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Mondovì
2017-12-07
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Venerdì pomeriggio l’ingresso in Diocesi - Dove parcheggiare, biglietto funicolare “esteso”
Mondovì accoglie il nuovo vescovo:

Piazza 'modificata' per la celebrazione in San Donato

Monsignor Egidio Miragoli abiterà in un alloggio delle Teresiane e non in Vescovado che sarà riconvertito in luogo del turismo a Piazza

MONDOVI’ – Abiterà nell’Istituto delle Teresiane e non in Vescovado, come consuetudine da decine di anni. In un normale alloggio in via Giolitti, a Piazza, dell’ex Convento delle Cappuccine, scacciate dalla soppressione napoleonica, subentrarono le Terziarie Teresiane. Monsignor Egidio Miragoli ha scelto personalmente la sua dimora come vescovo di Mondovì e venerdì pomeriggio (8 dicembre, messa alle 15 in Duomo) sarà il protagonista delle celebrazione solenne di insediamento. La città si mobilita per l’ingresso della nuova guida spirituale che succede a Luciano Pacomio, il quale, invece, dimorerà nella casa paterna di Villanova Mondovì, assistito da due religiose che lo hanno seguito a Mondovì in questi anni. Il Vescovado diventerà, invece, ufficio di rappresentanza ma soprattutto a disposizione del circuito storico e culturale della città, a due passi dalla stupenda Sala delle Lauree con gli arazzi di Rubens. Monsignor Miragoli non vivrà, dunque, nel complesso del santuario mariano di Vicoforte, una scelta che avrebbe troppo “decentrato” la sua figura di vescovo di Mondovì rispetto alla città punto di riferimento di una Diocesi dai grandi numeri: oltre 115 mila fedeli.

L’ORGANIZZAZIONE

PER IL GIORNO DELL’INSEDIAMENTO

Funicolare con biglietto unico con validità estesa anche per il ritorno dalle 13 alle 19 e una cinquantina di persone addette ad accogliere tra scout, giovani della Pastorale giovanile, Protezione civile, Gruppo Alpini. Sono solo due degli aspetti che danno il senso alla macchina organizzativa per l’accoglienza del nuovo vescovo. Alla giornata è prevista un’affluenza, stimata dagli organizzatori, di circa 2000 persone, compresa una delegazione proveniente da Lodi. Per l’organizzazione è al lavoro un Comitato operativo promosso dalla Diocesi: alle riunioni hanno partecipato anche il Comando della Polizia Locale cittadina ed impiegati del settore Cultura del Comune di Mondovì. In segno di festa resteranno aperti i principali monumenti del sistema urbano integrato “Mondovì città d’arte e di cultura”. La Chiesa di San Francesco Saverio, detta della Missione, e la Torre civica cittadina saranno visitabili dalle 9 alle 18. Il Museo della Ceramica “Vecchia Mondovì” resterà, invece, aperto al pubblico dalle 15 alle 18. Ad attendere il nuovo Vescovo su piazza Maggiore sarà anche presente la banda cittadina.

Il sindaco Paolo Adriano ed il vice Luca Olivieri spiegano: “A Mondovì c’è grande attesa per l’arrivo del nuovo vescovo. A nome dell’intera amministrazione cittadina e della comunità monregalese, desideriamo, dunque, rivolgere il nostro benvenuto in città. Nelle istituzioni locali troverà interlocutori pronti ad intraprendere un percorso comune, finalizzato alla realizzazione di una società capace di porre sempre più al centro la persona. Mondovì è, infatti, una città operosa, che crede nel futuro e che ha in cantiere progetti ed idee per migliorare la qualità della vita dei suoi residenti”.

MODIFICHE ALLA VIABILITA’

PARCHEGGI E PERMESSI

Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei festeggiamenti saranno disposte le seguenti modifiche alla viabilità: la parte alta della città (piazza Maggiore, via Gallo , via Vitozzi , via San Pio V, via Seminario e via Giolitti) verrà preclusa al transito veicolare a partire dalle ore 13.30; dalle ore 12.30 sarà, inoltre, vietata la sosta a tutte le categorie di veicoli. Ai residenti nel quartiere di Piazza sarà riservato il parcheggio sottostante il Palazzo di Giustizia, in via Grassi di Santa Cristina, nell’area del Vescovile. Un’apposita ordinanza del Servizio autonomo di Polizia Locale definirà le limitazioni al traffico. I veicoli utilizzati per il trasporto di persone disaabili potranno accedere alle immediate vicinanze della Cattedrale.

Il Comitato organizzativo invita i residenti in città ad utilizzare la Funicolare per consentire la sosta in piazza d’Armi agli ospiti in arrivo da Lodi e ad anziani e disabili per cui sarà attivato un servizio di navetta dalla stessa piazza verso la Cattedrale. Salendo a Piazza da Breo, alla piccola rotonda poco prima di Villa Borgna, saranno installate indicazioni appropriate per i parcheggi e ci saranno incaricati per indirizzare al meglio chi giunge da lontano.

CHI E’ MONSIGNOR MIRAGOLI

Don Egidio Miragoli è nato a Gradella di Pandino il 20 luglio 1955. È stato alunno del Seminario diocesano di Lodi. Ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il dottorato in Diritto canonico. È esperto del Sacramento della Penitenza. È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1979, incardinandosi nella diocesi di Lodi. Ha ricoperto i seguenti incarichi: segretario particolare di mons. Magnani, emerito di Treviso, e di mons. Capuzzi, emerito di Lodi, dal 1982 al 1994; collaboratore pastorale a San Fereolo; direttore dello Studio teologico del Seminario vescovile dal 1988 al 1994; difensore del vincolo del Tribunale diocesano dal 1985 al 2003; promotore di Giustizia dal 1988 al 2003; direttore dell’Istituto sacerdotale Maria Santissima Immacolata e San Pio X dal 1990 al 2004; docente di Diritto canonico negli Studi teologici riuniti dei Seminari di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano dal 1982. Dal 1994 è parroco di Santa Francesca Cabrini a Lodi; dal 2006 è vicario foraneo per la città di Lodi e dal 2007 è giudice del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo. È tra i fondatori e membro del Consiglio di redazione della rivista Quaderni di diritto ecclesiale, sulla quale ha pubblicato diversi contributi e “Il Sacramento della Penitenza” nel 2015

 

 

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