Cerca
Mondovì
2018-11-16
condividi
L'assessore monregalese Olivieri annuncia l'iter per realizzare una nuova struttura
Mondovì e Ceva, scoppia la passione per il teatro: «I monregalesi avranno una nuova sala»
Numeri record per abbonamenti e prenotazioni nelle due città

Tra Mondovì e Ceva ci sono poco più di 20 chilometri di distanza. Chi risiede in questa zona che comprende tutto il Monregalese e tutto il Cebano ha la fortuna di avere due teatri a disposizione, due stagioni con nomi di primo livello della prosa e due persone appassionati di arte che non intendono perder colpi nella loro azione culturale. Anzi, entrambe le città registrano numeri (dimostrati alla mano), incrementi forti di affezionati del teatro. Poca la consapevolezza di una particolarità così grande: due teatri, nel breve spazio di 20 chilometri che propongono un totale di 18 spettacoli, tutti validissimi, con nomi e compagnie di rilevanza nazionale. Ceva ha il vantaggio di una vera “bomboniera”, il teatro “Marenco” che lascia a bocca aperta artisti di rilievo nazionale. Mondovì ha dalla sua un bacino naturalmente più ampio di amanti del genere, ma la struttura del “Baretti” altro non è che una sala polivalente. Luca Olivieri, assessore alla Cultura del Comune di Mondovì e Luca Pratio, direttore artistico del “Marenco” sono le due anime delle iniziative di successo. Olivieri ha intenzione di rimediare al “gap strutturale” comunicandoci una notizia di prima mano: «Nei giorni scorsi, in giunta – dichiara – ne abbiamo discusso e ora siamo già al lavoro: costruiremo un nuovo teatro a Mondovì. La ragione? Il pubblico monregalese merita una nuova struttura: la risposta entusiastica degli abbonati ha sorpreso tutti. Non abbiamo inserito il nuovo (...)

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Mondovì Ceva teatro
SOCIAL
IL FONDO
Ora che il “Black Friday” è passato ed archiviato ne possiamo scrivere senza tema di essere indicati come “quelli che...&r...