Cerca
Il fondo
2018-11-15
condividi
Ambarabà ciccì coccò

Qui a Provincia granda dobbiamo ancora decidere a che categoria fare riferimento. Il nostro senso di appartenenza “pende”più dalla parte dei pennivendoli o delle puttane? Perchè secondo Di Maio (vicepremier) e Dibattista (quello che parla da vate dal Nicaragua) chi fa informazione quello è: un venduto o una meretrice. Per le puttane, non saprei: è tale il moto di disprezzo con cui è stato espresso il concetto che tutta la mia solidarietà va alle prostitute. Magari il duo dovrebbe rivolgersi allo stesso mondo della politica. E lì…C’è una sorta di propaganda anti Movimento 5 Stelle? Può essere, ma avviene contro il Pd, contro Forza Italia di un certo Silvio Berlusconi, ecc.. Mai, però, neppure con “Silvio”(di cui si è scritto di tutto) si era arrivato a tanto. Colpa anche nostra: tanti giornalisti sono stati servili in questi anni, invece che vigili. Insomma, non saprei a quale categoria iscrivermi, oltre a quella dell’Ordine nazionale dei Giornalisti. Però so che scrivere su un giornale con un editore puro, slegato da interessi “particulari”è una libertà che non ha prezzo: non siamo pagati dal mondo dell’auto, delle assicurazioni, delle banche, della curia, della Cei, della politica…Ah, forse è per questo che, come ha dimostrato “Report”, noi non prendiamo contributi: qualcosa per la carta e uno sconto per la telefonia fissa. Non riporto le cifre perchè mi vergogno tanto sono insignificanti in un bilancio.

Articolo scritto da:
g. sca.
SOCIAL
IL FONDO
Ora che il “Black Friday” è passato ed archiviato ne possiamo scrivere senza tema di essere indicati come “quelli che...&r...