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2018-05-11
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Dogliani accoglie la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il capo dello Stato oggi nella città di Luigi Einaudi a settant’anni dalla sua elezione al Quirinale

A meno di una settimana dalla fine del Festival della Tv, Dogliani si prepara ad ospitare un altro evento di portata nazionale: la visita del Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella, in attesa di capire se il Governo Movimento 5 Stelle-Lega prenderà effettivamente forma, arriverà nella “Capitale del Dolcetto” oggi pomeriggio. «Per noi - commenta il sindaco di Dogliani Franco Paruzzo - è un onore ospitare il capo dello Stato a settant’anni dall’elezione al Quirinale di Luigi Einaudi, forse il più insigne cittadino di Dogliani. Il primo Presidente della Repubblica Italiana, tra l’altro, fu uno dei deputati dell’Assemblea Costituente che, tutti assieme, si occuparono di redigere la Costituzione: i nostri parlamentari attualmente alle prese con la difficile nascita del nuovo Governo dovrebbero prendere esempio».

Mattarella, il cui fratello  Piersanti nel 1980 fu assassinato da Cosa Nostra mentre era presidente della Regione Sicilia, tra il 1983 e il 2008 è stato deputato di Dc, Ppi, Margherita e, da ultimo, Pd. Tra gli incarichi istituzionali ricoperti in questo lasso di tempo ricordiamo quello di Ministro per i rapporti con il Parlamento (1987-1989), quello di Ministro della Pubblica Istruzione (1989-1990), quello di Vicepresidente del Consiglio (1998-1999) e quello di  Ministro della Difesa (1999-2001).

A Dogliani arriverà intorno alle 16: farà visita al cimitero in cui sono conservate le spoglie di Einaudi e poi si sposterà nella Sala Consigliare dove alle 16,30 è previsto il suo discorso che, inevitabilmente, riprenderà quello del suo illustre predecessore pronunciato il 12 maggio 1948. Interverranno il primo cittadino Franco Paruzzo ed un rappresentante della Fondazione Einaudi. Ultima tappa a Villa San Giacomo, la storica dimora del presidente ampliata dallo stesso Einaudi “per accogliervi ugualmente figli e nipoti, per custodirvi libri raccolti con grande amore, per coltivare nella quiete le arti e gli studi e infine per concedere a se e alla famiglia ozi domestici”.

Sergio Mattarella sulle orme di Segni, Cossiga, Ciampi e Napolitano, gli altri quattro Presidenti della Repubblica giunti a rendere omaggio al grande economista e politico nato a Carrù nel 1874 e poi trasferitosi a Dogliani alla morte del padre nel 1888: il paese è pronto ad abbracciarlo.

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Articolo scritto da:
f.trax
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