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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #1908'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
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![PROVINCIA GRANDA - I sindaci e le autorità intervenute alla presentazione](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/presentazione%20sacra%20itinera.jpeg)

## [ Presentato a Mombasiglio il progetto “Sacra Itinera” ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/presentato-a-mombasiglio-il-progetto-sacra-itinera)

È stato presentato domenica, a Mombasiglio, il progetto “Sacra Itinera”. Coinvolge 7 Comuni, 3 santuari, 11 parrocchie, 14 canoniche, 55 cappelle. Un patrimonio notevole, che abbraccia due valli, Mongia e Casotto. L’iniziativa nasce dal desiderio di mettere in rete il patrimonio artistico, architettonico e spirituale dei sette paesi confinanti (San Michele, Torre Mondovì, Monasterolo Casotto, Viola, Mombasiglio, Scagnello e Lisio) e profondamente legati tra loro, per dargli una visibilità e fruibilità maggiore.

«Oggi questo patrimonio rischia di mostrare la sua grande fragilità – ha detto il parroco di tutte le parrocchie, don Marco Giordanengo -, le risorse economiche diminuiscono, le forze spesso non bastano. Quello che da soli non si riesce più a sostenere, si può custodirlo insieme».

![barello e giordanengo](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/barello%20e%20giordanengo.jpeg)

Il progetto non vuole essere un semplice elenco di monumenti messi a disposizione, ma una collaborazione vera tra parrocchie, amministrazioni comunali, associazioni culturali, gruppi del territorio e persone di buona volontà. Una rete capace di studiare, raccontare, valorizzare e rendere fruibile questo patrimonio comune. Le unità pastorali chiedono alle amministrazioni, alle fondazioni e alle realtà del territorio una corresponsabilità culturale e morale, che possa sfociare in un sostegno anche economico.

Il progetto è partito dal coinvolgimento di persone attive nel campo degli studi storici ed artistici e nella valorizzazione dei beni culturali: grazie al supporto di Sebastiano Carrara, presidente del Fondo Storico “Alberto Fiore”, consigliere della Società di Studi Storici Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo e collaboratore e docente della Associazione Guarino Guarini, dell’architetto Andrea Beretta da anni attivo sul territorio e della dottoressa Delia Lacerenza, storica dell’arte specializzata sulla tematica del barocco piemontese sono state stilate le linee guida del progetto.

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

![PROVINCIA GRANDA - Il pubblico intervenuto presso l'ex Confraternita](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/pubblico%20intervenuto%20Briaglia.jpeg)

## [ Briaglia ha celebrato la sua de.co., il tartufo bianco pregiato ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/briaglia-ha-celebrato-la-sua-de-co-il-tartufo-bianco-pregiato)

Importante e partecipato momento di approfondimento, domenica pomeriggio, presso l’ex Confraternita di Briaglia, sede del Museo “Mondo di pietra”. Oltre 70 persone sono intervenute per conoscere meglio il progetto di valorizzazione del tartufo bianco pregiato di Briaglia.

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Scritto da m.ber.

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

[ Leggi tutto … ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/briaglia-ha-celebrato-la-sua-de-co-il-tartufo-bianco-pregiato)

![](https://provinciagranda.it/images/seggiovia_monte_alpet.jpeg)

## [ Seggiovia Monte Alpet verso la revisione ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/seggiovia-monte-alpet-verso-la-revisione)

Un investimento da oltre 1,1 milioni di euro per il futuro dello sci a Roburent.
La Provincia di Cuneo ha approvato il progetto esecutivo per la revisione generale della seggiovia biposto ad ammorsamento permanente AM92 Pamparato – Monte Alpet, impianto strategico per la stazione sciistica di Roburent, nel cuore delle Alpi Marittime cuneesi. L'intervento è finanziato per il 90% dalla Regione Piemonte nell'ambito del Bando Investimenti Sistema Neve 2025-2030.

**L'intervento** 
La seggiovia AM92, che collega Pamparato al Monte Alpet (quota 978–1611 m), ha raggiunto la scadenza della propria vita tecnica e necessita di una revisione generale per poter continuare ad operare in piena sicurezza. Il progetto esecutivo, redatto dallo Studio Tecnico Associato Ing. Gaiotti Giovanni &amp; Alessandro di Boves (CN), prevede un insieme articolato di interventi su componenti meccaniche, impiantistiche ed elettriche dell'impianto, nel pieno rispetto della normativa tecnica di sicurezza europea e nazionale vigente per gli impianti a fune. 
L'importo complessivo dell'intervento ammonta a 1.110.500 euro iva compresa, di cui 731.229 euro a base di gara per i lavori e 379.270 a disposizione dell'Amministrazione per spese tecniche, collaudi, imprevisti e forniture accessorie. Le opere rientrano nella categoria OS31 – Impianti per mobilità sospesa, e sono state progettate in conformità al D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), con l'adozione del Prezzario Regione Piemonte edizione 2025. 
Il finanziamento: Regione Piemonte e cofinanziamento provinciale 
Il progetto è stato ammesso a contributo nell'ambito del Bando Investimenti Sistema Neve della Regione Piemonte 2025-2030, finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 – L.R. 2/2009, destinato allo sviluppo e alla valorizzazione degli sport montani. 
Il contributo regionale ammonta a euro 999.450, pari al 90% del costo ammesso. La Provincia di Cuneo ha garantito il cofinanziamento della quota restante pari a € 111.050,00 con fondi propri, confermando la propria determinazione nel sostenere le infrastrutture per la montagna cuneese e l'economia dello sci.L'approvazione del progetto esecutivo giunge in un momento cruciale. Il bando regionale impone la trasmissione della documentazione progettuale a FINPIEMONTE S.p.A. entro il 4 giugno 2026, a pena di decadenza dal contributo. Rispettare questa scadenza è stato quindi un obiettivo prioritario per l'Amministrazione provinciale, che ha proceduto in tempi serrati – dal conferimento dell'incarico di progettazione (marzo 2026) fino all'approvazione formale del progetto esecutivo – garantendo così la piena conformità ai requisiti del bando e la tutela del finanziamento ottenuto. L'intera spesa è inserita nel Cronoprogramma delle Opere Pubbliche e nella Programmazione Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, con copertura finanziaria allocata sull'esercizio 2026. 
La dichiarazione del Consigliere Provinciale Pietro Danna, delegato allo Sport “Questa seggiovia non è soltanto un impianto: è il cuore pulsante di una piccola grande stazione di montagna, un presidio importante per le comunità delle Valli Monregalesi e per tanti appassionati di sci. Sapere che la Provincia di Cuneo è riuscita a intercettare risorse regionali di questa portata – il 90% dell'intero costo dell'intervento – e a cofinanziarne la quota restante con fondi propri, è un segnale concreto di quanto crediamo nel valore dello sport montano e nel suo ruolo di volano per l'economia locale. 
Ora lavoreremo per avviare i lavori al più presto, così che la seggiovia possa tornare a portare i suoi utenti in quota con tutta la sicurezza e l'affidabilità che meritano.” 
Pietro Danna, Consigliere Provinciale delegato allo Sport – Provincia di Cuneo

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/alpet1.jpg)

## [ Monte Alpet protagonista del downhill piemontese ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/monte-alpet-protagonista-del-downhill-piemontese)

- gallery: [ ![alpet1_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet1_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet1_original.jpg)

[ ![alpet2_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet2_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet2_original.jpg)

[ ![alpet3_original](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet3_thumb.jpg) ](https://provinciagranda.it/media/acfgallery/content/2802/37/alpet3_original.jpg)

Weekend intenso al Monte Alpet per la tappa del circuito Gravity Race 2026, organizzata dall’associazione Gravity Generation, che ha visto anche l’assegnazione delle maglie di campione piemontese downhill. Due giorni impegnativi per gli oltre 160 rider arrivati da tutta Italia, isole comprese, ma ancora di più per gli organizzatori, i volontari e il personale della stazione ospitante, chiamati a fare i conti anche con il maltempo. La neve caduta venerdì aveva infatti fatto temere il peggio, ma grazie al grande lavoro svolto sul tracciato la gara si è disputata regolarmente. Nella serata di sabato la pista è stata liberata dal fango e sistemata per permettere lo svolgimento delle finali in sicurezza. Domenica, con il passare delle ore, il tracciato è andato via via migliorando, regalando divertimento e spettacolo a tutti gli atleti presenti. Dodici le categorie in gara, tanti ragazzi e ragazze a partire dai 13 anni di età per arrivare ai master di 60 anni e oltre, a conferma di uno sport capace di unire generazioni diverse attraverso la passione per la mountain bike e la discesa. La manifestazione nasce dall’iniziativa di Gravity Generation, neonata associazione sportiva monregalese affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana. Fondamentale il supporto ricevuto da importanti realtà del territorio monregalese come Tribe Distribution, Raicam, Ferodo che sono un riferimento per il mondo del ciclismo ad altissimo livello. Non meno importante l'aiuto della BCC di Pianfei e dalle istituzioni locali. Il Consiglio Regionale del Piemonte, la Provincia, il comune e non ultimo la ATL Cuneo che hanno creduto nel progetto sin dall’inizio. “Quando si riesce a mettere a fattor comune le eccellenze del territorio anche le sfide più ambiziose diventano possibili”: è questo il messaggio lasciato dal weekend del Monte Alpet, che ha saputo unire sport, volontariato e collaborazione territoriale in un evento di grande successo. Il circuito Gravity Race farà tappa a Cervinia nel weekend 25 e 26 luglio e poi tornerà per la gara conclusiva sulle montagne monregalesi a Prato Nevoso il 29 e 30 agosto.

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Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

![PROVINCIA GRANDA - Laura Bongiovanni del Panathlon Mondovì con Simone Gonin](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/Curling-Panathlon.jpeg)

## [ Una serata dedicata al curling con il Panathlon Mondovì ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/una-serata-dedicata-al-curling-con-il-panathlon-mondovi)

Ieri il Panathlon Club ha ospitato all’Osteria del Castello una serata dedicata al curling, disciplina ancora poco conosciuta in Italia ma capace di trasmettere valori sportivi profondi e autentici. Ospite dell’incontro è stato Simone Gonin, atleta olimpico e divulgatore di questo sport affascinante nato nei Paesi del Nord Europa, in particolare nell’area britannica, dove il ghiaccio e le lunghe stagioni invernali hanno favorito la nascita di una disciplina fatta di precisione, strategia e rispetto reciproco. La sua partecipazione alle Olimpiadi ha permesso ai presenti di ascoltare esperienze dirette vissute ai massimi livelli internazionali di questo sport.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

[ Leggi tutto … ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/una-serata-dedicata-al-curling-con-il-panathlon-mondovi)

![PROVINCIA GRANDA - Suor Domenica davanti al nuovo ascensore della Casa di Riposo dell’Alba Rosa a Piozzo](https://provinciagranda.it/images/2026_05_20/Suor-Domenica-Albarosa_intro.webp)

## [ Casa di Riposo Alba Rosa di Piozzo celebra la fine dei lavori ](https://provinciagranda.it/zone/langa/casa-di-riposo-alba-rosa-di-piozzo-celebra-la-fine-dei-lavori)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

I pavoni che fanno la ruota davanti allo specchio, la gallina che richiama all’ordine i border collie per difendere i suoi pulcini, le caprette che rincorrono le suore in cerca di cibo. Alla casa di riposo dell’Alba Rosa di Piozzo l’atmosfera è quella di una grande famiglia, dove il rapporto con gli animali, il verde e la vita del paese fanno parte della quotidianità degli ospiti. Domenica 24 alle 15 questo mondo fatto di sorrisi, relazioni e accoglienza celebrerà la conclusione degli importanti lavori di ristrutturazione che negli ultimi anni hanno trasformato la struttura. La cerimonia si aprirà con la Santa Messa presieduta dal vescovo di Mondovì, monsignor Egidio Miragoli, seguita dall’inaugurazione ufficiale. Un traguardo significativo dopo un lungo percorso di interventi costati complessivamente circa due milioni di euro. «La scelta è stata quella di investire sulla struttura - spiega Tino Lerda -. Sono stati venduti beni della casa, accesi mutui e utilizzate tutte le risorse disponibili pur di mantenere viva questa realtà».

Gli ultimi lavori hanno riguardato il secondo ascensore, necessario per ottenere l’approvazione definitiva della struttura secondo le normative vigenti. Un’opera resa possibile grazie ai contributi della Fondazione Crc e della Compagnia di San Paolo, oltre alle offerte di tanti privati cittadini. «Vogliamo mostrare a chi ci ha aiutato come sono stati spesi quei soldi - sottolinea Lerda -. È il nostro modo per dire grazie».

La ristrutturazione ha completamente ridisegnato gli spazi interni: via i vecchi cameroni con bagno in corridoio, sostituiti da ambienti più moderni e funzionali. Ma il vero punto di forza dell’casa di riposo resta il clima che si respira ogni giorno. «Il nostro obiettivo è far sentire gli ospiti a casa», racconta suor Domenica. Anche per questo il cancello resta aperto: i residenti possono uscire per un caffè in paese e i piozzesi entrano liberamente nel giardino per una visita, una chiacchierata o semplicemente per stare insieme agli ospiti. Sotto il gazebo, nelle belle giornate, si ritrovano anziani, volontari, famiglie e bambini. Non è un caso se le scuole hanno scelto proprio l’Alba Rosa per la festa di fine anno. E durante l’inverno la cappella interna ospita anche la Messa domenicale del paese. «Sono stato in varie strutture per anziani - conclude Lerda -: qui è diverso».

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_05_13/Ceva%20Aib%201.jpeg)

## [ Raduno Provinciale AIB a Ceva: i numeri vincenti della lotteria ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/raduno-provinciale-aib-a-ceva-i-numeri-vincenti-della-lotteria)

Si è concluso con successo il Raduno Provinciale dei Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, che nel fine settimana di sabato e domenica ha animato la città di Ceva con incontri, simulazioni e momenti di condivisione. Accanto alle attività istituzionali dedicate alla prevenzione e alla sicurezza del territorio, l'evento ha visto una grande partecipazione alla "Lotteria A.I.B.".

Organizzata dalla Squadra A.I.B. di Ceva in stretta sinergia con la Squadra A.I.B. di Priero, l'iniziativa ha avuto il fondamentale scopo di raccogliere fondi a sostegno delle attività e delle attrezzature dei volontari, da sempre in prima linea nella tutela dei nostri boschi.

I fortunati possessori dei tagliandi vincenti avranno 30 giorni di tempo dalla data dell'estrazione per reclamare i premi, presentandosi previo appuntamento presso la sede del Comitato Organizzatore (in Strada di Battifollo 28/A a Ceva). Il biglietto dovrà essere integro e perfettamente leggibile.

Per informazioni e per concordare il ritiro, i vincitori possono contattare direttamente i seguenti numeri 3313321426 (Andrea), 3395318006 (Elena)

**L'elenco dei biglietti estratti**

- 1° Premio (E-Bike): 1249
- 2° Premio (3 giorni di evasione per 2 persone): 0986
- 3° Premio (Volo in mongolfiera): 3510
- 4° Premio (Forno ventilato): 5982
- 5° Premio (Set avvitatore Metabo): 3851
- 6° Premio (Degustazione completa per 4 persone): 4280
- 7° Premio (Idropulitrice): 5632
- 8° Premio (Bicicletta bambino): 1261
- 9° Premio (Macchina del caffè): 2791
- 10° Premio (Smerigliatrice): 5983
- 11° Premio (Volo in mongolfiera): 5516
- 12° Premio (Degustazione per 2 persone): 0126
- 13° Premio (Degustazione per 2 persone): 1466
- 14° Premio (Zaino): 1474
- 15° Premio (Abbonamento palestra 1 mese): 3075
- 16° Premio (Abbonamento palestra 1 mese): 5576
- 17° Premio (Abbonamento palestra 1 mese): 5703
- 18° Premio (Buono spesa da 50 €): 0119
- 19° Premio (Buono per massaggio corpo): 5816
- 20° Premio (Bottiglia Gin + maglietta): 4324
- 21° Premio (Bottiglia Gin + maglietta): 5519
- 22° Premio (Cesto prodotti ortofrutticoli): 1613
- 23° Premio (Zaino): 0632
- 24° Premio (Buono pedicure): 0459
- 25° Premio (Cesto salumi): 0107
- 26° Premio (Buono spesa da 25€): 4519
- 27° Premio (Buono spesa da 25€): 0461
- 28° Premio (Cappello + sciarpa): 2720
- 29° Premio (Casco da bicicletta): 0130
- 30° Premio (Cesto salumi e formaggi): 5093
- 31° Premio (Cesto salumi e formaggi): 0115
- 32° Premio (Cesto salumi e formaggi): 0945
- 33° Premio (Buono spesa da 20 euro): 2723
- 34° Premio (Buono spesa da 20 euro): 3635
- 35° Premio (Buono manicure): 0263
- 36° Premio (3 magliette): 1606
- 37° Premio (Box vino Barbera): 1986
- 38° Premio (Sapone, lucida cruscotto, panno): 4244
- 39° Premio (Lucida cruscotto e detergente vetri): 0774
- 40° Premio (Profumo + sciarpa): 2875
- 41° Premio (Profumo + sciarpa): 2559
- 42° Premio (Profumo + sciarpa): 4515
- 43° Premio (Profumo + sciarpa): 1196
- 44° Premio (Caramelle al propoli): 2831
- 45° Premio (Caramelle al propoli): 5168
- 46° Premio (3 magliette): 1379
- 47° Premio (Cappello): 3328
- 48° Premio (Farina 5kg): 3289
- 49° Premio (Farina 5kg): 4630
- 50° Premio (Farina 5kg): 2836
- 51° Premio (Buono spesa da 10 euro): 4908
- 52° Premio (Buono spesa da 10 euro): 5831
- 53° Premio (Buono spesa da 10 euro): 5636
- 54° Premio (Buono spesa da 10 euro): 4241
- 55° Premio (Buono spesa da 10 euro): 5146
- 56° Premio (3 magliette): 5997
- 57° Premio (Farina 5kg): 1848
- 58° Premio (Farina 5kg): 5405
- 59° Premio (Farina 5kg): 2180
- 60° Premio (Farina 5kg): 1822
- 61° Premio (Pallone, maglietta, 2 ciotole cane): 4949
- 62° Premio (Un pacco di cacao): 4712

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/CIRIO3_intro.webp)

## [ Intervista a Cirio: «Il nucleare di nuova generazione è pulito» ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/intervista-a-cirio-il-nucleare-di-nuova-generazione-e-pulito)

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Dalla crisi internazionale al costo delle bollette, fino al confronto con la Francia e alla memoria storica del Piemonte nucleare. Alberto Cirio torna ad affrontare uno dei temi più divisivi della politica energetica italiana, rilanciando la necessità di una riflessione sul nucleare di nuova generazione. Un tema che in Italia resta inevitabilmente legato ai referendum del 1987, dopo Chernobyl, e del 2011, dopo Fukushima, che hanno fermato i programmi nucleari nazionali. Ma il Piemonte continua ad avere un rapporto diretto con questa storia: dalla centrale di Trino ai siti di stoccaggio, fino alla vicinanza con la Francia, che sull’energia atomica ha costruito una parte importante della propria competitività industriale. Oggi, secondo il presidente della Regione, il contesto è cambiato. E la questione energetica non può più essere affrontata solo in chiave ideologica.

**Presidente Cirio, perché ritiene che il tema del nucleare sia tornato centrale proprio in questa fase storica?**

«Quello energetico è un tema di cui oggi percepiamo l’urgenza più che in altre fasi storiche a causa delle dinamiche geopolitiche internazionali. Purtroppo, come è accaduto con il Covid, che ha spinto tutti noi ad aprire una riflessione vera sul sistema sanitario e su decenni di mancati investimenti, allo stesso modo oggi facciamo i conti con troppi anni nei quali di energia si è ragionato troppo poco.

La politica ha il dovere di programmare e investire in prospettiva, tenendo conto delle sensibilità e dei timori di tutti, ma guardando ai dati scientifici che ci dicono che oggi il nucleare di nuova generazione è dimostrato essere sicuro, efficace ed efficiente anche nel rispetto totale dell’ambiente».

**Molti cittadini però pensano a tempi molto lunghi, incompatibili con l’emergenza energetica attuale.**

«È vero che ci vorrà del tempo per la sua applicazione, ma è oggi che si deve avere il coraggio di prendere delle decisioni. Se oggi siamo in grado di contenere gli effetti della crisi in Medio Oriente, della chiusura del canale di Hormuz e anche della guerra tra Russia e Ucraina è perché più del 15% del gas che arriva nel nostro Paese passa attraverso il Tap.

Ma se anni fa il governo non avesse avuto il coraggio di aderire a quel progetto, oggi quell’infrastruttura non l’avremmo. E non fu facile: c’erano i comitati No Tap, le proteste, chi sosteneva che avremmo devastato l’ambiente. Oggi invece possiamo godere dei vantaggi di quell’opera e l’Italia è in grado, più di altri Paesi europei, di contenere gli effetti della crisi energetica».

**Secondo lei il dibattito sul nucleare oggi assomiglia a quello che accompagnò il Tap?**

«Non è più il nucleare degli anni Ottanta e Novanta. Oggi abbiamo il nucleare di nuova generazione, sicuro, pulito e di gran lunga più affidabile di tante altre fonti di energia.

E lo dico da presidente di una Regione che in passato ha vissuto sulla propria pelle i rischi legati alle tecnologie di quegli anni e che ancora ospita il più grande deposito di scorie nucleari in Italia».

**Nelle sue parole torna spesso il tema del rapporto con la Francia. Perchè**

«Il Piemonte è una regione al confine con un Paese che ha fatto dell’energia nucleare uno dei motori economici e dei fattori di competitività della propria industria. Noi siamo al paradosso di pagare l’energia molto di più di quanto non facciano i nostri vicini francesi, ma di condividere gli stessi rischi nel caso di incidenti, perché gli effetti ambientali non conoscono i confini politici. Questo vuol dire che condividiamo tutti i rischi del nucleare, se ancora ci sono, ma non ne condividiamo nessun beneficio. Ed è l’assurdità dell’assenza di politica energetica nel nostro Paese per troppi anni».

**Nel frattempo il Piemonte continua a investire anche sull’idroelettrico?**

«Noi abbiamo una tradizione energetica più legata all’idroelettrico ed è il motivo per cui ci siamo riappropriati delle concessioni idroelettriche della Regione. Abbiamo inserito nei capitolati la possibilità che la Regione possa tenere una quota di energia a prezzo calmierato da mettere a disposizione delle famiglie più fragili, delle aziende in crisi e per attrarre investimenti».

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

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## [ Rivoluzione nel sistema idrico cuneese ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/rivoluzione-nel-sistema-idrico-cuneese)

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Dopo quasi dieci anni di trattative, ricorsi e passaggi amministrativi, nel Cuneese cambia la gestione dell’acqua. Il 15 maggio è stato sottoscritto l’accordo tra CO.GE.S.I. ed Egea che apre la fase conclusiva del passaggio del servizio idrico dell’ATO4 da Egea Acque a CO.GE.S.I., la società consortile partecipata dai gestori pubblici del territorio. Contestualmente è stato liquidato a Egea Acque il valore residuo da 75 milioni di euro ed è stato ritirato il ricorso al Tar che aveva accompagnato una delle vicende più complesse degli ultimi anni per il sistema idrico provinciale. Ieri, 19 maggio, nella sede della Provincia di Cuneo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione e illustrazione dell’accordo, durante la quale sono stati illustrati i contenuti dell’intesa e i prossimi passaggi operativi. L’intesa riguarda i Comuni serviti finora da Egea Acque e coinvolge direttamente anche ALAC, Alpi Acque e SiSi, società che fanno parte di CO.GE.S.I. Il subentro operativo è già iniziato e proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità del servizio senza ricadute per utenti e lavoratori. Si chiude così un percorso lungo e spesso segnato da tensioni istituzionali, nato attorno al tema del gestore unico dell’acqua nel Cuneese. Un processo che negli anni ha attraversato cambi di assetto societario, confronti politici e contenziosi amministrativi, fino all’accordo raggiunto nei giorni scorsi. Il presidente dell’ATO4 Cuneese, Davide Falletto, parla di un lavoro «lungo e complesso», costruito attraverso «atti impegnativi» e un costante coordinamento tecnico e amministrativo. Falletto ringrazia inoltre le strutture dell’Autorità d’Ambito e richiama il contributo dato negli anni dal direttore Roberto Ronco e da Mauro Calderoni nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo. Per il presidente della Provincia, Luca Robaldo, quella del 19 maggio rappresenta «una giornata storica» per il territorio cuneese. Nelle dichiarazioni diffuse durante la conferenza stampa, Robaldo sottolinea come CO.GE.S.I. assuma ora la gestione di un’area vasta e articolata, dando attuazione al progetto del gestore unico indicato dall’Assemblea dei sindaci. CO.GE.S.I., ALAC, Alpi Acque, SiSi ed Egea Acque – Gruppo Iren hanno espresso soddisfazione per la conclusione dell’operazione e per il lavoro svolto dagli organi societari, dalle strutture tecniche e dai soggetti istituzionali coinvolti. Per quanto riguarda l’area monregalese, l’amministrazione continua inoltre a lavorare di concerto con Mondo Acqua per consolidare una presenza sempre più stabile sul territorio e rafforzare la sinergia con Calso, la società che gestisce il servizio nel Doglianese. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla costruzione di un’azienda unica capace di operare in modo integrato su questi due territori.

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Scritto da zaira

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 20 Maggio 2026

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