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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #540'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/cane_sanrocco.jpg)Foto di repertorio

## [ Grazie “Suiru”, mi hai salvato la vita ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/grazie-suiru-mi-hai-salvato-la-vita)

Ecco l’ultima storia delle tre vincitrici al concorso “Il miglior amico di San Rocco”. È quella di Suiru, raccontata dalla monregalese Daniela Barale. La pubblichiamo, di seguito: “Entro nella cucina di nonna portando tra le braccia un cosetto peloso dal colore indefinibile. Lei si gira, getta uno sguardo e se ne esce con “E’ mac un suirù” (in dialetto “E’ solo un bastardino”). E Suiru fu battezzato. Mi è capitato tra i piedi così per caso.

D’estate riesco a vivere le vacanze in campagna con cugini, zii, nonna e parentado vario. Quando la canicola molla si esce per godere il freschetto sotto gli alberi. Quella sera avevo desiderio di sgranchirmi le gambe e mi sono portata lontano verso il fiume. Seduta contro un faggio ho ripreso fiato. Tolta la maglia zuppa di sudore ho esagerato il lancio ed è finita oltre la siepe producendo un suono particolare. Seguendo il rumore l’ho trovata a coprire uno scatolone lerciо. Aiutata da un ramo per effettuare il recupero, come avessi tolto un coperchio, mi sono apparsi due occhioni scuri ed è stato un colpo di fulmine. Suiru è un tipetto simpatico che sa farsi amare, tranne da nonna che non lo considera. Forse presagisce che quando tornerò alla metropoli sarà lei a prendersene cura. Nessuno si è ancora pronunciato, ma tutti lo pensano.

Non può entrare in casa, la cuccia si trova sul balcone. Il pelosetto ci segue ovunque andiamo. Ha imparato le regole: non corre più dietro alle galline, basta abbaiare al postino, i bisogni li deposita nel prato lontano dall’ingresso, gioca con l’acqua del lavatoio e lascia le sue ciotole pulite. È poco proporzionato: zampe lunghe e magre, coda quasi inesistente, muso paffuto, pelo ispido, orecchie appuntite. Non si può dire una bellezza. Risulta un aggrovigliarsi di alberi genealogici, potrebbe vantare un pedigree come pura razza Suiru.

Passata l’estate si riparte verso il caos cittadino, con le valigie piene e il cuore vuoto. La nonna mi abbraccia stretta stretta. Lo sguardo è birichino anche se prova ad essere severo per il peso che le ho lasciato. Arrivata in aeroporto, sono in anticipo, metto occhio alle foto estive. Scopro piacevolmente che in alcune si nota la vegliarda in atteggiamento benevolo verso la bestiola. Quando chiamo nonna lei spende poche parole per Suiru mentre indugia sugli aggiornamenti dei piccoli fatti successi nel paese. Con il passare del tempo il mio cielo diventa sempre più grigio e la nebbia si impossessa degli spazi. A volte basta immergermi nei ricordi verdi e profumati della casa di campagna per trovare ossigeno.

Un venerdì di aprile verso le 7 un trillo insistente mi distoglie dalla doccia. È Maria, una cugina alla lontana di nonna. Trafelata, con un filo di voce, mi comunica che stanno portando nonna in ospedale. “Presa per i capelli, salvata per miracolo” dice. Poi mi borbotta che qualcuno l’ha trovata caduta sul balcone, ha lanciato l’allarme raccolto dai vicini che sono accorsi e hanno chiamato l’ambulanza. Riusciamo a contattare i medici che ci rassicurano: “Arresto cardiaco. Ora sta meglio, ha una fibra forte e se la caverà. Continua però a chiedere di un certo Suiru. Dice che lo deve ringraziare”.

L’estate è tornata, la vecchietta si è ripresa alla grande. Stasera festa importante nell’aria: ci sono luci, musica, buoni amici, famiglia vicina, ottimo cibo e fresche bevande. Nella foto che immortala nonna al soffio delle 80 candeline, indovinate chi c’era tra le sue braccia? Ora le dorme ai piedi nel lettone. È diventato la sua ombra. Lei sembra ringiovanita. Grazie Suiru!”

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Scritto da mattia

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 23 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/retro.jpeg)

## [ A Mondovì oggi è tempo di Mercatino Vintage Retrò ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/a-mondovi-oggi-e-tempo-di-mercatino-vintage-retro)

Dai circa 30 espositori presenti alla ripartenza si è arrivati a una media di 70 banchi di qualità e prestigio. Questo è Mondovì Retrò, che oggi 23 agosto torna puntuale i città. Un mercato che cresce, una piazza sempre più partecipata e una formula che sembra aver ritrovato il favore di espositori, collezionisti e visitatori. A giugno Comune e commercianti avevano festeggiato con gli ambulanti il primo anno dal rilancio del Mercatino Vintage Retrò. Dai circa 30 espositori presenti alla 
ripartenza si è arrivati a una media di 70 banchi per ogni appuntamento, con alcune domeniche che hanno raggiunto quota 100. Oggi gli ambulanti sono in città dalla mattina al tardo pomeriggio.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 23 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/vigili%20del%20fuoco%20camion.jpg)

## [ Vicoforte: scontro fra due auto dopo la galleria ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/vicoforte-scontro-fra-due-auto-dopo-la-galleria)

Scontro frontale all'uscita della galleria di Vicoforte in direzione Ceva. E' successo questa mattina, domenica 23 agosto, intorno alle 6. La dinamica è in via di accertamento da parte dei carabinieri intervenuti con i vigili del fuoco e i sanitari del 118. I conducenti dei due mezzi sono stati condotti in ospedale per accertamenti, ma non sarebbero in gravi condizioni. La strada è già stata messa in sicurezza ed è aperta al traffico.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 23 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/cava_santalucia.jpeg/santalucia_cava.jpg)

## [ Cava Santa Lucia, petizione contro la riapertura ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/cava-santa-lucia-petizione-contro-la-riapertura)

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Una raccolta di firme per chiedere che la Cava Santa Lucia, a Roccaforte Mondovì, non torni in attività. La petizione è stata lanciata online dal comitato “Ama il tuo paese” e si inserisce mentre è ancora in corso l’iter di valutazione del progetto presentato da Giuggia Costruzioni. I promotori chiedono che, dopo 14 dieci anni di inattività, si proceda al recupero della vecchia cava senza una nuova fase di estrazione. Tra le ragioni indicate ci sono la tutela della vegetazione e del paesaggio, il passaggio dei mezzi pesanti, il rumore e la vicinanza del Santuario di Santa Lucia. Il comitato richiama anche i boschi, le grotte e i percorsi storici e religiosi presenti nella zona e sostiene che negli anni una parte del sito sia stata riconquistata dalla vegetazione. La proposta di Giuggia prevede invece di recuperare il sito, dove restano strutture e aree legate alla precedente attività, per riprendere l’estrazione di calcare dolomitico. Al termine dell’utilizzo è prevista la sistemazione ambientale dell’area. Il piano prevede l’estrazione di circa 1 milione e 220 mila metri cubi di roccia nell’arco di poco più di dieci anni. Il materiale sarebbe destinato al settore delle costruzioni e verrebbe trasportato agli impianti di Villanova Mondovì per la lavorazione. A Santa Lucia non è prevista la riattivazione degli impianti di trattamento utilizzati in passato. L’estrazione avverrebbe soprattutto con mezzi meccanici e, quando necessario, anche con esplosivi. Per limitare polveri e altri effetti delle lavorazioni, il progetto prevede la bagnatura delle piste e del materiale e opere per raccogliere e regolare l’acqua piovana. Il recupero ambientale procederebbe anche durante l’attività: concluse le operazioni in una zona, sono previsti la sistemazione del terreno, l’inerbimento e la piantumazione di alberi e arbusti. Alla fine sarebbero recuperati anche gli spazi utilizzati per piste, piazzali e depositi. Sul progetto gli enti hanno chiesto una serie di approfondimenti durante la Conferenza dei servizi dell’ottobre 2025. Le verifiche riguardano, tra gli altri aspetti, le acque sotterranee e le sorgenti, la gestione delle piogge, la stabilità di alcune parti del versante, la vegetazione e l’impatto sul paesaggio. Giuggia ha risposto nel giugno 2026 depositando nuovi studi e aggiornando alcuni elaborati, compreso il progetto di recupero ambientale. La Provincia ha poi aperto la nuova documentazione alle osservazioni del pubblico, con una fase conclusa il 16 luglio. L’iter di valutazione è ancora in corso. Gli enti dovranno esaminare gli approfondimenti presentati dall’azienda e le osservazioni raccolte e stabilire se il progetto possa essere autorizzato e, in caso positivo, con quali eventuali prescrizioni.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 23 Agosto 2026

![PROVINCIA GRANDA - La benedizione del parroco don Giordanengo con le autorità](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/benedizione_piazza_Torre.jpeg)

## [ Torre: inaugurata la piazza riqualificata in frazione Roatta ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/torre-inaugurata-la-piazza-riqualificata-in-frazione-roatta)

È stata inaugurata sabato pomeriggio, a Torre Mondovì, la piazza San Luigi e San Carlo in frazione Roatta. L’intervento di riqualificazione, che segue quello realizzato in frazione Piazza e in piazza Mellino al Piano, è stato possibile utilizzando fondi regionali, tramite il coordinamento del GAL Mongioie, oltre ad un cofinanziamento della Fondazione CRC. Dopo la benedizione del parroco don Marco Giordanengo, il sindaco Andrea Giaccone ha ringraziato la Regione Piemonte, il Gal Mongioie nella persona del presidente Mario Bovetti e del segretario Gianpietro Rubino, la Fondazione CRC, la Provincia di Cuneo, l’architetto Claudio Bertano che ha progettato l’intervento e l’impresa Poggio Costruzioni s.r.l.

«Un’opera presentata in campagna elettorale, un tassello fondamentale per la comunità e un impegno mantenuto con grande lavoro per “portare a casa” il traguardo – ha sottolineato il primo cittadino -. Un esempio di lavoro congiunto di tutti i componenti politico-amministrativi e tecnici dell’Amministrazione comunale, con consiglieri che conoscono il territorio e le frazioni. Il progetto della riqualificazione è infatti stato scelto congiuntamente tra tutti i consiglieri, con chiaro e diretto confronto».

Nell’occasione, davanti agli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo, alla vicepresidente della Fondazione CRC Elena Merlatti e al consigliere Elvio Chiecchio, Giaccone ha ricordato altri risultati raggiunti dalla sua Amministrazione, come la mostra fotografica sui volti del paese, la realizzazione della nuova area camper nella zona dei piccoli frutti, la riqualificazione della mensa scolastica e dei pavimenti delle aule, oltre alla volontà di intitolare un'area verde ad una figura femminile e di valorizzare la storica e tradizionale Sagra della Cupeta.

La festa di San Rocco in frazione Roatta prosegue questa sera con la tradizionale polentata, che ha raggiunto ben 230 prenotazioni, e la musica dei Coitoni 2.0.

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Scritto da mattia

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 22 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Ceva-agente-PL.jpeg)

## [ Polizia locale: a Ceva gli agenti tornano ad essere tre ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/polizia-locale-a-ceva-gli-agenti-tornano-ad-essere-tre)

Ha preso servizio in questi giorni presso il Comune di Ceva Alessandro Sinatra, nuovo agente della Polizia locale che affiancherà per i prossimi mesi il personale già operativo sul territorio.

Classe 1996, originario di Cairo Montenotte e ora residente a Saliceto, Sinatra è risultato vincitore del concorso indetto e si appresta a vivere la sua seconda esperienza professionale nella Polizia locale, dopo una precedente esperienza nel settore.

Il suo ingresso rappresenta un passaggio importante per l’Amministrazione comunale, che punta a rafforzare progressivamente la presenza della Polizia Locale sul territorio: con l’arrivo del nuovo agente, infatti, torna a essere di tre unità il numero degli agenti impegnati nel servizio a Ceva, una situazione che non si verificava da diversi anni.

L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di trasformare questo primo inserimento a tempo determinato in un rafforzamento strutturale dell'organico comunale, arrivando a disporre stabilmente di un agente in più rispetto all'attuale dotazione.

“Siamo molto contenti di dare il benvenuto ad Alessandro Sinatra – commenta il sindaco Fabio Mottinelli –. Il rafforzamento dell’organico del Comune e, in particolare, della Polizia locale rappresenta una priorità per la nostra Amministrazione: avere più personale significa poter garantire una presenza ancora più capillare sul territorio, maggiore attività di controllo e una risposta più efficace alle esigenze dei cittadini. È un investimento concreto sulla sicurezza e sulla vivibilità della nostra città. L’arrivo di un nuovo agente è quindi un primo passo importante, ma il nostro obiettivo è guardare oltre e riuscire a consolidare nel tempo questo rafforzamento dell’organico”.

Il Comune di Ceva rivolge quindi ad Alessandro Sinatra un caloroso benvenuto, con l’augurio di buon lavoro.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 22 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Romana-Raviola.jpg)

## [ Addio a Carlo Romana, una vita tra le vigne di Dogliani ](https://provinciagranda.it/zone/langa/addio-a-carlo-romana-una-vita-tra-le-vigne-di-dogliani)

È una perdita che tocca nel profondo la comunità di Dogliani quella di Carlo Romana, imprenditore vitivinicolo scomparso all’età di 78 anni. Un volto conosciuto e stimato, un uomo che aveva fatto della terra, delle vigne e del vino non soltanto il proprio lavoro, ma una vera ragione di vita. Nato nel 1947, Carlo Romana (nella foto con il sindaco di Dogliani Claudio Raviola) era titolare dell’Azienda Agricola Romana Carlo, nella frazione Gombe, una realtà familiare con radici profonde, che da innumerevoli generazioni coltiva Dolcetto e Barbera. Accanto a lui, nella vita e nell’attività dell’azienda, la moglie Andreina Marenco, con la quale aveva condiviso la passione per il territorio e il desiderio di farlo conoscere e apprezzare il più possibile. La storia dell’azienda racconta bene quella di Carlo. Ma Romana non era soltanto un viticoltore. La sua cascina era anche un luogo aperto alle degustazioni, alle iniziative capaci di raccontare una Langa vissuta e amata. Tra queste, un posto particolare occupa “Motovigna in Langa”, la motocavalcata non competitiva dedicata alle moto da enduro, organizzata dal Moto Club MotoLanga in collaborazione con l’azienda.

A rendere ancora più dolorosa la scomparsa è il fatto che Carlo lascia una famiglia già colpita, il 29 luglio, dalla morte, all’età di 83 anni, del fratello padre “Gino”, storico sacerdote dell’Oratorio di San Filippo Neri di Mondovì e figura amatissima da generazioni di monregalesi.

Carlo lascia la moglie Andreina, i figli Adriano, con Manuela, e Alessandro, con Joanna, e i nipoti Matteo, Elisa, Michele e Gabriele, oltre a cognati, cugini e parenti. La veglia funebre sarà recitata domenica 23 alle 20,30 nella Parrocchia di Dogliani. Funerali lunedì 24 agosto alle 10,30 nella stessa Parrocchia.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 22 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/questuracuneo.jpg)

## [ Sicurezza, nove provvedimenti nel Cuneese ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/sicurezza-nove-provvedimenti-nel-cuneese)

Nove misure di prevenzione personale nell’arco di una settimana, con provvedimenti che interessano diversi centri della provincia di Cuneo e due interventi legati alla violenza di genere. È il bilancio dell’attività della Polizia di Stato comunicato dalla Questura di Cuneo: sei divieti di ritorno, un avviso orale e due ammonimenti. I sei divieti riguardano altrettanti destinatari, italiani e stranieri, sorpresi nei comuni di Dronero, Entracque, Canale, Mondovì, Scarnafigi e Fossano. A loro carico, riferisce la Questura, risultavano gravi delitti contro la persona e il patrimonio: tra questi evasione, tentata rapina impropria, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, furto aggravato, lesioni personali e rissa. Il Questore della provincia di Cuneo ha quindi disposto per i sei il divieto di ritorno nei rispettivi comuni. Un ulteriore provvedimento, l’avviso orale, è stato adottato nei confronti di un cittadino italiano. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo, in relazione alla commissione di numerosi reati negli ultimi mesi, avrebbe manifestato un’evidente pericolosità sociale. L’avviso orale costituisce inoltre il presupposto per l’eventuale successiva richiesta della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. Una parte dell’attività ha riguardato la tutela delle vittime di violenza di genere. Sono infatti due gli ammonimenti notificati, uno per violenza domestica e l’altro per atti persecutori, rispettivamente nei confronti di un cittadino italiano e di un cittadino extracomunitario. Nel primo caso, il provvedimento è scaturito, secondo la Questura, da gravi condotte di molestia accompagnate da violenza psicologica e fisica. Nel secondo, è stata la vittima a rivolgersi al Questore dopo i comportamenti subiti, chiedendo tutela con l’obiettivo di prevenire una possibile escalation. Un’attività che, sottolinea la Polizia di Stato, rientra nell’azione di prevenzione e contrasto dei comportamenti che possono mettere in pericolo la tranquillità e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione alla protezione delle persone più vulnerabili e delle vittime di violenza.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 22 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_19/Cane-Outdoor-in-valle.jpg)

## [ Oltre 700 partecipanti per l’Outdoor in Valle 2026 ](https://provinciagranda.it/zone/langa/ciclismo-oltre-700-partecipanti-per-loutdoor-in-valle-2026)

Oltre 700 partecipanti nelle prime 12 tappe. Una media di circa 70 persone per appuntamento. “Outdoor in Valle” riparte dopo la pausa estiva e domenica 30 agosto arriva a Farigliano, con l’organizzazione dell’associazione Gat Ross. Trekking, Mtb ed e-bike sono la formula del circuito, che unisce sport e scoperta del territorio. I percorsi vengono preparati appositamente per ogni tappa, con ristori lungo il tragitto e merenda finale a base di prodotti locali. «Abbiamo avuto una media di circa 70 partecipanti ad ogni evento - spiega il doglianese Attilio Pecchenino di Outdoor Tramonti e Mare -. Un numero impressionante che dimostra la validità del format organizzativo. Ogni organizzatore ha dato il massimo sia per la preparazione del percorso che per la logistica».

Finora il circuito ha toccato Cairo Montenotte, Perlo, Narzole, Pamparato, Sale San Giovanni, Murazzano, Murialdo e Lesegno. Dopo Farigliano, il calendario proseguirà il 6 settembre a Roccavignale, nel Savonese, il 13 settembre a Niella Belbo, sul sentiero Girasole, e il 27 settembre a San Michele Mondovì, sui sentieri del Landandè. La chiusura sarà a Dogliani domenica 11 ottobre: sarà la 13ª e ultima tappa, su un nuovo percorso tra il foliage doglianese e quello della Langa del Barolo. «Il livello qualitativo degli eventi è stato altissimo - sottolinea il presidente Quarelli -. Un enorme ringraziamento va a tutti gli organizzatori, ai volontari e ai sindaci dei Comuni interessati».

A Farigliano il ritrovo è alle 8 agli impianti sportivi. Tre i percorsi: 30 km e 800 m. di dislivello per il giro lungo Mtb/e-bike, 20 km e 500 m. per quello corto, 10 km e 300 m. per il trekking. Preiscrizione obbligatoria entro venerdì 28 alle 20, pagamento domenica mattina. Previsti 50 pacchi per Mtb/e-bike e 20 per trekking. Disponibili lavaggio bici, spogliatoi e docce. Possibile anche il pranzo, su prenotazione al 348/1222464.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 22 Agosto 2026

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