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2019-02-26
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A processo per maltrattamenti alla compagna

Un testimone: «L’aveva vessata solo perchè quel giorno si era truccata»

 

CARRU’ - Nel luglio 2017 i carabinieri erano intervenuti a Carrù a seguito di un litigio: “In casa c’erano la donna, il compagno con la bambina in braccio e i genitori di lei. L’uomo era alterato, aveva l’alito che puzzava di vino. Accusava la compagna di non aver risposto ai suoi messaggi e le aveva dato uno spintone. La suocera, per lo spavento, era svenuta e abbiamo dovuto chiamare il 118”, ha raccontato un maresciallo. L’uomo, di origine straniera, è a processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personale aggravate.  L’ex collega della donna, costituita parte civile, sentita come teste, ha raccontato di aver visto l’imputato un paio di volte dove lavorava la compagna: “Era molto geloso. Anche dei messaggi che mandava al capo area, come facciamo tutte ogni sera soltanto per informarlo degli incassi. Lei mi aveva detto che un giorno si era arrabbiato perché si era truccata per venire al lavoro e le aveva buttato dell’acqua in testa. Una volta li avevo anche visti litigare”. La presunta vittima si era in seguito licenziata: “Disse che gli orari non le andavano bene e che voleva stare vicino a lui che faceva l’ambulante”, ha proseguito l’ex collega. “Non saprei dire se fosse stata una decisione veramente sua”. L’udienza è stata rinviata all’11 marzo per gli ultimi testi e la decisione.

 

Maltrattamenti carrù
Articolo scritto da:
M. Br.
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Sono tra gli italiani fortunati che hanno potuto godere di un breve periodo di vacanza. Sono stato all’estero e ho parlato c...