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Langa
2018-04-28
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Gli allevatori alla vigilia di Anduma e Tas-Tuma:

«La pecora di Langa è il futuro!»

Grande fiera mercato dei prodotti tipici oggi a Murazzano a partire dalle 9,30

Manca poco alla Fiera “Anduma e Tas-Tuma”. Gli allevatori si incontrano per accordarsi sulle ultime cose da preparare e per dividersi i compiti per allestire l’area espositiva. È anche l’occasione per “testare” i piatti che Lorenzo Schellino, cuoco di professione, preparerà al loro punto di ristoro, un modo di far assaggiare la versatilità dei prodotti derivati dalle pecore di Langa. E così, tra un nacho alla fonduta di formaggio di pecora, e un’insalatina “Tas-Tuma”, Valentina Allaria, 22 anni, la più giovane del gruppo, si rivolge al collega Marco Ferrero, più grande di lei di una decina d’anni ma pur sempre tra i giovani allevatori della zona: «Ma lo sai Marco che, ero ancora una bambina, tu avevi cominciato da poco il tuo allevamento, e ti sentivo continuamente dire “La pecora di Langa è il futuro!”. Beh, io quella frase non l’ho mai dimenticata. Ma oggi la pensi ancora così? Che cosa significa per te allevare le “Langhette”?». «Oggi - replica Ferrero - ti dico “Dobbiamo crederci!”. Le difficoltà ci sono. La fauna selvatica, per esempio, è un problema sempre più importante. E non parlo soltanto del lupo, che aggredisce le pecore al pascolo. C’è anche la questione dei caprioli, che sono tanti, sempre di più, e mangiano i foraggi che coltiviamo per i nostri allevamenti e noi abbiamo sempre meno raccolto. E poi ci sono i cinghiali, che sfondano le recinzioni e rovinano i pascoli. Però resta la passione».

«Sì, allevare le pecore non è facile - aggiunge Rocco Gatto, dedito alla Razza di Langa da cinquant’anni, emblema della tradizione dell’associazione Allevatori - Le pecore sono animali particolari. Bisogna saperle trattare, perché possono diventare estremamente testarde. E poi sono abitudinarie. Per esempio arrivano alla mungitura sempre nello stesso ordine. E col fatto che si fanno due mungiture al giorno, se sei da solo è un bell’impegno». «Tutto vero - dice Giuseppe Veglio, allevatore in Bossolasco da alcuni anni -, ma dobbiamo anche dire che il latte di pecora ha una resa per la caseificazione molto elevata rispetto ad altri animali. Per questa ragione è più pregiato. La resa litri di latte/numero di tume è molto buona. Comunque, ritornando alla fiera, ci disponiamo di nuovo sul prato tutti insieme con i nostri stand e i box degli animali vicino?». Franco, il papà di Valentina, è il più pragmatico: «Sì, certo. Però, siccome Anduma e Tas-Tuma sarà il 29 aprile (dalle 9,30 alle 18,30 ndr), ormai manca poco. Chi viene martedì a montare i recinti?». Come dice lo spot, gli allevatori… “si stanno preparando!”.

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