---
title: 'Zone - Provincia Granda - Risultati da #1368'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/zone?start=1368'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

![](https://provinciagranda.it/images/fiori_parco.jpg)

## [ Alla scoperta dei gioielli della flora delle Alpi Marittime ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/alla-scoperta-dei-gioielli-della-flora-delle-alpi-marittime)

Tra fioriture spettacolari ed endemismi rari: dalla Valle Pesio al parco del Marguareis

La natura nelle Aree Protette Alpi Marittime sta regalando uno spettacolo incredibile di fioriture spontanee, ma all’interno della Stazione botanica alpina "Bicknell", in alta Valle Pesio, si può vivere un vero e proprio viaggio nella biodiversità. Grazie al lavoro delle squadre tecniche APAM e dei volontari di Amico Parco, la Stazione botanica ha ufficialmente aperto al pubblico per il periodo estivo; è l'occasione per osservare da vicino e imparare a riconoscere tantissime specie, da quelle più comuni alle più rare delle Alpi Liguri e delle Alpi Marittime. Un piccolo, preziosissimo assaggio della ricchezza vegetale che rende unico questo angolo di arco alpino. Se non hai la possibilità di salire fino alla Stazione (ti ricordiamo che si trova vicino al rifugio Garelli, a circa 2000 metri di quota, ed è raggiungibile solamente a piedi con circa 3 ore di cammino!) e vuoi rimanere in Valle Pesio, al giardino fitoalimurgico "O. Mattirolo", presso la sede del Parco del Marguareis, puoi scoprire le specie vegetali spontanee del territorio di interesse alimentare. Oltre 80 specie di flora autoctona che sono alla base di minestre, frittate e molti piatti tipici. Spostandoci in Valle Gesso, invece, ha aperto il Giardino botanico alpino Valderia, uno scrigno di biodiversità vegetale che ti permette di vedere oltre 500 specie del territorio delle Alpi Marittime e Liguri, tra cui la Viola valderia, endemismo da cui il Giardino prende il nome. Si segnala che "AgilValderia", percorso che rende accessibile a tutti il Giardino realizzato grazie a un progetto del Lions Club Borgo San Dalmazzo Besimauda, è temporaneamente inagibile per chi ha difficoltà motorie. L'accesso provvisorio costruito per il rifacimento delle difese spondali lungo il torrente Gesso e la ricostruzione della passerella non è adeguato a chi si muove con l'utilizzo di ausili. I lavori, a cura del Parco attraverso fondi europei FESR 2021/2027 Idrogeo 1, dovrebbero concludersi entro la fine di luglio. Il giardino è aperto tutti i giorni dallo scorso 13 giugno; si avvisano i visitatori che per accedere all'ingresso e alla biglietteria, dovranno semplicemente costeggiare per un breve tratto la recinzione del cantiere.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![PROVINCIA GRANDA - La vita, Franco Sebastiano Alessandria, Piozzo](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Vita-Alessandria.jpg)

## [ Piozzo: il cavallo di Franco Alessandria “scappa” sul web ](https://provinciagranda.it/zone/langa/piozzo-il-cavallo-di-franco-alessandria-scappa-sul-web)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

Sembra quasi una scena da film. Un cavallo lanciato al galoppo e, dietro, il suo autore che tenta invano di trattenerlo per la coda. L’immagine, comparsa nei giorni scorsi sui social, ha incuriosito e divertito molti utenti. In realtà si tratta di una fotografia ritoccata con l’intelligenza artificiale che ritrae l’ultima creazione dello scultore di Piozzo Franco Sebastiano Alessandria. Lo scatto è nato durante una festa privata organizzata dall’albese Cirio, appassionato delle opere di Alessandria, che aveva voluto esporre alcune delle sue creazioni. Qualcuno ha eliminato digitalmente il supporto che sostiene la scultura e il risultato è stato sorprendente: il cavallo sembra davvero correre libero, mentre l’artista cerca di fermarlo.

Dietro quella fotografia si nasconde però un’opera molto più profonda, che si intitola “La Vita”. Un lavoro imponente che lo stesso artista definisce tra i più impegnativi della sua carriera. «Mi alzavo alle cinque del mattino e lavoravo per ore. Mi ha veramente sfiancato, ma quando una sfida ti entra in testa devi portarla a termine». Nell’opera tornano alcuni elementi caratteristici della sua produzione, come le antiche chiavi che formano la criniera e la coda. Ma è soprattutto il significato simbolico a colpire. Il cavallo rappresenta l’uomo lanciato nella corsa dell’esistenza: potente, muscoloso, determinato ad affrontare il proprio cammino. Dalle narici esce sangue, il cuore appare sofferente e il corpo è attraversato da intrecci e labirinti che richiamano le difficoltà della vita. Tra i denti compare una piccola clessidra. È il dettaglio che racchiude il senso dell’opera. «Corriamo, lavoriamo, inseguiamo obiettivi e sogni - spiega Alessandria - ma alla fine il tempo che abbiamo è limitato. Quella clessidra ci ricorda che la vita ha un termine». Una riflessione esistenziale trasformata in scultura, nata dal ferro e dalla fatica, che presto il pubblico potrà ammirare a Cuneo. E chissà che, dopo essere “scappato” sui social, il cavallo non continui la sua corsa anche nell’immaginazione di chi lo osserva.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/tribunale%20cuneo.jpg)

## [ Rissa al ristorante di Camerana, tutti assolti ](https://provinciagranda.it/zone/langa/rissa-al-ristorante-di-camerana-tutti-assolti)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

Si è concluso con l’assoluzione di tutti e quattro gli imputati il procedimento giudiziario nato da una rissa scoppiata nell’agosto di tre anni fa all’interno di un ristorante di Camerana. La decisione è arrivata al termine del processo celebrato davanti al tribunale di Cuneo, dove non è stato possibile accertare con certezza le singole responsabilità dei partecipanti alla colluttazione. L’episodio era avvenuto durante una cena che, secondo quanto emerso in aula, era iniziata in un clima sereno per poi degenerare improvvisamente. Nella lite rimasero coinvolte più persone presenti nel locale. Uno dei partecipanti riportò la frattura del setto nasale e fu trasportato in ospedale per le cure necessarie. Oltre alle conseguenze per le persone coinvolte, la rissa provocò anche danni all’interno del ristorante, con la rottura di stoviglie e il danneggiamento di alcuni arredi. Per questo motivo i titolari dell’attività avevano deciso di costituirsi parte civile nel procedimento, chiedendo il risarcimento dei danni. Durante il dibattimento sono stati ascoltati numerosi testimoni, tra cui dipendenti del locale e clienti presenti quella sera. Dalle deposizioni è emerso che la situazione sarebbe precipitata dopo alcuni episodi avvenuti al termine della cena, in un contesto caratterizzato anche dal consumo di limoncello offerto ai commensali. Secondo le ricostruzioni riferite in aula, all’origine della tensione vi sarebbero stati alcuni commenti rivolti a una giovane donna che partecipava a un addio al nubilato. La circostanza avrebbe provocato la reazione del fidanzato della ragazza, dando avvio alla colluttazione. Tra gli imputati figurava anche un parente del titolare del ristorante. L’accusa sosteneva che fosse intervenuto per separare i contendenti, ma che nel farlo avesse provocato lesioni a uno dei clienti coinvolti. Un’ipotesi che, al termine dell’istruttoria, non ha trovato riscontri ritenuti sufficienti dal tribunale. Nel corso delle udienze è stata inoltre acquisita la testimonianza di una delle donne presenti alla serata, che ha riferito di aver assistito a parte dei fatti dall’esterno del locale. La testimone ha dichiarato di aver visto un cameriere colpire il marito e ha raccontato di aver udito insulti durante le fasi più concitate della lite.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![cai garessio 65 anni](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/cai%20garessio%20rifugio%20savona.jpeg)

## [ Buon 65° compleanno CAI Garessio ](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro/buon-65-compleanno-cai-garessio)

Un’ottantina di persone tra soci e amici ha festeggiato domenica i primi 65 anni, da sezione autonoma, del CAI Garessio al Rifugio Savona, sopra Valdinferno. A rappresentare l’Amministrazione comunale il consigliere Roberto Sandini, ad accoglierli nel rifugio in località Pian Bersi – che conta attualmente 12 posti letti ed in futuro passerà a 18 - i gestori Giulia e Giovanni.

Dettagli

Scritto da camelia75

Categoria: [Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/tanaro_garessio.jpg)

## [ Agricoltura, cresce la preoccupazione per l'acqua ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/agricoltura-cresce-la-preoccupazione-per-lacqua)

- Articolo A PAGAMENTO: Seleziona per rendere l'articolo A PAGAMENTO

Il Tanaro è tra i corsi d’acqua piemontesi che mostrano i segnali più evidenti della carenza d’acqua che interessa il territorio regionale all’inizio dell’estate. Secondo i dati diffusi da Arpa Piemonte, la sua portata media risulta inferiore di circa il 50% rispetto ai valori storici del periodo, un dato che riguarda direttamente il Monregalese e che si inserisce in un quadro caratterizzato da precipitazioni scarse, temperature elevate e disponibilità idrica in progressiva diminuzione. I numeri elaborati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale descrivono una primavera significativamente più asciutta rispetto alla norma. Nell’ultimo mese le precipitazioni registrate in Piemonte sono risultate inferiori del 44% rispetto alla media climatica del periodo 1991-2020. Il deficit interessa l’intero territorio regionale, con scarti ancora più marcati nelle aree settentrionali e orientali, dove raggiungono il 50%. Dall’inizio del periodo di riferimento le precipitazioni risultano inferiori del 23% rispetto ai valori medi, mentre il deficit si riduce a circa il 6% considerando il solo anno solare. A incidere sono state soprattutto le scarse piogge registrate nei mesi di marzo e aprile, che hanno determinato condizioni di siccità da lieve a moderata sia sulla scala temporale di un mese sia su quella di tre mesi. Accanto alla mancanza di precipitazioni pesa il fattore temperatura. Maggio si è chiuso con un’anomalia positiva di circa 1,1 gradi rispetto alla norma climatica 1991-2020 ed è risultato il settimo mese di maggio più caldo degli ultimi settant’anni in Piemonte. Un dato legato soprattutto alle elevate temperature registrate nell’ultima decade del mese. La situazione coinvolge anche le riserve idriche accumulate durante la stagione invernale. Le risorse superficiali stoccate sotto forma di neve, invasi e lago Maggiore hanno fatto registrare a maggio una disponibilità inferiore del 31% rispetto alla norma del periodo. Un risultato collegato alla drastica riduzione del manto nevoso, particolarmente evidente nelle aree occidentali e settentrionali della regione. Le conseguenze sono già visibili nei principali corsi d’acqua piemontesi. Il Sesia a Palestro registra una portata media inferiore del 67% rispetto ai valori storici, mentre Tanaro, Varaita e Toce presentano deficit attorno al 50%. Anche il Po, alla chiusura del bacino piemontese, mostra una portata inferiore del 46% rispetto alla media storica mensile. I segnali non arrivano soltanto dai fiumi. Anche le falde superficiali mostrano valori che in molte aree risultano meno favorevoli rispetto alle condizioni normalmente osservate in questo periodo dell’anno. In alcuni settori del Piemonte gli indicatori utilizzati da Arpa evidenziano livelli che superano il 75° percentile di soggiacenza, una situazione che potrebbe rappresentare un segnale precoce di possibili criticità durante l’estate qualora dovessero proseguire caldo e assenza di precipitazioni. dati più recenti confermano la persistenza della tendenza. Nel mese di giugno le precipitazioni risultano inferiori del 50% rispetto alla norma e analoga riduzione interessa le portate dei corsi d’acqua. I bacini che mostrano le maggiori difficoltà sono quelli situati a sud del Po, area nella quale ricade gran parte della provincia di Cuneo.

**PREVISIONI**

Le previsioni meteorologiche non indicano, almeno nell’immediato, un’inversione di tendenza. Per la settimana in corso è prevista un’anomalia termica positiva compresa tra 4 e 5 gradi rispetto ai valori normali del periodo, mentre nella settimana successiva le temperature potrebbero attestarsi tra 5 e 6 gradi sopra la media climatologica. Le precipitazioni sono attese assenti o inferiori alla norma e la disponibilità idrica tenderà a diminuire ulteriormente nelle aree occidentali della regione e nel Cuneese. È alla luce di questo quadro che la Regione Piemonte ha annunciato la riapertura dell’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica, organismo incaricato di monitorare costantemente la situazione relativa all’acqua potabile, all’utilizzo agricolo della risorsa e allo stato di fiumi, laghi, invasi e falde durante i mesi estivi.

Dettagli

Scritto da zaira

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![ciclovia mare gabusi ](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/cicloviamare-consegna-premio-Gabusi.jpg)Gabusi, primo a sinistra, riceve il premio a Sanremo

## [ Oscar cicloturismo: Piemonte sul podio con la ciclovia del Mare ](https://provinciagranda.it/zone/cebano/oscar-cicloturismo-piemonte-sul-podio-con-la-ciclovia-del-mare)

Il Piemonte si conferma punto di riferimento per il cicloturismo e la mobilità sostenibile e ottiene all’11° Green Road Award, ovvero l’Oscar italiano del settore, il terzo posto con la Ciclovia del Mare, che collega le Alpi al Mar Ligure attraversando laghi, risaie, colline, vigneti, borghi storici e paesaggi tra i più rappresentativi del territorio. Catalogata come itinerario R4 della Rete ciclabile della Regione Piemonte e conosciuta nella rete Bicitalia come “Svizzera-Mare”, si sviluppa per 470 chilometri, di cui 416 in Piemonte attraverso sei province e 97 Comuni e la sua “porta verso il mare” è Ceva. Tra i servizi lungo il tragitto: assistenza per riparazione biciclette, bici grill, strutture ricettive, ristoranti e noleggi bici.

A ritirare il premio a Sanremo l’assessore regionale a Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi, queste le motivazioni: “un progetto che ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo e consente di scoprire le varie anime del Piemonte - natura, cultura, saperi e sapori - prima di sfociare nel Mar Ligure”. «Questo nuovo riconoscimento nazionale conferma la qualità del lavoro che il Piemonte sta portando avanti da anni per sviluppare una rete cicloturistica sempre più estesa, sicura e attrattiva - ha commentato l’assessore -. Il risultato ottenuto dimostra come gli investimenti nella mobilità sostenibile possano trasformarsi in opportunità concrete per i territori, valorizzando paesaggi, borghi, produzioni locali e patrimoni culturali. Il Piemonte ha scelto di credere nel cicloturismo come leva di sviluppo economico e turistico e continuerà a investire nella realizzazione e nel miglioramento di itinerari in grado di connettere comunità, attrarre visitatori italiani e stranieri e promuovere una fruizione lenta e rispettosa del territorio».

Dettagli

Scritto da camelia75

Categoria: [Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

Pubblicato: 24 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Ilva23.jpg)

## [ Appuntamento con Shakespeare stasera a Dogliani Castello ](https://provinciagranda.it/zone/langa/appuntamento-con-shakespeare-stasera-a-dogliani-castello)

Appuntamento con il teatro questa sera, martedì 23 giugno, alle 20,45 al Teatro Sacra Famiglia di Borgo Castello a Dogliani. Va in scena “A proposito di Shakespeare!”, spettacolo del gruppo del corso di recitazione “Libri in scena”, con testo e regia di Ilva Fontana. Sul palco Barbara Airaldi, Girolamo Busseni, Giulia Cometto, Michela Ferrero, Alessandra Porro, Gaia Pecchenino, Simone Revelli, Alessandro Taricco e Maria Zanon. L’iniziativa è proposta dall’associazione culturale Alfombras e l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Dettagli

Scritto da f.trax.

Categoria: [Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

Pubblicato: 23 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Don-Rossi-Pianfei.jpg)

## [ Don Arnaldo Rossi lascia la parrocchia di Pianfei ](https://provinciagranda.it/zone/cuneese/don-arnaldo-rossi-lascia-la-parrocchia-di-pianfei-2)

Pianfei saluta don Arnaldo Rossi, rettore delle parrocchie di San Giovanni Battista e San Giuseppe. Il prelato, da 13 anni presente nella comunità pianfeiese, ha annunciato nei giorni scorsi di aver chiesto al vescovo di essere sollevato dall’incarico. Il saluto ai cittadini, ai suoi parrocchiani, è arrivato a mezzo lettera, una lunga ed emozionante missiva con la quale don Arnaldo ha ripercorso la storia del suo sacerdozio, la passione ma anche le difficoltà occorse in tanti anni di attività, fino alla scelta di essere esonerato. Un dialogo a cuore aperto, dove i dubbi lasciano spazio alla consapevolezza di essere stato benvoluto e sostenuto dalla comunità fino all’ultimo giorno. Al momento, non si sa chi potrebbe succedere a don Arnaldo Rossi nella parrocchia di Pianfei.

Dettagli

Scritto da v.s.

Categoria: [Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pubblicato: 23 Giugno 2026

![](https://provinciagranda.it/images/2026_06_17/Roccaforte-visita-gnomi.jpg)

## [ Roccaforte: scolari e gnomi nel bosco incantato di Prea ](https://provinciagranda.it/zone/monregalese/roccaforte-scolari-e-gnomi-nel-bosco-incantato-di-prea)

Benvenuti nel bosco degli gnomi. L’ultimo giorno di scuola non poteva riservare una sorpresa più affascinante per gli alunni della scuola primaria di Roccaforte. Arrivati a Prea, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno seguito le indicazioni collocate qua e là, sono giunti alla piazzetta di San Giuseppe ed hanno imboccato il sentiero che li ha portati nel bosco magico, nel mondo incantato, dove gli gnomi vivono da centinaia d’anni, da quando “Primo” e sua moglie erano giunti dalle fredde terre del nord ed avevano deciso di stabilirsi nell’alta valle Ellero. Ad accogliere alunni e docenti, non potevano mancare il presidente dell’associazione “Nusech dř kyé” Beppe Basso e il pittore Fabrizio Rosso – in arte Fabry ‘l pitur” - che hanno spiegato le loro fantastiche avventure con gli gnomi ed hanno accompagnato la comitiva lungo il percorso che racconta la storia dei piccoli abitanti del bosco, attraverso immagini dipinte su pietre e massi rocciosi. Qualcuno aveva già incontrato gli gnomi a Prea? Fabry racconta la sua esperienza. «Personalmente – spiega - non ne avevo sentito parlare e non li avevo mai visti prima… Ma un mattino, molto presto, non era ancora l’alba, mi capitò di inoltrarmi per la prima volta e per caso, in un sentiero che non conoscevo per arrivare al monte Pigna. Attraversando un bosco mi accorsi di essere osservato da mille piccoli occhietti nascosti in mezzo a ciuffi d’erba e fra immensi alberi. All’improvviso un rumore attirò il mio sguardo. Da dietro un grande castagno sovrastante, ecco un piccolo gnomo con una lunga barba bianca che era rotolato giù fin sui miei piedi». «Così conobbi Primo, il saggio capo del villaggio che mi presentò il resto della “tribù”. Diventammo subito amici e, scoperto che ero un pittore, mi confidarono che sarebbero stati felici di essere ritratti su questo sentiero». Il resto è facile da intuire. Fabry ne parla con Beppe Basso, che a sua volta ottiene l’autorizzazione dai proprietari dei boschi per i dipinti sulle pietre. E da cosa nasce cosa. Con l’aiuto di Gianpiero Rastello realizzano cartelli indicatori e una buca delle lettere per la corrispondenza degli gnomi e la custodia di un quaderno dove i bambini possono scrivere le loro impressioni e le emozioni che provano nel bosco fatato. Un successo oltre le previsioni, perché i visitatori aumentano di giorno in giorno e il quaderno è presto riempito di messaggi addirittura scritti in francese e in inglese. E Fabry progetta la continuazione del percorso – attualmente poco più di un chilometro – per formare un anello completo con partenza e arrivo sulla piazzetta di San Giuseppe. Una giornata piena di sorprese. Fabry è un vulcano di entusiasmo, Beppe Basso guida l’allegra compagnia aiutandosi col bastone munito di decine di campanellini per svegliare gli gnomi abituati a dormire di giorno. Davvero una bella giornata per tutti i partecipanti. Per Beppe e Fabry, per gli scolari e le docenti finalmente in vacanza, per gli gnomi che si sono divertiti un mondo ad apparire e scomparire senza lasciare tracce e, in modo particolare, per l’insegnante Franca che ha raggiunto la meritata pensione dopo tanti anni di onorato e stimato servizio.

Dettagli

Scritto da g.b.Rulfi

Categoria: [Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

Pubblicato: 23 Giugno 2026

### Sottocategorie

### [ Mondovì](https://provinciagranda.it/zone/mondovi)

### [ Monregalese](https://provinciagranda.it/zone/monregalese)

### [ Cebano](https://provinciagranda.it/zone/cebano)

### [ Langa](https://provinciagranda.it/zone/langa)

### [ Val Tanaro](https://provinciagranda.it/zone/val-tanaro)

### [ Fossanese](https://provinciagranda.it/zone/fossanese)

### [ Cuneese](https://provinciagranda.it/zone/cuneese)

Pagina 153 di 413

- [ ](https://provinciagranda.it/zone)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=1359)
- [ 148 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1323)
- [ 149 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1332)
- [ 150 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1341)
- [ 151 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1350)
- [ 152 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1359)
- [153](#)
- [ 154 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1377)
- [ 155 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1386)
- [ 156 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1395)
- [ 157 ](https://provinciagranda.it/zone?start=1404)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=1377)
- [ ](https://provinciagranda.it/zone?start=3708)
