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2019-09-24
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Nella foto: Mauro Oggero, titolare In Balloon, che mostra la porta forzata dai ladri e la mongolfiera della Silva Team
Rubata una mongolfiera dallo stabilimento

'In balloon' a Bene Vagienna

E' il pallone con il marchio Silva Team (San Michele Mondovì), utilizzata per far volare studenti e turisti

BENE VAGIENNA – Hanno forzato una porta del capannone in via Trinità e hanno rubato una delle mongolfiere della In Balloon di Bene Vagienna. L'hanno portata via nella notte tra domenica e lunedì scorsi, caricando il pallone, il bruciatore e il cesto da 9 posti su un carrello e trainando il tutto con il furgone Pajero che hanno trovato davanti allo stabilimento dell'azienda. A scoprire l'accaduto è stato Mauro Oggero, titolare della Fly Inn, impresa leader nelle strutture gonfiabili, di cui In Balloon è parte integrante. «Non riuscivamo a crederci – racconta -. E' un furto assurdo: quello è un aeromobile che non può essere riutilizzato perchè, in Europa, dev'essere sottoposto a controlli, collaudi e altre procedure delle autorità del volo».

La In Balloon fa volare da Barolo centinaia di turisti in arrivo nelle Langhe da tutto il mondo. Il valore della mongolfiera (comprese le attrezzature e il furgono) si aggira sui 90 mila euro, ma il problema maggiore è che, senza di essa, l'attività dell'azienda è bloccata. «Costruirne una simile richiede almeno sei mesi di tempo  – continua Oggero -. Per non lasciare a terra i passeggeri che hanno già prenotato voli fino a novembre e non creare disagi ai tour operator che lavorano con noi, cercheremo di riorganizzarci utilizzando due mongolfiere più piccole, intanto ne cercheremo una da nove posti in affitto».

La mongolfiera rubata avrebbe dovuto far volare nel fine settimana i bambini di San Michele Mondovì, città sede della Silva Team, il cui marchio è impresso sulla stessa mongolfiera perché su di essa l'azienda aveva programmato diverse attività promozionali e didattiche che ora andranno completamente riviste.

Il furto avvenuto a Bene Vagienna è il secondo in Italia. Solo nel 2013 a Ferrara era stata rubata un'altra mongolfiera. «Non so se pensare a un'azione su commissione, ma per volare senza essere inviduata o sottoposta a controlli, questa mongolfiera dovrebbe essere portata in Africa o in Cina – conclude Oggero -. Anche smontandola, i vari pezzi sono difficilmente utilizzabili separatamente: spero che i ladri capiscano e ce la facciano ritrovare».

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
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