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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #648'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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![](https://provinciagranda.it/images/2026_07_29/Barroero-Scaviss.jpeg)

## [ Belvedere Langhe ha salutato per l’ultima volta Luigi Barroero ](https://provinciagranda.it/zone/langa/carru-commissione-edilizia-ultimi-giorni-per-inviare-le-candidature)

- Url watch YT: <https://youtu.be/orZZa5xDAoI?feature=shared>

Voleva vicino a sé solo gli amici più intimi. Ecco perché ieri mattina sono stati celebrati in forma strettamente privata a Belvedere Langhe i funerali di Luigi Barroero, uno degli ultimi
cantastorie delle Langhe, mancato domenica mattina in casa sua all’età di 85 anni. “Per rispettare il suo desiderio di riservatezza - dicono amministrazione e dipendenti del Comune a funerali avvenuti - esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Luigi Barroero, figura profondamente legata alla nostra terra e custode della tradizione locale. 
Luigi è stato a tutti gli effetti uno degli ultimi cantastorie delle Langhe, capace di portare lo spirito dei nostri luoghi dai piccoli borghi piemontesi fino oltreoceano sempre accompagnato dalla sua inseparabile fisarmonica.
Personalità eclettica, fiera e dal carattere talvolta spigoloso, Luigi ha vissuto una vita con spirito libero e profondamente legato alle proprie radici contadine. 
Con la sua scomparsa si chiude un capitolo importante della narrazione popolare del nostro territorio. 
Esprimiamo la nostra vicinanza ai suoi cari e a tutti coloro che lo hanno accompagnato nel suo lungo viaggio umano ed artistico”.

Noi della redazione di Provincia granda lo ricordiamo con un primo video ripreso a Somano tre anni fa assieme a Carla Meriggio delle Raviola al Vin durante la presentazione del suo secondo libro di racconti. Inoltre con un secondo video in occasione della consegna del premio Scaviss a Oscar Farinetti nel 2016.

[Guarda il video in occasione della consegna del premio Scaviss a Oscar Farinetti](https://www.facebook.com/share/v/1EyWRTfsTu/?mibextid=wwXIfr)

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 12 Agosto 2026

![croce rossa monesiglio robaldo](https://provinciagranda.it/images/2026_08_12/croce_rossa-Monesiglio-Robaldo.jpg)Il presidente della Provincia Robaldo a Monesiglio

## [ Monesiglio, festeggiati i 50 anni della Croce Rossa ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/monesiglio-festeggiati-i-50-anni-della-croce-rossa)

Fine settimana di festa in Val Bormida per il cinquantesimo anniversario del Comitato territoriale della Croce Rossa Italiana di Monesiglio. Alle celebrazioni ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che ha consegnato al presidente del Comitato, Pierluigi Dotta, un diploma di ringraziamento per l’attività svolta in mezzo secolo di servizio a favore delle comunità del territorio.

Nato nel 1975, il Comitato di Monesiglio rappresenta una delle realtà storiche della Croce Rossa nella Granda e opera nei Comuni dell’Alta Langa e delle Valli Belbo e Bormida. Per celebrare l’importante traguardo sono state organizzate due giornate di iniziative con il coinvolgimento di numerosi Comuni, tra cui il “Tour delle Panchine C.R.I.”, accompagnato dalla Fanfara nazionale della Croce Rossa Italiana.

Nel corso della manifestazione è stato ricordato il ruolo svolto quotidianamente dai volontari, punto di riferimento per i servizi di emergenza, soccorso e assistenza alla popolazione. Il Comitato, guidato da Pierluigi Dotta, ha sede a Monesiglio e dispone anche delle unità territoriali di Bosia e Saliceto.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_12/Garessio-escursioni.jpg)

## [ A Garessio si è concluso con successo il ciclo di trekking alla scoperta del territorio ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/a-garessio-si-e-concluso-con-successo-il-ciclo-di-trekking-alla-scoperta-del-territorio)

Si è concluso sabato 8 agosto, con una grande partecipazione, il ciclo di quattro trekking organizzati dal Comune di Garessio alla scoperta del territorio. Le escursioni, gratuite e su prenotazione, hanno riscosso un ottimo successo, offrendo a residenti e visitatori l’opportunità di conoscere e apprezzare angoli suggestivi e meno conosciuti del territorio garessino.L’ultimo appuntamento ha portato una comitiva di circa 40 persone alla scoperta della bellissima frazione di Pianbernardo, accompagnata dalle guide regionali Aldo e Gabriele, che hanno saputo raccontare e valorizzare le peculiarità naturalistiche e paesaggistiche della zona.Il percorso si è snodato tra il verde della frazione, le famose falesie di arrampicata e le suggestive grotte, in un contesto di grande bellezza naturalistica. Un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di vivere il territorio da vicino, coniugando attività all’aria aperta, scoperta e conoscenza.Grande soddisfazione da parte dell’Assessore Odda, che commenta positivamente l’intero ciclo di iniziative: «Tutte e quattro le uscite hanno dato ottimi risultati e siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’entusiasmo dimostrato dai partecipanti. È stata un’occasione importante per far conoscere e vivere il nostro territorio attraverso percorsi e luoghi di particolare interesse. Visto il riscontro positivo, l’intenzione è quella di riproporre iniziative analoghe anche in altri periodi dell’anno».A rendere ancora più piacevole la giornata è stato infine il momento conviviale. Al termine dell’escursione, infatti, la comitiva è stata ospitata per il pranzo presso il Rifugio di Pianbernardo, grazie all’accoglienza e alla disponibilità di Alberto.L’iniziativa si chiude dunque con un bilancio decisamente positivo e con la volontà dell’Amministrazione comunale di continuare a proporre occasioni per conoscere, valorizzare e vivere il patrimonio naturalistico e paesaggistico di Garessio.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_12/Garessio-libri.jpg)

## [ Garessio bene il doppio appuntamento con la lettura ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/garessio-bene-il-doppio-appuntamento-con-la-lettura)

Sabato pomeriggio, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giovanni a Garessio, si è svolta la doppia presentazione di libri nell’ambito del format “Aspettando Garessio in fiore... giallo”.Protagonisti dell’incontro sono stati Cristina Rava, con "Strano. Molto strano" , e Bruno Vallepiano, autore di "Senza una vera ragione" . Gli scrittori hanno dialogato con Loredana Canavese, raccontando al pubblico le loro opere.Un appuntamento apprezzato e partecipato, che ha fatto registrare un ottimo bilancio, confermando l’interesse per le iniziative culturali legate al territorio e alla letteratura.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/Dreni_Dho.jpeg)

## [ Maltempo in valle Ellero: chiusi i dreni dei Dho per ridurre il rischio torbidità ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/maltempo-in-valle-ellero-chiusi-i-dreni-dei-dho-per-ridurre-il-rischio-torbidita)

*Si invita la popolazione a non consumare l’acqua se non strettamente necessario.*

Il grave maltempo che sta colpendo l'alta valle Ellero in queste ore rischia, ancora una volta, di creare difficoltà all'acquedotto che serve parte dei comuni di Mondovì e Villanova Mondovì. Il torrente Ellero è **fortemente ingrossato** e porta con sé limo e fango. Mondo Acqua Spa, al fine di limitare il più possibile il rischio di intorpidimento dell'acqua, ha provveduto a **chiudere le prese dei dreni** in località Dho di Roccaforte Mondovì. L'autonomia di erogazione è quindi ridotta ai minimi termini: si chiede, pertanto, ai cittadini di non utilizzare l'acqua se non per fini strettamente necessari e si ricorda il disposto delle ordinanze sindacali che ne vietano l'utilizzo improprio.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/cane.jpg)

## [ Sempre meno cani a carico del Comune di Mondovì ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/sempre-meno-cani-a-carico-del-comune-di-mondovi)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

Da 27 cani ospitati al momento del trasferimento del servizio al Canile Rifugio 281 di San Michele ai 6 registrati al 30 giugno di quest’anno. È uno dei dati emersi nel corso del Consiglio comunale di Mondovì, dove si è parlato anche della gestione degli animali recuperati sul territorio. A richiamare l’attenzione su questo aspetto è stata la consigliera Erika Chiecchio, intervenuta durante la discussione sul controllo strategico dell’ente. Ripercorrendo l’evoluzione del servizio, ha ricordato come, al momento dell’avvio della convenzione con il canile di San Michele, i cani riconducibili al Comune fossero 27. All’inizio del 2026 erano già scesi a 14, mentre al 30 giugno il numero si è ulteriormente ridotto fino ad arrivare a sei. Nel suo intervento la consigliera ha attribuito questo risultato a un diverso approccio nella gestione del servizio. L’obiettivo, ha spiegato, non è limitarsi a custodire gli animali recuperati, ma favorire il più possibile la restituzione ai proprietari quando vengono rintracciati oppure promuoverne l’adozione. A rimanere in struttura sono soprattutto i cani più anziani o quelli che, per carattere o condizioni, risultano più difficili da affidare. Chiecchio ha inoltre evidenziato il supporto operativo che il canile garantisce alla Polizia locale. In caso di recupero di un cane vagante, gli operatori intervengono per la lettura del microchip e la ricerca del proprietario, consentendo, quando possibile, di restituire rapidamente l’animale senza il passaggio in struttura. «All’inizio dell’anno il Comune aveva 14 cani, oggi sono sei», ha osservato la consigliera, indicando questi numeri come il segnale di una gestione orientata non solo all’accoglienza, ma anche alla riduzione della permanenza degli animali in canile attraverso restituzioni e adozioni. Il tema è emerso nell’ambito della relazione sul controllo strategico, ma i dati offrono anche una fotografia dell’attuale situazione del randagismo sul territorio comunale e dell’attività svolta in collaborazione con il Canile Rifugio 281 di San Michele.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/ex_ilva_racconigi.jpg)

## [ Racconigi, una fabbrica in attesa del suo futuro ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/racconigi-una-fabbrica-in-attesa-del-suo-futuro)

**Per i 78 lavoratori dell’ex Ilva la nuova partita degli acciaieri italiani può aprire uno scenario diverso**

Da mesi il futuro dello stabilimento ex Ilva di Racconigi è sospeso tra attività ridotta, cassa integrazione e una vendita ancora da definire. Sono 78 i lavoratori del sito coinvolti nella richiesta di proroga annuale della Cigs presentata a febbraio da Acciaierie d’Italia, la società in amministrazione straordinaria che gestisce gli stabilimenti dell’ex Ilva. Ora, però, nella lunga crisi del gruppo siderurgico si apre uno scenario nuovo che riguarda direttamente anche il Cuneese. Federacciai, l’associazione dei produttori siderurgici italiani, ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di procedere con una manifestazione di interesse per il rilancio degli impianti che non rientrano nell’area a caldo, il cuore del ciclo di Taranto dove si produce l’acciaio. Alla possibile operazione guardano molti dei maggiori gruppi italiani. Tra questi c’è Marcegaglia, nome particolarmente significativo per Racconigi: nelle precedenti procedure aveva già puntato sullo stabilimento insieme a Profilmec ed Eusider. Quella di Federacciai non è ancora un’offerta e il perimetro dell’operazione deve essere definito. Per Racconigi significa soprattutto capire se gli stabilimenti a valle resteranno insieme o potranno essere ceduti singolarmente. Mauro Calderoni, consigliere regionale del Pd che ha seguito la vertenza, continua a preferire una soluzione unitaria per salvaguardare la siderurgia nazionale, ma non considera necessariamente negativa una vendita autonoma del sito cuneese. «Una cosa è vendere uno stabilimento per rilanciarlo, altra cosa è venderlo perché venga progressivamente svuotato». La differenza la farebbe il progetto industriale. «Meglio uno stabilimento ceduto bene e con un futuro industriale che uno stabilimento mantenuto formalmente dentro il gruppo e lasciato morire lentamente», osserva Calderoni. E il possibile ritorno in scena di Marcegaglia rende la questione meno teorica. Calderoni parla di «un operatore industriale conosciuto e radicato nella siderurgia italiana», ma mette un limite preciso: «La solidità dell’acquirente è una condizione necessaria, non sufficiente». Sono cinque le garanzie che indica per qualunque eventuale compratore: tutela dell’occupazione, investimenti con tempi e impegni verificabili, volumi produttivi, certezza degli approvvigionamenti e trasparenza verso lavoratori e istituzioni. Proprio l’approvvigionamento potrebbe diventare la questione decisiva. Racconigi produce tubi trasformando acciaio: separarla dall’attuale filiera significa stabilire chi le fornirà domani la materia prima e a quali condizioni. «Vorrei vedere nero su bianco da dove arriveranno i coils, a quali condizioni, con quali volumi e attraverso quale rete logistica», dice Calderoni. Perché avere un proprietario non basta: «Un’azienda non si salva semplicemente mantenendo aperti i cancelli». Ed è qui che si torna ai 78 lavoratori da cui la storia è partita. «La cassa integrazione è uno strumento di protezione sociale, non un piano industriale», avverte il consigliere. Senza una decisione capace di rimettere in moto produzione e investimenti, il rischio è che la transizione diventi «una lenta uscita dal mercato». Calderoni ha portato più volte il caso in Consiglio regionale e ora chiede però un passo ulteriore: la Regione deve farsi interlocutore del Governo e pretendere di conoscere i progetti industriali prima delle decisioni. Perché, dice, è arrivato il momento di «passare dalla solidarietà alle iniziative concrete».

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/acqua_potabile_IA.jpg)

## [ Ceva: limitazioni all’uso della risorsa idrica potabile ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-limitazioni-alluso-della-risorsa-idrica-potabile)

L’Amministrazione comunale segnala che, a fronte della grave siccità che sta colpendo il territorio, e vista la carenza idrica segnalata dall’ACDA relativamente all’acquedotto comunale di Ceva, è stata emessa ordinanza con decorrenza immediata per la salvaguardia della risorsa idrica potabile. È pertanto fatto divieto di utilizzare l’acqua potabile distribuita dal pubblico acquedotto su tutto il territorio comunale per fini che non siano esclusivamente alimentari, igienico-sanitari, per gli allevamenti zootecnici, per le attività commerciali e di servizio, nonché per tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile. Sono vietati il lavaggio cortili e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli a motore, l’innaffiamento di giardini, orti e prati, il riempimento di piscine private, di vasche da giardino, di fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua. Si invita in ogni caso la cittadinanza a un uso consapevole e responsabile dell’acqua potabile. Le responsabilità per eventuali inadempienze saranno sanzionate nella misura compresa tra €. 25,00 ed €. 500,00 fatte salve le diverse e più gravi sanzioni eventualmente previste da specifiche disposizioni di settore. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della legge 689/1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

![PROVINCIA GRANDA - Una delle iniziative di quest'anno a San Michele](https://provinciagranda.it/images/2026_08_12/teatro%20san%20michele.jpeg)

## [ San Michele Mondovì: la Compagnia Athena presenta la nuova stagione ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/san-michele-mondovi-la-compagnia-athena-presenta-la-nuova-stagione)

Dieci serate, quattro produzioni inedite, un concorso, laboratori per i più giovani e un progetto che nel 2027 porterà gli attori tra i filari delle Langhe: la Compagnia Teatrale amatoriale ATHENA, presieduta da Elisabetta Nuzzo, presenta una stagione che al Teatro Comunale di San Michele Mondovì “Piter Pecchenino” non lascia respiro, passando dalla risata più semplice al racconto più scomodo. Il cuore pulsante resta “Sipario Aperto”, la rassegna che da tre edizioni apre le porte del teatro a compagnie e linguaggi diversi: si va dalla schiettezza calda del teatro in Piemontese, fino al teatro in lingua nelle sue mille sfumature, commedia, dramma, teatro civile.

Accanto alla rassegna, nasce “Civetta d’Argento”, il nuovo concorso - alla sua prima edizione e intitolato a Piter Pecchenino - dedicato alle commedie comiche e brillanti in lingua: un palcoscenico pensato per dare voce e visibilità alle compagnie amatoriali che ogni sera, in ogni angolo del Piemonte, tengono viva la tradizione del teatro fatto con passione prima ancora che con mestiere.

E poi ci sono loro, i più piccoli: Athena rinnova il proprio impegno con corsi teatrali dedicati a bambini e ragazzi, laboratori pensati non solo per formare futuri attori, ma per regalare a chi cresce uno strumento prezioso - la capacità di mettersi nei panni di un altro, di dare voce alle proprie emozioni, di stare su un palco e, prima ancora, di stare al mondo. La stagione che si apre porta la firma di quattro nuove produzioni, diverse per tono e per cuore ma unite da un’unica urgenza: raccontare.

Si ride, e si ride di gusto, con un nuovo spettacolo di Govi, capostipite di una comicità popolare che non passa mai di moda, e con una nuova commedia comica tutta da ridere e top secret al momento, pensata per restituire al pubblico quella leggerezza sincera che solo il teatro amatoriale sa regalare senza filtri.

Ma Athena non si ferma alla risata. Con “Punto e a Capo”, un monologo dedicato a Paolo Borsellino e ai suoi ultimi 57 giorni, la compagnia sceglie di guardare dritto negli occhi la storia, restituendo con un linguaggio scenico intimo e mai retorico il tempo sospeso di un uomo che sapeva e che scelse comunque di restare.

E c’è, infine, il monologo che forse più di ogni altro chiede al pubblico di fermarsi e ascoltare: “Quelle che restano”, il racconto della vita delle donne vedove di mafia, in particolare di Rosaria Costa, vedova di Vito Schifani, agente della scorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage di Capaci. Non un ritratto di dolore fine a se stesso, ma la storia di chi, dopo la strage, ha scelto di non arrendersi al silenzio.

«Il teatro amatoriale - spiega la presidente Elisabetta Nuzzo - non è un teatro minore. È forse il più vero di tutti, perché nasce dal bisogno di raccontare, non dal dovere di farlo. Quest’anno abbiamo scelto di tenere insieme il sorriso e la memoria, il dialetto e la storia, i bambini che muovono i primi passi su un palco e le donne che con la loro voce hanno cambiato la storia di questo Paese».

Infine, è già in cantiere “Teatro in Vigna”, una nuova rassegna diffusa che, nella primavera 2027, porterà il teatro fuori dalle mura, tra i filari di Barolo e delle Langhe. Non un unico spettacolo, ma un progetto corale: spettacoli diversi, in scenari ogni volta sorprendenti, per lasciarsi conquistare non solo dal teatro, ma anche dalla magia dei luoghi che lo accolgono.

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 11 Agosto 2026

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