Cerca
Mondovì
Il fondo
2019-01-09
condividi
Nella foto: via della Funicolare a Mondovì, Epifania 2019
Mondovì bella con la folla, ma attenti alla Befana

Che bella Mondovì piena di gente: ha volato alto, sulla scopa di una Befana che ha portato, nella calza, turisti, e curiosi. Sappiamo che il borgo medievale di Piazza, il centro commerciale naturale di Breo, la funicolare, il Belvedere, il barocco, i diversi piani della città sono belli ed affascinanti di per sé. La frase, però, che più è risuonata sulla bocca di chi ha più di 30 anni di età è stata: «Questi giorni hanno ricordato la Mondovì della nostra giovinezza, quando ogni venerdì e sabato pomeriggio c’era lo struscio con tante persone  nei centri storici». È stata una bella sensazione, non c’è dubbio: migliaia di persone in centro per casuali e prodotte coincidenze. La bellezza dell’edizione 2019 del Raduno delle mongolfiere e la capacità dell’organizzazione, i saldi in città e a Mondovicino (tutti pare abbiano lavorato con soddisfazione), gli eventi in piazza Maggiore, il trenino sempre pieno, le condizioni meteo con sole e temperature primaverili hanno generato la “voglia di stare in giro”. L’economia cittadina ringrazia e le “vetrine” nazionali ed internazionali (anche il tg francese si è occupato del volo aerostatico monregalese) si sono moltiplicate. Le prove? I dati dei passaggi sulla funicolare di Mondovì parlano di 11 mila persone che, nei soli tre giorni del Raduno. Centinaia le persone che si sono recate al Belvedere per visitare la Torre civica. Nelle giornata di domenica il centro storico di Mondovì Breo è stato letteralmente preso d'assalto dl pubblico che si è riversato nelle vie, nei bar e nei negozi. Come capitalizzare tutto questo? Come, dall’esperienza di tre giorni di entusiasmo, non ricadere nel torpore di una città “bella addormentata”? Una delle risposte possibili arriva dal sindaco di Mondovì Paolo Adriano che, in un’intervista per una testata online ha detto: «Stiamo pensando al progetto di caratterizzare la città di Mondovì come la città del volo: aeromodelli, ovviamente le mongolfiere, ma anche altro». Può essere una chiave di lettura, ma sappiamo che non basta. Occorre un piano, un disegno di larghe vedute. Una “visione” che, finora, Mondovì non ha avuto, almeno a medio o lungo termine. I giorni scorsi insegnano: impossibile organizzare spesso eventi così complessi e grandi, per ovvie ragioni. Avere, però, eventi continui sarebbe utile. Perchè non ci stuferemo mai di ripetere che se la ztl a Breo piace dal punto di vista estetico, non può essere sufficiente per attrarre. Lo scotto di avere strade intasate e traffico impazzito non deve tarpare ali di sogni più grandi. Al massimo faremo finta di essere in una delle tante strade delle città più grandi, ma che vivono di un turismo che fa girar l’economia. E poi prendiamola con la giusta filosofia dei coniugi Beppe e Wilma Musso: la Superbike atterra nel loro campo e i due monregalesi offrono aperitivi nostrani all’equipaggio olandese sorpreso dall’accoglienza. Bravi!

Il motto era #Mondovivola? Facciamola volare sempre, non solo all’Epifania, perchè le befane saranno anche simpatiche, ma sono anche capaci di magie e malefici, anche di far tornare nel torpore la bellezza.

 

Mondovì Epifania turismo commento
Articolo scritto da:
g. sca.
SOCIAL
IL FONDO
  MONDOVI’ – Come abbiamo riportato su queste colonne più volte, è stata annunciata, dalla Provincia di Cune...