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## [ Ceva: intervento dei vigli del fuoco in via Pio Bocca ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-intervento-dei-vigli-del-fuoco-in-via-pio-bocca)

Intervento dei vigili del fuoco di Garessio, stamani, martedì 21 luglio, intorno alle 6 a Ceva in via Pio Bocca, dove è scoppiato un tubo dell’acquedotto creando una piccola voragine sul sedime stradale. Sul posto l’addetto Acda che ha chiuso la valvola dell’acqua. L’azienda appaltatrice provvederà al ripristino del tratto.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 21 Luglio 2026

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## [ Ceva: oltre 7 milioni per adeguamento antisismico e nuovo Piano Direttorio per l'Ospedale ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-oltre-7-milioni-per-adeguamento-antisismico-e-nuovo-piano-direttorio-per-lospedale)

Sono stati presentati venerdì 17 luglio, presso la sala riunioni dell’ospedale Poveri Infermi di Ceva, i lavori di adeguamento antisismico e il nuovo Pieno Direttorio che riguarderanno il nosocomio cebano. L’evento è stato organizzato e voluto dall’ASL CN1 e ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del Comitato dei Sindaci Distretto Sud-Est ASL CN1, in primis il suo presidente, il sindaco di Monastero di Vasco Franco Bosio.

Un futuro ricco di novità, quello che si prefigura per questo presidio sanitario di fondamentale importanza non solo per la città, ma per tutto il territorio limitrofo. Tra i vari ospedali di competenza dell’ASL CN1, è stato scelto proprio quello di Ceva, pur essendo relativamente recente, in quanto ultimato solo nel 1990, in quanto Mondovì è ancora più nuovo e gli ospedali di Fossano, Saluzzo e Savigliano convoglieranno presto nel nuovo dell’Area Nord Ovest.

I lavori di adeguamento antisismico sono stati illustrati dall’avvocato Diego Poggio, direttore amministrativo dell’ASL CN1. Un intervento ingente, per un importo complessivo di 7.650.000 euro di fondi inizialmente PNRR e poi convertiti in fondi ex art. 20 della legge 67/1988. L’intervento verrà effettuato sul corpo C1 dell’edificio, coprendo un’area di circa 1000 mq e per un totale di 477 giorni di lavori, con il termine previsto da cronoprogramma per inizio 2028.

Gli obiettivi sono il miglioramento della sicurezza strutturale, il rinnovo degli impianti elettrici, meccanici, speciali, idrico-sanitari, gas medicali e antincendio e la riorganizzazione della funzionalità sanitaria, il tutto mantenendo la continuità operativa e garantendo in toto erogazione dei servizi ospedalieri.

Nello specifico, il progetto prevede il consolidamento delle fondazioni e il miglioramento della capacità portante, l’irrigidimento dei solai, il rinforzo di travi e nodi trave-pilastro per l’incremento della duttilità, la realizzazione del nuovo giunto sismico tra corpo C1 e corpo C2 per prevenire il martellamento e la realizzazione di sistemi antisfondellamento e antiribaltamento degli elementi non strutturali.

Per garantire la continuità la piena funzionalità della struttura ospedaliera, lo svolgimento dei lavori prevede inoltre alcuni accorgimenti specifici: la separazione dell’area di cantiere attraverso apposita recinzione posta in adiacenza del copro C1; gli accessi e i percorsi di cantiere distinti dagli accessi e dai percorsi sanitari e di emergenza; la programmazione delle interruzioni impiantistiche in condizioni controllate e concordate; i sezionamenti localizzati e il mantenimento delle utenze sanitarie essenziali e la massima riduzione possibile di polveri, rumori, vibrazioni e attraversamenti interferenti, così da impattare minimamente sulle attività all’interno del resto dell’ospedale. Proprio in merito a questo,

Poggio ha ricordato che nei container, alcuni di questi già installati nel cortile antistante l’ingresso, verranno trasferiti gli sportelli del laboratorio analisi e del pre ricovero, proprio per garantire un accesso differenziato e non sovrapponibile ai percorsi di cantiere.

“Effettuare lavori in un ospedale è come cambiare le gomme a un’auto in corsa, la sanità non si può fermare, ed è questa la vera sfida”. Ha commentato il direttore amministrativo.

“Il nostro obiettivo è quello di apportare ingenti lavori strutturali arrecando il minor disturbo possibile e, soprattutto, garantendo le prestazioni sanitarie nel loro complesso”.

Un impegno in termini di lavori e di sforzo economico, che si inserisce in un percorso di valorizzazione della sanità territoriale e che darà seguito a una riorganizzazione non solo architettonica, ma funzionale, illustrata dal direttore sanitario dell’ASL, la dottoressa Monica Rebora.

La riorganizzazione si innesta in un solco di eccellenza già tracciato dall’ospedale cebano.

Il 9% in più di prestazioni erogate rispetto ai primi 5 mesi del 2025 secondo il PNGLA (Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa), un importante incremento di erogazione di prestazioni, soprattutto in Gastroenterologia e Ostetricia-Ginecologia, e un aumento del 5% rispetto ai primi 5 mesi del 2025 di interventi chirurgici a bassa e media intensità, il che ha comportato un impegno significativo nelle attività di pre ricovero, ma anche nella gestione delle sale operatorie. Anche in termini di assunzioni, Ceva si è contraddistinta per un bilancio particolarmente positivo: 31 nuove unità dal primo gennaio 2024 a oggi, a fronte di 10 cessazioni di attività professionale nello stesso periodo di tempo.

Il nuovo Piano Direttorio, così come deliberato già con provvedimento del primo ottobre 2025, prevede collocazioni più omogenee dei reparti e un’ottimizzazione dei percorsi. La ricollocazione della Dialisi dal quarto al primo piano, l’aumento delle postazioni da 8 a 12 e il rifacimento dell’impianto di osmosi rappresenteranno uno dei fiori all’occhiello di questo percorso, che permetterà un accesso sia più agevole, sia più esteso, lasciando così spazio anche a eventuali villeggianti, che potranno sottoporsi alla dialisi in un nosocomio vicino alle vallate e alla Langa cebana.

Tutta l’area chirurgica verrà parimenti riorganizzata al primo piano, dove troveranno casa quindi il Day Surgery, la Chirurgia, l’Oculistica, il servizio di endoscopia e l’Ospedale di Comunità inaugurato a febbraio.

Il secondo piano vedrà degenza e riabilitazione, con locali di supporto al personale e all’utenza.

Al terzo piano verranno ampliati gli spazi ambulatoriali dedicati alla libera professione e ci saranno locali dedicati all’attività di associazioni del settore socio-sanitario, in particolare l’AVIS.

Il quarto e ultimo piano sarà destinato agli uffici e al Corpo Logistico Sanitario Piemontese, una rete di volontari istituita dalla Regione Piemonte per il trasporto e l'accompagnamento protetto di anziani e soggetti fragili verso altri ospedali e case di cura.

Il piano seminterrato, infine, ospiterà locali tecnici, depositi, spazi di servizio, farmacia e il locale osmosi a servizio del reparto Dialisi.

La riorganizzazione prevista dal Piano Direttorio è in sintonia con una serie di iniziative già avviate, o in fase di avvio, volte a implementare ulteriormente il servizio presente a Ceva.

Da luglio infatti è stato aperto un ulteriore ambulatorio per prime visite allergologiche, dando una risposta a un’esigenza molto diffusa e ramificata. A partire da agosto verranno potenziati gli ambulatori di Chirurgia Cardiovascolare, con almeno 3 ambulatori al mese da 4 ore ciascuno. Verrà inoltre siglato un protocollo Piemonte-Liguria per uno scambio di competenze, figure professionali e buone prassi. Nello specifico, alcuni medici dell’Ostetricia-Ginecologia si recheranno a supporto dell’ASL di Savona e alcuni radiologi si recheranno negli ospedali di Ceva e Mondovì. Oltre a questo, Ceva vedrà l’arrivo di un nuovo geriatra e un ambulatorio di ortopedia garantito dalla collaborazione con l’ospedale di Mondovì.

Il potenziamento delle prestazioni è dato inoltre anche dalla tecnologia messa in campo per diagnosi e terapie. Dal 19 giugno è infatti operativa la nuova TAC, ma prima ancora di questo importante traguardo Ceva ha visto l’inserimento della MOC, del nuovo ecografo per il reparto di Medicina Interna e, tra le apparecchiature collaudate tra il 2025 e il 2026, si ricordano alcuni ecografi, PC medicali per le cartelle cliniche elettroniche, i cicloergometri per la riabilitazione e i ventilatori polmonari trasportabili.

“L’ospedale di Ceva si contraddistingue per dinamicità ed eccellenza, è un presidio fondamentale per l’intera area ed eroga numerose prestazioni”. Queste le parole della dottoressa Rebora. “Lo scopo della riorganizzazione è non solo garantire questi alti livelli di prestazione, ma migliorarli e implementarli ulteriormente. Il nuovo impianto di osmosi della Dialisi, che è fondamentale per evitare infezioni e complicazioni, la nuova collocazione delle chirurgie, che garantirà un efficientamento ancora maggiore, l’agevolazione dell’accesso ai percorsi da parte dei pazienti in ogni campo, in particolare in campo endoscopico e gastroenterologico, che nel Cuneese sono oggetto di indagini di prevenzione che raccolgono un’ampia adesione, tutto questo ci permette di rinnovare e arricchire l’offerta del servizio agli utenti”.

In chiusura, la dottoressa Ornella Righello, dirigente medico del Distretto Sud-Est, ha invece illustrato le funzioni e gli ambulatori della nuova Casa di Comunità, attivata il 13 maggio in un’ottica di rafforzamento del legame sanità-territorio. La Casa di Comunità è uno spazio dove gli utenti possono trovare servizi trasversali, sia per il monitoraggio di patologie croniche, quali le cardiopatie, il diabete mellito, le patologie renali e la broncopatia cronica ostruttiva, sia per i piccoli malanni, inconvenienti e problemi di salute quotidiani. Qui infatti è possibile trovare due pediatre di libera scelta, gli ambulatori alcuni medici di Medicina Generale che hanno aderito a prestare alcune ore di servizio presso la Casa e lo sportello multifunzione, riattivato dall’ASL CN1 con un notevole sforzo economico. La compresenza di medici di base, specialisti e infermieri di comunità garantisce infatti un servizio atto a far fronte a molteplici necessità, garantendo al contempo un presidio immediato per chi ne abbia bisogno e un alleggerimento del caricodi pressione sul Pronto Soccorso. Uno snodo importante sia per il passaggio tra ospedale e territorio, sia per il passaggio tra territori diversi per la presa in carico delle cure domiciliari, e un ulteriore servizio sanitario per l’intera collettività.

“Sono particolarmente felice di essere qui questa sera, anche se oggi sono in veste di pubblico e di uditore. I protagonisti sono l’avvocato Diego Poggio e la dottoressa Monica Rebora, che illustrano queste importanti novità.” Queste le parole del direttore generale dell’ASL CN1, Giuseppe Guerra. “Posso confermare, come già anticipato dai due direttori, che Ceva avrà un ambulatorio ortopedico in più e che, in collaborazione con Savona, ci sarà uno scambio tra Ostetricia-Ginecologia e Radiologia, andando così incontro alle esigenze di due territori limitrofi. L’ASL CN1 ha particolarmente a cuore questi lavori perché apportano fondamentali migliorie sia alla struttura, da un punto di vista edilizio, sia alla qualità del servizio erogato, mantenendo sempre al centro il bene del paziente”.

“Accolgo con grande soddisfazione la presentazione del progetto di adeguamento antisismico dell’ospedale di Ceva, un intervento importante che guarda al futuro di un presidio fondamentale per tutto il nostro territorio”. Prosegue il sindaco Franco Bosio a nome del Comitato dei Sindaci Distretto Sud-Est. “Esprimo il mio sincero apprezzamento all’ASL CN1 per l’impegno e il lavoro svolto nel rendere possibile questo investimento. L’auspicio è che, una volta completata l’opera, la riorganizzazione prevista dal Piano Direttorio consenta di rafforzare ulteriormente l’offerta sanitaria e di garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini di tutto il territorio.”

“L’ospedale di Ceva è, come sottolineato anche dai relatori, un punto importante per la sanità cebana e non solo”. Dichiara il primo cittadino di Ceva Fabio Mottinelli. “Il “nostro” ospedale non è nostro in senso letterale, lo sentiamo nostro forse per senso di appartenenza, ma è un presidio per tutto il territorio. Le modifiche e le migliorie che verranno apportate, e che sono già in corso, sono un quid pluris per tutti i cittadini che debbano recarsi in ospedale e che qui troveranno spazi nuovi, prestazioni efficientate, percorsi e accessi agevolati. Ringraziamo l’ASL CN1 e la Regione Piemonte per l’attenzione che sempre prestano all’ospedale cebano, un’attenzione che sta dando frutti importanti per la salute di tutti”.

“Finalmente la Direzione Generale ha accolto la richiesta dei sindaci e sta illustrando le iniziative che ha assunto per sostenere la sanità territoriale e ospedaliera di questo Distretto. Siamo grati per questo.” Conclude il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo. “È stato poi di particolare interesse comprendere meglio le funzionalità di Case e Ospedali di Comunità: su questi due elementi ho espresso alla Direzione Generale la forte volontà collaborativa del comune di Mondovì e, sono certo, di tutti i Comuni della zona per spiegare approfonditamente ai cittadini tali funzionalità”.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 21 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/sagra_raschera.jpg)

## [ A Frabosa Soprana la festa della Raschera ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/a-frabosa-soprana-la-festa-della-raschera)

**Custodire una tradizione significa continuare a darle un futuro. È ciò che fa Frabosa Soprana con la Raschera d’alpeggio, simbolo di un’antica economia di montagna che ancora oggi sopravvive grazie al lavoro negli alpeggi e alla passione di chi ne tramanda i saperi. Da oltre mezzo secolo il paese dedica a questa eccellenza la Sagra della Raschera d’alpeggio e del Brüss, una manifestazione che non celebra soltanto un prodotto, ma il valore di una cultura che ha saputo trasformare la fatica della montagna in un patrimonio apprezzato ben oltre i confini del Monregalese.** La 53ª edizione della manifestazione si svolgerà dal **14 al 16 agosto 2026**, ma sarà preceduta da una serie di appuntamenti che accompagneranno il pubblico verso il cuore della festa. Dall’8 al 16 agosto l’ex chiesa di San Rocco, in piazza Marconi, ospiterà la mostra fotografica **“1976-2026: 50 anni di Confraternita”**, inaugurata sabato 8 agosto alle 18 alla presenza di Teresita Terreno. La stessa sera, alle 21, piazza Marconi farà da cornice alla proiezione del film *I pascoli ai confini del cielo*, diretto da Remo Schellino, con l’intervento di Gianni Scarpace. Lunedì 10 agosto, alle 21, la Sala Polivalente ospiterà invece il tradizionale Concerto di San Lorenzo dell’Orchestra “Bartolomeo Bruni”. Dal 14 al 22 agosto sarà inoltre visitabile il Festival della Fotografia allestito nella Sala Comunale.

Venerdì 14 agosto la sagra entrerà nel vivo con l’apertura, dalle 10 alle 23, della fiera dedicata ai prodotti locali e alle eccellenze delle vallate. In serata, alle 21, piazza Marconi si trasformerà in un teatro all’aperto con lo spettacolo di arte circense del **Piazza di Circo Festival**, seguito dal concerto del **Glamour Trio Acoustic Live Music**.

Il giorno di Ferragosto rappresenterà il momento centrale della manifestazione. Oltre alla fiera dei prodotti tipici, aperta dalle 10 alle 23, alle 10 sarà inaugurato il **Museo della Raschera**, allestito nell’ex Crusa dei Santi Pietro e Paolo, in piazza Odetti, nella frazione Serro. Seguirà la tradizionale sfilata storica con la partecipazione della Bèla Rosin, di Re Vittorio e Briganti, del gruppo occitano “A’tusin”, degli artisti del Teatro Scalzò, del gruppo Adventure, della delegazione Kazakistan Dreaming, della Scuola Sci Frabosa, della Confraternita Cavalieri Raschera e delle autorità. Nel corso della mattinata saranno inoltre nominati i nuovi Cavalieri e sarà consegnato il Premio Simpatia alla Fondazione Ospedali Mondovì Ceva.

Il pomeriggio proseguirà con il volo dei rapaci proposto da Kazakistan Dreaming, la musica itinerante della Seven Dixie Band e le animazioni del Teatro Scalzò con clown e truccabimbi. Alle 21, in piazza Marconi, saliranno sul palco **I Tre Lilu** con il nuovo spettacolo *Love alla Coc*.

Anche domenica 16 agosto la fiera dei prodotti locali animerà il centro del paese dalle 10 alle 23. Nel pomeriggio, alle 15, spazio ai giochi dedicati ai bambini in collaborazione con **Circobus – L’Albero del Macramè**, mentre alle 21 il concerto del **Glamour Trio Acoustic Live Music** chiuderà la manifestazione. Tutti gli appuntamenti sono a **ingresso gratuito**. In caso di maltempo, gli eventi previsti all’aperto si svolgeranno nella **Sala Polivalente**. Una tre giorni che, ancora una volta, offrirà l’occasione per riscoprire una delle produzioni simbolo della montagna cuneese e il patrimonio di tradizioni che continua a renderla viva.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![boston brass san michele silenzio](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/ninirosso_pubblico_silenzio.jpg)

## [ A San Michele risuona il Silenzio ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/a-san-michele-risuona-il-silenzio)

- Url watch YT: [https://www.youtube.com/watch?v=OlezZmq\_WZs](https://www.youtube.com/watch?v=OlezZmq_WZs)

Il quintetto statunitense Boston Brass suona "Il Silenzio" in [ricordo di Nini Rosso, a San Michele Mondovì che lo ricorda a 100 anni dalla nascita (qui l'articolo)](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/a-san-michele-mondovi-si-ricorda-nini-rosso)

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Scritto da camelia75

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![boston brass nini rosso ](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Boston_Brass_SanMicheleMondovi_ok.jpg)

## [ Il quintetto americano Boston Brass a San Michele Mondovì ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/il-quintetto-americano-boston-brass-a-san-michele-mondovi)

- Url watch YT: [https://www.youtube.com/watch?feature=shared&amp;v=VeM5TwsN0-I](https://www.youtube.com/watch?feature=shared&v=VeM5TwsN0-I)

L’esibizione del quintetto d’ottoni statunitense “Boston Brass”, nella piazzetta in via Caduti, ha aperto lunedì sera a San Michele la due giorni intitolata “Nini Rosso - 100 anni di silenzio” per ricordare il celebre trombettista a 100 anni dalla nascita.

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Scritto da camelia75

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![pubblico nini rosso san michele](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/pubblico_ninirosso_sanmichele_ok.jpg)

## [ A San Michele Mondovì si ricorda Nini Rosso ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/a-san-michele-mondovi-si-ricorda-nini-rosso)

- gallery: [ ![pubblico_ninirosso_sanmichele_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/pubblico_ninirosso_sanmichele_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/pubblico_ninirosso_sanmichele_original.jpeg)

[ ![brignone_aimone_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/brignone_aimone_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/brignone_aimone_original.jpeg)

[ ![allestimento_ninirosso_sanmichele_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/allestimento_ninirosso_sanmichele_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/allestimento_ninirosso_sanmichele_original.jpeg)

[ ![aimone_rosso_brignone_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/aimone_rosso_brignone_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/aimone_rosso_brignone_original.jpeg)

[ ![ninirosso_sanmichele_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/ninirosso_sanmichele_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/ninirosso_sanmichele_original.jpeg)

[ ![Boston_Brass_SanMicheleMondovi_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/Boston_Brass_SanMicheleMondovi_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/Boston_Brass_SanMicheleMondovi_original.jpeg)

[ ![ninirosso_pubblico_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/ninirosso_pubblico_thumb.jpeg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/4055/37/ninirosso_pubblico_original.jpeg)

L’esibizione del quintetto d’ottoni statunitense “Boston Brass”, nella piazzetta in via Caduti, ha aperto lunedì sera a San Michele la due giorni intitolata “Nini Rosso - 100 anni di silenzio” per ricordare il celebre trombettista a 100 anni dalla nascita. 
Il sindaco Aimone è salito sul palco assieme al direttore della Fondazione Fossano Musica Giampiero Brignone per ringraziare le autorità intervenute, gli enti e le imprese private che hanno sostenuto l’evento. Presente anche la figlia di Nini Rosso.
Le iniziative proseguono domani con l’esibizione della FFM Big Band &amp; Trumpet heroes (sempre alle 21 in via Caduti) e con il concorso per giovani trombettisti che vedrà la premiazione a settembre.

[Video l'esibizione dei Boston Brass](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/il-quintetto-americano-boston-brass-a-san-michele-mondovi)

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Scritto da camelia75

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![nucetto centro statale 28](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/nucetto_statale28_centro_strada.jpeg)

## [ Nucetto: abbandona due materassi, identificato cittadino francese ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/nucetto-abbandona-due-materassi-identificato-cittadino-francese)

Non è passato inosservato l’abbandono di rifiuti in pieno centro paese. Protagonista un cittadino francese, da anni frequentatore della Val Tanaro, che ha deciso di disfarsi di due materassi lasciandoli per strada. Peccato che l’operazione sia avvenuta sotto l’occhio delle telecamere del servizio di videosorveglianza comunale. Visto che il Comune di Nucetto al mento non dispone di Polizia Locale, il sindaco Enzo Dho ha trasmesso immediatamente le immagini e la segnalazione ai carabinieri forestali della stazione di Ceva.
I militari sono riusciti in breve tempo a risalire al responsabile, ad identificarlo, denunciarlo e sanzionarlo. Per l’uomo ora si prospettano problemi. L’abbandono di rifiuti ingombranti effettuato con l’ausilio di un veicolo a motore è infatti punito in modo severo con ammenda fino a un massimo di 18.000 euro e sospensione della patente di guida fino a 6 mesi 
“La speranza è che questo episodio serva da monito per tutti. Le telecamere ci sono e i controlli vengono fatti” fanno sapere dal Comune. Per smaltire materassi, mobili e altri ingombranti è possibile rivolgersi alle aree ecologiche o richiedere il servizio gratuito di ritiro a domicilio. Soluzioni che evitano multe salatissime e tutelano il decoro e l’ambiente della Val Tanaro”, commenta il sindaco Dho.

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Scritto da camelia75

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Inno%20Fiera%20del%20Bue%20Grasso%20Carru%20Trelilu%20Camper%20Rai%201%207%20luglio%202026%201.jpg)

## [ I Trelilu cantano due volte su Rai 1 l’inno della Fiera di Carrù ](https://provinciagranda.it/zone/langa/i-trelilu-cantano-due-volte-su-rai-1-linno-della-fiera-di-carru)

«Suma già tuti prunt per ‘ra fèra pì festusa, pì gustusa d’r Piemont…». Bastano le prime parole dell’inno della Fiera del Bue Grasso di Carrù per riaccendere l’entusiasmo di Peppone Calabrese. E così, dopo averli scoperti proprio a Carrù durante le riprese di Linea Verde dedicate alla Fiera del Bue Grasso 2024 (servizio poi trasmesso il 12 gennaio 2025) il popolare conduttore martedì scorso ha voluto nuovamente con sé in diretta i Trelilu, già ospiti martedì 16 luglio 2025, a Camper - Osterie d’Italia su Rai 1.

Una partecipazione tutt’altro che fugace. Nell’anteprima del programma il gruppo è comparso a sorpresa, interrompendo con la consueta ironia un gioco e intonando proprio l’inno della manifestazione carrucese. Poi, durante la trasmissione, il quartetto è tornato protagonista con alcuni dei suoi brani più amati: “Suma i Tre Lilu (che sun quatr)”, “La cavala”, “Suma tuti Frabusan”, l’inno della Fiera della Raschera di Frabosa Soprana e, naturalmente, ancora una volta quello della Fiera del Bue Grasso, definito dallo stesso Peppone “la vera hit”. Il conduttore, ormai conquistato dalla canzone, l’ha addirittura cantata insieme ai musicisti. In studio c’erano Roberto Bella, in arte “Bertu” (chitarra e voce), Pier Renzo Ponzo, “Peru” (clarinetto, ciarafi e voce), Francesco Bertone, “Franco” (contrabbasso, ciarafi e voce) e Roberto Beccaria, il “Magister Spiegazza”, voce del gruppo.

Immancabile la domanda: «Ma perché vi chiamate Trelilu se siete in quattro?». La risposta non si è fatta attendere: «Abbiamo cominciato in tre, poi siamo diventati quattro. Un po’ come i Tre Moschettieri…». Peppone ha elogiato anche il valore culturale del loro lavoro. «Siete interpreti meravigliosi del vostro territorio», ha detto. «Il modo migliore per difendere il dialetto piemontese - la replica - è raccontarlo attraverso le canzoni e le storie».

[Riguarda la puntata di Camper con i Trelilu](https://www.raiplay.it/video/2026/06/Camper-Osteria-Italia---Puntata-del-07072026-ac40ade8-ce7c-4bfc-b9c6-9cac22db6edb.html)

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 20 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_15/Alveare.jpg)

## [ Apicoltura: contributi regionali per difendere gli alveari ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/apicoltura-contributi-regionali-per-difendere-gli-alveari)

Nuove opportunità per le aziende apistiche piemontesi. La Regione ha aperto un bando che sostiene gli investimenti per migliorare la salute degli alveari, prevenire gli effetti delle avversità climatiche e ammodernare le attrezzature aziendali. Le domande potranno essere presentate fino al 25 settembre 2026. Articolo A evidenziare l’importanza dell’iniziativa è Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo, che invita le imprese a non attendere gli ultimi giorni per predisporre la richiesta. «Si tratta di un’opportunità importante – spiega Busso – perché mette a disposizione risorse per migliorare la competitività delle aziende, aumentare la resilienza degli allevamenti di api e affrontare le nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alle patologie degli alveari». Il bando è riservato alle aziende con sede legale in Piemonte in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale, tra cui la denuncia degli alveari relativa al censimento 2025, la partita Iva per attività agricola o apistica, l’iscrizione alla Camera di Commercio e il fascicolo aziendale aggiornato. Gli interventi finanziabili riguardano la lotta contro malattie e aggressori dell’alveare, la prevenzione delle avversità climatiche mediante sistemi di monitoraggio e tecnologie innovative e l’acquisto di attrezzature per la gestione degli apiari, la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura. Per la maggior parte delle misure è richiesto un minimo di 52 alveari, mentre per gli interventi dedicati all’alimentazione di soccorso ne occorrono almeno 105. I contributi coprono fino al 60% della spesa ammissibile, percentuale che scende al 50% per l’alimentazione di soccorso. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 304 mila euro. Busso ricorda infine che l’assegnazione dei fondi avverrà tramite graduatorie regionali, con priorità per giovani apicoltori, aziende di montagna, imprenditori agricoli professionali, aziende biologiche e imprese nelle quali l’attività apistica rappresenta quella prevalente. Per verificare i requisiti e predisporre correttamente la domanda, Cia Cuneo mette a disposizione i propri uffici tecnici.

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Scritto da f.trax.

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Pubblicato: 20 Luglio 2026

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