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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #846'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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## [ Vivere Murazzano 2026: ultimo giorno per inviare le foto ](https://provinciagranda.it/zone/langa/vivere-murazzano-2026-ultimo-giorno-per-inviare-le-foto)

Murazzano invita ancora una volta a raccontare il paese attraverso la fotografia. “Il borgo che resta - Storie, gesti e presenze di Murazzano” è il tema dell’edizione 2026 del concorso fotografico “Vivere Murazzano” che quest’anno propone uno sguardo autentico sulla comunità, mettendo al centro non solo i paesaggi ma soprattutto le persone, i gesti quotidiani, i luoghi e le storie che custodiscono l’identità del borgo. La partecipazione è gratuita ed è aperta a fotografi dilettanti e professionisti, senza limiti di età. Ogni autore potrà inviare fino a tre fotografie, anche non inedite, dedicate a Murazzano e al territorio circostante, entro oggi, lunedì 27 luglio, all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nel messaggio nome, cognome, comune di residenza, recapito telefonico e indirizzo e-mail (se diverso da quello del mittente). Le immagini dovranno essere in formato .jpg. Le opere saranno valutate da una giuria di professionisti della fotografia, dell’immagine e della comunicazione. In palio un primo premio di 200 euro, oltre a cene, aperitivi, una merenda sinoira e altri buoni offerti dalle attività del paese per i classificati fino al sesto posto. Le prime dieci fotografie saranno inoltre esposte nella piazza principale di Murazzano. La premiazione si svolgerà sabato 1° agosto, nell’ambito della manifestazione “Passeggiando di sera con il Murazzano”. Lo scorso anno il concorso era stato vinto da Samuele Silva, fotografo di MondovìPhoto, con uno scatto realizzato all’interno della chiesa parrocchiale di San Lorenzo e ispirato al tema “Il silenzio parla”. Regolamento completo al sito www.murazzanophoto.it.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 27 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_22/Roccaforte-fiaba-Caterina-Riccardo.jpg)

## [ Roccaforte: le avventure di Cate e Ricki a Baracco in un libro ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/roccaforte-le-avventure-di-cate-e-ricki-a-baracco-in-un-libro)

La fiaba che tutto sommato mancava. Perché è ambientata in una dinamica borgata dell’alta valle Ellero, perché prende spunto dalle masche che ogni anno all’inizio di luglio fanno di Baracco la capitale indiscussa della magia, ed ancora perché nella circostanza tutti i bambini possono “volare” beati nel mondo della fantasia. La fiaba che non ti aspetti - scritta da Giambattista Rulfi e stampata dalla tipografia Jolligraf di Villanova - racconta le avventure di Caterina e Riccardo nelle magiche notti di mezza estate, quando a Baracco arrivano le inquietanti signore della notte. Ed è lì, nell’incanto di boschi sconfinati, che si rincorrono a ritmo incalzante avventure mozzafiato, ovviamente a lieto fine. Cominciamo dal principio. La fiaba inizia con una fiera di magia che non ha nulla da invidiare, quanto a confusione, a quella del santuario “dla Madona”. Dappertutto bancarelle di oggetti strabilianti, gufi reali, corvi e civette che si spostano silenziosi sui rami più alti degli alberi, masche inquietanti sulle scope volanti, maghi di collaudata esperienza ed aspiranti allievi ansiosi di poter acquistare uova di dinosauro, perfettamente conservate nella caverna del ghiaccio del Mondolè. Dalla capitale sabauda, quell’Augusta Taurinorum di antico blasone magico, col favore della notte, leva le ancore il “BattEllero” che accoglie un’infinità di bimbi appassionati di magia, bacchette magiche e scope volanti. L’imbarcazione silenziosa e quieta risale il corso del fiume Po, veleggia sull’Ellero, accoglie perfino i bimbi delle fontane di Breo e di Roccaforte e giunge alla meta finale di Baracco. Qui le sorprese non mancano. Oltre a masche e sarvan, c’è il magnifico Augustus Magnus, rettore dell’università della magia di Torino. E con lui c’è tutta la sua corte, che sovrintende alla “caccia alla scopa magica”, alla cena che sazia e inebria solo a guardare le tavolate imbandite e richiama tanta gente che si diverte a sentire storie e pettegolezzi sulle masche. Poi ci sono loro. Diciamo soprattutto ci sono i protagonisti in senso stretto: Caterina e Riccardo che danno vita ad imprevedibili avventure, destinate a rimanere scolpite nella memoria e tramandate nelle vijà delle lunghe sere invernali. Ecco: il libro del comando, le scope fulminanti, maskafè e maskamano, il gran ballo del sabba, ma come finisce la fiaba? Diciamo nella maniera classica. Con la sconfitta della masca “Caprina” - che astutamente si era liberata dal barilotto - e con l’invito, firmato personalmente dal magnifico rettore Augustus Magnus e rivolto a Caterina e Riccardo, di accettare l’iscrizione alla scuola di magia nella capitale sabauda. Invito accettato dai due amici? Pensiamo di sì, però lasciamo un piccolo margine di dubbio. La magia è sempre difficile da prevedere e chissà che in futuro Cate e Ricki non vogliano riservarci altre sorprese.

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Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 27 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_22/Academia-Orchestra-Pamparato.jpg)

## [ Pamparato: parte oggi Academia Orchestra ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/pamparato-parte-oggi-academia-orchestra)

L’estate si tinge delle note della grande musica con il Festival dei Saraceni, giunto alla 59° edizione. Da oggi, 27 luglio, il borgo ospiterà l'Academia Orchestra, prestigioso corso di formazione orchestrale e musica da camera per archi promosso dalla Fondazione Montis Regalis con il sostegno dell’Amministrazione. Tra le mura del settecentesco Castello “Cordero”, giovani talenti studieranno con docenti di rilievo come Roberto Ranfaldi (primo violino Rai Torino), Massimo Barbierato, Armando Barilli e il coordinatore Gioele Gusberti. Il programma prevede anche eventi speciali: il 29 luglio la presentazione del libro, curato dal monregalese Patrizio Germone, sull'evoluzione dell’arco, proseguendo il 31 luglio incursioni musicali durante la visita guidata alla Reggia di Valcasotto. Gran finale il 2 agosto (ore 17) con il concerto inserito nel Festival, dedicato alla Scuola Piemontese del Violino. L’Academia Montis Regalis ringrazia l’amministrazione comunale per l’imprescindibile supporto ai fini della buona riuscita di questo straordinario appuntamento.

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Scritto da e.far.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 27 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_22/Biole-Tav.jpeg)

## [ Biolé sulla Tav: «Violento è imporre a un territorio un’opera inutile» ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/biole-la-torino-lione-unopera-nata-in-un-altro-secolo)

*Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Fabrizio Biolé, residente a Clavesana, già sindaco di Gaiola ed ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che interviene nel dibattito sulla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, riacceso dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti in Val di Susa.*

"Come cittadino piemontese, già amministratore comunale e regionale, avendo avuto modo di conoscere la Val di Susa, mi sembra ragionevole offrire un contributo al dibattito sul TAV Torino Lione riacceso dalla cronaca odierna.

Intanto chi critica le violenze che periodicamente scoppiano in valle dovrebbe avere chiaro che esiste una forma di violenza molto più strutturale e permanente: quella di imporre a un territorio intero un’opera pensata decenni fa, costosissima, di utilità molto discutibile e che, se e quando sarà completata - orizzonte 2035 secondo le ultime stime ufficiali, ma io penso invece che non verrà completata mai - farà risparmiare pochi minuti rispetto ai tempi attuali sulla linea già esistente.

Un’opera concepita a fine anni Ottanta, come dimostrano articoli dell'epoca, quando i voli low cost non esistevano affatto e il treno era ancora lo strumento principale per andare a Parigi, ma che ancora oggi viene presentata come urgente.

Quando il dito indica la luna – cioè l’inutilità e la devastazione ambientale di fondo di quest’opera – lo stolto guarda il dito, ossia si concentra sui tafferugli.

Sulla linea storica Torino-Modane-Lione i dati di capacità e di utilizzo reali dicono cose precise. Secondo RFI, dopo gli adeguamenti di sicurezza e le restrizioni introdotte (soprattutto nel tratto francese del Frejus), la capacità teorica è di circa 94 treni al giorno, contando merci + passeggeri + locomotive isolate. La capacità reale, a causa del divieto di incrocio in galleria, scende a un intervallo compreso tra 42 e 62 treni al giorno.

Ebbene: i volumi di traffico effettivi restano ampiamente al di sotto di questi limiti: il traffico merci ferroviario attraverso il Moncenisio/Frejus ha conosciuto un lungo declino rispetto ai picchi degli anni Novanta - quando si superavano i 10 milioni di tonnellate annue - e si colloca oggi su valori molto più bassi, con ulteriori interruzioni anche prolungate negli ultimi anni.

Non si può quindi parlare di saturazione né per le merci né per i passeggeri.

Sul lato italiano del tunnel di base, a metà 2026, non è ancora stato scavato un centimetro del tunnel principale.

La prima fresa destinata al versante italiano pare essere stata consegnata in Germania e arriverà in Val di Susa presumibilmente nel 2027.

Si lavora ancora e solamente alle opere preliminari e logistiche.

Quanto ai costi, la sola sezione transfrontaliera - il cuore dell’opera, con il tunnel di base di 57,5 km - è stata aggiornata da TELT a 11,1 miliardi di euro a valuta 2012, equivalenti a circa 14,7 miliardi a valori attuali.

Con la stessa cifra si potrebbero ristrutturare o costruire, a seconda delle caratteristiche del tracciato, tra i 2.000 e i 3.000 chilometri di ferrovie ordinarie in Italia.

L’Unione Europea ha stanziato finora poco meno di 2 miliardi di euro in vari cicli di finanziamento.

A questi si aggiungono le quote italiane e francesi già impegnate e i costi delle tratte di accesso nazionali - la tratta italiana Orbassano-Avigliana è a sua volta cresciuta rispetto alle stime iniziali.

A questi numeri vanno sommati i costi, difficilmente quantificabili in modo aggregato ma certamente elevati e prolungati nel tempo, della presenza permanente e massiccia delle forze dell’ordine per la tutela dei cantieri e il mantenimento dell’ordine pubblico in valle.

Nel complesso, si tratta di un impegno che dura da oltre vent’anni, con centinaia di agenti impiegati a rotazione, e che costituisce un costo aggiuntivo a carico della collettività.

Vogliamo poi aggiungere il calcolo del devastante impatto sul territorio, che meriterebbe un ampio capitolo a se?

Per citare qualche fondato argomento a favore dell'opzione zero: c'é il forte pericolo di intercettare materiali nocivi e amianto durante i grandi fori nelle montagne, c'é il rischio di prosciugamento o inquinamento irreversibile del fonti d'acqua e delle sorgenti alpine, c'é l'enorme consumo di suolo e la profonda alterazione dell'ecosistema della Val di Susa.

Essere critici verso quest’opera non è una posizione ideologica di parte: é una posizione basata sui numeri di traffico reali, sui costi aggiornati e sullo stato di avanzamento concreto dei lavori.

Difendere un progetto di questa portata, con queste cifre e con questi tempi, significa accettare di impegnare risorse pubbliche enormi per un’infrastruttura nata in un contesto economico e tecnologico che non esiste più, né esisterà mai più".

Fabrizio Biolé 
Ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ed ex sindaco di Gaiola

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Scritto da Redazione

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 27 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/doi_pass.jpeg)

## [ Chiusa con successo la trentunesima edizione dei Doi pass ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/chiusa-con-successo-la-trentunesima-edizione-dei-doi-pass)

«Ancora una volta i “Doi Pass” hanno animato l’estate monregalese con quattro diverse serate capaci di radunare nel centro storico cittadino migliaia di persone, attirate da un’offerta eterogenea e di qualità in termini musicali, culturali e commerciali» il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno. «La conferma di un format che riesce a coinvolgere grandi e piccoli grazie alle proposte ludiche, agli spettacoli musicali, alle dimostrazioni sportive e alle tante collaborazioni attivate con il tessuto associativo locale e con le altre manifestazioni estive come il Movì. Grazie, dunque, a tutti gli organizzatori, agli sponsor, alle associazioni di categoria, ai professionisti, alle forze dell’ordine e ai volontari coinvolti. I “Doi Pass” hanno ufficialmente acceso il cuore dell’estate monregalese, che proseguirà tra poche settimane con la 58ma Mostra nazionale dell’Artigianato Artistico di Mondovì Piazza, per un’affascinante ma simbolica staffetta tra quartieri 
Mattia Germone, presidente de La Funicolare continua: “Si chiude con soddisfazione la trentunesima edizione della manifestazione, quattro serate che hanno riportato nel nostro centro storico migliaia di persone di tutte le età, monregalesi e visitatori provenienti anche da fuori città. Un risultato che conferma, ancora una volta, quanto il centro storico sia un luogo vivo, capace di attrarre e coinvolgere quando viene valorizzato con un programma ricco e di qualità. Anche quest'anno il pubblico ha potuto assistere a numerosi spettacoli e iniziative, grazie all'impegno di professionisti e artisti locali, affiancati da ospiti di rilievo che hanno contribuito ad arricchire uteriormente il calendario degli eventi. Una formula che, dopotrentuno anni, continua a dimostrarsi vincente. L'obiettivo originario della manifestazione rimane quanto mai attuale: avvicinare le persone ai negozi del centro storico, soprattutto in occasione dell'avvio dei saldi, facendo conoscere un'offerta commerciale fatta di qualità, competenza, professionalità e rapporto umano. Il commercio di vicinato rappresenta un valore che va ben oltre il semplice acquisto: è un presidio sociale, contribuisce alla sicurezza delle nostre vie e rende il centro storico un luogo vissuto ogni giorno. Organizzare eventi di questo livello è però sempre più complesso. Negli ultimi anni l'iter autorizzativo è diventato decisamente più impegnativo, sia dal punto di vista burocratico che da quello economico. I costi legati alla sicurezza incidono ormai in maniera significativa, arrivando a rappresentare una spesa paragonabile a quella di uno spettacolo di alto livello per ciascuna serata. Nonostante queste difficoltà, 
riteniamo che continuare a investire in manifestazioni di qualità sia una scelta doverosa per il futuro del nostro centro storico. Desidero quindi ringraziare gli uomini della security, la Polizia Locale e tutte le forze dell'ordine che, con professionalità e grande senso di responsabilità, hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione, intervenendo con efficacia anche nella gestione delle situazioni che si sono verificate al termine di alcune serate".

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 27 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_22/Briga-centenaria.jpg)

## [ A Upega la festa per Sant'Anna e per i 100 anni della signora Jolanda ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/a-upega-la-festa-per-santanna-e-per-i-100-anni-della-signora-jolanda)

Upega, suggestiva frazione del Comune di Briga Alta incastonata al confine tra le province di Cuneo e Imperia, ha vissuto una giornata di festa, fede e commozione. Domenica 26 luglio, la comunità si è stretta per un doppio appuntamento: la ricorrenza patronale di Sant’Anna e il centesimo compleanno della signora Jolanda.

Alla Messa nella Chiesetta di Upega ha preso parte il Cardinale Giuseppe Versaldi, Prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione Cattolica che ha presieduto la solenne Celebrazione Eucaristica della mattina su invito del parroco don Giorgio Bigazzi, affiancato dal diacono Alex Dellerba. La Messa, resa ancor più suggestiva dai canti e dalla musica della Corale parrocchiale, ha visto anche la partecipazione del sindaco di Briga Alta, Federica Lanteri, in rappresentanza della cittadinanza.

Al termine della funzione, l'affetto di tutti si è rivolto alla signora Jolanda. Circondata dall’abbraccio dei suoi cari e dalla vicinanza di un intero paese, la neo-centenaria ha festeggiato l’importante anniversario proprio nel giorno dedicato alla patrona.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 26 Luglio 2026

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## [ Pianfei: Domenico è il più anziano del paese ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/pianfei-domenico-e-il-piu-anziano-del-paese)

"Oggi abbiamo festeggiato i 100 anni di Domenico. È stata una festa bellissima dove è stato circondato da tanti parenti e amici. Noi come amministrazione rinnoviamo gli auguri di buona continuazione sempre attivo così. Ora Domenico è il più anziano del paese". Così il comune di Pianfei ha annunciato l'ottimo traguardo del concittadino al quale anche la nostra redazio e rivolge complimenti e auguri.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 26 Luglio 2026

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## [ La Regione Piemonte punta su 300 nuovi medici di famiglia ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/la-regione-piemonte-punta-su-300-nuovi-medici-di-famiglia)

Trecento borse di studio per formare i futuri medici di famiglia e un nuovo sistema per gestire le liste d’attesa. Sono queste le novità nell’ultimo aggiornamento sulla sanità diffuso dalla Regione Piemonte. Il primo appuntamento da segnare riguarda il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2026-2029. La Regione mette a disposizione 300 borse di studio per la formazione dei nuovi medici di famiglia; le domande dovranno essere presentate entro le ore 13 di lunedì 27 luglio. Un’iniziativa che punta a rafforzare la medicina territoriale attraverso la formazione di nuovi professionisti.

Sul fronte delle liste d’attesa, l’AGENAS ha inserito il Piemonte tra le buone pratiche nazionali per il sistema di gestione delle agende. Il nuovo modello consente di riassegnare automaticamente gli appuntamenti che si liberano ai pazienti con priorità più elevata, mentre gli slot non utilizzati vengono rimessi a disposizione, con l’obiettivo di utilizzare al meglio gli spazi disponibili. Nel quadro delle comunicazioni diffuse dalla Regione trovano spazio anche altri aggiornamenti. La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025, certificando la regolarità della gestione finanziaria. Tra i dati evidenziati figura la riduzione della spesa per il ricorso ai medici “gettonisti”, passata da oltre 100 milioni di euro nel 2024 a 55 milioni nel 2025, con una previsione di ulteriore calo a 30 milioni nel 2026.

Tra gli investimenti annunciati figura inoltre l’inserimento del nuovo Ospedale Infantile Regina Margherita nel programma di finanziamento INAIL, con ulteriori 300 milioni di euro destinati all’opera. Nello stesso aggiornamento vengono ricordate anche l’inaugurazione della nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca e del nuovo Pronto Soccorso del CTO.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 26 Luglio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/virgilio.jpg)Virgilio al lavoro | M. Ragatzu

## [ Virgilio: il cane addestrato a salvare una rara farfalla ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/virgilio-il-cane-addestrato-a-savare-una-rara-farfalla)

Da cercatore di bocconi avvelenati a prezioso alleato della ricerca scientifica. Si chiama **Virgilio**, è un cane di razza drahthaar dell’Unità Cinofila Antiveleno delle Aree Protette Alpi Marittime e in questi giorni è stato protagonista di una particolare attività: individuare i formicai del genere *Myrmica*, indispensabili per monitorare una delle farfalle più rare e minacciate d’Europa. L’iniziativa rientra nel progetto **“Semi di Futuro”**, nato per contribuire alla tutela della biodiversità delle Alpi piemontesi grazie al sostegno della Fondazione CRT. L’obiettivo è migliorare la conservazione della **Maculinea arion** (*Phengaris arion*), specie protetta dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea. Il ciclo vitale di questa farfalla è tra i più sorprendenti del mondo naturale. Dopo la schiusa delle uova deposte su origano e timo, le giovani larve vengono raccolte dalle formiche del genere *Myrmica*, che le trasportano nel formicaio credendole parte della colonia. Qui il bruco trascorre circa nove mesi, completando il proprio sviluppo prima di trasformarsi in farfalla. Per questo motivo individuare la presenza dei formicai è fondamentale per monitorare la specie e pianificare azioni efficaci di conservazione. Grazie all’addestramento sviluppato dalla dottoressa **Roberta Bottaro**, addestratrice cinofila ENCI, Virgilio è oggi in grado di riconoscere l’odore delle colonie di *Myrmica*, dimostrando come le unità cinofile possano essere impiegate non soltanto nelle attività antiveleno e antibracconaggio, ma anche nella ricerca scientifica e nella tutela della biodiversità. Per l’addestramento è stata determinante la collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, che ha fornito i campioni necessari per insegnare al cane a distinguere le diverse specie di formiche. La notizia interessa anche il Monregalese. Tra i partner del progetto **“Semi di Futuro”** figura infatti anche l’**IIS Cigna-Baruffi-Garelli di Mondovì**, coinvolto insieme ad altri soggetti del territorio in un percorso dedicato alla ricerca, all’educazione ambientale e alla conservazione della biodiversità alpina. Un legame che rafforza il rapporto tra il mondo della scuola, la ricerca scientifica e il sistema delle aree protette piemontesi, in un progetto che punta a sviluppare strumenti innovativi per la tutela del patrimonio naturale.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 26 Luglio 2026

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