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title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #1629'
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![PROVINCIA GRANDA - I membri della nuova associazione degli Amici di Clavesana](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Amici-Clavesana.jpg)

## [ Grazie a un gruppo di amici riapre il circolo ricreativo di Clavesana ](https://provinciagranda.it/zone/langa/grazie-a-un-gruppo-di-amici-riapre-il-circolo-ricreativo-di-clavesana)

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Grazie a un gruppo di amici del territorio torna a vivere il circolo ricreativo di Madonna della Neve, storico punto di aggregazione della comunità clavesanese chiuso da gennaio. Il Comune ha, infatti, affidato i locali alla nuova associazione “Amici di Clavesana”, costituita nel mese di maggio e nata con l’obiettivo di riportare attività e socialità all’interno dei locali dell’ex circolo Acli, oggi organizzati sotto l’affiliazione Endas. La riapertura è prevista per sabato 13 e segna il ritorno di uno spazio che per anni ha rappresentato un riferimento centrale per la vita del paese, soprattutto per momenti di incontro, socialità e aggregazione quotidiana. «Siamo riusciti a portare avanti un percorso atteso da tempo e importante per la comunità - spiega il sindaco Bruno Terreno -. Il circolo è un punto di riferimento fondamentale, soprattutto per gli anziani ma non solo. Dopo mesi di chiusura restituiamo al paese un luogo di incontro che mancava e che torna finalmente a disposizione dei cittadini».

La nuova associazione è composta da un gruppo di circa una decina di soci fondatori e ha definito il proprio direttivo. Alla guida figurano Davide Latino (presidente), Francesco Gallo (vicepresidente), Meri Latino (segretaria), Giuliana Botto (tesoriera). Completano il gruppo dei soci attivi Eliana Occelli, Franco Martini, Daniele Chiaramello, Giuseppe Moi, Roberto Gaia e Giampiero Ballauri. Proprio la segretaria Meri Latino racconta la scelta di rimettersi in gioco: «Per me è un ritorno a casa. Circa vent’anni fa avevo già gestito il circolo di Clavesana e conosco bene questo ambiente. A Carrù, insieme a mio fratello, abbiamo gestito il Caffè Latino e oggi continuo a occuparmi anche di un altro circolo nella stessa zona. Quando si è presentata l’occasione abbiamo deciso di ripartire, perché questo luogo ha sempre avuto un valore importante per la comunità e sentivamo il desiderio di contribuire alla sua riapertura». Il gruppo punta ora a riportare il circolo alla sua funzione originaria di spazio di socialità quotidiana, frequentato per giochi di carte, incontri informali e attività di aggregazione, con la possibilità di introdurre nuove iniziative nel prossimo futuro. Per la fase iniziale sono stati già definiti gli orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 17 alle 23, il sabato dalle 17 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23.

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Garessio-2000_intro.webp)

## [ Nuova linfa per Garessio 2000 ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/nuova-linfa-per-garessio-2000)

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C'è una luce in fondo al tunnel per "Garessio 2000". Dopo un inverno, quello 2025/2026, caratterizzato da nevicate abbondanti ma con gli impianti desolatamente chiusi, la stazione montana si prepara a cambiare pelle. Per volere dell’Amministrazione comunale, il rilancio della stazione sciistica della valle Tanaro non passerà più solo dallo sci alpino tradizionale, ma da una precisa filosofia di destagionalizzazione. L'obiettivo, tracciato dalla Giunta e dalla Commissione consiliare ad hoc, è trasformare la località in un polo attrattivo per famiglie e amanti della natura dodici mesi all'anno.

Il punto di svolta è arrivato il 26 maggio con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Il Comune, proprietario degli impianti, è riuscito ad intercettare i fondi del bando "Sistema Neve" 2025-2030 della Regione Piemonte, agganciati al Fondo Sviluppo e Coesione. La Regione ha stanziato un contributo a fondo perduto di 862.400 euro (l'88% della spesa), mentre il municipio coprirà il resto, portando l'investimento a 980 mila euro.

Il piano d'azione si muove su una visione più sostenibile rispetto al passato. È stato infatti cancellato il vecchio progetto del maxi-bacino idrico per l'innevamento ed è stata ridimensionata la struttura in cima al Monte Berlino: non sarà un rifugio impattante, bensì un punto di ristoro panoramico per accogliere i camminatori estivi e chi in inverno usa le ciaspole.

I fondi si concentreranno su tre direttrici: oltre 303 mila euro serviranno a potenziare l'innevamento e a sistemare le piste sull'anello della sciovia Giassetti; circa 302 mila euro saranno impiegati per pensionare i vecchi skilift Mussiglione e Praietto, sostituiti da un moderno tapis roulant; infine, 72 mila euro finanzieranno un'area per lo snowtubing, la divertente discesa su gommoni adatta a giovani e famiglie.

Per far partire la nuova era di Garessio 2000, però, manca ancora il tassello più importante: trovare un gestore pronto a raccogliere la sfida.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/mondovip.jpg)

## [ Mondovip festeggia 20 anni di sorrisi e volontariato ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/mondovip-festeggia-20-anni-di-sorrisi-e-volontariato)

Domenica 7 giugno l’associazione Mondovip Clown di Mondovì ha celebrato il suo ventesimo anniversario con una giornata di festa e di ritrovo presso la Nuova Giacobba. È stata un’occasione speciale per coinvolgere e ringraziare tutti i volontari che, nel corso di questi vent’anni, hanno contribuito alla crescita dell’associazione. Alla festa hanno partecipato oltre 50 persone, molte delle quali non si incontravano da tempo, rendendo il momento ancora più emozionante e significativo. In questi due decenni più di 150 volontari si sono alternati nelle attività di clownterapia e animazione portate avanti da Mondovip sul territorio. Oggi l’associazione continua il proprio impegno negli ospedali, con interventi nei reparti di Pediatria, Medicina e Ostetricia, oltre alle attività svolte nelle case di riposo. «L’allegria non manca mai» è stato il filo conduttore della giornata, trascorsa tra ricordi, sorrisi e nuovi progetti per il futuro. Proprio in questo periodo l’associazione è alla ricerca di nuovi volontari desiderosi di mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per portare gioia e vicinanza a chi ne ha bisogno. I volontari si ritrovano periodicamente presso la Casa delle Associazioni e ogni quindici giorni partecipano a momenti di formazione e condivisione, fondamentali per rafforzare lo spirito di gruppo e prepararsi alle attività sul campo. Per informazioni o per diventare volontario: **Associazione Mondovip** Cell. 350 018 6189 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Foto%20di%20Gabor%20Szuts%20su%20Unsplash.jpg)Foto di Gábor Szűts su Unsplash

## [ Gli italiani saggi e il riarmo ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/gli-italiani-saggi-e-il-riarmo)

Indifferente alle sagge parole del ministro Crosetto, il governo ha drasticamente ridotto la richiesta di fondi per la Difesa del programma europeo SAFE; un posizionamento in vista delle elezioni, secondo la logica di compiacere gli elettori senza guidarli. Il nome dell’iniziativa Rearm Europe è stato criticato, ma è perfettamente logico: viene dopo decenni di Disarmament Europe, come dimostrano i panzer tedeschi, quasi più rari delle tigri siberiane (rare grazie alle cacce putiniane), i sistemi d’arma inglesi quasi nuovi svenduti per il mondo o le migliaia di blindati italiani accumulati a Lenta, blindati che al momento di spedirli in Ucraina si sono rivelati in gran parte rottami; va anche detto che il programma europeo per ora è in gran parte sulla carta, compreso quello tedesco.

Gli USA hanno disarmato agli inizi, oggi il bilancio ipotizzato per Rearm Europe coprirebbe una frazione delle loro spese: ma gli americani sono cowboy, gli italiani sono saggi. I russi hanno immagazzinato (bene) e non disarmato, e da vent’anni combattono guerre imperialiste grazie ai magazzini pieni, non ancora vuoti nonostante le perdite in Ucraina: ma i russi sono paranoici, gli italiani sono saggi. Non si sa se in cinese esista un ideogramma per “disarmo”, di certo la Cina aumenta da decenni il bilancio della difesa del 5-10% all’anno, sta quadruplicando le testate nucleari e possiede più navi degli Usa: ma i cinesi sono strani, gli italiani sono saggi.

L’India nel periodo del “disarmo” è diventata una potenza nucleare (come il Pakistan), acquista armi americane, russe, europee in grandi quantità, ha sviluppato una vasta industria bellica, anche se tanto costosa quanto inefficiente: ma l’India ha ammazzato il Mahatma Gandhi, tanto amato dagli italiani. Trenta milioni di nord coreani schiavi ed affamati hanno però un complesso militar-nucleare che li rende più importanti dell’Italia: infatti il kimchi è diventato patrimonio Unesco prima della cucina italiana. Logicamente il 70-75% dell’opinione pubblica sudcoreana è a favore dello sviluppo di armi nucleari proprie, idea che si affaccia anche in Giappone, nonostante Hiroshima: ma gli italiani non vogliono neppure un deposito di scorie nucleari: anzi si potrebbero chiudere anche i reparti di radiologia e medicina nucleare, per sicurezza.

Intanto il Brasile del compagno Lula sta per varare il primo sottomarino nucleare (l’Italia ne aveva progettato uno negli anni Cinquanta; mai costruito), e ha voluto anche l’impianto per produrre il combustibile nucleare, che per i piccoli reattori dei sottomarini usa uranio arricchito quasi a livello di quello per le armi atomiche: ma per gli italiani il Brasile è il paese del carnevale e delle belle ragazze.

I paesi arabi petroliferi ad ogni petroliera inviata richiedono un sistema d’arma, che per altro hanno usato negli ultimi mesi, e per loro fortuna li avevano; ma loro sono ricchi, mentre gli italiani faticano a raggranellare i 165 miliardi (7% del Pil) necessari per il gioco d’azzardo (dati 2025). Invece i paesi islamici più poveri, Algeria, Egitto, Pakistan riarmano lo stesso; quanto all’Iran, la popolazione vive senz’acqua e luce ma neppure la potenza USA-Israele ha potuto cancellare le enormi riserve di missili.

Si potrebbe continuare con il riarmo di Israele, della Polonia, della Turchia che ha sviluppato un’industria militare tale che l’industria italiana Leonardo va con il cappello in mano a chiedere collaborazione per i droni; e quello dell’Indonesia, del Sudafrica, della Nigeria. Persino la Svizzera aumenta l’Iva per finanziare nuove spese militari. Gli italiani amano le parole del Papa e si guardano bene dall’ascoltare quelle del bellicoso Kirill, patriarca di Mosca e quelle della pastora della Casa Bianca, che scambia Trump per Gesù: ma sono cristiani pure loro, e hanno più divisioni del Papa.

Forse nello stemma della Repubblica Italiana andrebbe inserito uno struzzo. Ricordando la battuta attribuita a Putin per cui se lo struzzo nasconde la testa sotto la sabbia, lascia altre parti aperte alla ventura: umorismo russo.

**Paolo Lamberti**

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Scritto da Redazione

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Don-Rossi-Pianfei.jpg)

## [ Don Arnaldo Rossi lascia la parrocchia di Pianfei ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/don-arnaldo-rossi-lascia-la-parrocchia-di-pianfei)

Pianfei saluta don Arnaldo Rossi, rettore delle parrocchie di San Giovanni Battista e San Giuseppe. Il prelato, da 13 anni presente nella comunità pianfeiese, ha annunciato nei giorni scorsi di aver chiesto al vescovo di essere sollevato dall’incarico. Il saluto ai cittadini, ai suoi parrocchiani, è arrivato a mezzo lettera, una lunga ed emozionante missiva con la quale don Arnaldo ha ripercorso la storia del suo sacerdozio, la passione ma anche le difficoltà occorse in tanti anni di attività, fino alla scelta di essere esonerato. Un dialogo a cuore aperto, dove i dubbi lasciano spazio alla consapevolezza di essere stato benvoluto e sostenuto dalla comunità fino all’ultimo giorno. Al momento, non si sa chi potrebbe succedere a don Arnaldo Rossi nella parrocchia di Pianfei.

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Scritto da v.s.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - La hair stylist di Farigliano Jessica Borra con Noa](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Jessica-Borra-Noa.jpeg)

## [ Farigliano: ecco i vip passati dalla beauty room dei fratelli Borra ](https://provinciagranda.it/zone/langa/farigliano-ecco-i-vip-passati-dalla-beauty-room-dei-fratelli-borra)

Si è conclusa tra sorrisi, fotografie e tanti complimenti ricevuti dai protagonisti del piccolo schermo l’avventura dei fratelli Jessica e Luca Borra al 15° Festival della Tv di Dogliani. La hairstylist di Farigliano e il fratello barbiere hanno curato il look di numerosi ospiti della manifestazione, dividendosi tra la beauty room allestita per il Festival e le strutture ricettive che ospitavano i personaggi attesi nelle Langhe. Tra i nomi più noti passati dalle loro mani figurano l’attrice e conduttrice spagnola Rocío Muñoz Morales, l’influencer e presentatrice Giulia Salemi, la cantante israeliana Noa e il cantante Paolo Belli, storico compagno di viaggio di Milly Carlucci a “Ballando con le stelle”...

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/vertici_aslcn1_intro.webp)

## [ Mondovì e Ceva, l’Asl difende i presidi ](https://provinciagranda.it/zone/mondovi/mondovi-e-ceva-lasl-difende-i-presidi)

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Dal recupero delle attività post Covid agli investimenti in tecnologia. Guerra presenta i numeri

Numeri, investimenti e una criticità che nessuno nasconde: la carenza di radiologi. È questo il quadro tracciato dal direttore generale dell’Asl Cn1, Giuseppe Guerra, che ha illustrato dati e progetti relativi agli ospedali di Mondovì e Ceva nel tentativo di fare chiarezza sullo stato della sanità del territorio monregalese. Il punto di partenza sono i numeri del presidio di Mondovì. Secondo il dossier predisposto dall’azienda sanitaria, l’attività ambulatoriale ha superato i livelli del 2019, anno assunto dalla Regione Piemonte come riferimento per la valutazione delle performance sanitarie. Nei primi quattro mesi dell’anno i pazienti presi in carico dagli ambulatori sono stati quasi 29 mila, contro i circa 26 mila registrati nello stesso periodo del 2019. Anche gli accessi giornalieri sono aumentati, passando da circa 500 a 550 utenti. Per Guerra si tratta di un indicatore significativo perché testimonia il recupero dell’attività dopo gli anni della pandemia e una domanda di salute che continua a crescere.

## **Diagnostica, ricoveri e chirurgia in aumento**

La crescita riguarda anche le prestazioni inserite nel Piano nazionale di governo delle liste d’attesa e l’attività diagnostica. I dati presentati dall’Asl mostrano un trend in aumento dal 2023 al 2026, con volumi superiori a quelli registrati prima dell’emergenza Covid. Secondo l’azienda, un ruolo importante è stato svolto dall’introduzione della Tac mobile della Maxi Emergenza e dal potenziamento delle grandi apparecchiature diagnostiche. Nel dossier si evidenzia come l’attività svolta con queste tecnologie sia arrivata a triplicare rispetto al 2019. Non aumenta soltanto il numero delle prestazioni. Cambia anche la loro composizione: se nel 2019 l’87% degli esami diagnostici era classificato come programmabile, oggi quella quota è scesa al 49%, mentre cresce il peso delle richieste urgenti, brevi e differibili.

## **Più risorse e nuovi servizi**

Nel dossier l’azienda sanitaria sottolinea anche l’aumento del peso del presidio monregalese all’interno dell’Asl Cn1. La quota di produzione attribuita a Mondovì è passata dal 31% del 2019 al 37% del 2026, mentre la spesa per dispositivi medici è cresciuta da circa 1,7 milioni a oltre 2,2 milioni di euro.

Accanto ai numeri, Guerra rivendica una serie di interventi che considera strategici per il futuro dell’ospedale. Tra questi figurano il potenziamento della chirurgia bariatrica attraverso il dipartimento interaziendale con l’Asl Cn2, l’avvio delle procedure di ablazione dell’atrio sinistro in Cardiologia, il ruolo attribuito alla Pediatria nella gestione dei minori con scompenso psichico acuto, la costruzione della rete Stroke con Savigliano e il Santa Croce e Carle di Cuneo, il percorso verso la partoanalgesia, la nuova collocazione del Serd e gli interventi di umanizzazione del pronto soccorso.

## **Pronto soccorso: accessi vicini ai livelli pre-Covid**

Anche il pronto soccorso viene indicato dall’Asl come uno degli ambiti in recupero. Nei primi quattro mesi del 2026 gli accessi sono stati 11.949, avvicinandosi ai 12.471 registrati nello stesso periodo del 2019. Parallelamente si è ridotto il numero dei codici bianchi, passati da 1.649 a 300, mentre il tempo medio di permanenza si è attestato intorno ai 342 minuti. Per l’azienda sanitaria si tratta di dati che confermano la tenuta del servizio nonostante l’aumento della domanda assistenziale.

## **Ceva, un presidio strategico per le vallate**

Se per Mondovì il ragionamento dell’Asl parte dai volumi di attività, per Ceva il focus si sposta soprattutto sul ruolo territoriale del presidio. Guerra ha più volte sottolineato come l’ospedale cebano rappresenti un punto di riferimento per un’area caratterizzata da collegamenti difficili, vallate e tempi di percorrenza che rendono complesso l’accesso ai grandi ospedali provinciali. In quest’ottica vengono letti gli investimenti realizzati negli ultimi anni. Il direttore generale richiama l’arrivo della Tac da 128 strati, della Moc e di nuove apparecchiature ecografiche, oltre all’attivazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità. Particolare attenzione viene dedicata anche all’attività senologica. Secondo l’Asl, il servizio dedicato alla patologia mammaria sta registrando risultati superiori agli obiettivi richiesti dalla Regione Piemonte e rappresenta uno dei settori in maggiore crescita del presidio.

## **La nuova Dialisi tra Mondovì e Ceva**

Tra i progetti più rilevanti figura la nuova Dialisi di Mondovì. I lavori dovrebbero concludersi nel corso dell’estate, mentre l’entrata in funzione è prevista successivamente, anche per consentire la riorganizzazione del personale. La nuova struttura disporrà di dodici postazioni operative più tre dedicate a pazienti con particolari esigenze cliniche. A Ceva resteranno invece otto postazioni, alle quali si aggiungeranno tre posti destinati ai pazienti temporaneamente presenti sul territorio. Secondo Guerra, la redistribuzione consentirà di modernizzare il servizio mantenendo una presenza significativa in entrambi i presidi.

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Scritto da zaira

Categoria: [Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Ceva-referenti.jpg)

## [ Ceva: presentati i referenti di zona ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/ceva-presentati-i-referenti-di-zona)

Nella serata di martedì 9 giugno, nella Sala del Consiglio comunale, sono stati presentati alla cittadinanza i referenti di zona.

A salutare a nome dell’Amministrazione cittadina è stato il consigliere Alessandro Favole. Sono seguiti i ringraziamenti e poi saluti della minoranza, rappresentata dai consiglieri Cinzia Gallo e Paolo Marsilio.

Dopo l’intervento della consigliera Ilaria Accamo, ad augurare buon lavoro a tutti i nominati è stato il sindaco Fabio Mottinelli, prima della consegna degli attestati ai referenti (assente per impegni concomitanti Antonella Ghisolfi).

I referenti sono: Gabriella Odetto (Poggi San Siro), Filippo Patetta (Poggi Santo Spirito), Antonella Ghisolfi (Luna- Cappuccini – Consolata), Renato Bellone (Mollere), Bruno Viglione (San Bernardino – Campanone), Claudia Dell’Oglio (Pratolungo), Alice Martino (Piana San Pietro - Strada dell’Infermiera), Mirco Massera (Malpotremo), Paola Sapino (Centro storico), Massimiliano Giachelli (San Lino – Forte), Luciano Biestro (Filatoio - Nosalini – Torretta), Tarcisio Bianco (Ferrazzi- Mastricco), Salvatore Cinconze (Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta), Andrea Accamo (Villarello - La Braia – Movinti), Christian Rovere (Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo in parte e vie limitrofe).

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Scritto da Muriel Bria

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - Coalvi Carrù Canale 5 Melaverde maggio 2026](https://provinciagranda.it/images/2026_06_03/Coalvi-Melaverde.jpg)

## [ Carrù: il Coalvi protagonista a Melaverde ](https://provinciagranda.it/zone/langa/carru-il-coalvi-protagonista-a-melaverde)

Il Coalvi di Carrù protagonista su Canale 5. Nella puntata di “Melaverde” andata in onda domenica scorsa, il programma ha dedicato un ampio spazio alla razza bovina Piemontese, raccontandone le caratteristiche, il lavoro degli allevatori e le qualità di una carne considerata tra le eccellenze dell’agroalimentare italiano. Nel corso della trasmissione è stato ricordato l’impegno del Consorzio di Tutela della Razza Piemontese nel promuovere e valorizzare la carne certificata di razza piemontese. «I prati - ha spiegato il suo direttore Alessandro Filippa - sono fondamentali nella storia di questi animali. La loro importanza l’abbiamo evidenziata nel bilancio di sostenibilità realizzato insieme all’Università degli Studi di Torino...».

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Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 10 Giugno 2026

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