Cerca
Mondovì
2019-02-10
condividi
Credits foto: Davide Gonella
Carnevale di Mondovì: la Bela Monregaleisa,

ritratto di una giovane che ama il 'Carlevè'

Francesca Servetti, 22 anni, interior designer con formazione professionale anche all'estero

MONDOVI' - Ecco la Bela Monregaleisa 2019. E' Francesca Servetti, nata a Mondovì il 22 ottobre 1996, ha conseguito il diploma di laurea in Interior Desing presso lo IAAD di Torino nell’estate 2018. Dopo alcune esperienze lavorative all’estero (Londra e New York City), collabora presso il mobilificio di famiglia “Mo D’Art” di Magliano Alpi. E' stata miss Dogliani e Bela Trifolera

La musica nel sangue, la danza nel cuore, negli occhi il desiderio di conoscere il Mondo. Elegante, solare, giovane ed allo stesso tempo matura. Per un mese i riflettori di tutto il Monregalese saranno puntati su di lei: Francesca Servetti, la Bèla Monregaleisa del Carlevè ‘d Mondvì 2019. Un ruolo sognato ma del tutto inatteso: “Enrico ha chiamato mio padre, ero in ufficio ed ascoltavo... non potevo crederci!”

Una fisicità che non ha bisogno di tanti fronzoli, semplice ed allo stesso tempo accattivante, sguardo ammaliante e sorriso dolce. Varie forme di danza nella sua formazione: dalla moderna all’hip hop sino alla classica. Una cultura musicale di ‘larghe vedute’ con una predilezione verso i grandi classici della musica italiana ancor prima dell’animo più commerciale (“sono vecchia dentro”, scherza). Appena ventiduenne Francesca ha già girato il mondo, con un occhio di riguardo verso gli Stati Uniti, tanto da definire il suo cuore “a stelle e strisce”. Non le manca di certo l’intraprendenza. Una viaggiatrice solitaria che ha affrontato prima vacanze-studio in Inghilterra, poi varcato l’oceano per effettuare esperienze lavorative a NYC. La ‘grande mela’ si è ritagliata un posto di rilievo nella vita della giovane langarola, nata e cresciuta a Dogliani prima di scoprire la sua vera indole: curiosa e determinata.

 «Farò parte di un gruppo- racconta con emozione Francesca - che regalerà gioia alla città, ai suoi abitanti e a tutte le persone incontreremo durante le visite in asili, case di riposo e scuole. Il vero significato del nostro Carnevale è proprio questo: non si tratta ‘solo’ di divertimento ma di grande impegno sociale, sensibilità, energia e generosità»

 Papà Dario e mamma Nadia hanno subito approvato questo prestigioso incarico, fieri di poter far parte della tradizione di un territorio a cui sono molto legati. Un segreto custodito con grande gelosia anche da zia Alda. La ‘chiamata’ è arrivata al momento giusto, al termine del percorso di studi e prima che nuovi desideri lavorativi possano spiccare il volo e portare nuovamente Francesca in giro per l’Italia o per il mondo: «Ringrazio anzitutto mio padre che mi permetterà di assentarmi per qualche giorno dall’ufficio. Ho avviato da poco questo percorso lavorativo, ma sono certa di dover compiere qualche ulteriore esperienza per ampliare i miei orizzonti e portare in questa attività ulteriori innovazioni».

Francesca sarà la prima Bèla di un nuovo corso, il ‘new deal’ di Sua Maestà Guido Bessone: «Poter rappresentare, accanto al Moro, una tradizione popolare ormai simbolo di questa città e con una forte importanza a livello sociale è per me un grande traguardo ed una grande responsabilità di cui vado molto fiera. Cercherò di esserne all'altezza e di regalare tanta felicità, seguendo le direttive di una guida di certo carismatica e coinvolgente come Guido».

 Tante ed immediatamente visibili le novità del suo abito, confezionato con cura da mani monregalesi: «Donatella (Eventi, ndr) ha davvero fatto un gran bel lavoro. E’ riuscita nell’intento di dare armonia a materiali diversi non solo nel colore. Sarà un vestito ‘fuori dagli schemi’, abito bianco e gonna rosa cangiante, con mantello a righe multicolore. Il gran tocco sarà il ritorno sui capelli della classica ‘ciambella’, un richiamo all’epoca in cui le maschere del nostro carnevale sono storicamente collocate. Le varie prove erano sempre fonte di grandi emozioni. Di tutto ciò ringrazio la Famija Monregaleisa e il suo presidente Enrico Natta per avermi scelta e auguro di cuore un Felice e Sorridente Carnevale a tutti».

 

SOCIAL
IL FONDO
Non vorremmo che la questione “mancanza di spazi per le scuole superiori di Mondovì”diventasse una querelle politica e non un&rs...