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Mondovì
2018-06-21
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Nelle foto, i docenti del Giolitti in consiglio comunale ed il preside Gabetti, dei Licei, nei corridoi del Classico
Mondovì, scuole superiori in difficoltà:

Licei allo stretto e Alberghiero in cerca di soluzioni

MONDOVI’ – L’allarme, questa volta, arriva dal dirigente scolastico dei Licei di Mondovì. Mentre in consiglio comunale si è dibattuto sulle sorti dell’Istituto Alberghiero “Giolitti” di Mondovì, il preside Bruno Gabetti (responsabile di Classico, Scientifico, Sportivo e Scienze Sociali), scrive al sindaco di Mondovì Paolo Adriano: «Non abbiamo spazi sufficienti per tutti gli allievi viste le numerose iscrizioni al prossimo anno, in particolare al Liceo sportivo. E se oggi per assurdo fosse il primo giorno di scuola dovremmo lasciare fuori dalla porta due classi». Se entro questa settimana, non ci saranno risposte esaurienti (da parte della Provincia, proprietaria della scuola), la questione sarà rimessa al consiglio d’istituto. A Mondovì proseguono, dunque, i problemi per le scuole superiori. «Non è una guerra tra poveri - aggiunge Gabetti - Siamo pienamente solidali con gli enormi problemi del- l’Alberghiero ma l’istruzione va garantita a tutti. La Provincia conosce il problema da ot- tobre. Siamo a giugno, di risposte non ce ne sono». Soluzioni? Gabetti chiede che l’ultimo piano della scuola, chiusa da anni per questioni di sicurezza, venga dichiarato agibile entro settembre».

ALBERGHIERO, GLI SVILUPPI IN CONSIGLIO COMUNALE

Intanto in consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione dell’opposizione (primo firmatario Stefano Tarolli), l’assessore all’Istruzione Luca Robaldo ha ricostruito la vicenda del crollo della palazzina del “Giolitti”(dicembre 2017) e ha relazionato sugli sviluppi di fronte ad una folta rappresentanza di docenti dell'Alberghiero. «L’amministrazione comunale intende mantenere la presenza scolastica nel rione di Piazza, anche in ossequio a quanto il Comune aveva concordato con altri Enti quali la Provincia stessa, l’ASL Cn1 e la Regione Piemonte sin dal 2008. In accoglienza delle richieste formulate dalla dirigenza dell’Istituto, il Comune ha dato disponibilità alla Provincia di un terreno di proprietà sito nel rione Altipiano: grazie a questa disponibilità l’Ente provinciale ha provveduto ad incaricare un professionista della redazione di uno studio di fattibilità utile alla realizzazione di un nuovo edificio scolastico. Qualora venisse confermata l’interlocuzione con i già citati Enti e, quindi, si potesse mantenere la presenza dell’Istituto Alberghiero a Piazza, la Provincia ha proposto una soluzione che vedrebbe lo spostamento dell’Istituto “Baruffi” all’interno del costruendo edificio scolastico (da identificarsi nella posizione dell’attuale edificio “Michelotti-Bertone”) ed il trasferimento dell’Alberghiero all’interno dell’attuale “Baruffi”».

TAVOLO DI CONFRONTO

L’assessore Robaldo ed il sindaco Paolo Adriano hanno sollecitato la Provincia al fine di convocare entro il mese di giugno il promesso tavolo di confronto in merito, chiedendo di allargarne la partecipazione a tutti gli Istituti Superiori cittadini, al Cfp, alla Regione ed all’Ufficio Scolastico Provinciale.

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