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Langa
2019-01-12
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Dogliani: la guerra delle donne

raccontata dalla giornalista Paola Scola

DOGLIANI - Durante la Seconda Guerra Mondiale non c’era solo chi combatteva sui campi di battaglia ma anche chi, pur soffrendo per la partenza dei loro mariti, padri e figli, rimaneva a casa ad occuparsi dei bambini, dei genitori anziani, magari dell’attività di famiglia da portare avanti. Erano le donne a cui è dedicato il libro della giornalista cebana de “La Stampa” Paola Scola, dal titolo “Lo aspetto ancora con disperata speranza. La guerra delle donne” (edito da Araba Fenice). L’opera sarà presentata mercoledì 16 alle 21 nella Biblioteca Civica “Luigi Einaudi” di Dogliani. “Lo spunto per la scrittura del libro - si può leggere nella presentazione dell’opera - nasce dalla curiosità dell’autrice sorta di fronte a una lapide nel cimitero di Ceva, dove una foto in bianco e nero ritrae una coppia che si abbraccia. Questa strana circostanza spinge Paola Scola a cercare le famiglie dei due defunti: Camilla Ubal e Ennio Bezzone. La foto li ritrae in una delle ultime giornate felici durante il loro viaggio di nozze al Lago di Garda. Dopo poco tempo, Elio parte per la Russia lasciando a casa la moglie e due figli piccoli e non fa più ritorno. Camilla, detta Milly, trascorre gli anni successivi lasciando la chiave nella porta, perché suo marito un giorno sarebbe potuto rientrare. Con questa certezza, trascorre la sua vita fino al marzo del 2012 quando muore. Figli e nipoti, rispettando il suo ultimo desiderio, seppelliscono con lei i sette mazzi di lettere del marito. Solo alla sua morte, viene dichiarata anche quella del marito e si tiene un doppio funerale”. All’incontro, in programma a pochi giorni dal 76° anniversario della disfatta di Nowo Postojalowka del 20 gennaio 1943, la giornalista vincitrice del Premio Igor Man per le ricerche sull’alluvione ‘94 e del Premio “Castelgovone” a Finale Ligure per “Eroi nel fango” dialogherà con Giorgio Raviolo.

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