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Mondovì
2018-09-10
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Piattaforma di Vado Ligure: opportunità per la provincia di Cuneo
'Il punto' organizzato nel Salone della Camera di Commercio

CUNEO - Presentato venerdì, nel Salone d’Onore della Camera di commercio, in collaborazione con la società APM Terminals Vado Ligure S.p.A., acontrollo danese e cinese, il progetto della piattaforma multipurpose di Vado Ligure. Il progetto, altamente innovativo, risponde alle trasformazioni epocali in corso nel settore dei trasporti marittimi, completando l’offerta disponibile con un impianto innovativoatto a ospitare le navi di ultima generazione, di dimensioni sempre crescenti.

Per il territorio cuneesesi profila così una straordinaria opportunità:recuperare parte del traffico mercantile proveniente anche dall’Est asiatico, tramite il Canale di Suez, che, attualmente, raggiunge l’Europa attraverso i porti del Nord.

All’incontro, oltre al presidente della Camera di commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello, sono intervenuti Osvaldo Bagnasco, - Mercitalia rail, sub holding Ferrovie dello Stato, Rino Canavese- membro del comitato di gestione dell’Autorità portuale Savona – Genova, Paolo Cornetto- amministratore delegato società APM Terminals Vado Ligure S.p.A. e Luca Remmert- presidente Finpiemonte partecipazioni. Presente anche FRancesco Balocco, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte. 

“Si tratta di un’opportunità straordinaria per le tante imprese che hanno reso possibile il ‘modello Cuneo’ – ha sottolineato il presidente dell’Ente camerale Ferruccio Dardanello– Dobbiamo essere pronti e coesi, tutti insieme, territorio, istituzioni, imprese e politica, a coglierla per incanalare questo flusso di merci, inarrestabile nella sua crescita, perché porti sviluppo e occupazione anche alla Granda”.

Le presentazioni hanno evidenziato l’enorme portata degli investimenti che da anni una joint venture internazionale, a guida di APM Terminals,il cui socio di maggioranza è ilcolosso Maersk, sta realizzando per rispondere alle nuove sfide della logistica.

“Vado vuole essere la ‘porta logistica sul mondo’ per il territorio cuneese, area che riveste per noi un'importanza fondamentale – ha commentato l’amministratore delegato di APM Terminals Vado Ligure S.p.A. Paolo Cornetto- Ci auspichiamo, e lavoreremo insieme agli operatori locali, per far si che i traffici di merci da e per questo territorio si sviluppino ulteriormente con l'entrata in servizio del terminal. Saranno garantiti collegamenti e servizi e spingeremo molto sulla ferrovia per un trasporto più sostenibile”.

Favorita da fondali naturali particolarmente profondi (fino a 24 metri), Vado è oggi teatro di una trasformazione che nei prossimi mesi vedrà attraccare navi che trasportano fino a 20.000 container, a fronte di una gestione automatizzata degli enormi volumi di merci, sia nelle fasi di scarico e stoccaggio, sia in quelle più complesse dei varchi doganali.

 “La realizzazione di quest’opera, pensata nel 2005, è stata particolarmente complessa sia per le sue straordinarie dimensioni - si pensi che la struttura è alta 28 metri ed ha una superficie di 21 ettari -  che per garantire un attento e scrupoloso controllo ambientale. - ha aggiunto Rino Canavese, membro del comitato di gestione dell’Autorità portuale Savona  Genova- Ora siamo alle fasi finali e tra un anno la vedremo in funzione”.

Tante le opportunità per l’economia cuneese, dalle prospettive che si aprono per la trasformazione delle merci all’attrazione delle direttrici di traffico e dei conseguenti poli logistici, di cui queste stesse merci dovranno usufruire per raggiungere i mercati di destinazione.

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