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Mondovì
2017-11-11
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Domenica a Mondovì il “fenomeno” delle percussioni Christoph Sietzen
Secondo appuntamento a Piazza con il Festival dei Giovani Musicisti Europei

MONDOVÌ - Mondovì attende il “fenomeno” delle percussioni. Parliamo del lussemburghese Christoph Sietzen, appena 25 anni, che è stato definito come uno dei più grandi talenti del nuovo secolo. L’attesa durerà fino a domenica: appuntamento, come sempre in matinée alle ore 11, nella sala del Circolo di lettura di Mondovì Piazza. Un concerto che va al di là dei “confini stretti” della musica classica ed è pensato anche per un pubblico giovane.

Christoph Sietzen tocca Mondovì in mezzo ad un tour di concerti sensazionale (si va da Budapest a Berlino, da Londra ad Amburgo). E si porta dietro etichette importanti. C’è chi l’ha definito “il talento del secolo!”, chi “un grande fenomeno europeo”, da tanti è conosciuto come il “percussionista che canta”. Di sicuro è un genio, con uno stile tutto suo. Ed i concerti diventano veri e propri show.

Nato a Salisburgo nel 1992, il lussemburghese incomincia gli studi della batteria a sei anni e successivamente studia contrabasso e cembalo. Oggi, dopo aver vinto i più importanti concorso, si esibisce nelle grandi sale di concerto di tutto il mondo. Dal 2014 - pensate, aveva appena 22 anni! - insegna al conservatorio di musica e teatro a Vienna.

Appuntamento alle ore 11 alla Sala del Circolo di Lettura di Mondovì Piazza. L’ingresso, come sempre, è gratuito. Sietzen proporrà nel suo show, fra il resto, le “Attraction, for Marimba, Vibraphone and Tape” di Emmanuel Séjourné, ma pure la “Partita für Violine” di Bach, arrangiata per Marimba [...]

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
fenomeno percussioni sietzen mondovì
Articolo scritto da:
m.g.
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