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Mondovì
2018-03-14
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Nelle foto, Daniele Uberti e la vittima Vito Amoruso
Sono in carcere da 8 mesi – La difesa: un avvertimento finito male
Ceva: omicidio Amoruso, chiesto rinvio a giudizio dell’ex benzinaio e del falegname
Il delitto avvenne nell'ottobre 2015

CEVA – La Procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per Daniele Uberti, 45 anni, ex consigliere comunale di Battifollo, e per Thomas Mura, 26, falegname di Mondovì. È il caso dell’omicidio di Vito Amoruso, rappresentante torinese di 47 anni freddato davanti alla sua abitazione di Torino con un colpo di fucile da caccia alla schiena, nell’ottobre 2015. L’indagine dei carabinieri del Comando provinciale di Torino (e dei Ris di Parma) ha portato al nome di Uberti, perito industriale, titolare della Tamoil di Ceva, in corso Garibaldi. È stato arrestato nel luglio scorso e l’accusa è omicidio premeditato: da 8 mesi è alle Vallette di Torino. Ha confessato, anche se i contorni della vicenda devono essere ancora chiariti del tutto. Non è l’unico arresto nel Monregalese: anche Mura, residente a Mondovì, artigiano è agli arresti coinvolto ed è il presunto complice della missione punitiva nei confronti di Amoruso, dopo un rapporto lavorativo e personale molto travagliato tra Uberti ed Amoruso. Il pm è Laura Longo, della Procura torinese.

I FATTI

A un anno e mezzo dal delitto, avvenuto in via Valdieri, gli inquirenti sono risaliti a Uberti, noto alle cronache perché nel 2011 aveva subito (con il padre) una rapina al distributore Tamoil. Fatto che non avrebbe alcun riferimento con l’omicidio. Amoruso, la vittima, rappresentante di generi alimentari, non aveva avuto nemmeno il tempo di accorgersi di un uomo alle sue spalle, che uscito dall’auto, una Cinquecento di colore scuro, aveva subito imbracciato un fucile da caccia. L’assassino ha sparato solo un colpo ravvicinato. Secondo la tesi difensiva, i legale è il torinese Antonio Foti, si tratta di un avvertimento finito male.

Nell’indagine compaiono anche quattro altre persone accusate di “pressioni estorsive” per convincere Amoruso a dare loro denaro.

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