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2018-12-09
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Quindicimila braccialetti illuminati

per J-Ax nella 'Conca' di Prato Nevoso

Il rapper protagonista dell’Open season,

successo dell’iniziativa benefica per il Gaslini di Genova

PRATONEVOSO - La "Conca" invasa da 15 mila persone e migliaia di braccialetti luminosi e sul palco la star, J Ax, il signore del rap italiano. L’Open season – l’evento che ormai da tempo inaugura ufficialmente la stagione dello sci a Prato Nevoso, sebbene gli impianti girino già da un paio di settimane – ha registrato un’edizione da incorniciare per le migliaia di persone accorse per assistere dal vivo all’esibizione del fondatore della storica band degli Articolo 31.
Quindicimila, almeno. Ma stavolta c’era un elemento in più a rendere la serata indimenticabile: i braccialetti luminosi che il popolo di Prato Nevoso ha indossato per i bimbi dell’ospedale Gaslini di Genova. Una buona azione che ha reso ancora più coreografica la Conca, illuminata da migliaia di braccialetti. Il concerto di J Ax – trent’anni di carriera ripercorsi tra gli applausi – ha concluso nel migliore dei modi quello che ormai è un appuntamento fisso tra gli eventi delle Alpi del Nord Ovest. “Un abbraccio di benvenuto alla stagione dello sci che ha visto coinvolti giovani arrivati anche da altre regioni ed è la cosa che ci fa più piacere perché aiuta a diffondere il nome di Prato, con i suoi impianti, le sue piste, le sue attrazioni al di là dei confini tradizionali” dice Gianluca Oliva, amministratore delegato della Prato Nevoso spa.
Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Pratonevoso J-Ax open
Mondovì
2018-12-08
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nella foto (di Samuele Silva), la Mondovicino Arena che si svuota subito dopo l'allarme, nel settembre scorso
Ancona - Mondovì: sempre spray urticante tra il pubblico di Sfera Ebbasta

Venerdì sera al concerto in una discoteca: sei morti - A settembre a Mondovì: panico tra il pubblico, qualche giovane intossicato

Sei ragazzi sono morti travolti dalla calca durante un fuggi fuggi generale in un locale in provincia di Ancona tra mezzanotte e l’alba. Almeno un centinaio sono rimasti feriti, 10 dei quali in modo grave. La tragedia è avvenuta nella discoteca 'Lanterna azzurra' di Corinaldo, in località Madonna del Piano, in provincia di Ancona. Oltre 100 i feriti, di cui una decina gravi. A scatenare il panico e il successivo fuggi fuggi sia stato l'utilizzo, da parte di qualcuno, di spray urticante durante il concerto, in un locale chiuso, del trapper “Sfera Ebbasta”.

Non può non tornare alla mente ciò che è accaduto  la scorsa estate a “Wake Up”, a Mondovicino. Era la seconda volta in due anni. Dopo lo spray al peperoncino al concerto di Ghali, nel 2017, anche all’edizione 2018 si è ripresentato il problema tra il pubblico della manifestazione monregalese. Qualcuno ha diffuso, in aria, sostanze urticanti durante l’esibizione dello stesso “Sfera Ebbasta”. Occhi che lacrimano, fastidi alla vista, difficoltà di respirazione. Immediato l’intervento del personale della Croce Rossa e della sicurezza. Un giovane è stato portato al pronto soccorso, ma è stato dimesso dopo poco tempo. L’artista sul palco aveva interrotto per pochi minuti il concerto, poi la musica è ripresa per le circa 4000 persone arrivate alla Mondovicino Arena.

Mondovì Sferaebbasta Ancona
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