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Mondovì
2019-06-09
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Rendering realizzato dall'ufficio tecnico della Provincia sulla base del disegno dello Studio monregalese Breida
Mondovì, nuova scuola superiore:

«Il progetto della Provincia è pronto»

Il presidente Borgna ed il consigliere Rinaudo rispondono alle preoccupazioni dei Consigli d’istituto di Alberghiero e Licei

MONDOVÌ – «Il progetto definitivo del nuovo plesso scolastico (scuola,  palestra e auditorium) è tecnicamente pronto ed attende, per essere formalizzato, che l’iter urbanistico, celermente avviato dal Comune, sia completato». È il passaggio più importante della nota che il presidente della Provincia Federico Borgna ed il consigliere delegato all’Istruzione Milva Rinaudo hanno inviato alla nostra redazione dopo la pubblicazione, nei giorni scorsi, della “lettera aperta” stilata dai rappresentanti dei Consigli di istituto di Licei e Alberghiero Paolo Ambrogio e Cesare Morandini (la trovate qui: http://www.provinciagranda.it/dettaglio.php?id=5995). Il rendering è realizzato dall'ufficio tecnico della Provincia sulla base del disegno dello Studio monregalese Breida.

Nel loro intervento i genitori sottolineavano le criticità, soprattutto incentrate sui locali: “La sostanza è che i  Licei di Piazza sono divisi scomodamente su più sedi, e non hanno una loro palestra, e che l'Alberghiero, dopo la sciagurata frana del dicembre 2017, dispone dei soli locali ad uso comune e fa ospitare i suoi alunni dal Baruffi ed dalle Elementari di piazza d'Armi”. E aggiungevano: «Siamo preoccupati dalla prospettiva che tale precarietà diventi una nuova "stabile normalità". Nessuna prospettiva chiara e concreta è stata formulata per l'Alberghiero e le sue aule, né tale prospettiva appare all'orizzonte. Il trasferimento dei Licei al vecchio ospedale è tramontata». Infine la domanda: «Dopo l'estate ci aspetta il nuovo anno scolastico 2019-2020: sarà di nuovo un anno di "stabile precarietà", o finalmente il momento in cui verrà ufficializzato un progetto realizzabile e soddisfacente, attorno a cui lavorare tutti insieme?» La questione, a Mondovì, è estremamente “aperta”. Il terreno messo a disposizione dal Comune “per una nuova scuola superiore” (non ancora identificata) è all’Altipiano, ma è presa in considerazione più di un’ipotesi., Una di esse è anche l’ex caserma “Galliano” perchè possa contenere non solo l’Alberghiero “Giolitti”, ma un complesso turistico – ricettivo ed alberghiero più complesso (i colloqui con il Demanio sono stati attivati, ma non c’è una definizione dei progetti).

L’INTERVENTO DELL'ENTE PROVINCIALE:

“LA SCUOLA DELL’ALTIPIANO VA AVANTI”

Ora c’è l’intervento del presidente Borgna e del consigliere Rinaudo che chiariscono, in pratica, un aspetto: «Noi, il nostro ruolo lo stiamo facendo». Di seguito il loro intervento: «in merito alla lettera aperta dei Rappresentanti  dei Consigli di Istituto di Licei e Alberghiero di Mondovì, pubblicata il 6 giugno 2019 sul vostro giornale, preliminarmente intendiamo esprimere il nostro apprezzamento per il contenuto propositivo della stessa e per il riconoscimento degli sforzi profusi e dell’attività svolta da parte dell’Ente che rappresentiamo, fin dal primo momento delle ben note vicissitudini derivanti alla frana del dicembre 2017; impegno  che prosegue  in modo costante.

In tal senso, entrando nel merito delle richieste formulate, vogliamo rassicurare i ragazzi, le famiglie e i docenti, che il progetto definitivo del nuovo plesso scolastico (scuola, palestra e auditorium) è tecnicamente pronto - come si evince dalle immagini allegate - ed attende, per essere formalizzato, che l’iter urbanistico, celermente avviato dal Comune, sia completato.

Le risorse finanziarie che la Provincia si era impegnata a destinare alla realizzazione di una nuova scuola a Mondovì sono state stanziate, così come verificabile negli atti programmatori dell’Ente e, successivamente, si potrà procedere alla formalizzazione dell’Accordo di Programma con la Regione Piemonte, così come definito negli scorsi mesi.

Le tempistiche in tal senso sono, pertanto, strettamente legate al perfezionarsi delle procedure e degli adempimenti amministrativi che tutti gli Enti coinvolti si sono impegnati ad espletare.

Riteniamo che la soluzione a suo tempo concordata con la Regione Piemonte, il Comune e le Dirigenze scolastiche interessate, sia - al di là delle legittime opinioni di qualcuno - una risposta concreta e fattibile che consentirà una ricollocazione più funzionale degli Istituti Superiori di Mondovì.

Ci teniamo a ribadire che la Provincia - al di là delle contingenti difficoltà finanziarie e di risorse umane - intende continuare a svolgere la sua funzione istituzionale e garantire, ai nostri giovani, ambienti di studio il più possibile adeguati e sicuri, a Mondovì come in tutto il territorio provinciale»

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