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Ceva
2018-06-06
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Nelle foto, Giovanni Decastelli, Mauro Rebuffo, Soave Giacosa
Castelnuovo di Ceva: domenica si vota,

tre candidati sindaco

CASTELNUOVO DI CEVA – (m.b.) – Domenica, nel Cebano, anche Castelnuovo di Ceva, 116 abitanti, è chiamato a rinnovare il consiglio comunale. Tre le liste che partecipano alla tornata elettorale: “Partito Valore Umano”, con capolista Giovanni Decastelli, 60 anni, (nel simbolo un cuore centrale), “Castelnuovo vive”, capolista Soave Giacosa, 71 anni, (nel simbolo una stretta di mano) e “Uniti per Castelnuovo”, guidata dal sindaco uscente Mauro Rebuffo, 53 anni, (nel simbolo la torre).

 

Del “Partito del valore umano” fanno parte Michele Demaria, 63 anni, Aurelio Sorbera, 67 anni, Loredana Gullo, 46 anni, Rosario Lo Forte, 56 anni, Pietro Ferrero, 58 anni, Gianfranco Ferrero, 64 anni e Lidia Ferrero, 57 anni.

La lista ha tra gli obiettivi il potenziamento dei servizi e delle strutture per il turismo, lo sviluppo dei servizi per l’intrattenimento e all’istruzione dell’infanzia, la formulazione di progetti d’investimento in strutture e servizi per i cittadini, l’attenzione alla spesa pubblica e ai giovani, sviluppando opportunità d’impiego nel territorio.

 

Sono candidati nella lista “Castelnuovo viva” Giangiuseppe Bianchino, 52 anni, Serena Torrello, 25 anni, Franco Bianchino, 63 anni, Mireille Mommarelli, 64 anni, Giorgio Odella, 61 anni, Francesco Renzo Giacosa, 75 anni e Remo Rebuffo, 78 anni.

La lista ha in programma l’ottimizzazione delle risorse umane ed  economiche  per riqualificare il turismo valorizzando le particolarità del territorio, verificare lo stato della struttura per anziani, attenzione all’unico punto di aggregazione del paese, valorizzare gli immobili di proprietà comunale.

 

 “Uniti per Castelnuovo” schiera Davide Carlo Busso, 40 anni, Giancarlo Pesce, 72 anni, Marcella Rebuffo, 37 anni, Paolo Polleri, 43 anni, Enrico Barbieri, 68 anni, Romano Rebuffo, 84 anni, e Rocco Pulitanò, 58 anni, già consigliere provinciale.

La lista intende ottimizzare le risorse economiche focalizzandole alla riqualificazione del turismo outdoor, beni architettonici, ma anche tempi brevi per l’appalto della casa residenziale per anzian, la salvaguardia dell’unico presidio del paese, l’adozione degli strumenti idonei per un’agricoltura di qualità, il completamento della ristrutturazione dei tre monolocali comunali e la destinazione d’uso dei locali ex Municipio incentrando l’attenzione sulla bellezza intesa come unione tra promozione e valorizzazione del territorio, e infine la salvaguardia delle tradizioni e l’attenzione alla socialità tra le persone.

 

 

Articolo scritto da:
m. b.
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IL FONDO
Qui a Provincia granda dobbiamo ancora decidere a che categoria fare riferimento. Il nostro senso di appartenenza “pende”più dal...