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## [ Anche settembre è stato da record ](https://provinciagranda.it/rubriche/meteo-e-tradizioni/anche-settembre-e-stato-da-record)

Ormai l'estate piena dura quattro mesi. Facciamo il caso dell'estatissima di quest'anno, record dei record .. in attesa del prossimo. Va bene, anzi va male: sarà magari superata già nel prossimo anno da una'altra ancor più bollente, come tutti ormai gufiamo. Speriamo di no, perché in genere non va così, anche in questo ultimo trentennio “stupor mundi”. Perché dopo l'estate, anch'essa indimenticabile, del 2003 sono occorsi ben 23 anni per trovare una stagione ancor più calda, come questa appena finita, ma calcolata sui tre mesi da giugno ad agosto, come di norma si fa. Però questa estate è iniziata ben prima del 1° giugno perché già dal 23 maggio trovavamo a Cuneo come a Mondovì valori medi oltre i 20 gradi e quindi ormai stabilmente estivi. Iniziata una settimana prima del dovuto, questa stagione bollente fino a quando è durata? Mah, ha fatto sì qualche giorno nell'ultima settimana appena appena sotto ai 20° di media ma già da ieri siamo risaliti sino al limite tradizionale della stagione, quello termico di 20° di media giornaliera. Insomma, di fine dell'estate non possiamo ancora parlare anche se di notte la copertina si fa man mano sempre più inadeguata e fra poco passeremo magari, non dico alla trapunta, ma a qualcosina di più consistente. Il fatto è che l'anticiclone è ancora sempre qui. Nonostante i, peraltro blandi, tentativi dai Balcani e dall'Atlantico la tempesta equinoziale che di solito dà l'avvio all'autunno è ancora là da venire. Qualche nuvola specie sulle Alpi, pochissima acqua (a Mondovì in tutto settembre soltanto 5 mm scarsi!). Finalmente qualche buttata di funghi, ma solo oltre i 1400 o più e soprattutto in valle Stura, con valli note per la fungarola d'autunno quasi al secco quest'anno. Di castagne sulla riva pulita del nostro bosco finora soltanto timide e rare temperive dalla pezzatura minuscola in attesa dell'arrivo del carùn rùs e dei carùn neir. Non parliamo delle nostre mele antiche che da com'erano prima dei bollori, succose e grandi, si sono rimpicciolite quest'anno da far paura. Se però andiamo a leggere le previsioni dei modelli matematici, anche loro sempre più stupiti, potessero esserlo, scopriremo che una formidabile tempesta si sta sì sviluppando sull'Atlantico con una potenza prevista mai vista, ma dovrebbe colpire l'Europa del Nord con scarsi effetti su nostro Nordovest. Intanto, tra nuvole e riprese del sole, anche settembre ha registrato un record storico superando anche a Mondovì i 21° di media.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Meteo e tradizioni](https://provinciagranda.it/rubriche/meteo-e-tradizioni)

Pubblicato: 27 Maggio 2026
