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Mondovì
2019-12-01
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Nuovo supermercato di Mondovì:

«Offendete gli uffici comunali»,

«Poniamo solo le questioni, nessuna offesa»

Confronto in consiglio comunale tra sindaco e minoranza

MONDOVI’ - Era soprattutto il confronto sul nuovo supermercato di via Langhe l’argomento sul quale si attendeva il confronto tra maggioranza ed opposizione. In consiglio comunale, sabato pomeriggio, se n’è discusso, ma senza quel confronto che ci si sarebbe aspettato. Forse il dibattito già serrato sui giornali (ne abbiamo riportato nelle settimane scorse) ha smorzato i toni, o forse è stato complice l’attesa per l’avvio del week-end. Il “fuoco alle polveri” era stata l’interrogazione (si può leggere qui: http://www.provinciagranda.it/dettaglio.php?id=6850) firmata dai consiglieri di opposizione Giampiero Caramello e Guido Tealdi che, in sostanza, ed in estrema sintesi, aveva asserito: “Il Comune poteva fare di più per impedirne la realizzazione”.

È stato l’assessore all’Urbanistica Sandra Carboni ad avviare le risposte per il Comune. «Il Piano Regolatore – ha detto l’assessore - prevede un mix funzionale del 60% massimo per destinazioni d’uso terziarie e commerciali e del 40% per destinazioni d’uso residenziali. I consiglieri di minoranza sostengono erroneamente che il supermercato avrebbe potuto essere disincentivato imponendo la realizzazione di altre attività terziarie in luogo del commerciale, non è così né nella normativa, né nel contenuto della scheda di Piano. Terziario e commerciale non sono, infatti, due distinte destinazioni d’uso: il terziario è una classe di attività di cui il commercio costituisce una delle sottoclassi». E in merito al tema viabilità, che i consiglieri giudicavano “in pericolo” perchè non sarebbe stato previsto un vero piano previsionale: «La valutazione di impatto sulla viabilità dve essere effettuata per superfici di vendita superiori a 1800 metri quadrati di vendita e qusto non è il caso».

Lo stesso Tealdi (Lega) ha smorzato i toni con una battuta: «Faccio presente che il marchio del supermercato è “Aldi” e non “Te-Aldi” – ha detto sorridendo -. Sulla viabilità è chiaro che ci saranno problemi nei pressi della rotonda della macina. Già ora gli effetti si vedono. Uno studio sul traffico in quel punto lo ritengo ancora ora necessario». E poi una frase che la maggioranza non ha gradito (come ha sottolineato il presidente del consiglio Elio Tomatis): «Qualcuno ha detto che le norme si applicano per i nemici e si interpretano per gli amici”. La nostra interrogazione era fatta solamente nell'interesse della città». «Il riferimento ad amici e nemici è offensivo per tutto il consiglio comunale», ha ribadito Tomatis.

«Ho già risposto in merito all’interrogazione – ha replicato il sindaco di Mondovì Paolo Adriano – difendendomi dalle affermazioni non vere fatte dai consiglieri che hanno presentato l’interrogazione. Questo supermercato non è “Mondovicino 2” e fare certe affermazioni è minare la credibilità degli uffici che sono preposti all’attuazione delle norme. Non è una questione politica, qui non si può disattendere alle regole».

La controreplica di Caramello: « Abbiamo ritenuto, e riteniamo, che la "prevalenza" di elementi commerciali non diventino minoritari anche in caso di mix di destinazioni. Non abbiamo mai attaccato gli uffici, abbiamo posto domande».

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