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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #306'
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## [ Mirabilia torna a Dogliani: stasera l'inaugurazione ](https://provinciagranda.it/zone/langa/mirabilia-torna-a-dogliani-oggi-linaugurazione)

Piazza, strade e angoli del paese pronti a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dopo il debutto dello scorso anno, Mirabilia torna a Dogliani dall’11 al 13 settembre con tre giorni di spettacoli, circo contemporaneo, teatro di strada, danza, musica e performance.

L’inaugurazione ufficiale sarà oggi, venerdì 11 settembre, alle 20, con partenza da piazza Grasso e sfilata fino a piazza Belvedere, accompagnata dalla Filarmonica “Il Risveglio” di Dogliani.

Il programma degli spettacoli, però, prenderà il via già alle 15 in piazza Umberto I con “La piazza dei Balocchi” del Microcirco, tra giochi vintage, una giostrina rétro, bolle di sapone giganti, tiro ai barattoli e pesca delle ochette (l’iniziativa proseguirà anche sabato e domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19). Alle 21, in piazza Belvedere, sarà quindi la volta de “La Regina degli Spaventapasseri” di Artemakia, tra circo, teatro, acrobazie e comicità. Alle 22, in piazza Don Delpodio, sarà invece protagonista il fuoco con “Igniferi” di Lucie Vendlova, spettacolo senza parole di forte impatto visivo: ingresso 5 euro.

Sabato 12 settembre alle 16, in piazza Martiri della Libertà, il clown e teatro di strada di “WOOW!” della compagnia Bruboc lascerà spazio allo stupore e alla comicità. Alle 18,30, in piazza Confraternita, “Fidati di me” di Mistral porterà in scena un palo cinese alto 5,30 metri, trasformando il pubblico in parte dello spettacolo. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero, a offerta. Alle 21, infine, la musica balcanica della Zastava Orkestar accompagnerà il pubblico con “TSO Tour The Show Marching Band”, spettacolo itinerante con partenza da piazza Don Delpodio e ingresso libero.

Domenica 13 settembre si riparte alle 15,30 con “Fidati di me” in piazza Confraternita, seguito alle 16,30 da “WOOW!” sempre in piazza Confraternita. Alle 17,30 Mistral tornerà con il suo spettacolo in piazza Martiri della Libertà, mentre alle 18,30 il festival si chiuderà con “Loco-Motiv” di Gambeinspalla Teatro, una surreale locomotiva itinerante che attraverserà le vie da piazza Confraternita a piazza Umberto I.

A completare il programma ci saranno diverse iniziative collaterali. Sabato 12 settembre, dalle 8 alle 13 in piazza Carlo Alberto, è in programma il Mercato dei contadini delle Langhe, con prodotti enogastronomici a chilometro zero. Nel pomeriggio e in serata, sempre in piazza Carlo Alberto, spazio a “Manufacto”, area espositiva dedicata all’artigianato e all’handmade. I portici di via Corte ospiteranno invece la “Festa della luce”, con operatori e trattamenti olistici dedicati al benessere psicofisico, spazi ricreativi e artigianato energetico. Nel pomeriggio e in serata, in piazza Confraternita dei Battuti, sarà inoltre possibile trovare street food con panini, fritto e piatti tipici, proposti da RR24, Sagrinte nen e dalla panetteria e pasticceria Fratelli Boero.

Le iniziative proseguiranno domenica 13 settembre per tutta la giornata, con “Manufacto” in piazza Carlo Alberto, la “Festa della luce” ai portici di via Corte e lo street food in piazza Confraternita dei Battuti.

Durante il fine settimana sarà inoltre possibile visitare due mostre. Alla Cappella del Ritiro Sacra Famiglia, a Dogliani Castello, sarà allestita “La giostra della vita”, con le opere realizzate dal 1984 al 2026 da Tanchi Michelotti, visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. In via Vittorio Emanuele II 45 sarà invece ospitata “Paesaggi e colori di Langa”, mostra personale di pittura di Giovanna Sardo, aperta sabato 12 e domenica 13 settembre.

Dopo Dogliani, poi, il cammino di Mirabilia proseguirà a Carrù dal 18 al 20 settembre, con la prima volta del festival nel paese.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Settembre-Peveragnese-2026.jpg)

## [ Settembre Peveragnese 2026: gli appuntamenti del weekend ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/settembre-peveragnese-gli-appuntamenti-del-weekend)

È entrato nel vivo il programma del “Settembre Peveragnese”. Dopo lo spettacolo “Il temporale forte” e la polentata della locale sezione CAI, tenutesi nel primo weekend di settembre, gli appuntamenti diffusi proseguiranno fino a fine mese.

Venerdì 11 settembre alle 21, in occasione del venticinquesimo anniversario dall’attentato alle Torri Gemelle, verrà proiettato un docufilm proprio su questa data impossibile da dimenticare e che ha segnato la storia contemporanea.

Sabato 12, alle ore 15, si terrà una passeggiata in frazione Madonna dei Boschi, con partenza da piazza Santa Maria. In collaborazione con le associazioni Il Ricetto e Gai Saber e con la Compagnia del Birùn APS, i partecipanti andranno alla scoperta di una delle aree verdi più suggestive di Peveragno. Alle 18, invece, Santa Messa presso il locale santuario.

Domenica 13 settembre l’intera giornata sarà caratterizzata dalla Festa della Madonna con mercatino dell’antiquariato, pranzo al centro A la Sousta ed esibizione di moto freestyle nel pomeriggio in piazza Domenica Tassone. La giornata si concluderà con il concerto della banda musicale di Peveragno, ancora una volta A la Sousta.

Lunedì 14, quindi, sempre presso il centro A la Sousta, a partire dalle ore 21 serata danzante con il gruppo Non solo liscio.

“Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età. Come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità.” Cantava Francesco Guccini. E il “Settembre Peveragnese” ci ricorda questa dolce nostalgia con tanti eventi tra divertimento, enogastronomia e convivialità.

![Settembre Peveragnese 2026 3](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Settembre-Peveragnese-2026-3.jpg)

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Scritto da v.s.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Villanova-Arnaldo-Colombatto.jpg)

## [ Da oggi a Villanova una mostra di Colombatto in memoria di Tiziana Bruno ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/da-oggi-a-villanova-una-mostra-di-colombatto-in-memoria-di-tiziana-bruno)

Arnaldo Colombatto in mostra a Villanova, nel ricordo di Tiziana Bruno. Le opere del famoso pittore monregalese saranno esposte da oggi, venerdì (con inaugurazione alle ore 18), a lunedì 21 settembre, nei locali al piano terreno dell’abitazione di famiglia in via Eula. Orari di apertura dalle 10 alle 18,30 con chiusura domenica pomeriggio 20 settembre.

Molto conosciuto a Villanova anche per la frequentazione della ceramica Musso, l’artista era nato a Paesana nel 1920, aveva frequentato il liceo classico a Mondovì e si era laureato in lettere antiche all’università di Torino. Talento precoce ed appassionato di montagna, Colombatto aveva praticato scalate su roccia, sci alpino e ascensioni d’alta quota che gli avevano permesso di avere una fonte di ispirazione inesauribile per i suoi inconfondibili dipinti. Caratteristici ed emozionanti i “tecc” dell’alta valle Ellero, rappresentati nei diversi momenti dell’anno. Si era cimentato in diverse tecniche, quali la china, il carboncino, l’olio, prediligendo sempre la delicatezza e la leggerezza dell’ acquerello che aveva studiato e perfezionato per tutta la vita. Presso la Ceramica Besio di Mondovì ebbe modo di eseguire ceramiche a gran fuoco, piastrelle, piatti, statuette e di ideare una innovativa tecnica di “graffito” bianco su fondo scuro. Svolse negli anni opera di documentazione della realtà montana con tavole minuziose per la “Guida del Marguareis”, numerosissime illustrazioni per “L’Alpinista”, rivista del Cai di Mondovì. Corredò di dettagliati disegni, frutto di laboriose ricerche,il libro “Pietre di ieri” edito nel 1981 da “L’Arciere” di Cuneo. Dopo il pensionamento si era dedicato ad attività didattiche presso la cooperativa ceramica Vecchia Mondovì e alla scuola media “Anna Frank”.

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Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/IMG_5682.jpg)

## [ Mondovì, il Baretti alza il sipario: da Calabresi a Germano ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/mondovi-il-baretti-alza-il-sipario-da-calabresi-a-germano)

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Otto spettacoli, da ottobre ad aprile, con alcuni dei nomi più conosciuti della scena italiana, dal teatro civile alla commedia fino alla danza contemporanea. Il Teatro Baretti di Mondovì è pronto a riaprire il sipario sulla stagione 2026-2027, realizzata dalla collaborazione tra Comune di Mondovì e Fondazione Piemonte dal Vivo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. A completare il programma ci saranno anche tre pomeriggi di “Teatro in Famiglia”. Si comincia domenica 25 ottobre con **Paolo Calabresi** e *Tutti gli uomini che non sono*, racconto delle trasformazioni dell’attore in personaggi famosi e della vicenda personale dalla quale quelle performance sono nate. Pochi giorni dopo, il 5 novembre, arriveranno **Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini** con *Breaking Brecht. Sing’n’Song Cabaret – Lo strano caso di Bertolt Brecht*: un viaggio satirico e musicale che porta Brecht nel presente, tra mass media, nuove tecnologie e intelligenza artificiale. Il 12 novembre sarà la volta di **Laura Morante** e Fabio Marra con *Insieme*, testo tradotto in 14 lingue e portato in tournée internazionale. Al centro dello spettacolo c’è una famiglia, con l’amore incondizionato di una madre per il figlio con disabilità e il tentativo di una figlia di ritrovare il rapporto materno che sente perduto. Il 10 dicembre toccherà invece a **Filippo Nigro** con *Il Presidente*, dal testo di Davide Carnevali, uno spettacolo che interroga la natura del potere, la fragilità umana e la complessità di chi quel potere è chiamato a esercitare. La stagione riprenderà il 30 gennaio con **Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati** in *Cari genitori*, adattamento dell’opera di Emmanuel e Armelle Patron che in Francia ha superato le 900 repliche e i 450 mila spettatori ed è stata candidata come miglior commedia ai Molières 2022. Denaro, amore e rivalità familiari sono al centro di una commedia che alterna umorismo e tensione emotiva. Il 18 febbraio arriveranno **Lucia Vasini e Paolo Hendel** con *Terzo tempo*, tratto dal romanzo di Lidia Ravera e adattato dalla stessa autrice insieme a Emanuela Giordano. Una commedia che guarda alla vecchiaia non come a un epilogo, ma come a un tempo ancora aperto e sorprendente. Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello del 14 marzo. In *La guerra com’è*, **Elio Germano**, accompagnato dalla musica di **Teho Teardo**, porterà sul palco le parole di **Gino Strada**. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Emergency, ripercorre le esperienze che condussero il giovane chirurgo da Sesto San Giovanni nei Paesi devastati dalla guerra, intrecciando testimonianze vissute in prima linea e riflessioni di carattere universale. Chiusura il 19 aprile con la danza e *Good Vibes Only (The great effort)* di **Francesca Santamaria**, appuntamento che incrocia i percorsi di We Speak Dance e Playtime. Il progetto parte dall’osservazione di TikTok e trasforma lo “scrolling” continuo dei social in materia scenica, facendo emergere, dentro il meccanismo della performance, l’errore e l’imprevisto umano. Accanto alla stagione serale torna **Teatro in Famiglia**, con tre spettacoli alle 18: *Yes land! A poetic clown journey* il 23 gennaio, *Winnie the Pooh – ora abbiamo sei anni* il 20 febbraio e *AiAiAi Pinocchio!* il 20 marzo. Il biglietto unico per la rassegna dedicata ai più piccoli costa 7 euro. «Il teatro non è il paese della realtà, ma è il paese del vero», ricordano, citando Victor Hugo, il sindaco **Luca Robaldo** e l’assessora alla Cultura **Francesca Botto**. Per l’amministrazione la nuova stagione conferma una programmazione «varia ed eterogenea, accomunata dalla qualità e dall’attualità degli spettacoli proposti», con un percorso in otto tappe attraverso il teatro contemporaneo e protagonisti di fama nazionale e internazionale. Dal Comune arriva anche il ringraziamento a Piemonte dal Vivo «per l’imprescindibile regia organizzativa» e al pubblico che sceglierà di partecipare alla stagione, riconoscendo il valore «educativo, riflessivo e formativo dell’opera teatrale». «Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico», aggiunge **Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo**. Un lavoro costruito insieme agli enti locali attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, con il teatro inteso come «spazio pubblico essenziale» di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa. Tutti gli otto spettacoli della stagione serale inizieranno alle **21**. L’abbonamento costa **160 euro, 140 il ridotto**, mentre i biglietti singoli costano rispettivamente **25 e 22 euro**. Gli abbonamenti saranno disponibili alla biglietteria del Baretti da **venerdì 2 ottobre** e online dalle 14 dello stesso giorno; la vendita dei biglietti singoli partirà invece **mercoledì 7 ottobre**, anche online dalle 14. Il Teatro Baretti si trova in **corso Statuto 15F**; per informazioni è disponibile l’Ufficio Cultura del Comune di Mondovì al numero [**0174 559274**](tel:0174%20559274).

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Villanova-Crepet-Addolorata.jpg)

## [ Grande attesa per l’intervento di Paolo Crepet stasera a Villanova ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/grande-attesa-per-lintervento-di-paolo-crepet-stasera-a-villanova)

Paolo Crepet a Villanova. Indubbiamente un personaggio che fa notizia: medico, psichiatra, sociologo, pedagogista, saggista. Conosciuto dal grande pubblico per i suoi libri e i suoi interventi in televisione. Un evento di grande richiamo che ha fatto registrare prenotazioni a getto continuo, non appena si è diffusa la notizia della sua presenza stasera, venerdì 11 (alle 21 ), nel parco di villa Corinna.

Tema della serata: “Riprendersi l’anima”. Un invito alla riflessione desunto dal suo libro forse più famoso che contiene tanti spunti per chiederci se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere. Domande che possono sembrare ingenue, ma che alla fine sono le uniche che hanno un senso compiuto nella vita di ogni giorno. Pagine che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, sanno parlare al cuore dei lettori e li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Capaci di indagare l’enigma della mente e l’abisso del cuore, rivelando l’unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le costanti che abitano in noi. «La presenza di Crepet - spiega l’assessore comunale Giacomo Vinai – vuole essere un’occasione di straordinaria portata culturale e umana, capace di dare un’eccezionale lancio d’immagine alla festa patronale dell’Addolorata». Ancora Vinai: «Il tema dell’incontro è particolarmente suggestivo. Crepet parlerà di “Riprendersi l’anima”. Ovvero di come essere felici veramente, proponendo una carrellata di riflessioni sul mondo di oggi, sulla tecnologia, sui social, sull’intelligenza artificiale e su tutti quei cambiamenti che stravolgono la nostra vita e la rendono, per certi aspetti, estremamente frenetica e vulnerabile ai falsi miti della società contemporanea».

Uno studioso che sa andare controcorrente per combattere l’intelligenza artificiale, definita “uno strumento diabolico, con prospettive terrificanti”. Ricordiamo che in caso di maltempo l’incontro con Crepet sarà spostato probabilmente in primavera.

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Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![PROVINCIA GRANDA - Il gruppo di "Piùmenogiovani" a Niella Tanaro](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/gruppo_Piumeno_giovani.jpeg)

## [ Niella Tanaro: il gruppo “Piùmeno giovani” diventa Pro Loco ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/niella-tanaro-il-gruppo-piumeno-giovani-diventa-pro-loco)

A Niella Tanaro nasce una nuova Pro loco. Il gruppo “Più meno giovani”, infatti, ha deciso di iscriversi ufficialmente nella sezione provinciale dell’albo regionale delle associazioni turistiche Pro loco, ufficializzando un percorso avviato nell’ultimo periodo. Il parere positivo verrà dato dal Consiglio comunale convocato martedì sera, alle 19. All’ordine del giorno figura anche la proposta di semplificazione delle procedure per l’organizzazione di piccole manifestazioni e feste di paese.

«Abbiamo inoltrato in Regione tutta la documentazione per iscriverci al RUNTS e diventare un ente del terzo settore – spiega la presidente del gruppo Chiara Bertola -; il motivo principale è quello di poter partecipare a bandi ed attrarre risorse per le nostre iniziative, con cui vogliamo coinvolgere i giovani niellesi e non solo». Bertola rimarca anche il successo dell’ultimo evento organizzato. «La sera prima della Festa del pane abbiamo proposto “Grano in piazza” e la domenica abbiamo curato il servizio food and drink durante l’aperitivo, entrambe le iniziative hanno ottenuto un grande successo che ci ripaga degli sforzi fatti e ci sprona a continuare su questa strada».

A Niella è già attiva da anni la Pro Niella, guidata dal presidente Emanuele Rovella e impegnata in tante iniziative culturali \[...\]

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/robaldo_costa.jpg)

## [ Robaldo ricorda Raffaele Costa: «È stato l’esempio» ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/robaldo-ricorda-raffaele-costa-e-stato-lesempio)

Il commosso ricordo del presidente della provincia e sindaco di Mondovì Luca Robaldo [per lascomparsa di ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/addio-a-raffaele-costa-una-vita-al-servizio-della-politica-e-del-piemonte)Costa: dall’impegno per il territorio e le sue infrastrutture alla politica vissuta come servizio e vicinanza ai cittadini, fino ai ricordi personali di un uomo che ha lasciato un segno profondo nel Monregalese e nell’intera provincia.

"Solo pochi giorni fa, in occasione del suo compleanno, avevo espresso l'affetto e la riconoscenza per Raffaele da parte dell'Amministrazione comunale e di tutta la Comunità monregalese e provinciale. Se possiamo essere curati nel nuovo ospedale e se utilizziamo la tangenziale - per citare soltanto due fra le opere più importanti - dobbiamo dire 'grazie' proprio a lui che, con indefessa tenacia, ha lavorato per ottenere le risorse e vedere realizzate queste infrastrutture. 
Ma il suo impegno politico ha toccato decine di migliaia di persone che si sono sentite ascoltate e che sapevano che prima o poi un riscontro sarebbe arrivato. Un modo di far politica che, purtroppo, è venuto meno e che nel privilegiare la relazione diretta col cittadino restituiva alla politica stessa quella dimensione di 'servizio' che non sempre, oggi, riusciamo a cogliere. 
Con autorevolezza, credibilità, integrità, grazia e onestà, ha svolto tutti i ruoli e tutti gli incarichi ricoperti e, come Presidente della Provincia, voglio richiamare le sue battaglie affinché le nostre strade fossero più sicure e i giovani maggiormente coscienti del significato di sicurezza stradale. 
Penso, infine, al riconoscimento UNESCO per Langhe e Roero: la prima telefonata fu proprio quella del Presidente Costa ed è attraverso quella telefonata che partirono tutte le procedure. 

Avrei una miriade di ricordi personali, a partire da quelli che mi legano anche alla memoria di mio papà che fu unitissimo a Lello. Proprio papà non perdeva occasione di portarmi agli incontri organizzati dall'on. Costa ma mi vietava in ogni modo di dargli del 'tu' nonostante la reiterata disponibilità di Raffaele ad accettarlo. Ci riuscii, finalmente, quando ebbi l'opportunità di accompagnarlo nella sua ultima campagna elettorale: furono settimane splendide, ricche di lavoro e della possibilità - per un ragazzo di neanche 25 anni appassionato di politica - di stare accanto ad un uomo che si relazionava nello stesso modo con i grandi leader e con migliaia di cittadini comuni, consentendo alla nostra terra di godere di vera rappresentanza in ogni consesso al quale l'on. Raffaele Costa è stato presente. 

"Non mi ha mai detto come vivere; ha vissuto, e mi ha lasciato guardare mentre lo faceva" in questa citazione di Kelland (scrittore statunitense) c’è tutto ciò che per me è stato Raffaele: l'esempio. 

Alla signora Gabriella, alla figlia Maria Paola ed al fratello Antonio la partecipazione più commossa. Ad Enrico, che ricalca le orme del padre ed al quale devo formazione umana e professionale, l'abbraccio più forte.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

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## [ 11 settembre, 25 anni dopo: quando il ricordo diventa storia ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/11-settembre-25-anni-dopo-quando-il-ricordo-diventa-storia)

Sono trascorsi venticinque anni. Per chi l’11 settembre 2001 era già abbastanza grande da ricordare, alcune immagini sembrano appartenere ancora al presente: il fumo sopra Manhattan, le Torri Gemelle, le persone ferme davanti ai televisori, l’incredulità di fronte a qualcosa che, fino a poche ore prima, sembrava semplicemente inconcepibile. Per milioni di giovani, invece, l’11 settembre è già storia. Ed è forse questa la novità più significativa del venticinquesimo anniversario degli attentati: il passaggio dalla memoria vissuta alla memoria da trasmettere. Il National September 11 Memorial &amp; Museum osserva che circa 100 milioni di americani sono oggi troppo giovani per ricordare personalmente quel giorno. Una generazione intera conosce quindi l’11 settembre attraverso i racconti dei genitori, i libri, la scuola, i documentari e le immagini conservate negli archivi.

**I nomi, ancora una volta**

A Ground Zero, questa mattina, il rito della commemorazione mantiene volutamente una forma essenziale.I familiari delle vittime si riuniscono nella Memorial Plaza e leggono uno dopo l’altro i nomi delle 2.983 persone ricordate dal Memorial: le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 e quelle dell’attentato al World Trade Center del 26 febbraio 1993. Non sono previsti comizi politici durante la tradizionale lettura dei nomi. Ci sono invece i silenzi. Quest’anno sono sette. Sei ricordano i momenti cruciali di quella mattina: gli impatti degli aerei contro le due torri, i loro crolli, l’attacco al Pentagono e la caduta del volo United Airlines 93 in Pennsylvania.Il settimo silenzio è una novità del venticinquesimo anniversario. È dedicato alle persone morte negli anni successivi a causa delle malattie e delle conseguenze sanitarie collegate all’11 settembre.È un’aggiunta che modifica, in qualche modo, anche il significato dell’anniversario. Perché ricorda che la storia dell’11 settembre non terminò quando si spensero le telecamere su Manhattan.

**Le vittime venute dopo**

Le polveri e i materiali dispersi dal crollo del World Trade Center hanno lasciato conseguenze che continuano a essere studiate e affrontate. Reuters riferisce che il World Trade Center Health Program, il programma federale dedicato alle persone esposte e alle patologie associate all’11 settembre, conta oltre 150 mila iscritti. Più di 9 mila persone appartenenti al programma sono morte, anche se questo dato non significa automaticamente che ogni decesso sia stato causato dall’esposizione dell’11 settembre. È proprio questa lunga eredità sanitaria che il nuovo momento di silenzio vuole riconoscere. Tra le storie raccolte da Reuters per il venticinquesimo anniversario c’è anche quella di Scott Larsen. Aveva quattro anni quando suo padre, vigile del fuoco di New York, morì nel crollo del World Trade Center. Da adulto ha scelto di diventare a sua volta pompiere. Non è un caso isolato: secondo Reuters, sono 58 i figli di vigili del fuoco morti l’11 settembre che hanno seguito professionalmente le orme dei loro genitori.

**Un giorno che ha cambiato molto più di New York**

L’11 settembre provocò quasi 3.000 morti e modificò profondamente gli Stati Uniti e gli equilibri internazionali. Seguirono la guerra in Afghanistan, quella in Iraq, nuove strutture dedicate alla sicurezza interna, maggiori poteri di sorveglianza e cambiamenti radicali nei controlli aeroportuali. Associated Press ricorda inoltre un’altra conseguenza che non dovrebbe essere cancellata dalla memoria di quel periodo: negli Stati Uniti gli attentati alimentarono anche diffidenza, discriminazioni e crimini d’odio nei confronti dei musulmani. Ricordare venticinque anni dopo significa dunque confrontarsi non soltanto con ciò che accadde durante quelle ore, ma anche con ciò che venne dopo.

**2.977 luci per far rivivere le Torri**

New York ha iniziato a ricordare il venticinquesimo anniversario già nella notte del 9 settembre, con un’immagine destinata a rimanere tra le più suggestive di queste commemorazioni. **2.977 punti luminosi (nello scatto in pagina da video Rai News <https://www.facebook.com/watch/?v=1445233557521122>), uno per ciascuna vittima degli attentati del 2001, si sono sollevati nel cielo sopra il porto della città**. Prima una grande spirale di luce, poi, lentamente, la ricomposizione delle sagome delle Torri Gemelle. L’installazione, intitolata *“2,977 Lights Over New York Harbor”*, è stata progettata con il contributo di familiari delle vittime, sopravvissuti e soccorritori. Non un numero scelto per impressionare, dunque, ma l’esatto contrario: **una luce per restituire individualità a ciascuna delle 2.977 vite perdute**.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

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## [ Addio a Raffaele Costa, una vita al servizio della politica e del Piemonte ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/addio-a-raffaele-costa-una-vita-al-servizio-della-politica-e-del-piemonte)

È morto Raffaele Costa. Aveva compiuto 90 anni pochi giorni fa. Nato a Mondovì l’8 settembre 1936, è stato per quasi trent’anni uno dei protagonisti della politica piemontese e nazionale. Avvocato, giornalista e uomo politico di area liberale, Costa è stato deputato dalla metà degli anni Settanta al 2006, sottosegretario in diversi governi, ministro in tre diversi dicasteri, parlamentare europeo e presidente della Provincia di Cuneo dal 2004 al 2009. Il suo ultimo incarico era stato quello di consigliere regionale. Eletto nel 2010 nelle fila del Popolo della Libertà, a sostegno di Roberto Cota, si dimise dopo pochi mesi per problemi di salute. Da allora non era più comparso in pubblico. Alla notizia della scomparsa è intervenuto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. «Con la scomparsa di Raffaele Costa, il Piemonte e l’Italia perdono un uomo profondamente innamorato della politica e della sua terra, a cui ha dedicato passione e impegno instancabili in ogni incarico istituzionale – dichiara Cirio –. È stato un autentico campione del pensiero liberale e un pioniere nella lotta alla burocrazia: una battaglia che oggi è patrimonio comune, ma che lui ha saputo combattere con decenni di anticipo e straordinaria lungimiranza». Il presidente della Regione ricorda anche la vicinanza di Costa al territorio: «Ci mancheranno la sua intuizione e quella rara capacità di rimanere sempre sinceramente vicino alle persone e alle comunità locali». Cirio conclude esprimendo il cordoglio alla famiglia: «A nome mio e di tutta la Regione Piemonte, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia. Un abbraccio fraterno e particolarmente affettuoso a suo figlio Enrico, collega e amico di una vita».

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

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