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Mondovì
2019-04-25
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Nella foto: Giovanna Dadone e Floriana Diena
“Bella Ciao”: «I partigiani di Mauri

la cantavano già durante la Resistenza»

I racconti delle testimoni di allora Giovanna Dadone e Floriana Diena, dalla liberazione di Mondovì ai 23 giorni della città di Alba

MONDOVÌ - “Bella Ciao” è diventata nel tempo la canzone simbolo della Resistenza. Non bastasse, è ormai un inno internazionale di libertà. Spesso, però, si legge o si sente dire, anche da voci autorevoli, come in realtà “Bella Ciao” si sia diffusa solo al termine dei terribili mesi della guerra civile. Le due testimoni da noi intervistate, Giovanna Dadone Bormida (per tutti “Vanna”) e Floriana Putaturo Diena, all’epoca ragazzine, concordano su un fatto: hanno sentito cantare “Bella Ciao” dai partigiani del comandante Mauri - coloro che combatterono nella Langa Monregalese (in onore dei caduti è stato eretto il Sacrario di Bastia) - sia durante i mesi della Resistenza, sia il giorno della cacciata dei nazifascisti [...]

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