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Mondovì
2018-06-18
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'Maschere di Afriche lontane':

integrazione, arte e cultura

Prende forma, al Museo della Ceramica, l’idea di cinque migranti in Arte Atelier

MONDOVI’ - Le opere esposte, ottanta tele e 20 tondi da parata in ceramica, sono il risultato da una rete progettuale ideata da Sergio Bruno, presidente di Arte Atelier, grazie alla collaborazione del Museo della Ceramica e con il patrocinio del Comune di Mondovì. Cinque giovani migranti ospiti della cooperativa Isola di Ariel di Lurisia sono stati invitati a produrre opere artistiche che contenessero sia il punto di vista delle loro culture d’origine sia quello della cultura europea. Per aiutarli in questo compito non semplice - quasi una sfida a guardarsi dentro e a restituire frammenti di vita reale - sono state offerte ai ragazzi cicli di lezioni su tela e su ceramica. Mentre Sergio Bruno ha guidato nei locali dell'atelier i ragazzi nella realizzazione di 80 tele dipinte a pennello, il Museo della Ceramica ha organizzato nei locali della sua Unità produttiva, un ciclo di lezioni e incontri didattici su ceramica sulle avanguardie europee, su alcuni modelli di arte classica, sul contributo delle arti africane alla storia dell'arte mondiale. Il percorso su ceramica è stato organizzato e condotto dal professore Raffaele Mondazzi, scultore e per anni docente all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. « “Contro ogni etnocentrismo e per un’accoglienza dinamica e fattiva, abbiamo ideato e condotto laboratori creativi con libero accesso agli strumenti e alle risorse della nostra sede e di quelle dei nostri partner di progetto – dice Christiana Fissore, direttore del Museo della Ceramica –. Il lavoro che questi giovani migranti hanno portato a termine con prodotti creativi di grande pregio va oltre il gesto artistico, perché in quel gesto hanno dovuto sintetizzare mondi distanti, a volte dialoganti».

Inaugurazione sabato alle ore 16. In mostra fino al 19 luglio.

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
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