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Pesio Bisalta
2019-02-06
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'Truffa dello specchietto':

condannato a un anno di reclusione

Quarantenne condannato a un anno di reclusione
"Dammi 450 euro e non chiamo i carabinieri per il danno che mi hai causato in auto". Questa la richiesta che si era visto avanzare un uomo alla guida mentre si trovava nei pressi di Margarita. L'uomo dopo una regolare immisione sulla strada, si era faermato sul ciglio per fare una telefonata. Nel frattempo è sopraggiunto S. A. quarantenne di origine marocchina, con precedenti, che a bordo della sua vettura lamentava di essere stato urtato dall'altro automobilista. Per evitare denunce alla autorità ed alla assicurazione S.A. insisteva affinchè la contropartegli liquidasse immediatamente il danno. Impaurito e preso alla sprovvista, il primo automobilista è stato accompagnato al bancomat dove ha prelavato 450 euro per tacitare il presunto danneggiato.
Insospettitosi, però, si è recato dai carabinieri di Peveragno che svolgevano puntuali indagini anche attraverso l'ausilio di telecamere per attribuire la truffa a S. A. che è comparso così a giudizio per la truffa, considerato che non vi era alcun elemento che provasse un incidente tra le vetture. Il giudice monocratico del tribunale di Cuneo ha condannato S.A. ad un anno di reclusione, oltre la multa a fronte di una più pesante richiesta del pm pari a 2 anni.
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