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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #450'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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## [ Permane il pericolo incendi: rinviati a ottobre i "Feu d'la Madona" ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/permane-il-pericolo-incendi-rinviati-a-ottobre-i-feu-dla-madona)

“Entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, sono vietate le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, tra cui l’accendere fuochi pirotecnici”. Questo il testo ufficiale della Determinazione Dirigenziale 1300/A1821A/2026 del 5 luglio 2026 con cui la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi. Una misura che la perdurante situazione meteoclimatica non ha ancora consentito di superare, costringendo così il Comune di Mondovì ad **annullare ufficialmente i “Feu d’la Madona”** previsti per il prossimo 7 settembre. In tal senso, in accordo con l’associazione “La Funicolare” e confidando nel miglioramento della situazione meteorica nelle prossime settimane, i “Feu” e tutti gli eventi collaterali previsti a loro corredo (Dj set &amp; Live Music, Nightglow Show e spettacolo piromusicale in parco Europa, concerto della Banda Musicale di Mondovì e distribuzione di “Pan e persi” in piazza Maggiore) sono rinviati al mese di ottobre

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_26/Asilo-Nido-Beinette-2.jpeg)

## [ Beinette: affidati i servizi educativi della prima infanzia ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/beinette-affidati-i-servizi-educativi-della-prima-infanzia)

Tutto pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico ed educativo. Il Comune di Beinette, tramite la Stazione unica appaltante convenzionata, ha infatti affidato la concessione dei servizi educativi alla prima infanzia in partenza nel mese di settembre 2026. Si tratta dell’affidamento in concessione più grande nella storia amministrativa dell’ente, con un importo a base di gara di 1.573.548,30 euro. L’aggiudicataria, “Il Nido dei Bimbi” di Cinzia Marchisio, ha offerto un ribasso del 3% e gestirà per cinque anni i servizi educativi del Nido d’Infanzia (aperto ai bambini dai 3 ai 36 mesi) e della Sezione Primavera (dedicata ai bambini da 24 a 36 mesi).

Il progetto educativo proposto dall’aggiudicataria prevede iniziative e strumenti pedagogici in linea con la filosofia che ha ispirato la realizzazione del nuovo Polo per l’Infanzia di Beinette, il Reggio Emilia children: molteplici attività outdoor nelle grandi aree verdi offerte dalla nuova struttura, atelier volti a stimolare la creatività e l’espressione emotiva dei bambini, uscite sul territorio e stretta collaborazione con le realtà associative e sociali del paese per promuovere la curiosità e la crescita dei piccoli ospiti. “Siamo finalmente giunti alla conclusione di un iter burocratico lungo, partito ad inizio anno con la decisione della giunta comunale di affidare in regime di concessione il servizio. Personalmente sono contento per l’esito della gara: la professionalità e la competenza dell’aggiudicataria sono la garanzia del fatto che il servizio verrà svolto con alti livelli di qualità”, queste le parole del sindaco il sindaco, Lorenzo Busciglio.

La partenza della Sezione Primavera è prevista per il 1° settembre, mentre quella del Nido d’Infanzia è prevista per il 14 settembre. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Cinzia Marchisio al numero 331/1279336.

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Scritto da v.s.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_26/Commemorazione-Clavesana-Nasino.jpeg)

## [ I Marchesi di Clavesana in trasferta a Nasino ](https://provinciagranda.it/zone/langa/i-marchesi-di-clavesana-in-trasferta-a-nasino)

Mantelli colorati, gagliardetti, spade e medaglioni hanno portato un po’ di atmosfera medievale nel borgo di Nasino, in provincia di Savona. Tra i protagonisti dell’iniziativa “Un tuffo nel Medioevo a Nasino” organizzato c’era anche il Gruppo Storico di Clavesana, guidato dal presidente Fabrizio Fabiani che ha vestito i panni del Marchese Oddone II. La presenza della delegazione clavesanese non è stata casuale. Il paese fu infatti un feudo dei Marchesi di Clavesana, che tra il XII e il XIII secolo fecero erigere il maniero le cui rovine dominano ancora oggi il paese. È proprio questo legame storico ad aver portato il gruppo, con i suoi costumi e i suoi simboli, a partecipare alla giornata insieme alle rappresentanze di altri territori legati alle antiche famiglie nobiliari. A spiegare il rapporto tra i due territori è Andrea Carnino, giornalista e divulgatore storico-culturale: «Il legame tra Nasino e i Clavesana è molto stretto: questo feudo appartenne infatti alla nobile famiglia, che tra il XII e il XIII secolo fece erigere il maniero le cui rovine dominano il borgo. Nel 1326 Caterina di Clavesana portò in dote Nasino e molti altri feudi, tra i quali Zuccarello, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli, Castelbianco e Stellanello, a Enrico Del Carretto, figlio di Antonio, Marchese di Finale Ligure».

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_26/Area-videosorvegliata.jpg)

## [ Villanova, videosorveglianza: approvato il progetto di potenziamento ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/villanova-videosorveglianza-approvato-il-progetto-di-potenziamento)

In questi giorni, la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità per il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina, redatto dall’unione montana Mondolè quale soggetto capofila. Il bando comporta un contributo a fondo perduto di 42 mila 804 euro e un cofinanziamento del comune pari a 30 mila 996 euro, per un importo complessivo di 73 mila 800 euro. Il comune di Villanova Mondovì si impegna a iscrivere a bilancio le somme occorrenti e ad assicurare la corretta manutenzione degli impianti e delle apparecchiature tecniche dei sistemi di videosorveglianza, da realizzare fino a un massimo di 5 anni dalla data prevista per l’ultimazione degli interventi.

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Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/ucl_lurisia.jpg)

## [ Lurisia, ancora in corso le ricerche di Palermo ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/lurisa-ancora-in-corso-le-ricerche-di-palermo)

Proseguiranno anche oggi le ricerhe per rintracciare Giuseppe Palermo, avvocato in pensione allontanatosi da casa lo scorso giovedì. A sei giorni dall'ultimo avvistamento dell'uomo al momento non è stata più rinvenuta traccia, salvo un contatto con la cella del telefono nel territorio di Chiusa Pesio. Anche oggi saranno al lavoro numerose squadre fra vigili del fuoco, soccorso alpino, carabinieri, guardia di finanza, protezione civile e volontari alpini, ma l'appello è esteso a chiunque possa avere informazioni utili che potranno essere raccolte dall'**Unità di comando locale dei Vigili del Fuoco, stabile a Lurisia da giovedì, al numero 334 6844329**.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![Pierina Bianco centenaria Priola](https://provinciagranda.it/images/2026_08_26/pierinabianco_priola.jpg)

## [ Priola dice addio alla centenaria Pierina Bianco, 106 anni ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/priola-dice-addio-alla-centenaria-pierina-bianco-106-anni)

È mancata la più anziana cittadina di Priola: Pierina Bianco, vedova Nano, 106 anni compiuti a giugno. Ospite della Fondazione Opera Pia Garelli a Garessio, aveva una grande memoria e ricordava ancora tantissime filastrocche e indovinelli imparate in giovane età e di quando scendeva da Casario a Priola in bicicletta per vedere le formaggette. Oggi, martedì 1° settembre, nella parrocchiale di San Giusto a Casario alle 16.30 i funerali, a salutarla la sorella Carmela, nipoti e pronipoti e tutta la comunità della frazione priolese.

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Scritto da camelia75

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_08_26/Scala-Castello.jpg)

## [ La Scala del Re stasera al Castello di Carrù ](https://provinciagranda.it/zone/langa/la-scala-del-re-stasera-al-castello-di-carru)

Questa sera, lunedì 31 agosto, il Castello di Carrù ospita la serata della scuola di musica La Scala del Re. Alle 20 la presentazione delle novità per il nuovo anno, mentre alle 20,30 spazio al concerto acustico con gli insegnanti e gli alunni più grandi. Un appuntamento per scoprire i nuovi progetti e vivere insieme la musica.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/Foto%20Langa/Ceva%20Galliano.jpeg)

## [ Ceva: la Caserma “Galliano” ospita 100 allievi della Scuola Carabinieri di Torino ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-la-caserma-galliano-ospita-100-allievi-della-scuola-carabinieri-di-torino)

La storica Caserma “Giuseppe Galliano” di Ceva amplia e rinnova la propria vocazione formativa con l'importante arrivo del Distaccamento della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, che porterà in città una presenza stabile di 100 allievi.

Le attività del nuovo Distaccamento sono iniziate nei giorni scorsi: la struttura è stata predisposta per ospitare gli allievi e le attività didattiche: sono disponibili camerate e servizi, aule per i corsi, un'aula magna e gli uffici destinati al personale della scuola e agli ufficiali.

Lunedì 31 agosto il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli ha portato il saluto dell'Amministrazione comunale, della cittadinanza e di tutta la comunità cebana agli allievi, incontrandoli all'interno della “Galliano”: l'arrivo dei 100 allievi rappresenta un significativo incremento della presenza quotidiana in città, legata alle attività formative della caserma.

La caserma “Galliano” ha da sempre ospitato al suo interno attività formative: dopo una lunga tradizione alpina, conclusasi nei primi Anni Settanta, dagli anni Duemila ha infatti ospitato il Centro Addestramento Carabinieri Forestali di Ceva, struttura dell'organizzazione forestale dell'Arma che negli anni ha continuato a svolgere attività formative e addestrative specialistiche. La novità riguarda piuttosto la dimensione e l'organizzazione della presenza formativa: la componente ordinaria legata alla formazione forestale ha interessato negli ultimi anni circa una quindicina di persone, con presenze che aumentavano ad alcune decine unità durante i periodi di corso. Con il nuovo Distaccamento della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, invece, la presenza sarà sostanzialmente stabile e pari a 100 allievi.

Parallelamente al nuovo Distaccamento Allievi, a Ceva rimarrà comunque operativo il Nucleo Carabinieri Forestale, componente dell'Arma impegnata nelle attività di competenza sul territorio. “La sua presenza non viene quindi modificata dall'arrivo degli allievi – evidenzia il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli -. La “Galliano” continuerà così a ospitare sia una presenza legata all'organizzazione dei Carabinieri Forestali, con il Centro Addestramento e il Nucleo operativo, sia la nuova realtà della Scuola Allievi Carabinieri di Torino. Una compresenza che rafforza ulteriormente il ruolo della caserma come presidio dell'Arma e come struttura destinata alla formazione del personale”.

L'arrivo stabile di 100 allievi rappresenta per Ceva un elemento di particolare rilevanza anche sotto il profilo della presenza sul territorio: si tratta di un centinaio di giovani che vivranno quotidianamente la città, ai quali si aggiunge il personale impegnato nelle attività della scuola. Una presenza che potrà avere ricadute positive anche sulle attività commerciali, sulla ristorazione e sui servizi cittadini.

“Ecco perché per Ceva è una notizia molto importante – conclude il sindaco Mottinelli -. La vita della città continua ad essere strettamente connessa con quella della Caserma “Galliano” che, ricordiamo, nella sua storia ha anche ospitato gli Alpini ed il loro centro di formazione reclute. Percorsi formativi che all'interno delle sue mura non sono mai venuti meno: prima con la realtà forestale e oggi con una nuova presenza dell'Arma che porta però numeri decisamente più importanti. Avere stabilmente 100 allievi in città significa una presenza qualificata, quotidiana e significativa per Ceva: quando siamo venuti a conoscenza dell'opportunità abbiamo iniziato con l'Arma una fattiva e proficua collaborazione. Fondamentale è stata anche la collaborazione con le Associazioni cebane, con le quali abbiamo interloquito per la messa a disposizione delle palestre a favore degli allievi. Allo stesso tempo siamo molto soddisfatti che il Nucleo Carabinieri Forestale rimanga sul territorio e che la Galliano continui quindi a essere un punto di riferimento per l'Arma e per la formazione. È una struttura con una storia importante, che oggi continua a vivere e a svolgere una funzione di grande valore per la nostra città”.

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

![](https://provinciagranda.it/images/lupo_beinette.jpg)

## [ Lupi, Coldiretti denuncia predazioni in stalla in pianura ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/lupi-coldiretti-denuncia-predazioni-in-stalla-in-pianura)

Il lupo secondo Coldiretti Cuneo non è più un problema circoscritto alle montagne e agli animali al pascolo. Nei giorni scorsi, nell’areale di pianura del Morozzese, un vitello è stato predato all’interno di una stalla. Un episodio particolarmente grave, che si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per i sempre più frequenti avvistamenti del predatore nelle campagne della zona. Il fatto che un lupo si sia spinto fin dentro una stalla rappresenta un ulteriore salto di livello rispetto alle predazioni registrate in alpeggio e nelle aree montane. 

I dati regionali confermano la gravità di un fenomeno che continua a pesare sugli allevamenti. Nel 2025 i Servizi veterinari hanno registrato sul sistema informativo regionale 498 eventi di predazione, con 1.631 capi coinvolti: 1.069 morti, 68 feriti e 494 dispersi. Nel 2024 gli episodi erano stati 534, per un totale di 1.894 animali coinvolti. A fronte di una diminuzione degli attacchi, il numero dei capi morti è calato appena del 2%, passando da 1.092 a 1.069. Un dato che conferma la crescente letalità delle predazioni, all’interno di un andamento complessivamente in aumento dal 2021. 

“La predazione avvenuta in stalla dimostra quanto la situazione sia cambiata. Non parliamo più di animali attaccati durante il pascolo in montagna, ma di un vitello appena nato predato all’interno di un allevamento di pianura – dichiara Bruno Bertola, Presidente della Sezione Coldiretti di Morozzo –. Nella pianura tra Mondovì, Cuneo e Fossano gli avvistamenti sono sempre più numerosi e la preoccupazione degli allevatori è forte. Non possiamo abituarci a convivere con episodi di questo genere, né lasciare sole le aziende di fronte a un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più difficili da controllare”. 

“Di fronte a una situazione simile dobbiamo porci una domanda molto chiara: dobbiamo aspettare che ci scappi il morto prima di fare qualcosa? – afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo –. È necessario prendere atto della realtà. Quando un predatore entra in una stalla in pianura e gli avvistamenti diventano sempre più frequenti, significa che il problema ha superato ogni confine. La tutela delle persone, degli allevamenti e del lavoro agricolo deve tornare a essere una priorità”. 

“Non è più sufficiente limitarsi a monitorare il fenomeno e a risarcire, spesso con tempi lunghi, i danni subiti – conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo –. Servono procedure rapide per intervenire sugli esemplari problematici, strumenti di prevenzione realmente applicabili e una gestione della popolazione dei lupi coerente con la situazione attuale. Gli allevatori non possono essere lasciati soli a sostenere i costi economici e sociali di una presenza ormai strutturale anche nei nostri territori”.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

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