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Mondovì
2019-03-14
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Lerda (Bisalta) pressato da Mandaglio (Piazza)
“Comportamento violento e irrispettoso”,

sconfitta a tavolino per il Bisalta con il Piazza

Mano pesante del giudice sportivo nei confronti della società chiusana

“Comportamento violento e irrispettoso nei confronti del direttore di gara da parte dei giocatori della società ospite”. Con questa motivazione il giudice sportivo, analizzato il referto compilato dal signor Luca Bellini di Cuneo dopo il match di domenica tra Piazza e Bisalta (sospeso nell’intervallo sul punteggio di 2-1 per i monregalesi, ndr), ieri sera ha dato partita persa a tavolino ai chiusani. L’episodio che ha scatenato le proteste degli ospiti, passati in vantaggio con una rete del loro bomber Donatacci, era stato il goal dell’1-1 messo a segno da Mfuka al 34’ del 1° tempo. Nell’occasione il giocatore bisaltino Fresia, lamentando di aver subito un fallo, aveva ecceduto nelle proteste arrivando addirittura a contatto con il giovane arbitro cuneese ed era stato espulso. Tutto ciò è descritto nel comunicato: “Al 35’ del primo tempo a seguito della prima marcatura della squadra di casa, il giocatore protestava in maniera veemente e scomposta con il direttore di gara, arrivando a spingerlo con violenza, colpendolo all’altezza del polpaccio e della spalla, facendolo vacillare. Tale condotta veniva sanzionata con l’espulsione e, da quel momento, i tesserati della suddetta squadra contestavano ogni decisione dell’arbitro, arrivando a circondarlo con modi minacciosi, sia in campo sia nella zona degli spogliatoi, al termine del primo tempo di gioco”. “In ragione di tali condotte - si può leggere sul comunicato -, l’arbitro, non trovandosi nelle condizioni psico-fisiche ottimali per proseguire la direzione della gara con la necessaria tranquillità e non riuscendo a sedare gli animi, si determinava a sospendere la partita, senza fare ritorno in campo per la disputa del secondo tempo di gioco. Ciò premesso, appare evidente la responsabilità oggettiva del Bisalta per le condotte tenute dai propri tesserati, tali da impedire il regolare proseguimento della gara”. Pesanti le sanzioni comminate ai tesserati della società chiusana. Stagione finita per Fresia che è stato squalificato fino al 14 agosto “per condotta gravemente violenta nei confronti dell’arbitro”. Due giornate, oltre a mister De Simone, anche a capitan Sacco “per condotta irrispettosa nei confronti dell’arbitro, consistente nell’aver reiteratamente protestato al termine del 1º tempo di gioco, accerchiandolo con modi e toni minacciosi”. Inibito fino al 26 marzo, infine, il ds “Lele” D’Errico “per condotta irrispettosa nei confronti dell’arbitro, consistente nell’aver reiteratamente protestato al termine del 1º tempo di gioco, accerchiandolo con modi e toni minacciosi”. La società Bisalta ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso.

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