---
title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #234'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone?start=234'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

![](https://provinciagranda.it/images/scuola_musica_mondovi.jpg)

## [ Scuola Comunale di Musica: Open Day il 26 settembre ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/scuola-comunale-di-musica-opeb-day-il-26-settembre)

“Qui comincia la tua musica”. Questo lo slogan prescelto dalla Scuola Comunale di Musica di Mondovì per l’avvio del nuovo anno d’insegnamento, che inaugurerà ufficialmente il prossimo **26 settembre** con il consueto **open day** nei locali di via delle Scuole 35 a partire dalle ore 15.30, sotto la gestione del Centro di Formazione Professionale Cebano-Monregalese. Dapprima la presentazione generale e i saluti istituzionali, quindi la possibilità di provare gratuitamente uno strumento musicale. Dalle ore 16.30, poi, **laboratorio musicale gratuito** per bambini dai 4 ai 6 anni, con prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 333.6545655 oppure 0174.46101, ovvero scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

«*Come Amministrazione comunale ci eravamo posti sostanzialmente due obiettivi* - il commento del sindaco **Luca Robaldo** e dell’assessora alla Cultura **Francesca Botto** - *che grazie alla disponibilità e all’esperienza del CFP Cebano-Monregalese saranno soddisfatti: da un lato il mantenimento dei corsi e la prosecuzione dell’offerta formativa tradizionale, dall’altro la salvaguardia della qualità dell’insegnamento, garantita dall’alta professionalità dei docenti. Come già condiviso con il personale, infine, dopo questo primo anno di gestione ponte, il nostro impegno sarà quello di stabilizzare definitivamente il contesto gestionale, garantendo alla Scuola Comunale di Musica costanza e continuità nel medio-lungo periodo*».

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Ceva-municipio.jpg)

## [ Ceva: modifiche alla viabilità per la 65a Mostra Internazionale del Fungo ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-modifiche-alla-viabilita-per-la-65a-mostra-internazionale-del-fungo)

Il Comune di Ceva segnala che, a fronte della Mostra Internazionale del Fungo, sono istituite le seguenti modifiche e limitazioni alla viabilità:

Divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata e divieto di circolazione (a eccezione dei veicoli autorizzati e dei mezzi di soccorso) nelle seguenti vie e piazze:

- dalle ore 7 del giorno giovedì17.09.2026 alle ore 20 del giorno lunedì 21.09.2026 in piazza Vittorio Emanuele II, vicolo Cairoli, piazza Gandolfi, via Roma;
- dalle ore 1 del giorno venerdì 18.09.2026 alle ore 20 del giorno lunedì 21.09.2026 in corso Garibaldi (entrambi i controviali), via Moretti, via Umberto I, via Matteotti (piazzale antistante Ufficio Postale), via A. Doria, Ponte San Giovanni, via Suor Teresa Bombelli, via L. Nobile, via S. Barberis, via C. Marenco, via Sauli, via Pallavicino;
- dalle ore 5 del giorno sabato 19.09.2026 alle ore 22 del giorno domenica 20.09.2026 in piazza San Francesco, piazza Vittorio Veneto (tratto compreso tra palestra edificio scolastico A. Momigliano e locali Ex Ospedale), piazzale Cavour (tratto terminale)

Divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata (eccetto veicoli autorizzati) dalle ore 6 alle ore 14 del giorno sabato 19.09.2026 in piazza Galliano e via Derossi.

Divieto di sosta con rimozione forzata e divieto di circolazione (a eccezione dei veicoli autorizzati) in Ceva dalle ore 6 alle ore 14 del giorno sabato 19.09.2026 in viale Cesare Battisti e piazza A. Diaz.

Divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata eccetto veicoli al servizio di persone disabili dalle ore 6 del giorno sabato 19.09.2026 alle ore 22 del giorno domenica 20.09.2026 in via XX Settembre (tratto di parcheggio prospiciente edificio ex ospedale).

Chiusura del tratto cittadino della SS 28 compreso tra il km 53+150 (innesto via Madonna di Campagna) e il km 53+950 (via Matteotti) mediante l’istituzione del divieto di circolazione dalle ore 8 del giorno venerdì 18.09.2026 alle ore 20 del giorno lunedì 21.09.2026 (con l’eccezione dei veicoli autorizzati e dei mezzi di soccorso)

Dettagli

Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Garessio-municipio.jpeg)

## [ Garessio: pubblicato il bando per le Borse di studio “Cerruti” ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/garessio-pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-cerruti)

Pubblicato dal Comune di Garessio il bando per l'assegnazione delle borse di studio per meriti scolastici intitolate a “Carlo, Carolina e Maria Luisa Cerruti”.

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale, nasce da un gesto straordinario di generosità: il lascito testamentario della signora Maria Luisa Cerruti, cittadina che ha vissuto a Roma ma è rimasta sempre legata alle sue radici garessine. Alla sua scomparsa, avvenuta nel 2019, la signora Cerruti ha donato alla comunità garessina un prestigioso alloggio di 220 metri quadrati con garage situato a Napoli, nei pressi del Parco Camola Ricci. La sua espressa volontà è stata quella di destinare tali risorse alla memoria dei suoi genitori, Carlo e Carolina, e propria, istituendo un sostegno concreto per i ragazzi più meritevoli del paese.

Orgoglioso dell'iniziativa, il sindaco Luciano Sciandra sottolinea il valore etico delle borse di studio: “Dietro a questo bando c’è una storia bellissima di affetto incondizionato verso Garessio. La signora Maria Luisa Cerruti, pur vivendo lontana, non ha mai dimenticato la sua terra d'origine e ha voluto trasformare i propri beni in un investimento sul futuro dei nostri ragazzi. A lei va la profonda gratitudine di tutta la comunità. Per il nostro Comune è un onore dare seguito alla sua volontà, trasformando la memoria della sua famiglia in un'opportunità concreta di crescita intellettuale per i nostri concittadini”.

Sulle modalità del bando e sull'importanza dell'incentivo allo studio interviene l'assessore Michele Odda: “Valorizzare il merito scolastico è un dovere delle istituzioni, e poterlo fare attraverso questo importante lascito ci riempie di soddisfazione. Questo bando punta a premiare chi si è distinto per dedizione, impegno e votazioni eccellenti nel proprio percorso formativo, dalla scuola media fino all'università. Vogliamo che ragazze e ragazzi sentano il forte sostegno del paese in cui vivono: le borse di studio rappresentano un riconoscimento al loro sacrificio e uno stimolo a continuare a dare il massimo nella vita e nello studio”.

Il bando è destinato agli studenti residenti a Garessio che abbiano conseguito il titolo di studio nel periodo compreso tra il 18 dicembre 2024, data di istituzione delle borse, e il 15 settembre 2026, data di pubblicazione del bando.

Per accedere al contributo è necessario possedere alcuni requisiti: essere residenti a Garessio alla data di pubblicazione del bando e/o al momento del conseguimento del titolo; aver ottenuto la massima votazione prevista per il ciclo scolastico o accademico concluso; essere stati iscritti al corso di studi per la sua durata legale, senza essere mai stati bocciati o fuori corso.

I percorsi di studio ammessi sono: Scuola secondaria di 1° grado (Licenza media), importo borsa: 150 euro; Scuola secondaria di 2° grado (Diploma di scuola superiore), importo borsa: 250 euro; Università di 2° livello o a ciclo unico (Laurea Magistrale), importo borsa: 500 euro.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata entro le 12 del 30 settembre 2026. I modelli da compilare sono scaricabili dal sito ufficiale del Comune di Garessio. La domanda, redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva (DPR 445/2000), può essere inviata via PEC a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; via e-mail ordinaria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; con consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune.

Alla domanda vanno allegati una copia del documento d'identità in corso di validità e le certificazioni/attestati scolastici ufficiali che certifichino il titolo conseguito, la votazione massima e il rispetto della durata legale del corso.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Garessio.

Dettagli

Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Garessio-Ardena.jpeg)

## [ Garessio: le opere dell’associazione Ardena esposte nel Museo Montessori ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/garessio-le-opere-dellassociazione-ardena-esposte-nel-museo-montessori)

Il nome dell’associazione culturale Ardena di Garessio vola alla Casa Museo Montessori di Chiaravalle. Un importantissimo traguardo raggiunto dall’associazione grazie al prezioso lavoro di mani pazienti ed esperte che hanno realizzato durante il laboratorio “Storie senza carta” una serie di libretti interamente fatti a mano ed ispirati al Metodo Montessori. Su pagine realizzate all’uncinetto o in panno, via via sono stati applicati numeri, lettere, figure geometriche e tanto altro, anche questi a mano all’uncinetto o in panno, e amovibili, mirati a stimolare il bambino e svilupparne le capacità sensoriali, intellettive e creative attraverso il gioco. Secondo il pensiero della grande pedagogista che ha rivoluzionato il metodo educativo, in questo modo il bambino diventa infatti parte attiva del proprio processo di apprendimento. Libretti interattivi che ora faranno bella mostra di sé al Museo Montessori, dove saranno ammirati e sperimentati da visitatori grandi e piccoli. Un successo straordinario per l’associazione garessina, che premia la fatica e la pazienza di chi ha saputo creare piccoli capolavori. 
Dall’associazione Ardena dicono: “Un grazie particolare va alla signora Romana Canavese e alla signora Silvana Robertazzi per l’ideazione e la realizzazione, e a tutte le socie del laboratorio “Storie senza carta” per aver contribuito a dare onore e lustro all’associazione e a Garessio”.

Dettagli

Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Il-Dado-libro.jpeg)

## [ Marco Asteggiano stasera ospite della biblioteca di Chiusa Pesio ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/marco-asteggiano-stasera-ospite-della-biblioteca-di-chiusa-pesio)

Un nuovo appuntamento dedicato alla montagna presso la Biblioteca civica “E. Alberione” di Chiusa di Pesio stasera, mercoledì 16 settembre, alle ore 21. L’autore Marco Asteggiano presenta infatti “Il Dado – Storia e vie del Viso di Vallanta”, edito da Fusta. Al centro della serata vi sarà il Viso di Vallanta (3.781 metri), una cima selvaggia e appartata delle Alpi Cozie. Conosciuto dagli scalatori come "Il Dado" per la sua forma iconica e severa, è visibile unicamente dalla provincia di Cuneo e da oltre un secolo rappresenta un banco di prova per gli alpinisti più preparati. Classe 1980 e grande appassionato di ascensioni invernali, Asteggiano ripercorre nel volume la storia di questa parete: dalla prima scalata del 1891 alle grandi vie aperte da pionieri come Perotti, Gagliardone, Berardo, Grassi, Ghigo, Isaia e Scotto. Tra relazioni tecniche, vicende di rifugi e ricordi di bivacchi sotto le stelle, il libro restituisce l'essenza di un alpinismo classico, fatto di solitudine e genuino spirito d'avventura. L'ingresso è libero e aperto a tutti gli appassionati, per maggiori informazioni chiamare il numero 0171/735514. Sarà possibile acquistare il libro durante la serata.

Dettagli

Scritto da v.s.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Frabosa-Sottana-padre-Giampiero-Rulfi.jpg)

## [ Cordoglio in diocesi per la scomparsa di padre Giampiero Rulfi ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/cordoglio-in-diocesi-per-la-scomparsa-di-padre-giampiero-rulfi)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

Padre Giampiero Rulfi ci ha lasciati. Il suo cuore buono e generoso ha cessato di battere venerdì in ospedale a Genova, dove era stato ricoverato in seguito ad una grave patologia che lo aveva recentemente colpito. Nato a Pianvignale di Frabosa Sottana 81 anni fa, aveva frequentato il seminario al Santuario e a Mondovì Piazza ed era stato ordinato sacerdote nel 1968 dal vescovo mons. Maccari. Dopo alcuni incarichi come vicecurato a Piazza, Carassone e Margarita aveva maturato la propria vocazione missionaria e nel 1977 era entrato a fare parte della Società per le Missioni Africane con sede a Genova. L’anno successivo era giunto ad Abidjan in Costa d’Avorio, dove si era occupato di vocazioni e di pastorale catechistica. Nel 2014 era rientrato definitivamente a Genova dove aveva svolto importanti incarichi all’interno della Sma. Molto legato al monregalese ed in particolare alla piccola frazione di Pianvignale, nei periodi di vacanza partecipava con entusiasmo alle iniziative delle parrocchie della diocesi. Lascia le sorelle Marita con i figli Mauro e Manuela, Bruna col marito Felice e i figli Chiara e Luca e nipoti. I funerali si sono svolti lunedì pomeriggio nella parrocchia di Pianvignale. La cara salma riposa nella tomba di famiglia.

Dettagli

Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Ceva-Fungo-regione.jpeg)

## [ Ceva: presentata in Regione la 65ª Mostra Internazionale del Fungo ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-presentata-in-regione-la-65a-mostra-internazionale-del-fungo)

Dalla tradizione micologica cebana al mondo, senza mai smarrire le proprie radici: è questo il fil rouge della 65ª Mostra Internazionale del Fungo di Ceva, in programma per sabato 19 e domenica 20 settembre. Martedì 15 settembre la manifestazione è stata presentata anche nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, alla presenza delle istituzioni regionali, provinciali e locali.

Un traguardo storico, quello della 65ª edizione, che non segna un punto d’arrivo ma un rilancio. Come ha sottolineato il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli: “Una volta a 65 anni si andava in pensione. Noi, arrivati a questo traguardo, abbiamo deciso invece di lavorare ancora di più, riscoprendo la nostra identità. Dietro al fungo ci sono migliaia di ore di lavoro e azioni che hanno plasmato il paesaggio che tutti ci invidiano. Per noi significa radici, storia e futuro da consegnare alle nuove generazioni”.

A rimarcare l’importanza dell’evento e l’impegno delle istituzioni è intervenuto Paolo Bongioanni, assessore regionale al Commercio, Agricoltura, Cibo e Turismo: “La Mostra del Fungo di Ceva rappresenta una filiera virtuosa che unisce agricoltura, agroalimentare, cultura del cibo e turismo, raggiungendo ormai una dimensione internazionale. È un evento che lega la produzione spontanea della terra alla grande gastronomia, anche grazie ai nostri cuochi e ‘Maestri del Gusto’. La Regione Piemonte continuerà a sostenere la manifestazione e darà un ulteriore supporto per il completamento del Museo del Fungo di Ceva, un’eccellenza nazionale visitata di recente anche dal ministro Lollobrigida”.

Alla presentazione sono intervenuti anche Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna, e Rocco Pulitanò, consigliere della Provincia di Cuneo con delega al Turismo.

La dimensione internazionale non intacca il cuore scientifico della manifestazione, garantito dal Gruppo Micologico Cebano, tra le realtà più longeve d’Italia. “Lavoriamo 365 giorni all’anno - ha spiegato il presidente del Gruppo, Giorgio Raviolo -. Nel centro storico allestiremo l’esposizione micologica curata dai nostri soci e da micologi giunti da tutta Italia, Francia e Svizzera, con circa un centinaio di specie di funghi, affiancata da una collezione di erbe e piante didattiche”.

Tra le tradizioni immancabili torna il piatto celebrativo, ideato originariamente da Ernesto Rebaudengo e portato avanti dal 2000 da Maurizio Galliano. L’edizione 2026 è dedicata al Rhodotus palmatus, un fungo raro scelto per richiamare l'attenzione sulla tutela dell’ambiente e sui cambiamenti climatici. Tra gli eventi scientifici e culturali di spicco figura anche, giovedì 17 al Teatro Marenco, l'incontro con Nicolò Oppicelli, direttore scientifico del Gruppo e della Mostra, che offrirà una panoramica a 360 gradi sul mondo dei funghi.

Se il fungo è il protagonista indiscusso, la parola guida di questa edizione è "connessione", come evidenziato dall’assessore comunale alle Manifestazioni, Luca Prato: “Nel mondo sotterraneo dei funghi esistono miliardi di filamenti che mettono in rete il territorio. Ceva stessa, per la sua posizione, è un luogo naturale di connessione tra montagna e mare, tra Langa e Alpi”.

Gli appuntamenti enogastronomici hanno preso già il via nei giorni scorsi con la rassegna "Radici in tavola", che ha visto protagonisti gli chef locali. Il momento clou sarà sabato 19 settembre alle 10,30 con l’inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro nei pressi del Duomo, che darà il via all'esposizione scientifica. La città sarà suddivisa in diverse aree tematiche con un fitto programma di eventi culturali, gastronomici e di intrattenimento che proseguiranno per tutto il weekend.

Dettagli

Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Noccioleto.jpg)

## [ Nel Cuneese superfici coltivate a nocciolo cresciute del 63% in 10 anni ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/nel-cuneese-superfici-coltivate-a-nocciolo-cresciute-del-63-in-10-anni)

In dieci anni, le superfici coltivate a nocciolo in provincia di Cuneo sono passate da 8.000 a 13.000 ettari, con una crescita del 63%. Un investimento importante per le aziende agricole, che si confronta però con raccolti molto diversi da una zona all'altra. Nel Monregalese e nel Cebano, finora, sono stati raccolti tra 4 e 10 quintali di nocciole per ettaro, mentre in alcuni terreni del Monregalese e dell'Albese si scende fino a 2 quintali.

Coldiretti Cuneo chiede interventi per rendere più stabile la produzione e sostenere il futuro del settore. I dati raccolti dai tecnici dell'organizzazione evidenziano differenze significative anche tra noccioleti della stessa azienda. Nel Cuneese i quantitativi raccolti finora variano tra 15 e 18 quintali per ettaro, mentre nel Saluzzese si va da 12 a 15 e nel Fossanese da 12 a 20. Nell'Albese e in Alta Langa la raccolta si attesta tra 7 e 12 quintali. Si tratta di dati ancora provvisori, perché sulle piante rimangono nocciole che devono completare la maturazione e saranno raccolte nei prossimi passaggi. La maggiore produttività di alcune zone, secondo Coldiretti, sembra legata anche alla presenza di impianti mediamente più giovani e a una gestione più efficace delle tecniche di coltivazione e dell'irrigazione. Il settore, tuttavia, deve fare i conti da diversi anni con siccità, piogge primaverili persistenti, grandinate, vento forte, fauna selvatica, nuove patologie e insetti alieni. «La crescita delle superfici testimonia quanto le nostre imprese abbiano investito nel nocciolo. Occorre dare prospettive a questo impegno, lavorando sulla continuità produttiva e su una remunerazione adeguata», afferma Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.

L'organizzazione sottolinea inoltre l'importanza del confronto con la filiera per valorizzare l'origine e la qualità delle nocciole e riconoscere il lavoro degli agricoltori. Per affrontare le difficoltà in modo strutturale, Coldiretti ha inviato una lettera alla Regione Piemonte, indirizzata all'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni, monregalese, avanzando quattro richieste. Si tratta di interventi per migliorare la gestione dell'acqua, di un fondo straordinario per estirpi, reimpianti e rinnovo dei vecchi noccioleti, del potenziamento della ricerca applicata e di risorse dedicate al settore attraverso il Csr. Per conoscere il risultato definitivo della raccolta bisognerà attendere i prossimi passaggi. Le nocciole già raccolte sono ancora sottoposte alle operazioni di pulizia ed essiccazione, fondamentali per determinarne la qualità. Coldiretti evidenzia come il lavoro degli agricoltori nella cura degli impianti faccia sperare in un buon risultato sotto questo profilo. «Le osservazioni di questa annata sono un punto di partenza per orientare le scelte future, dalla gestione degli impianti e dell'acqua alla valutazione dei terreni», aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.

L'assistenza tecnica e la ricerca dovranno aiutare le aziende a individuare le soluzioni più adatte alle diverse condizioni produttive, con l'obiettivo di dare basi più solide allo sviluppo della coltivazione del nocciolo.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![ceva prime minister bruxelles](https://provinciagranda.it/images/2026_09_09/Ceva-Prime-minister-bruxelles.jpg)

## [ Ceva, Prime Minister Alpi a Bruxelles ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-prime-minister-alpi-a-bruxelles)

È stato un successo il viaggio delle giovani “primers” della scuola di politica Prime Minister Alpi “Fuori dai margini”, che dal 7 al 9 settembre hanno visitato le istituzioni europee a Bruxelles.

Le allieve cuneesi hanno iniziato il loro percorso alla House of European History, per poi esplorare il quartiere Europeo con le guide di Apiceuropa e l’emiciclo del Parlamento Europeo, accompagnate da Beatrice Rosica, assistente dell’eurodeputata Benedetta Scuderi. Non sono mancati i momenti di scambio con altre studentesse della rete nazionale e la visita al Parlamentarium.

A rendere il viaggio un’esperienza unica è stato l’incontro con tre rappresentanti della politica italiana: Fabiana Dadone, ex ministra della Pubblica Amministrazione e oggi consulente per gli europarlamentari, Lara Magoni, ex campionessa di sci e dirigente CONI e Benedetta Scuderi, con un passato da attivista ambientale. Tre donne che hanno saputo entusiasmare le ragazze raccontando i propri percorsi personali e incoraggiandole a credere fermamente nelle proprie idee.

“Conoscere la storia e le istituzioni europee è fondamentale nel momento storico attuale - sottolinea Ilaria Accamo, consigliera referente per il Comune di Ceva, capofila del progetto -. La democrazia vive di ascolto e pluralità. Offrire alle giovani strumenti di partecipazione è il modo migliore per renderle protagoniste del futuro”.

Alle sue parole fanno eco quelle di Francesca Bertazzoli, assessora di Mondovì: “Vedere queste ragazze confrontarsi con donne che ce l’hanno fatta trasmette speranza. Un ringraziamento va alla Fondazione CRC, senza il cui sostegno tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

Anche Cristina Clerico, assessora alla Cultura di Cuneo, ribadisce la valenza civica dell’iniziativa: “Con la tappa a Bruxelles si chiude idealmente un percorso che costruisce basi solide di competenze e spirito europeista”.

Prime Minister è una scuola di politica gratuita e apartitica rivolta alle giovani tra i 14 e i 19 anni, nata per promuovere l'empowerment e la partecipazione attiva. L'edizione Alpi “Fuori dai margini”, guidata dal Comune di Ceva insieme ai Comuni di Mondovì e Cuneo e alla Fondazione Nuto Revelli ETS, è sostenuta dalla Fondazione CRC nell'ambito del bando “Impegnati nei diritti 2025” e supportata da un'ampia rete di partner locali e nazionali.

Dettagli

Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

### Sottocategorie

### [ Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

### [ Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

### [ Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

### [ Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

### [ Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

### [ Fossanese](https://provinciagranda.it/zone/fossanese)

### [ Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pagina 27 di 409

- [ ](https://provinciagranda.it/zone)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=225)
- [ 22 ](https://provinciagranda.it/zone?start=189)
- [ 23 ](https://provinciagranda.it/zone?start=198)
- [ 24 ](https://provinciagranda.it/zone?start=207)
- [ 25 ](https://provinciagranda.it/zone?start=216)
- [ 26 ](https://provinciagranda.it/zone?start=225)
- [27](#)
- [ 28 ](https://provinciagranda.it/zone?start=243)
- [ 29 ](https://provinciagranda.it/zone?start=252)
- [ 30 ](https://provinciagranda.it/zone?start=261)
- [ 31 ](https://provinciagranda.it/zone?start=270)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=243)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=3672)
