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Mondovì
2018-04-17
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Priola: chiusa, di notte, statale 28 per lavori

Dal 2016 il tratto regolato da un semaforo

LE STRADE ALTERNATIVE - A FINE MESE (FORSE) LA RIPRESA DELLA NORMALITA'

PRIOLA - Statale 28 chiusa, da lunedì fino a giovedì, a Pievetta, frazione di Priola, in valle Tanaro, nel tratto alluvionato nel novembre 2016 e dove da allora il traffico è regolato a senso unico alternato da un semaforo. In seguito alla decisione presa da Anas per consentire la realizzazione di due attraversamenti sotterranei per smaltire le acque piovane provenienti da monte, la strada è chiusa dalle 22,30 alle 5,30. L’orario previsto in origine era dalle 22 alle 6: è stato successivamente modificato su richiesta del sindaco di Priola, Luciano Sciandra, per andare incontro alle esigenze dei lavoratori che percorrono la statale in orario notturno.

Durante le notti di chiusura, per il traffico proveniente da Ormea e diretto a Mondovì è prevista la deviazione a Garessio lungo la provinciale 178, con proseguimento sulla provinciale 164 in direzione Pamparato e successivo indirizzamento sulla provinciale 178 fino alla reimmissione sulla statale 28 a San Michele Mondovì. Il traffico proveniente da Mondovì in direzione Ormea sarà invece indirizzato sulla strada provinciale 35 a San Michele Mondovì, con proseguimento sulla 164 verso Pamparato, transito sulla provinciale 178 e rientro sulla statale 28 a Garessio (numero verde servizio clienti Anas: 800841148).

«I disagi maggiori sono per i valligiani – commenta il sindaco -. In altri Paesi, a quest’ora probabilmente avrebbero costruito una seconda strada, nuova. La speranza

è che l’intervento dell’Anas, che costa circa 428.000 euro, possa concludersi nelle prossime settimane. Avevano parlato di fine aprile, anche perché il grosso

dei lavori è fatto. Vedremo». La conclusione dei lavori e di conseguenza l'eliminazione del semaforo dove, specie nel fine settimana, si formano lunghe code di auto dirette verso la costa ligure, dovrebbe avvenire a fine mese. Proseguiranno invece le opere per la ricostruzione dei 500 metri di binari della ferrovia Ceva-Ormea strappati via dalla piena del Tanaro. La linea dovrebbe rientrare in funzione per i viaggi autunnali del treno storico.

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Articolo scritto da:
m. b.
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Invitato dall’Anci Piemonte, venerdì, ho avuto il piacere di moderare uno degli incontri introduttivi ai “Dialoghi Eula”, ...