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title: 'Cebano - Provincia Granda - Risultati da #99'
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## [ Ceva: passaggio del Giro della Provincia Granda: modifiche alla viabilità ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-passaggio-del-giro-della-provincia-granda-modifiche-alla-viabilita)

Il Comune di Ceva segnala che venerdì 24 luglio passerà in Ceva la tappa Sale delle Langhe-Sale delle Langhe del 16° Giro della Provincia Granda.

Dopo il ritrovo a Sale delle Langhe alle 14.30, dalle 15.30 il Giro transiterà lungo il seguente percorso: trasferimento alla rotatoria destra della SP28 bis e partenza in direzione SP28 bis – Ceva – rotatoria – SP225 – doppia rotatoria – SP101 – Mombasiglio – rotatoria – SP14 – SS28 – San Michele Mondovì – via Angelo Nielli – SP60 – Niella Tanaro – rotatoria destra – rotatoria sinistra per SP314 – SP2 – Lesegno – rotatoria sinistra SS28 – Ceva – doppia rotatoria – centro Ceva – rotatoria su via Consolata (SP54) – Paroldo – rotatoria destra SP661 – Montezemolo – rotatoria destra SP28 bis – Priero – SP28 bis – rotatoria destra SP343 – arrivo a Sale delle Langhe.

I corridori percorreranno nuovamente il circuito di cui sopra alle 16.25 circa, con arrivo previsto a Sale delle Langhe alle 17.15 circa.

Dal Comune avvisano che: “Alla luce di quanto sopra, sono pertanto istituite le seguenti modifiche alla viabilità: in ciascun punto del percorso ci sarà una chiusura non superiore ai 15 minuti dal passaggio del primo concorrente e il semaforo presente in Ceva tra via Moretti e via Umberto I verrà messo in modalità lampeggio”.

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Scritto da Muriel Bria

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Pubblicato: 22 Luglio 2026

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## [ Ceva: intervento dei vigli del fuoco in via Pio Bocca ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-intervento-dei-vigli-del-fuoco-in-via-pio-bocca)

Intervento dei vigili del fuoco di Garessio, stamani, martedì 21 luglio, intorno alle 6 a Ceva in via Pio Bocca, dove è scoppiato un tubo dell’acquedotto creando una piccola voragine sul sedime stradale. Sul posto l’addetto Acda che ha chiuso la valvola dell’acqua. L’azienda appaltatrice provvederà al ripristino del tratto.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 21 Luglio 2026

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## [ Ceva: oltre 7 milioni per adeguamento antisismico e nuovo Piano Direttorio per l'Ospedale ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-oltre-7-milioni-per-adeguamento-antisismico-e-nuovo-piano-direttorio-per-lospedale)

Sono stati presentati venerdì 17 luglio, presso la sala riunioni dell’ospedale Poveri Infermi di Ceva, i lavori di adeguamento antisismico e il nuovo Pieno Direttorio che riguarderanno il nosocomio cebano. L’evento è stato organizzato e voluto dall’ASL CN1 e ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del Comitato dei Sindaci Distretto Sud-Est ASL CN1, in primis il suo presidente, il sindaco di Monastero di Vasco Franco Bosio.

Un futuro ricco di novità, quello che si prefigura per questo presidio sanitario di fondamentale importanza non solo per la città, ma per tutto il territorio limitrofo. Tra i vari ospedali di competenza dell’ASL CN1, è stato scelto proprio quello di Ceva, pur essendo relativamente recente, in quanto ultimato solo nel 1990, in quanto Mondovì è ancora più nuovo e gli ospedali di Fossano, Saluzzo e Savigliano convoglieranno presto nel nuovo dell’Area Nord Ovest.

I lavori di adeguamento antisismico sono stati illustrati dall’avvocato Diego Poggio, direttore amministrativo dell’ASL CN1. Un intervento ingente, per un importo complessivo di 7.650.000 euro di fondi inizialmente PNRR e poi convertiti in fondi ex art. 20 della legge 67/1988. L’intervento verrà effettuato sul corpo C1 dell’edificio, coprendo un’area di circa 1000 mq e per un totale di 477 giorni di lavori, con il termine previsto da cronoprogramma per inizio 2028.

Gli obiettivi sono il miglioramento della sicurezza strutturale, il rinnovo degli impianti elettrici, meccanici, speciali, idrico-sanitari, gas medicali e antincendio e la riorganizzazione della funzionalità sanitaria, il tutto mantenendo la continuità operativa e garantendo in toto erogazione dei servizi ospedalieri.

Nello specifico, il progetto prevede il consolidamento delle fondazioni e il miglioramento della capacità portante, l’irrigidimento dei solai, il rinforzo di travi e nodi trave-pilastro per l’incremento della duttilità, la realizzazione del nuovo giunto sismico tra corpo C1 e corpo C2 per prevenire il martellamento e la realizzazione di sistemi antisfondellamento e antiribaltamento degli elementi non strutturali.

Per garantire la continuità la piena funzionalità della struttura ospedaliera, lo svolgimento dei lavori prevede inoltre alcuni accorgimenti specifici: la separazione dell’area di cantiere attraverso apposita recinzione posta in adiacenza del copro C1; gli accessi e i percorsi di cantiere distinti dagli accessi e dai percorsi sanitari e di emergenza; la programmazione delle interruzioni impiantistiche in condizioni controllate e concordate; i sezionamenti localizzati e il mantenimento delle utenze sanitarie essenziali e la massima riduzione possibile di polveri, rumori, vibrazioni e attraversamenti interferenti, così da impattare minimamente sulle attività all’interno del resto dell’ospedale. Proprio in merito a questo,

Poggio ha ricordato che nei container, alcuni di questi già installati nel cortile antistante l’ingresso, verranno trasferiti gli sportelli del laboratorio analisi e del pre ricovero, proprio per garantire un accesso differenziato e non sovrapponibile ai percorsi di cantiere.

“Effettuare lavori in un ospedale è come cambiare le gomme a un’auto in corsa, la sanità non si può fermare, ed è questa la vera sfida”. Ha commentato il direttore amministrativo.

“Il nostro obiettivo è quello di apportare ingenti lavori strutturali arrecando il minor disturbo possibile e, soprattutto, garantendo le prestazioni sanitarie nel loro complesso”.

Un impegno in termini di lavori e di sforzo economico, che si inserisce in un percorso di valorizzazione della sanità territoriale e che darà seguito a una riorganizzazione non solo architettonica, ma funzionale, illustrata dal direttore sanitario dell’ASL, la dottoressa Monica Rebora.

La riorganizzazione si innesta in un solco di eccellenza già tracciato dall’ospedale cebano.

Il 9% in più di prestazioni erogate rispetto ai primi 5 mesi del 2025 secondo il PNGLA (Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa), un importante incremento di erogazione di prestazioni, soprattutto in Gastroenterologia e Ostetricia-Ginecologia, e un aumento del 5% rispetto ai primi 5 mesi del 2025 di interventi chirurgici a bassa e media intensità, il che ha comportato un impegno significativo nelle attività di pre ricovero, ma anche nella gestione delle sale operatorie. Anche in termini di assunzioni, Ceva si è contraddistinta per un bilancio particolarmente positivo: 31 nuove unità dal primo gennaio 2024 a oggi, a fronte di 10 cessazioni di attività professionale nello stesso periodo di tempo.

Il nuovo Piano Direttorio, così come deliberato già con provvedimento del primo ottobre 2025, prevede collocazioni più omogenee dei reparti e un’ottimizzazione dei percorsi. La ricollocazione della Dialisi dal quarto al primo piano, l’aumento delle postazioni da 8 a 12 e il rifacimento dell’impianto di osmosi rappresenteranno uno dei fiori all’occhiello di questo percorso, che permetterà un accesso sia più agevole, sia più esteso, lasciando così spazio anche a eventuali villeggianti, che potranno sottoporsi alla dialisi in un nosocomio vicino alle vallate e alla Langa cebana.

Tutta l’area chirurgica verrà parimenti riorganizzata al primo piano, dove troveranno casa quindi il Day Surgery, la Chirurgia, l’Oculistica, il servizio di endoscopia e l’Ospedale di Comunità inaugurato a febbraio.

Il secondo piano vedrà degenza e riabilitazione, con locali di supporto al personale e all’utenza.

Al terzo piano verranno ampliati gli spazi ambulatoriali dedicati alla libera professione e ci saranno locali dedicati all’attività di associazioni del settore socio-sanitario, in particolare l’AVIS.

Il quarto e ultimo piano sarà destinato agli uffici e al Corpo Logistico Sanitario Piemontese, una rete di volontari istituita dalla Regione Piemonte per il trasporto e l'accompagnamento protetto di anziani e soggetti fragili verso altri ospedali e case di cura.

Il piano seminterrato, infine, ospiterà locali tecnici, depositi, spazi di servizio, farmacia e il locale osmosi a servizio del reparto Dialisi.

La riorganizzazione prevista dal Piano Direttorio è in sintonia con una serie di iniziative già avviate, o in fase di avvio, volte a implementare ulteriormente il servizio presente a Ceva.

Da luglio infatti è stato aperto un ulteriore ambulatorio per prime visite allergologiche, dando una risposta a un’esigenza molto diffusa e ramificata. A partire da agosto verranno potenziati gli ambulatori di Chirurgia Cardiovascolare, con almeno 3 ambulatori al mese da 4 ore ciascuno. Verrà inoltre siglato un protocollo Piemonte-Liguria per uno scambio di competenze, figure professionali e buone prassi. Nello specifico, alcuni medici dell’Ostetricia-Ginecologia si recheranno a supporto dell’ASL di Savona e alcuni radiologi si recheranno negli ospedali di Ceva e Mondovì. Oltre a questo, Ceva vedrà l’arrivo di un nuovo geriatra e un ambulatorio di ortopedia garantito dalla collaborazione con l’ospedale di Mondovì.

Il potenziamento delle prestazioni è dato inoltre anche dalla tecnologia messa in campo per diagnosi e terapie. Dal 19 giugno è infatti operativa la nuova TAC, ma prima ancora di questo importante traguardo Ceva ha visto l’inserimento della MOC, del nuovo ecografo per il reparto di Medicina Interna e, tra le apparecchiature collaudate tra il 2025 e il 2026, si ricordano alcuni ecografi, PC medicali per le cartelle cliniche elettroniche, i cicloergometri per la riabilitazione e i ventilatori polmonari trasportabili.

“L’ospedale di Ceva si contraddistingue per dinamicità ed eccellenza, è un presidio fondamentale per l’intera area ed eroga numerose prestazioni”. Queste le parole della dottoressa Rebora. “Lo scopo della riorganizzazione è non solo garantire questi alti livelli di prestazione, ma migliorarli e implementarli ulteriormente. Il nuovo impianto di osmosi della Dialisi, che è fondamentale per evitare infezioni e complicazioni, la nuova collocazione delle chirurgie, che garantirà un efficientamento ancora maggiore, l’agevolazione dell’accesso ai percorsi da parte dei pazienti in ogni campo, in particolare in campo endoscopico e gastroenterologico, che nel Cuneese sono oggetto di indagini di prevenzione che raccolgono un’ampia adesione, tutto questo ci permette di rinnovare e arricchire l’offerta del servizio agli utenti”.

In chiusura, la dottoressa Ornella Righello, dirigente medico del Distretto Sud-Est, ha invece illustrato le funzioni e gli ambulatori della nuova Casa di Comunità, attivata il 13 maggio in un’ottica di rafforzamento del legame sanità-territorio. La Casa di Comunità è uno spazio dove gli utenti possono trovare servizi trasversali, sia per il monitoraggio di patologie croniche, quali le cardiopatie, il diabete mellito, le patologie renali e la broncopatia cronica ostruttiva, sia per i piccoli malanni, inconvenienti e problemi di salute quotidiani. Qui infatti è possibile trovare due pediatre di libera scelta, gli ambulatori alcuni medici di Medicina Generale che hanno aderito a prestare alcune ore di servizio presso la Casa e lo sportello multifunzione, riattivato dall’ASL CN1 con un notevole sforzo economico. La compresenza di medici di base, specialisti e infermieri di comunità garantisce infatti un servizio atto a far fronte a molteplici necessità, garantendo al contempo un presidio immediato per chi ne abbia bisogno e un alleggerimento del caricodi pressione sul Pronto Soccorso. Uno snodo importante sia per il passaggio tra ospedale e territorio, sia per il passaggio tra territori diversi per la presa in carico delle cure domiciliari, e un ulteriore servizio sanitario per l’intera collettività.

“Sono particolarmente felice di essere qui questa sera, anche se oggi sono in veste di pubblico e di uditore. I protagonisti sono l’avvocato Diego Poggio e la dottoressa Monica Rebora, che illustrano queste importanti novità.” Queste le parole del direttore generale dell’ASL CN1, Giuseppe Guerra. “Posso confermare, come già anticipato dai due direttori, che Ceva avrà un ambulatorio ortopedico in più e che, in collaborazione con Savona, ci sarà uno scambio tra Ostetricia-Ginecologia e Radiologia, andando così incontro alle esigenze di due territori limitrofi. L’ASL CN1 ha particolarmente a cuore questi lavori perché apportano fondamentali migliorie sia alla struttura, da un punto di vista edilizio, sia alla qualità del servizio erogato, mantenendo sempre al centro il bene del paziente”.

“Accolgo con grande soddisfazione la presentazione del progetto di adeguamento antisismico dell’ospedale di Ceva, un intervento importante che guarda al futuro di un presidio fondamentale per tutto il nostro territorio”. Prosegue il sindaco Franco Bosio a nome del Comitato dei Sindaci Distretto Sud-Est. “Esprimo il mio sincero apprezzamento all’ASL CN1 per l’impegno e il lavoro svolto nel rendere possibile questo investimento. L’auspicio è che, una volta completata l’opera, la riorganizzazione prevista dal Piano Direttorio consenta di rafforzare ulteriormente l’offerta sanitaria e di garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini di tutto il territorio.”

“L’ospedale di Ceva è, come sottolineato anche dai relatori, un punto importante per la sanità cebana e non solo”. Dichiara il primo cittadino di Ceva Fabio Mottinelli. “Il “nostro” ospedale non è nostro in senso letterale, lo sentiamo nostro forse per senso di appartenenza, ma è un presidio per tutto il territorio. Le modifiche e le migliorie che verranno apportate, e che sono già in corso, sono un quid pluris per tutti i cittadini che debbano recarsi in ospedale e che qui troveranno spazi nuovi, prestazioni efficientate, percorsi e accessi agevolati. Ringraziamo l’ASL CN1 e la Regione Piemonte per l’attenzione che sempre prestano all’ospedale cebano, un’attenzione che sta dando frutti importanti per la salute di tutti”.

“Finalmente la Direzione Generale ha accolto la richiesta dei sindaci e sta illustrando le iniziative che ha assunto per sostenere la sanità territoriale e ospedaliera di questo Distretto. Siamo grati per questo.” Conclude il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo. “È stato poi di particolare interesse comprendere meglio le funzionalità di Case e Ospedali di Comunità: su questi due elementi ho espresso alla Direzione Generale la forte volontà collaborativa del comune di Mondovì e, sono certo, di tutti i Comuni della zona per spiegare approfonditamente ai cittadini tali funzionalità”.

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Scritto da Muriel Bria

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Pubblicato: 21 Luglio 2026

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## [ Valle Mongia, rinasce la tradizione alpina alla Cappella di Santo Stefano ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/valle-mongia-rinasce-la-tradizione-alpina-alla-cappella-di-santo-stefano)

Dopo anni di interruzione, domenica 19 luglio le "Penne Nere" sono tornate a far risuonare la loro voce e i loro canti alla Cappella di Santo Stefano, a Lisio, in Valle Mongia. Una cerimonia sentita e partecipata che ha segnato il forte legame tra il territorio della Valle Mongia e gli alpini. 
La giornata si è aperta con l’Alzabandiera seguita dalla Santa Messa officiata sotto il portico della splendida chiesetta alpina dal parroco don Marco Giordanengo. Il momento più emozionante è stata la benedizione del nuovo gagliardetto del gruppo Alpini Valle Mongia, simbolo di ripartenza per una realtà ferma dal 2019. 
A tratteggiare il profondo valore storico e spirituale del sito è stato Enzo Bozzolo, che ha ricordato come la cappella sorga su un luogo sacro già da millenni, dedicata in epoca cristiana a Santo Stefano, primo martire, e a Maria Maddalena. Bozzolo ha poi ripercorso la cronologia recente: dal 1977, anno in cui gli Alpini ottennero dalla Curia la gestione dell'area (ripristinando la strada, l'intonaco, il campanile, il pavimento e posizionando il monumento con il cannone), fino al 2011, ultimo anno della festa ad alta quota. 
La cerimonia ha visto gli interventi delle autorità locali, a partire da Maria Teresa Bruno, capogruppo del Gruppo ANA Valle Mongia che ha organizzato l'evento, e dai sindaci di Lisio, Scagnello e Viola. 
La neo eletta capogruppo Bruno ha ringraziato i presenti "ma soprattutto i tanti Alpini volontari che in questi mesi hanno lavorato con impegno e passione per ripristinare questo luogo così carico di storia". 
Il sindaco di Lisio, Stefano Rossi, ha espresso profonda gratitudine a don Marco, agli alpini, al coro e a tutti i volontari che si sono spesi per ripulire e ripristinare l'area: "Dopo anni di fermo non era facile riattivare un gruppo fermo dal 2019. Un plauso va anche al debutto della Pro Loco di Lisio che, insieme alla Pro Loco di Viola, ha curato il buffet di questa giornata”. A seguire il consigliere di Battifollo Amalia Ruffino ha letto una poesia dedicata all'evento. 
Particolarmente toccante l'intervento di Fabrizio Carena, presidente sezione ANA di Ceva, presente con i rappresentanti del direttivo, che ha ringraziato la capogruppo Maria Teresa e tutti i partecipanti: "Noi alpini abbiamo un dovere: caricarci ogni giorno sulle spalle uno zaino che ha compiuto 107 anni, lasciatoci in eredità dai caduti, dai dispersi e da chi ha reso gli Alpini una realtà rara in Italia e nel mondo. È uno zaino pesante, ma è anche spazioso: va riempito anche con queste cerimonie e con la solidarietà con le oltre 2 milioni e 500 mila ore di volontariato offerte l'anno scorso dalle penne nere. Finché ci sarà un alpino, ci sarà sempre qualcuno pronto ad aiutare”. 
Carena ha poi ringraziato il maestro della Fanfara di Ceva, Gianni Vinai, il coro di Lisio Cantus Firmus, che ha accompagnato la cerimonia, ed il Tenente Colonnello Andrea Raviolo del 2° Reggimento Alpini della caserma Vian di Cuneo, che a sua volta ha ricordato lo stretto legame tra l’Associazione nazionale Alpini e gli Alpini in armi.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![cornhole sale langhe](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/vincitori_cornhole_salelanghe.jpeg)Il sindaco Mozzone e la presidentessa del circolo Niello premiano la coppia Ferrero-Barbiero

## [ Cornhole: 14 coppie in gara a Sale delle Langhe ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/cornhole-14-coppie-in-gara-a-sale-delle-langhe)

Domenica in piazza a Sale delle Langhe si è tenuto il torneo a coppie miste di cornhole, organizzato in collaborazione tra il Circolo Acli e gli amici del tennistavolo di Ceva e con il patrocinio del Comune in una bella giornata di sport, amicizia e buona cucina. Folta la partecipazione al gioco, adatto a tutti e a tutte le età; 14 le coppie in gara e vittorie finali nei due gironi per Luca Ferrero-Guido Barbiero (su Clemente Sartiero e Fabrizio Gilardino) e Andrea Taramazzo-Daniele Suria *- nella foto sotto con il sindaco Andrea Mozzone -* (secondi Silvano Fresia-Ivan Rosso). Anche Sale Langhe entrerà nella Coppa Piedmont?

![suria taramazzo cornhole salelanghe](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/suria_taramazzo_cornhole_salelanghe.jpeg)

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Scritto da camelia75

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Pubblicato: 17 Luglio 2026

![ceva 100 anni Uvex](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Ceva_Uvex_100anni_premiazioni.jpg)

## [ Uvex, 100 anni di storia festeggiati a Ceva ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/uvex-100-anni-di-storia-festeggiati-a-ceva)

Sabato 11 luglio, lo stabilimento Uvex-Cagi di Ceva è stato il palcoscenico di un traguardo storico: i festeggiamenti per il centenario del Gruppo Uvex. Cento anni riassunti in un motto che è anche una missione d'impresa: “100 years of protecting people” (100 anni passati a proteggere le persone).

All' evento hanno preso parte anche il presidente della Provincia e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli. Con loro anche una delegazione di Confindustria Cuneo, guidata dal presidente Mariano Costamagna e dal vicedirettore Mauro Danna...

segue sul numero in edicola il 15 luglio 2026

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Scritto da camelia75

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Pubblicato: 16 Luglio 2026

![palodium cristofaro piccione teatro](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/palodium_spettacolo.jpg)

## [ Paroldo: scatta stasera (16 luglio) la rassegna Palodium ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/paroldo-scatta-stasera-16-luglio-la-rassegna-palodium)

Per tre sere d’estate, Paroldo torna a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Torna infatti Palodium, la rassegna culturale che da diciassette anni porta il grande teatro e la musica internazionale nei luoghi più caratteristici del paese. Tre appuntamenti imperdibili, dal 16 luglio all’8 agosto, tutti ad ingresso gratuito.

Il debutto è fissato per giovedì 16 luglio alle 21,15 nella splendida cornice di pietra di Borgata Cavallini. In scena “La lacrimevolissima storia di Ser Cristofaro Piccione (che voleva scoprir l’America)”, spettacolo di Max Mao interpretato dallo stesso Mao e da Manuel Alciati, in collaborazione con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva....

segue sul numero in edicola il 15 luglio 2026

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Scritto da camelia75

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Pubblicato: 16 Luglio 2026

![ceva mostra fungo raviolo](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Ceva-Mostra-fungo.jpg)Giorgio Raviolo con due originali turisti stranieri

## [ Ceva incoronata regina dei funghi: la storica Mostra è internazionale ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-incoronata-regina-dei-funghi-la-storica-mostra-e-internazionale)

Un traguardo storico per Ceva e per tutta la Granda: la Mostra del Fungo di Ceva ha ottenuto la qualifica ufficiale di fiera "internazionale", titolo che pochissime manifestazioni in Piemonte possono vantare. L’evento, che quest’anno giunge alla 65ª edizione, si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre.

L'immagine che rappresenta l’edizione del 2026 *(nell'immagine sotto)*, realizzata dal socio Maurizio Galliano, riflette la svolta: un gruppo di funghi Rhodotus palmatus domina la scena sotto una ghirlanda di bandiere del mondo, con il profilo di Ceva a fare da sfondo...

![manifesto 2026 mostrafungo ceva galliano](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/manifesto_2026_mostrafungo_ceva_galliano.jpg)

prosegue sul numero in edicola il 15 luglio 2026

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Scritto da camelia75

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Pubblicato: 15 Luglio 2026

![Ceva incontro peste suina commissario](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Ceva_incontro_pestesuina-Filippini.jpg)

## [ Peste suina: il commissario Filippini ha incontrato cacciatori e allevatori a Ceva ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/peste-suina-il-commissario-filippini-ha-incontrato-cacciatori-e-allevatori-a-ceva)

Massima allerta per arginare la Peste Suina Africana (PSA) nella Granda. Dopo i casi tra i cinghiali a Cravanzana e Arguello, il mondo agricolo, zootecnico e venatorio si è riunito al Teatro Marenco di Ceva per un vertice operativo con Giovanni Filippini, Commissario straordinario nazionale per la PSA. Ad aprire il dibattito è stato il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli: “Qui non si parla solo del virus, ma prima di tutto di posti lavoro, di tutelare le nostre comunità. Il punto essenziale è che ne usciamo solo se facciamo squadra e lavoriamo in rete”.

Forte la preoccupazione espressa dai vertici provinciali. Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha sottolineato il peso specifico del territorio: “La preoccupazione c’è, la nostra Provincia ha peso importante a livello nazionale nel settore dell’allevamento”. In una nota congiunta firmata dallo stesso Robaldo e dall'assessore provinciale Dovetta, l'amministrazione della Granda ha promosso la linea della struttura di coordinamento: “Abbiamo apprezzato l'approccio del Commissario Filippini e ribadito l'impegno della Provincia di Cuneo, testimoniato dall'enorme lavoro svolto dalla Cabina di Regia...

segue sul numero in edicola il 15 luglio 2026

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Pubblicato: 15 Luglio 2026

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