---
title: 'Edilizia e riscaldamento - Provincia Granda'
description: 'Provincia Granda: notizie locali, approfondimenti, cronaca e attualità da Mondovì e dalla provincia di Cuneo. Leggi le ultime news, sfoglia le edizioni digitali e accedi ai contenuti premium.'
lang: it-IT
canonical_url: 'https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento'
---

Strumenti di accessibilità

- Inverti colori
- Monocromatico
- Contrasto scuro
- Contrasto chiaro
- Bassa saturazione
- Alta saturazione
- Evidenzia link
- Evidenzia titoli
- Lettore vocale
- Modalità lettura
- Ridimensionamento contenuto 100%
- Dimensione del carattere 100%
- Altezza della linea 100%
- Spaziatura delle lettere 100%

![](https://provinciagranda.it/images/Rubriche%202026/Davanti%20camino.jpg)

## [ Classe energetica A: quali caratteristiche deve avere l'immobile ](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento/classe-energetica-a-quali-caratteristiche-deve-avere-limmobile)

Un immobile di classe energetica A è un’abitazione che abbatte i consumi energetici, difende l’ambiente e taglia le spese delle bollette di luce e gas. Affinchè ad un edificio possa essere riconosciuta la classe energetica A, esso deve soddisfare alcuni criteri in materia di isolamento termico, proprietà termiche dei materiali da costruzione, sistemi di riscaldamento, impianti di ventilazione e fattori quali l'esposizione solare e l'orientamento. 
La certificazione energetica degli edifici prevede 10 differenti classi ognuna delle quali indicata da una lettera: In ordine decrescente sono: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G. Ognuna di essa, a sua volta, ha un proprio punteggio che va da 10 (efficienza massima) a 1 (efficienza minima). Lavalidità dell’APE, ossia il documento che attesta la prestazione energetica e la classe energetica di un immobile, è di 10 anni. 
Una casa in classe energetica A principalmente deve avere un consumo energetico inferiore ai 30kW/mq. Affinchè gli impianti riescano a raggiungere questo traguardo è necessario che abbiano una caldaia ad alto rendimento con bassissimi consumi energetici, un impianto solare termico e un impianto a pavimento e fotovoltaico per l’elettricità. 
Ma non basta. Per ottenere la “A” la casa deve rispettare determinate caratteristiche tecniche ed essere “passiva”, cioè deve essere priva di impianti di riscaldamento tradizionali con caldaie classiche, termosifoni o scaldabagni. Ancora meglio nel caso in cui l’edificio sia costruito in legno con muri di 30 centimetri e soffitti coibentati e ventilati.
Inoltre gli infissi devono avere serramenti a taglio termico, con vetrocamera doppia o tripla, meglio se in legno o in PVC; pareti, pavimenti, soffitti e tetto isolati e coibentati attraverso pannelli di sughero o materiali isolanti; e l’intonaco utilizzato deve esser contro le infiltrazioni d’acqua.Per quanto riguarda invece i requisiti richiesti affinché un edificio sia classificato come di classe energetica A, occorre che esso rispetti le norme antisismiche; abbia un isolamentotermico con coibentazione dei muri perimetrali con materiali isolanti altamente efficienti; e un impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione, pannelli solari o impianto termico a pavimento.

Dettagli

Scritto da Redazione

Categoria: [Edilizia e riscaldamento](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento)

Pubblicato: 20 Febbraio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/Rubriche%202026/Interno%20casa.png)

## [ Il boom dell’arredamento online: come il mercato digitale sta rivoluzionando gli acquisti per la casa ](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento/il-boom-dellarredamento-online-come-il-mercato-digitale-sta-rivoluzionando-gli-acquisti-per-la-casa)

Il settore dell’**arredamento online** ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, trasformando radicalmente il modo in cui le persone scelgono e acquistano i mobili per la propria abitazione. Grazie alle nuove tecnologie e a piattaforme sempre più intuitive, i consumatori hanno la possibilità di confrontare centinaia di soluzioni con pochi clic, rendendo l’esperienza d’acquisto veloce, pratica e personalizzata. 
Il mercato digitale non si limita più a essere un canale alternativo ai negozi fisici, ma rappresenta una vera e propria rivoluzione. Le aziende del settore stanno infatti puntando su cataloghi ricchi, immagini di alta qualità, descrizioni dettagliate e sistemi di consegna sempre più rapidi ed efficienti. Tutto ciò contribuisce a rendere l’acquisto di mobili e complementi un’esperienza sicura e soddisfacente. 
Questa trasformazione non riguarda solo la comodità, ma anche il modo in cui gli utenti si informano e prendono decisioni di stile. L’**arredamento casa** sul web è ormai un fenomeno consolidato, che consente di intercettare le tendenze del design contemporaneo e di scegliere prodotti di qualità a prezzi competitivi.

**Nuove abitudini di acquisto e personalizzazione** 
Il **mercato digitale dell’arredamento** non ha solo reso più semplice la fase di acquisto, ma ha anche ridefinito le abitudini dei consumatori. Le persone oggi si aspettano non solo velocità, ma anche la possibilità di personalizzare i prodotti in base alle proprie esigenze. La personalizzazione è diventata infatti un aspetto centrale: dai colori dei rivestimenti alla 
scelta delle dimensioni, il cliente può selezionare il prodotto ideale per il proprio spazio domestico. Questa libertà, difficilmente replicabile in un punto vendita tradizionale, rappresenta un grande valore aggiunto. 
Inoltre, il mercato digitale ha reso più consapevoli i consumatori, che prima di acquistare consultano recensioni, confrontano schede tecniche e cercano consigli di interior design online. In questo contesto, anche articoli come il [tavolo allungabile](https://www.vente-unique.it/c/tavoli-allungabili) proposto da Vente Unique diventano esempi concreti di come funzionalità, design e convenienza possano convivere in un’unica soluzione.

**L’ascesa dell’e-commerce nell’arredamento** 
L’**e-commerce di arredamento** si è imposto come protagonista del mercato grazie a un mix di fattori: la crescente familiarità dei consumatori con gli acquisti digitali, la possibilità di accedere a promozioni esclusive e la disponibilità di servizi di customer care personalizzati. 
In questo scenario, i brand hanno sviluppato strategie mirate per creare fiducia, garantendo trasparenza nei prezzi e facilità nei resi. 
Le piattaforme specializzate offrono un catalogo estremamente variegato che spazia dai mobili per la zona giorno ai complementi per la camera da letto, fino a soluzioni specifiche per uffici e spazi outdoor. Questa ricchezza di scelta è uno dei principali motivi che spingono sempre più persone a preferire l’online rispetto ai tradizionali punti vendita. 
A contribuire alla crescita del fenomeno è anche l’utilizzo delle tecnologie di realtà aumentata e configuratori 3D, strumenti che permettono di visualizzare i mobili direttamente all’interno degli ambienti domestici prima di procedere all’acquisto. Si tratta di un plus che aumenta il senso di sicurezza e riduce i margini di errore.

**Vantaggi competitivi dell’arredamento online** 
Uno dei principali motivi per cui l’**arredamento online** sta vivendo un vero e proprio boom è legato ai vantaggi competitivi che offre rispetto ai negozi tradizionali. Prezzi più contenuti, ampia gamma di prodotti e accessibilità 24 ore su 24 sono solo alcuni degli elementi che rendono l’e-commerce particolarmente attraente. 
Un altro aspetto fondamentale riguarda la logistica: le aziende hanno investito in sistemi di consegna rapidi e tracciabili, spesso accompagnati da servizi di montaggio. Questo contribuisce a migliorare l’esperienza post-vendita e ad aumentare la fiducia dei clienti, che sanno di poter contare su un servizio completo. Infine, la possibilità di usufruire di metodi di pagamento flessibili e sicuri, come rateizzazioni e sistemi di protezione delle transazioni, rappresenta un ulteriore incentivo all’acquisto. In questo modo il consumatore percepisce maggiore libertà e tranquillità nell’affidarsi al canale digitale.

**Tendenze e futuro del settore** 
Il futuro dell’**arredamento digitale** sembra essere caratterizzato da innovazione e sostenibilità. Sempre più aziende stanno investendo in materiali eco-friendly e in processi produttivi a basso impatto ambientale, intercettando la crescente sensibilità dei consumatori verso tematiche green. 
Un’altra tendenza in crescita è la diffusione dei marketplace specializzati, che aggregano 
diverse offerte e permettono di confrontare rapidamente brand e prodotti. Questi spazi digitali diventano così hub di riferimento per chi cerca soluzioni di design senza rinunciare alla convenienza. 
Infine, è prevedibile un’ulteriore evoluzione legata all’intelligenza artificiale e agli algoritmi di raccomandazione, che saranno in grado di suggerire ai clienti i prodotti più adatti al loro stile e alle loro esigenze. In questo scenario, l’acquisto di mobili online diventerà sempre più intuitivo e personalizzato.

**Uno sguardo al futuro dell’arredamento online** 
Il boom dell’**arredamento online** non è solo una tendenza passeggera, ma rappresenta un cambiamento strutturale del mercato. L’unione tra tecnologia, design e servizi su misura ha reso l’e-commerce un punto di riferimento irrinunciabile per chi desidera arredare la propria casa. 
Con la possibilità di scegliere articoli funzionali e complementi di design innovativi, i consumatori hanno oggi accesso a un universo di soluzioni che un tempo era impensabile trovare al di fuori dei negozi fisici. 
In definitiva, il mercato digitale continuerà a evolvere, accompagnando le persone in un percorso d’acquisto sempre più fluido, sostenibile e orientato alle nuove esigenze di comfort e personalizzazione.

Dettagli

Scritto da Redazione

Categoria: [Edilizia e riscaldamento](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento)

Pubblicato: 20 Febbraio 2026

![](https://provinciagranda.it/images/Rubriche%202026/Costruzione.jpg)

## [ Dalla crisi dei materiali all'inflazione: strategie anticicliche per le imprese di costruzione ](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento/dalla-crisi-dei-materiali-allinflazione-strategie-anticicliche-per-le-imprese-di-costruzione)

*Carenza di materiali, aumento dei costi energetici e inflazione. Le imprese sono chiamate a ripensare strategie e modelli operativi per restare competitive*

Come abbiamo visto molto spesso in passato, il comparto delle costruzioni è sensibile ai cicli economici. La recente **combinazione di crisi delle materie prime**, l’instabilità geopolitica e l’[**inflazione**](https://www.provinciagranda.it/home/2022/04/21/news/inflazione-nuova-pandemia-del-piemonte-nella-granda-lincremento-minore-ma-non-consola-8686/) **persistente** ha messo ancora più in difficoltà le imprese del settore, persino quelle più grandi e ben strutturate. Ultimamente, in particolare l’acciaio, il legno e molti componenti tecnici hanno registrato oscillazioni di prezzo e difficoltà di approvvigionamento, mettendo sotto pressione margini e tempi di consegna. In questo scenario, è diventato essenziale adottare **strategie anticicliche** in grado di rivelarsi efficaci e funzionali in ogni situazione.

## La flessibilità operativa come risposta all’incertezza

Una delle leve più efficaci per affrontare fasi economiche instabili è di certo la **flessibilità**. Infatti, oggi come oggi è diventato essenziale ridurre i costi fissi e trasformarli, quando possibile, in costi variabili. Questi ultimi consentono alle imprese di adattarsi più rapidamente alle oscillazioni della domanda. Questo approccio riguarda non solo il personale e la logistica, ma anche la gestione delle attrezzature di cantiere. Non a caso, considerando che l’acquisto di macchinari e strutture temporanee comporta investimenti significativi e immobilizzazione di capitale, molte imprese stanno rivalutando l’accesso alle attrezzature solo in funzione delle singole commesse.

In pratica, stanno prediligendo le **soluzioni di noleggio** piuttosto che l’acquisto di macchinari. Ad esempio, il [noleggio trabattelli](https://www.boels.com/it-it/noleggio/ponteggi-e-scale/ponteggi-in-alluminio-su-ruote/c/imya3gzz) permette di rispondere a esigenze operative specifiche — manutenzioni, lavori in quota di breve durata e cantieri urbani — senza vincolarsi a beni che potrebbero restare inutilizzati nei periodi di rallentamento del lavoro. Questa scelta incide sui costi, riducendoli notevolmente, ma anche sulla capacità di rispettare tempi e standard di sicurezza, aspetti fondamentali in un mercato sempre più regolamentato.

## La pianificazione finanziaria e la gestione del rischio che fanno la differenza

In un contesto inflattivo, oltre al noleggio di attrezzature proposto da aziende del settore come [Boels](https://www.boels.com/it-it), le imprese di costruzione devono rafforzare gli strumenti di controllo finanziario, monitorando con maggiore frequenza flussi di cassa, variazioni dei prezzi e scadenze contrattuali. Le migliori strategie anticicliche puntano a **distribuire il rischio**, evitando esposizioni eccessive su singoli progetti o investimenti non essenziali.

Anche la **diversificazione delle attività** può rappresentare una risposta efficace: affiancare alle nuove costruzioni interventi di ristrutturazione, manutenzione o riqualificazione energetica consente di intercettare una domanda più stabile, spesso sostenuta da incentivi o programmi pubblici.

## Strategie anticicliche: la riduzione degli sprechi per un cantiere sostenibile e più funzionale

Infine, la crisi dei materiali ha messo in luce anche l’importanza dell’**efficienza operativa** che include la riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione delle risorse. Questo significa che è essenziale adottare soluzioni tecniche adeguate al contesto specifico del cantiere, scegliendo le attrezzature più adatte e solo la quantità di materiali effettivamente necessari. Questo approccio aiuta anche a **ridurre i tempi di esecuzione e a massimizzare i guadagni**. Di conseguenza possiamo affermare che le **strategie anticicliche** si rivelano soluzioni utili su più fronti, da continuare a implementare e ottimizzare nel breve ma anche nel lungo periodo, in modo che possano supportare notevolmente la crescita delle imprese.

Dettagli

Scritto da Redazione

Categoria: [Edilizia e riscaldamento](https://provinciagranda.it/rubriche/edilizia-e-riscaldamento)

Pubblicato: 20 Febbraio 2026
