati inizialmente raggiunti a piedi dal gestore del rifugio e dalle squadre a terra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, che hanno provveduto a metterli in sicurezza e a fornire loro abbigliamento asciutto e generi di conforto per proteggersi dal freddo in attesa dell’intervento dell’elicottero. 
Conclusa la prima missione, l’Elisoccorso regionale si è quindi diretto verso la Val Pellice, effettuando prima uno scalo per imbarcare due ulteriori tecnici di del Soccorso Alpino a supporto dell'equipe per portare a termine in sicurezza la complessa operazione.Raggiunta la zona, i due pazienti sono stati recuperati mediante verricello e successivamente trasportati in ospedale dove sono stati ricoverati in codice verde per un principio di ipotermia ma in buone condizioni generali. 
"Anche in questa occasione - ha dichiarato il dott. Andrea Mina, responsabile del Servizio Regionale di Elisoccorso - la possibilità di disporre dell'elicottero sanitario operativo anche in orario notturno, unita alla stretta integrazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, si è rivelata determinante. Due interventi in aree montane differenti in condizioni meteorologiche difficili e quando ormai la luce del giorno era venuta meno, che avrebbero richiesto tempi di intervento e di evacuazione considerevolmente più lunghi se effettuati via terra. La capacità di proseguire le operazioni di soccorso per via aerea anche dopo il tramonto ha consentito, invece, di raggiungere e mettere rapidamente in sicurezza le persone coinvolte, evitando che l’esposizione prolungata al freddo, alla pioggia e alla grandine potesse determinare conseguenze cliniche ben più serie".

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 14 Agosto 2026

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## [ Racconigi, una fabbrica in attesa del suo futuro ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/racconigi-una-fabbrica-in-attesa-del-suo-futuro)

**Per i 78 lavoratori dell’ex Ilva la nuova partita degli acciaieri italiani può aprire uno scenario diverso**

Da mesi il futuro dello stabilimento ex Ilva di Racconigi è sospeso tra attività ridotta, cassa integrazione e una vendita ancora da definire. Sono 78 i lavoratori del sito coinvolti nella richiesta di proroga annuale della Cigs presentata a febbraio da Acciaierie d’Italia, la società in amministrazione straordinaria che gestisce gli stabilimenti dell’ex Ilva. Ora, però, nella lunga crisi del gruppo siderurgico si apre uno scenario nuovo che riguarda direttamente anche il Cuneese. Federacciai, l’associazione dei produttori siderurgici italiani, ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di procedere con una manifestazione di interesse per il rilancio degli impianti che non rientrano nell’area a caldo, il cuore del ciclo di Taranto dove si produce l’acciaio. Alla possibile operazione guardano molti dei maggiori gruppi italiani. Tra questi c’è Marcegaglia, nome particolarmente significativo per Racconigi: nelle precedenti procedure aveva già puntato sullo stabilimento insieme a Profilmec ed Eusider. Quella di Federacciai non è ancora un’offerta e il perimetro dell’operazione deve essere definito. Per Racconigi significa soprattutto capire se gli stabilimenti a valle resteranno insieme o potranno essere ceduti singolarmente. Mauro Calderoni, consigliere regionale del Pd che ha seguito la vertenza, continua a preferire una soluzione unitaria per salvaguardare la siderurgia nazionale, ma non considera necessariamente negativa una vendita autonoma del sito cuneese. «Una cosa è vendere uno stabilimento per rilanciarlo, altra cosa è venderlo perché venga progressivamente svuotato». La differenza la farebbe il progetto industriale. «Meglio uno stabilimento ceduto bene e con un futuro industriale che uno stabilimento mantenuto formalmente dentro il gruppo e lasciato morire lentamente», osserva Calderoni. E il possibile ritorno in scena di Marcegaglia rende la questione meno teorica. Calderoni parla di «un operatore industriale conosciuto e radicato nella siderurgia italiana», ma mette un limite preciso: «La solidità dell’acquirente è una condizione necessaria, non sufficiente». Sono cinque le garanzie che indica per qualunque eventuale compratore: tutela dell’occupazione, investimenti con tempi e impegni verificabili, volumi produttivi, certezza degli approvvigionamenti e trasparenza verso lavoratori e istituzioni. Proprio l’approvvigionamento potrebbe diventare la questione decisiva. Racconigi produce tubi trasformando acciaio: separarla dall’attuale filiera significa stabilire chi le fornirà domani la materia prima e a quali condizioni. «Vorrei vedere nero su bianco da dove arriveranno i coils, a quali condizioni, con quali volumi e attraverso quale rete logistica», dice Calderoni. Perché avere un proprietario non basta: «Un’azienda non si salva semplicemente mantenendo aperti i cancelli». Ed è qui che si torna ai 78 lavoratori da cui la storia è partita. «La cassa integrazione è uno strumento di protezione sociale, non un piano industriale», avverte il consigliere. Senza una decisione capace di rimettere in moto produzione e investimenti, il rischio è che la transizione diventi «una lenta uscita dal mercato». Calderoni ha portato più volte il caso in Consiglio regionale e ora chiede però un passo ulteriore: la Regione deve farsi interlocutore del Governo e pretendere di conoscere i progetti industriali prima delle decisioni. Perché, dice, è arrivato il momento di «passare dalla solidarietà alle iniziative concrete».

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 11 Agosto 2026

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## [ Addio al maresciallo Roba, aveva prestato servizio nel 2° Reggimento Alpini di Cuneo ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/addio-al-maresciallo-roba-aveva-prestato-servizio-nel-2-reggimento-alpini-di-cuneo)

È morta a 31 anni in un incidente stradale sull’Aurelia, nel tratto tra Albenga e Ceriale. La vittima è **Sara Roba**, originaria di Albenga e maresciallo dell’Esercito, che aveva prestato servizio nel 2° Reggimento Alpini di Cuneo. Lo schianto è avvenuto nella tarda serata di lunedì 10 agosto, poco prima della mezzanotte, all’altezza dell’incrocio con via dell’Agricoltura. La giovane viaggiava in sella al suo scooter quando si è scontrata con un’automobile. Vani i scoorsi. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della Polizia Stradale. Sara Roba aveva scelto la carriera nell’Esercito e aveva maturato una significativa esperienza nelle Truppe Alpine. Era istruttrice di alpinismo ed era in possesso del brevetto di “mountain warfare”. Nel 2024 aveva comandato una pattuglia del **2° Reggimento Alpini di Cuneo** durante l’“Extreme Patrol”, esercitazione organizzata sulle Dolomiti, nel comprensorio di Corvara in Badia, alla quale avevano partecipato dodici pattuglie dei reparti delle brigate alpine Taurinense e Julia. Per tre giorni e tre notti i militari erano stati impegnati in un addestramento particolarmente duro in ambiente montano, fino a circa duemila metri di quota, affrontando decine di chilometri di marcia con oltre 35 chili di equipaggiamento e armamento individuale.

Il cordiglio dell'Esercito

"Il mondo dell'[Esercito Italiano](https://www.facebook.com/EsercitoItaliano?__cft__%5B0%5D=AZb64eySRLAAkfydgPXHgFCqhsC8XayiofmjFBoJIYJePPqaIcvfAe4vmyGFWAe8R4ZikH_Atl79gPKafNDE6zonDYsjAl0v-r9ZCLOikTBnQs8NM1tL8Nlv68bLQ9ZDycXlEbin-ZXJNmRQVJQpdWlI&__tn__=-%5DK*F) e il corpo degli Alpini piangono oggi una gravissima perdita. Il maresciallo Sara Roba, 31 anni, è morta nella notte a causa di un drammatico incidente in scooter. Nella sua carriera aveva dimostrato un valore e una leadership straordinari, arrivando a comandare una pattuglia del 2° Reggimento Alpini di Cuneo. Chi ha servito lo Stato al suo fianco la ricorda come una professionista impeccabile, una colonna per il reparto e una persona dal cuore d'oro.
Le nostre più sentite condoglianze vanno ai familiari, agli amici e a tutti i colleghi del Secondo Reggimento che oggi affrontano questo momento di immenso dolore. Il tuo esempio e il tuo sorriso fiero non verranno mai dimenticati. Riposa in pace, Maresciallo".

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 11 Agosto 2026

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## [ Furti d’auto: quattro arresti dei Carabinieri ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/furti-dauto-quattro-arresti-dei-carabinieri)

Un’importante operazione dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cuneo ha portato, il 28 luglio 2026, all’arresto di quattro persone appartenenti a un nucleo criminale legato da vincoli di parentela. I provvedimenti sono stati eseguiti con il supporto delle Compagnie Carabinieri di Cuneo, Bra, Savigliano e Moncalieri, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Asti per reati continuati e in concorso contro il patrimonio e associazione per delinquere. L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa avviata nell’ottobre 2025, dopo una serie di furti di automobili. Partendo dall’analisi delle denunce e dall’incrocio dei dati elaborati dalla Stazione Carabinieri di Canale, i militari del Nucleo Investigativo di Cuneo sono riusciti a ricostruire l’attività del gruppo e a identificarne i componenti. Determinanti sono stati appostamenti e pedinamenti, affiancati da intercettazioni ambientali e dall’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei comuni interessati. Gli episodi contestati si concentrano tra ottobre 2025 e maggio 2026 nelle province di Cuneo e Torino. Al centro dell’indagine ci sono 41 furti di autovetture.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 11 Agosto 2026

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## [ Il Piemonte approva il nuovo Piano aria: niente stop ai diesel Euro 5 ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-aria-niente-stop-ai-diesel-euro-5)

Con l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Piemonte entra nella fase operativa il nuovo Piano della qualità dell’aria, il documento che guiderà le politiche ambientali dei prossimi anni. La novità più rilevante riguarda gli automobilisti: viene infatti superato definitivamente il blocco della circolazione dei veicoli diesel Euro 5, che sarebbe dovuto entrare in vigore ogni anno dal 1° ottobre al 31 marzo. Al posto delle limitazioni alla circolazione, la Regione punta su un pacchetto di interventi da oltre 100 milioni di euro, destinati a ridurre le emissioni attraverso investimenti nella mobilità sostenibile, nell’agricoltura e nell’efficientamento energetico. «L’approvazione di oggi rappresenta un traguardo fondamentale per il nostro Piemonte - dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati -. Siamo riusciti a evitare il blocco dei veicoli diesel Euro 5 individuando, con criteri scientifici validati da Arpa, misure alternative in grado di ridurre le emissioni senza penalizzare oltre 307 mila tra cittadini e imprese che, con il blocco delle auto, non avrebbero più potuto utilizzare il proprio veicolo per spostarsi e lavorare».

Il nuovo Piano è il risultato di un lavoro sviluppato nell’ultimo anno con il coinvolgimento di Arpa Piemonte, Ires, Province, Città Metropolitana di Torino, Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale e altri enti di ricerca. Sul fronte della mobilità sono previsti 14 milioni di euro per incentivare l’utilizzo di biocarburanti diesel rinnovabili, con contributi annuali compresi tra 50 e 100 euro attraverso una carta dedicata. Il primo bando partirà nell’inverno 2026-2027 nell’area metropolitana di Torino e a Novara. Altri 11,6 milioni saranno destinati allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per gestire il traffico e monitorare la qualità dell’aria, mentre proseguiranno gli investimenti sulla mobilità ciclabile e sulla rigenerazione urbana, con un bando già attivo da 44 milioni di euro. Per il comparto agricolo sono previsti oltre 10 milioni di euro per sostenere la copertura delle vasche dei liquami e l’acquisto di macchinari destinati all’interramento dei reflui zootecnici, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ammoniaca. Dal 2027 arriveranno inoltre incentivi per la diffusione delle colture di copertura autunno-vernine. Sul fronte dell’energia, la Regione investirà 12,4 milioni di euro per sostituire vecchie stufe e camini, mettere a norma le canne fumarie e installare sistemi filtranti sulle caldaie a biomassa. Ulteriori 1,9 milioni saranno destinati alla manutenzione degli impianti e alla promozione dell’utilizzo di combustibili provenienti da filiere locali. «Il Piemonte - concludono Cirio e Marnati - è la prima Regione a scegliere misure concrete, fondate su dati scientifici e non su pregiudizi ideologici. Rispettiamo gli obiettivi europei migliorando la qualità dell’aria senza gravare ulteriormente su famiglie e imprese».

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 10 Agosto 2026

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## [ Terremoto nella notte in provincia di Cuneo ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/terremoto-nella-notte-in-provincia-di-cuneo)

Una scossa di terremoto di magnitudo 3,4 è stata registrata nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto in provincia di Cuneo. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma si è verificato alle 00.10 di domenica, con epicentro localizzato 5 chilometri a nord di San Damiano Macra, in Valle Maira. L’evento è stato localizzato a una profondità di circa 17 chilometri. I comuni più vicini all’epicentro sono quelli della Valle Maira e delle vallate circostanti, tra cui Frassino, Macra, Cartignano, Celle di Macra, Melle, Sampeyre e Valmala. La scossa è stata avvertita nell’area interessata dal terremoto. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose. Per quanto riguarda il resto della provincia, compreso il Monregalese e il Cuneese meridionale, non sono al momento disponibili elementi sufficienti per indicare con precisione le località nelle quali il terremoto sia stato percepito. Un sisma di questa entità può essere avvertito anche a una certa distanza dall’epicentro, soprattutto durante le ore notturne, ma in assenza di segnalazioni verificate non è possibile stabilire fino a dove la scossa sia stata effettivamente sentita. L’Ingv aveva inoltre registrato nella serata di sabato un evento sismico più debole, di magnitudo 1,9, nell’area di confine tra Italia e Francia.

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Scritto da zaira

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Pubblicato: 09 Agosto 2026

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## [ Emilia, 100 anni, festeggiati con il consiglio di Morozzo ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/emilia-100-anni-festeggiati-con-il-consiglio-di-morozzo)

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Cento anni trascorsi fra le montagne della val Corsaglia e le terre del cappone. Eimilia Vinai, nata il 7 agosto del 1926, ha festeggiato nella sala del consoglio comunali di Morozzo, con figlie generi nipoti e un pronipote in arrivo.

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Pubblicato: 09 Agosto 2026

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## [ Nuovo direttivo per il Consiglio dell'Unione Montana Alpi del Mare ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/nuovo-direttivo-per-il-consiglio-dellunione-montana-alpi-del-mare)

Nella serata di venerdì 31 luglio si è svolta la seduta del rinnovato Consiglio dell'Unione Montana Alpi del Mare. Nel corso della seduta si è provveduto anche alla nomina di presidente e vicepresidente del Consiglio dell'Unione. Alla Presidenza è stata nominata 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮𝗹𝗲, Vicesindaca del Comune di Roaschia, mentre la carica di Vicepresidente è stata affidata al 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗲𝗴𝗿𝗶𝗻𝗼, di Peveragno. A darne notizia è il sindaco di Peveragno Enzo Tassone per rivolgere anche un augurio di buon lavoro a tutti gli eletti.

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Pubblicato: 08 Agosto 2026

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