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2018-02-08
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Lo straniero in cabina

Il problema va affrontato con freddezza e paradossalmente la campagna elettorale allontana la soluzione del problema immigrazione. Il gesto del criminale “nero” (si vedrà se la perizia psichiatrica stabilirà altro) che spara ai nigeriani dall’auto, per strada, va condannato, ma per comprenderlo va analizzato. Forse dovremmo chiederci perchè in una città della pallavolo, amabile come Macerata esista una disfatta: non si riesce a disarmare non il fortino di Mattia Messina Denaro, ma una piazza di spaccio di una città piccola. Forse se partiamo da un problema di ordine pubblico, saremo in grado di affrontare la questione. Solidarietà non è prendere una persona e metterla in un angolo in attesa, così come è giusto cancellare il primo istinto di prendersela con lo straniero, ma non basta essere solidale con le vittime. È necessario, ma non basta. Che il dibattito politico sul tema accoglienza ed immigrazione (accesosi, guarda caso solo dopo l’episodio di Macerata), porti consiglio, indicando, “ad uso cabina elettorale”, quali soluzioni vere si vogliono adottare. Possiamo sperarci?

Articolo scritto da:
g. sca.
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