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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #567'
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## [ Ospedale di Mondovì, superati i 300 parti dall’inizio dell’anno ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/ospedale-di-mondovi-superati-i-300-parti-dallinizio-dellanno)

Sono già più di 300 i parti registrati dall’inizio dell’anno all’ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì. Il dato, aggiornato al 20 agosto, è stato reso noto dal sindaco Luca Robaldo in occasione di una delle visite che periodicamente compie nella struttura ospedaliera cittadina.Una notizia positiva per l’ospedale monregalese: il numero dei parti registrati nei primi mesi dell’anno risulta infatti sostanzialmente in linea con quello del 2025.La visita è stata anche l’occasione per il primo cittadino per tornare sul ruolo del Regina Montis Regalis e sull’attenzione che l’amministrazione e la politica locale dedicano alla situazione dell’ospedale. Robaldo, nel suo intervento sui social, ha ricordato l’impegno nel monitorare con continuità la struttura cittadina, punto di riferimento sanitario non soltanto per Mondovì, ma per un bacino molto più ampio che comprende il territorio monregalese.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 20 Agosto 2026

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## [ Mondovì apre piazze e cortili al tango ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/mondovi-apre-piazze-e-cortili-al-tango)

Dai porti di Buenos Aires e Montevideo alle piazze di Mondovì. In mezzo c’è più di un secolo di storia, migrazioni, musiche e culture che si sono incontrate fino a dare al tango una lingua riconoscibile in ogni parte del mondo. Una lingua senza parole, affidata alla musica, al movimento e a quello spazio che due persone scelgono di condividere ballando. È questa dimensione del tango, prima ancora della sua immagine più spettacolare, a fare da filo conduttore all’ottava edizione de **“I Cortili del Tango”**, in programma venerdì 21 e sabato 22 agosto. La manifestazione organizzata da Tango Indipendente torna nella città che undici anni fa ne accolse la prima edizione e sceglie come tema **“Abitare il Tango”**. Il centro storico sarà parte dello spettacolo. Piazza Maggiore, piazza Cesare Battisti, piazzetta Moizo, piazza Ellero, il Museo Civico della Stampa e le vie del centro ospiteranno musicisti, attori e ballerini, incontri e momenti di ballo libero. Una formula diffusa pensata soprattutto per chi non frequenta abitualmente le milonghe e potrà avvicinarsi al tango semplicemente incontrandolo per strada. La sua storia, del resto, comincia proprio lontano dai palcoscenici. Alla fine dell’Ottocento, nei quartieri popolari e portuali del Río de la Plata, ritmi di origine africana, milonga e habanera si mescolarono alle tradizioni locali e alle musiche degli immigrati europei, in particolare italiani e spagnoli. Da espressione popolare e inizialmente marginale, il tango arrivò nei primi anni del Novecento a Parigi e nelle altre capitali europee. Nel 2009 l’Unesco lo ha riconosciuto Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. A Mondovì il racconto comincerà **venerdì 21 al Museo Civico della Stampa**, in piazza d’Armi 2E, con un workshop alle 14.30 e la performance *LiberTANGO* alle 16. Dalle **17.30 l’appuntamento sarà in piazza Maggiore** con l’Aperitango. Dopo i saluti delle autorità, una tavola rotonda ripercorrerà la storia del tango dalle origini a oggi, accompagnata da testi e poesie interpretati da **Elena Griseri**. Poi saranno musica e corpi a prendere la parola. Si alterneranno **Claudia Villarroel e Nicola De Concilio** con la milonga, **Riccardo Giustetto ed Eugenia Ricci** con il Canyengue, **Susi Lillo e Piermario Mameli** con il tango e **Anibal Castro e Griselda Bressan** con la Chacarera. Alle 19.30 la ronda riunirà tutti i maestri presenti. La prima giornata si concluderà all’**Ala Mercatale di piazza Ellero**, dove alle 21.30 inizierà la Grande Milonga con la selezione musicale di **Lautango**. In pista Monica Di Pietro e Andrea Lomartire, Griselda Bressan e Anibal Castro, Nicola De Concilio e Claudia Villarroel, Riccardo Giustetto ed Eugenia Ricci. Si ballerà fino alle 2. Sabato 22 il rapporto con la città diventerà ancora più diretto. Dalle 10 alle 19 sono previsti flash mob e tango di strada, mentre **piazza Cesare Battisti** ospiterà esibizioni e racconti. Tra gli ospiti internazionali figurano **Utku Kulay e Iris Dogdu** e **Demetrio Scafaria e Dilara Ogretmen**. Nelle vie del centro si muoveranno musicisti e ballerini itineranti. Il tema “Abitare il Tango” troverà spazio anche negli incontri di **piazzetta Moizo**, dedicati all’identità, all’emigrazione e alla memoria. Tra gli appuntamenti, il dialogo con **Paolo Beraldi**, autore de *La doccia nera. Amore e morte nell’Argentina dei generali*, e le testimonianze di **Estela Robledo e Daniel Pittuelli**, prigionieri politici argentini durante la repressione militare. La chiusura sarà nuovamente all’Ala Mercatale: sabato dalle **21.30 alle 2** la Grande Milonga avrà come protagonista la musica dal vivo della **Sonder Tango Orquestra**, insieme alle esibizioni degli ospiti internazionali e alla ronda dei maestri. Per Mondovì sarà anche un ritorno alle origini. Undici anni dopo aver accolto per la prima volta il progetto, la città ritrova una manifestazione costruita proprio sull’idea di portare il tango fuori dai suoi luoghi abituali. Nelle piazze la distanza tra chi conosce questa cultura e chi la osserva per la prima volta si riduce naturalmente: basta fermarsi, ascoltare, guardare. **Informazioni.** Gli spettacoli nelle piazze e nelle strade sono gratuiti; le Grandi Milonghe serali sono a pagamento e per gli stage è prevista l’iscrizione. L’Infopoint sarà in **corso Statuto, di fronte al Bar Comino**. L’evento è organizzato da **Tango Indipendente asd** con il patrocinio del Comune di Mondovì. Programma completo su **[icortilideltango.it](http://icortilideltango.it)**.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 20 Agosto 2026

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## [ Sixties Graffiti, il rock di casa da quarant'anni ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/sixties-graffiti-il-rock-di-casa-da-quarantanni)

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**La prima volta fu il 2 agosto 1986, alla Cascina di San Michele. Davanti c’erano oltre mille persone e sul palco, come ospite, salì anche la cantante jazz monregalese Francesca Oliveri.** Nessuno, quella sera d’estate, poteva sapere che quel debutto sarebbe diventato il primo capitolo di una storia lunga quarant’anni.L’ultimo è invece già scritto sul calendario: **giovedì 3 settembre, alle 20.45, in piazza Maggiore**. I Sixties Graffiti hanno scelto Mondovì per il loro “gran finale”, un concerto a ingresso gratuito inserito nella rassegna MoVì con il quale saluteranno il pubblico dopo quattro decenni di musica.In mezzo ci sono centinaia di serate, musicisti entrati e usciti dalla formazione, locali, teatri e piazze. Ma soprattutto c’è una band diventata una delle presenze più longeve della musica dal vivo monregalese. I Sixties Graffiti nascono dalle esperienze di musicisti provenienti dai gruppi che avevano animato la scena rock locale degli anni Sessanta e Settanta, tra cui i **Prima Pagina**. Tra i fondatori c’è **Attilio Ferrua**, chitarra e voce, mentre **Marco Golinelli**, anche lui chitarrista e cantante, è un altro dei volti storici della formazione. La loro carta d’identità musicale è scritta già nel nome, ma non si ferma agli anni Sessanta. **Beatles, Rolling Stones e Creedence Clearwater Revival** sul versante internazionale; **Lucio Battisti, Lucio Dalla, New Trolls e PFM** su quello italiano sono alcuni dei riferimenti di un repertorio che negli anni si è allargato fino ai successi dei decenni successivi. E i Sixties non sono mai stati un corpo estraneo alla scena musicale della città. Ferrua e Golinelli hanno condiviso l’esperienza dell’**Akoostic Trio**, Ferrua e Sandro Lavagna quella dei **B. &amp; S.**; Gino Botto e Alberto Bracco hanno militato nei **Mercenari**, mentre Bracco e Gianfranco Bruno hanno suonato anche negli **Ear 4 Music**. Quattro decenni di Sixties finiscono così per incrociare molte altre storie della musica monregalese. Nel gruppo sono passati negli anni numerosi musicisti. Quando nel 2016 arrivò il momento di festeggiare il trentennale, accanto a Ferrua e Golinelli c’erano **Gianfranco Bruno** al basso, **Alberto Bracco** alla batteria e voce, **Sandro Lavagna** alle tastiere, **Gino Botto** alle tastiere e voce e **Corrado Leone**, polistrumentista tra tastiere, fiati, percussioni e fisarmonica. Quella sera, l’**8 luglio 2016**, piazza Maggiore si trasformò anche nel luogo della memoria del gruppo. Tornarono sul palco **Ermano Dardanelli** al sax, **Rosangela Borghese, Ferdinando Canavero, Tommaso Iannelli, Mauro Tomatis e Simona Demaria** alle voci, **Renzo Coniglio e Gianni Scarpace** alla batteria. Ad aprire furono i Castadiva. Dieci anni prima, invece, il ventennale era stato celebrato al **Christ** con una serata organizzata dal Lions Club. Ma la continuità dei Sixties Graffiti non si misura soltanto negli anniversari. Una parte consistente della loro attività è stata legata alla **solidarietà**. Nel 2014 un concerto al Baretti contribuì alla nascita dello sportello della Croce Rossa “L’Orecchio di Venere”, dedicato alle vittime di violenza. Nel 2016 la band suonò per Autismo Help Cuneo e nel 2017 partecipò alla raccolta fondi per dotare Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Mondovì di una vasca per il travaglio e il parto in acqua. Una tradizione continuata fino agli ultimi anni. Nel maggio 2024 un concerto organizzato dall’Inner Wheel sostenne un progetto di pet therapy nelle Rsa monregalesi; nell’ottobre successivo i musicisti si esibirono gratuitamente per una raccolta fondi destinata alla **Rsa Sacra Famiglia**. Nel maggio 2025 il Baretti registrò il tutto esaurito per una nuova serata benefica: i Sixties rinunciarono al compenso e l’intero incasso fu destinato alla Croce Rossa per contribuire all’acquisto di un mezzo per il trasporto degli infermi. Nel luglio dello stesso anno arrivò anche il concerto di Niella Tanaro per il restauro della Confraternita di Sant’Antonio. La formazione, intanto, ha continuato a evolversi. Nel maggio 2024 risultavano sul palco Ferrua, Golinelli, Botto, Corrado Leone, Lavagna e Bruno insieme a **Renzo Coniglio e Lorella Leone**. Il nome dei Sixties è rimasto mentre intorno cambiavano interpreti e generazioni. Persino in famiglia. Il nipote di Ferrua, **Riccardo Mercenati**, giovane musicista, raccontava nel 2025 di essere cresciuto ascoltando Battisti, Battiato e «nonno»: i cd dei Sixties Graffiti facevano parte della musica della sua infanzia. Un piccolo passaggio di testimone per una band che nel frattempo aveva già superato abbondantemente i trent’anni. E proprio sulla propria longevità i Sixties avevano scherzato pubblicamente nel luglio del 2023. Durante i “Doi Pass per Mondvì” fecero i conti dal palco: **37 anni di attività**. «Facciamo conto di arrivare a 40 poi penseremo alla Casa di riposo». La battuta aveva fissato inconsapevolmente una scadenza. I quaranta sono arrivati e il **3 settembre** piazza Maggiore ospiterà il concerto conclusivo, nello stesso luogo dove dieci anni fa il gruppo aveva celebrato il trentennale. «Non sarà soltanto uno spettacolo – spiegano i Sixties Graffiti – ma il modo più bello per ringraziare tutte le persone che ci hanno seguito, ascoltato e sostenuto in questi quarant’anni». **Dalla Cascina di San Michele a piazza Maggiore sono passati quarant’anni. Questa volta, dopo l’ultimo pezzo, non ci sarà un altro anniversario da preparare.**

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 20 Agosto 2026

![PROVINCIA GRANDA - Il cane Pluie](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/cane_pluie_secondo_premio.jpeg)

## [ La grande anima di “Pluie”, seconda classificata al concorso “Il miglior amico di San Rocco” ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/la-grande-anima-di-pluie-seconda-classificata-al-concorso-il-miglior-amico-di-san-rocco)

Pubblichiamo oggi la storia di Pluie, un bovaro del Bernese, seconda classificata al concorso “Il miglior amico di San Rocco”. A raccontarla è Cristiana Moro, di Avigliana, che l’ha avuta con lei per otto anni e mezzo a casa, in vacanza, al lavoro…praticamente sempre, tanto da costruire un rapporto simbiotico non facile da spiegare a parole.

“Quando sei arrivata a casa, hai trovato due gatte: Douce e Noire ad aspettarti. Eri un orsetto peloso e vivace. Douce ti ha guardato con sospetto, ma Noire ti ha subito sentita pericolosa. Io e Noire avevamo un rapporto speciale e lei subito ha intuito che tu potessi divenire importante, troppo importante per me. Avete con il tempo creato un rapporto molto speciale, Noire è sempre stata il capobranco di casa e tu, Pluie, l’hai amata, rispettata moltissimo. Siete state due compagne di vita per me e due aiutanti speciali sul lavoro. Nel 2018 ho deciso di ritornare a studiare e ho preso tutti gli attestati per poter lavorare con te. Abbiamo fatto insieme anche il corso per il binomio (uomo e animale)...

Ho notato da subito che amavi l’acqua e sicuramente saresti stata contenta di fare il corso di salvataggio ma non volevo stressarti troppo tra corsi e impegni. Mi pareva già di farti lavorare troppo. Sono in difficoltà a scrivere di te, perché manchi come l’aria. Sono grata di tutto quello che ci siamo date in questi anni ma otto anni e mezzo sono davvero pochi. Ogni giorno entro in fattoria e sento che ci sei, sei in ogni angolo di quel posto, così come a casa mi manca svegliarmi e non vederti lì accanto al letto. Mi manca il nostro giro serale per controllare che tutti gli animali siano a dormire.

Ho lavorato sempre nel campo minorile, mi sono occupata di abuso e maltrattamento, ho seguito anche in studio privato delle persone... ma mi mancava tanto la natura. Ho scelto il mio percorso professionale e il mio lavoro mi piace, ma la mia passione sono sempre stati gli animali. Sono gli animali che mi fanno star bene. Io lavoro con le parole ma sono sempre stata affascinata dal non verbale, dagli sguardi, dai silenzi. Quando ti ho portata a casa, mi ha subito catturato il tuo sguardo ed è sempre stato quello il nostro canale. Eri bellissima, buona e soprattutto mi ha sempre colpito che nonostante la tua mole nessuno abbia mai avuto paura di te. Sarà stata la tua camminata buffa, il tuo muso che appariva sempre sorridente, il fatto che nell’incontro non usavi l’abbaio... almeno con gli umani.

Ciò che ho sempre apprezzato di te era la tua autonomia nel decidere e ti dirò, ho sempre avuto fiducia, e non mi sono mai sbagliata. Eri testona e sicura di te, ma sempre attenta e vigile a ciò che io facevo. Non sono brava ad insegnare a passeggiare con il guinzaglio, così fin da subito ho chiesto a chi sarebbe divenuta la tua tata d’insegnartelo. Io amavo vederti libera, non ti sei mai allontanata troppo. Ti piaceva giocare con gli altri cani, ma se fiutavi qualcosa che non ti convinceva stavi distante e non interagivi, il tuo fiuto in questo non si è mai sbagliato. Amavi i bambini piccoli e li accoglievi leccandogli le orecchie. Nonostante i tuoi 40 kg non hai mai spinto nessuno né li hai fatti cadere. Come facessi a muoverti con delicatezza con loro non mi è dato sapere, visto che con me non eri così attenta: mi venivi addosso e il tuo sederone era spesso sul mio piede. Con i pazienti sei sempre stata disponibile, attenta e perspicace, davi ad ognuno di loro ciò di cui avevano bisogno: sicurezza, gioco, coccole o calma. Sì, soprattutto tu sapevi mettere in calma le persone, non so ancora oggi spiegarmi ma sapevi quando avvicinarti, quando stare più lontana, quando interagire. Così come non so ancora oggi spiegarmi perché ti piacevano i tramonti (non ti alzavi dalla spiaggia fino a quando il sole non tramontava).

Avrei tanti episodi da raccontare, magari scriverò un libro... ma ora racconterò questi:

- bimba di 4 anni, mamma e papà con problemi psichiatrici, veniva in fattoria a passare 1 giornata con la sua educatrice diciamo una volta ogni 4 mesi. Quel giorno aveva pianto tanto e la sua educatrice dopo il pranzo le aveva proposto di riposare un po’. L’ha portata al primo piano dove c’è la camerata per i campi estivi e la piccola piangeva con urla sonore, dopo qualche minuto silenzio. Ti cerco in cortile e non ti vedo, si affaccia al balcone l’educatrice ed esclama: “Pluie l’ha calmata!”. Eri andata su, ti sei sdraiata accanto al letto e la piccola si è calmata e addormentata. Sei rimasta su con lei fino al suo risveglio.
- ragazzino che aveva paura del buio, voleva solo te vicino alla notte durante i campi dell’estate. È stato il tuo aiuto a farlo partecipare alla settimana, è stato il tuo aiuto a farlo riuscire a tornare a scuola dopo il Covid.
- ragazzina che dopo il Covid non riusciva a parlare durante le interrogazioni orali, solo verifiche scritte. Tante passeggiate con te, tante simulazioni con te, addirittura una ricerca su di te. L’abbiamo accompagnata all’esame di terza media ed ha fatto un orale super.
- bimba piccola adottata (2 anni e mezzo) ha pianto per diversi giorni al centro estivo, con te si calmava, mangiava e riposava nel pomeriggio. Dopo qualche giorno d’inserimento al mattino chiedeva di te e così riusciva a salutare la mamma con più facilità.
- il nostro grande lavoro: 4 anni di terapia. Adolescente con una rabbia in corpo difficile da contenere, senza papà e in affido, nella stanza della terapia tu e lui siete riusciti a giocare a palla e lui ha iniziato a parlare con me.

Cara Pluie, sei stata per me un’anima speciale, le tue zampe sono sul mio cuore e cerco il tuo odore nel pelo di Jolie (tua sorella). Come disse una volta un giovane paziente: “Pluie è la tua versione cane, tu sei la sua versione umana”. Credo di averti dato una bella vita, passeggiate, viaggi insieme, tanti bagni al mare (due volte all’anno nella nostra amata Corsica); credo che tu mi abbia dato anni della tua presenza, hai dato colore ai giorni insieme, mi hai coccolato, insegnato, ammaestrato con gesti, presenza, abbiamo imparato a conoscerci ed accettarci nei nostri confini, rispettando i tempi di entrambe e riempiendo il rapporto di attimi intensi. Nel mio gioco della reincarnazione, tu eri mio papà. Come lui sei stata una parte di me. Perché mio papà? Perché non ricordo un giorno della mia vita che lui non fosse al mio fianco (fisicamente e non), così come non ricordo un giorno della nostra vita in cui tu non fossi al mio fianco. Siete dentro di me. Ho scelto di non lasciarti mai a qualcun’altro, non ho più fatto viaggi in aereo e sono assolutamente contenta di questa mia scelta. Il tempo che ci siamo concesse, che la vita ci ha concesso, è stampato dentro. Nessun rimpianto, nessun irrisolto tra noi. Fino all’ultimo tuo respiro insieme. Sei stata la mia roccia, averti accanto è stato fondamentale per me.

Ci siamo annusate, ci siamo contaminate e ci siamo relazionate, non possiamo definire il nostro rapporto a parole perché è un rapporto/relazione/incontro tra anime animali. Abbiamo vissuto a pieno e siamo state una super squadra. Le parole che mi sono arrivate dalle persone che ti hanno conosciuto, quando tu hai deciso di andare via, sono state parole che hanno dato significato al nostro sforzo di stare e incontrare l’altro. Grazie grande anima, è stato un privilegio vivere con te. Come spesso dicevo: “un cane così non mi capiterà più.”

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/priero2.jpg)

## [ E' Carlo Bertola la vittima dell'incidente a Priero ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/e-carlo-bertola-la-vittima-dellincidente-a-priero)

Una vita trascorsa tra il lavoro, la famiglia e quel legame profondo con il suo paese. Priero piange Carlo Bertola, 73 anni, conosciuto da tutti come “Carluccio”, vittima del tragico incidente avvenuto ieri, 19 agosto, nell’agriturismo di famiglia. Era impegnato in alcuni lavori quando è rimasto schiacciato sotto una cancellata. Ferroviere in pensione, dopo aver concluso la propria attività professionale continuava ad aiutare la moglie Viviana nella gestione dell’agriturismo “La Braia”, dove lavora anche la figlia Stefania. Con loro lascia anche il figlio Gianluca e il genero Lorenzo Benzo sindaco di Perlo.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 20 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Ormea%2023%20agosto.png)

## [ Un tuffo nel Medioevo ad Ormea con la rievocazione storica ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/un-tuffo-nel-medioevo-ad-ormea-con-la-rievocazione-storica)

Domenica 23 agosto Ormea propone a residenti e visitatori un suggestivo viaggio indietro nel tempo nella storia della cittadina della Valle Tanaro. Per l’occasione, il centro storico si trasformerà nello scenario della ormai tradizionale giornata dedicata ad "Ormea Medievale", un evento promosso dalla Pro Loco con il sostegno del Comune di Ormea e della Fondazione CRC.

I festeggiamenti prenderanno il via già al mattino in Piazza San Martino, dove i più piccoli potranno cimentarsi nella scuola di tiro con la balestra.

Il momento clou della manifestazione scatterà alle 16 con la partenza del corteo da Piazza della Libertà: il centro del paese sarà animato dalla maestosa rievocazione storica del Marchesato, arricchita dalle esibizioni di sbandieratori, balestrieri e spettacolari artisti del fuoco.

Per informazioni contattare i numeri 3336762645 – 3351603696

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 19 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Ormea.jpg)

## [ Incontro su "Gli Alpini di Ormea in Russia" ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/ormea-incontro-su-gli-alpini-di-ormea-in-russia)

Un momento di profonda riflessione sulla memoria storica attende la comunità di Ormea. Giovedì 20 agosto, alle 17, in Piazza Nani, si terrà l'incontro pubblico dal titolo "Gli Alpini di Ormea in Russia".

L'evento vedrà l'intervento del sindaco Giorgio Ferraris, autore di numerosi volumi dedicati alla storia locale, che proporrà una testimonianza toccante sulla drammatica Campagna di Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, ponendo un'attenzione particolare sul contributo, sulle storie e sul sacrificio degli uomini del territorio ormeese che vi presero parte.

L'iniziativa è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza e ai visitatori che desiderano approfondire una delle pagine più drammatiche e significative della storia recente.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 19 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Ormea-escursioni.jpg)

## [ Ormea scopre il Bagno di Foresta ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/ormea-scopre-il-bagno-di-foresta)

C’è un modo diverso di vivere la montagna: non per scalare vette o macinare chilometri, ma per rallentare, ascoltare e lasciarsi accogliere dalla natura. Arriva anche ad Ormea il Bagno di Foresta (o shinrin-yoku), una pratica di immersione sensoriale e consapevole pensata per favorire il rilassamento, la riduzione dello stress e il benessere psicofisico.

Invece della classica escursione sportiva, l'esperienza propone un percorso lento condotto da un'operatrice qualificata, alternando brevi camminate, respirazione guidata e soste contemplative. Un invito a riscoprire i dettagli del bosco tra le sfumature di verde, il profumo del sottobosco e i suoni della natura. Gli appuntamenti a Ormea sono previsti per il 22 agosto, il 13 settembre e il 25 ottobre. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Ormea e grazie al contributo della Fondazione CRC. Per informazioni: Ufficio Turistico di Ormea, 0174392157, prenotazioni: Marina Caramellino, guida al Benessere Forestale, 3371066940.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 19 Agosto 2026

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## [ Lesegno si prepara alla Festa delle Casette ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/lesegno-si-prepara-alla-festa-delle-casette)

Grande attesa a Lesegno per il ritorno della tradizionale "Festa delle Casette", organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio dell'UNPLI. Da venerdì 21 a lunedì 24 agosto, il paese si animerà con quattro serate ricche di musica, ottima cucina e momenti di aggregazione.

Il programma prenderà il via venerdì 21 con una serata interamente dedicata ai sapori del mare. I partecipanti potranno gustare un’accurata proposta a base di pesce, per poi lasciarsi trascinare dal ritmo e dalla musica di DJ Maurizio Giuliano.

I festeggiamenti proseguiranno sabato 22, giornata che unirà momenti di devozione e svago. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà la Santa Messa presso il Santuario della Madonna delle Grazie. In serata tornerà protagonista la tavola con la replica della cena a base di pesce, affiancata da una gustosa grigliata pensata per chi predilige la carne. La colonna sonora della serata sarà affidata alle note dell’Orchestra Tiziana, pronta a far ballare il pubblico.

Particolarmente varia si preannuncia la giornata di domenica 23, che si aprirà già nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18, con un avvincente torneo di Cornhole. A seguire, la cena proporrà come piatto forte lo stinco di vitello al forno, mentre il dopocena cambierà registro musicale dando spazio all'energia rock di The New Fire Rock Band.

Il gran finale è previsto per lunedì 24 agosto con una chiusura in grande stile: protagonista del menù sarà la classica porchetta allo spiedo, mentre la pista si animerà con la musica dell’Orchestra Ines Manera.

Per tutte le quattro serate sarà sempre attivo il servizio bar e le cene prenderanno il via alle 20. Per partecipare alle cene è gradita la prenotazione contattando il numero 3388597514.

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Scritto da Muriel Bria

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Pubblicato: 19 Agosto 2026

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